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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in MECHATRONIC ENGINEERING (INGEGNERIA MECCATRONICA)
Anno Accademico 2020/21
DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-25: INGEGNERIA DELL'AUTOMAZIONE
Referente del corso
REBAUDENGO MAURIZIO   referente.lm.mct@polito.it
Corso tenuto in Inglese
 Obiettivi formativi

Un sistema o apparato meccatronico può essere definito come quello per la cui progettazione è necessario un bagaglio di conoscenze interdisciplinari, che fanno capo principalmente, ma non esclusivamente, agli ambiti culturali della elettronica, della meccanica, delle macchine e azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica. I laureati magistrali in Ingegneria Meccatronica ricevono pertanto una formazione di carattere "trasve... Espandi...

Un sistema o apparato meccatronico può essere definito come quello per la cui progettazione è necessario un bagaglio di conoscenze interdisciplinari, che fanno capo principalmente, ma non esclusivamente, agli ambiti culturali della elettronica, della meccanica, delle macchine e azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica.
I laureati magistrali in Ingegneria Meccatronica ricevono pertanto una formazione di carattere "trasversale" sui saperi scientifici e tecnici caratterizzanti i sistemi meccatronici, che sono appunto l'elettronica, la meccanica, gli azionamenti elettrici, i controlli automatici e l'informatica. L'ingegnere meccatronico è quindi un tecnico con una preparazione estesa e ad ampio spettro, che gli consente di dialogare con gli specialisti dei diversi ambiti, operando nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi e apparati meccatronici, e nella gestione di laboratori e impianti.

Il corso di studi è tenuto in lingua inglese e, innestandosi su una pregressa preparazione di base conseguita nei corsi di laurea, presenta un percorso di studi che fornisce preparazione tecnica interdisciplinare ad ampio spettro, rivolta allo studio e all'utilizzo di componenti, dispositivi, apparati e sistemi meccatronici, nonché la capacità di usare strumenti teorici e ambienti di sviluppo informatici per la loro modellazione e progettazione. L'organizzazione di 5 orientamenti consente allo studente di rafforzare le proprie competenze su un settore specifico fra i seguenti:
- Control Technologies for Industry 4.0: orientamento caratterizzante riferito ai controlli ed alle tecnologie necessarie in ambito meccatronico
- Software Technologies for Automation: software, firmware e sistemi operativi per le applicazioni di controllo in ambito meccatronico
- HW & Embedded Systems for Industry 4.0: sistemi hardware, sistemi embedded e piattaforme elettroniche per l’implementazione delle tecnologie di controllo
- Technologies for eMobility: tecnologie e sistemi per le applicazioni meccatroniche in ambito automotive con particolare riferimento alla mobilità elettrica
- Industrial Technologies & Applications: tecnologie e sistemi per le applicazioni industriali in ambito meccatronico

Indipendentemente dall’orientamento prescelto, il 1° anno prepara l'allievo su tematiche avanzate delle discipline che caratterizzano l'ingegneria meccatronica, quali modellazione di sistemi, sistemi elettronici, controlli automatici e robotica. Al fine di integrare le conoscenze di base acquisite nel corso di laurea di primo livello è prevista una scelta vincolata alla classe di laurea di provenienza fra insegnamenti di base delle aree dell’automatica, dell’elettronica, dei sistemi elettrici e meccanici. La preparazione del 1° anno viene infine completata da un insegnamento specifico dell’orientamento prescelto.
Il 2° anno approfondisce e completa le tematiche specialistiche che caratterizzano l'ingegneria meccatronica ed il particolare orientamento scelto dallo studente e sviluppa le numerose attività di laboratorio indispensabili per integrare tali competenze.
Nell’arco dei due anni, lo studente ha tre possibilità di scelta fra insegnamenti in alternativa fra loro in grado di caratterizzare ed approfondire le conoscenze nei differenti settori della meccatronica. Al secondo anno sono offerti allo studente due insegnamenti caratterizzanti il proprio orientamento ed una tabella di crediti liberi, all’interno della quale lo studente potrà selezionare un ulteriore insegnamento caratterizzante il suo orientamento oppure uno di altro orientamento per ampliare l’interdisciplinarietà della sua formazione.

Al termine del percorso di studi lo studente avrà così ricevuto una formazione trasversale, con competenze rafforzate in uno o più dei principali ambiti culturali della meccatronica a sua scelta.

Il percorso formativo è completato dallo svolgimento e dalla discussione della prova finale (tesi), con la quale lo studente integra le proprie conoscenze e mette a frutto le proprie competenze dedicandosi ad un'attività di tipo teorico, applicativo e/o sperimentale, in cui dovrà fornire il proprio contributo originale. La tesi potrà essere svolta presso l'ateneo o presso istituzioni esterne pubbliche o private, nazionali o internazionali, con cui sono stabiliti rapporti di collaborazione. Lo studente può inoltre scegliere di svolgere un tirocinio all’interno del percorso formativo, eventualmente abbinato alla tesi.
Per gli studenti interessati a svolgere attività all'estero, sono attivi accordi con atenei di altri paesi per seguire periodi di studio e/o svolgere la tesi in collaborazione con referenti locali. In alcuni casi sono previsti percorsi per il conseguimento del doppio titolo.

 Sbocchi occupazionali e professionali

La figura professionale dell'Ingegnere Meccatronico è relativamente recente, ma molto apprezzata perché risponde alle esigenze del mercato del lavoro, che richiede spesso la capacità di saper integrare, fin dalle fasi iniziali della progettazione, le competenze interdisciplinari dell'elettronica, della meccanica, degli azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica.
Tale impostazione consente all'ingegnere meccatronico... Espandi...

La figura professionale dell'Ingegnere Meccatronico è relativamente recente, ma molto apprezzata perché risponde alle esigenze del mercato del lavoro, che richiede spesso la capacità di saper integrare, fin dalle fasi iniziali della progettazione, le competenze interdisciplinari dell'elettronica, della meccanica, degli azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica.
Tale impostazione consente all'ingegnere meccatronico di saper individuare nuove soluzioni là dove un approccio classico non lo consentirebbe o lo consentirebbe con minori prestazioni. Gli studenti nella laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica ricevono pertanto una formazione di carattere "trasversale", che comprende appunto l'elettronica, la meccanica, gli azionamenti elettrici, i controlli automatici e l'informatica.
L'ingegnere meccatronico è pertanto un tecnico con una preparazione estesa e ad ampio spettro, che gli consente di interagire con gli specialisti dei diversi ambiti, operando nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi e apparati meccatronici, e nella gestione di laboratori e impianti.

Gli orientamenti, descritti nel dettaglio nel quadro A4a, consentono allo studente di rafforzare le proprie competenze in un settore particolare a sua scelta, mantenendo inalterate le caratteristiche peculiari del corso di studi che, innestandosi su una pregressa preparazione di base conseguita nei corsi di laurea triennali, offre un percorso tale da fornire preparazione tecnica interdisciplinare ad ampio spettro, rivolta allo studio e all'utilizzo di componenti, dispositivi, apparati e sistemi meccatronici, nonché la capacità di usare strumenti teorici e ambienti di sviluppo informatici per la loro modellazione e progettazione. Ciò consentirà un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza e permettendo al laureato di indirizzarsi verso uno o più tra i possibili profili professionali indicati nel seguito, caratterizzanti la figura professionale dell'ingegnere meccatronico.

Gli sbocchi occupazionali sono vari e assai numerosi; includono infatti imprese manifatturiere e di servizi, pubbliche e private, grandi, medie o piccole, che operano nei settori della progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi, dell'innovazione di prodotto e processo. Nelle piccole imprese un laureato in ingegneria meccatronica è particolarmente apprezzato per la sua capacità di affrontare problematiche diverse e interdisciplinari. I laureati magistrali in ingegneria meccatronica sono richiesti da imprese di automazione, in cui vengono sviluppati, progettati e realizzati sistemi e apparati di automazione complessi, e da imprese elettroniche, elettromeccaniche e meccaniche che progettano e producono sistemi meccanici, autoveicolisti, aeronautici e spaziali, e robotici; industrie manifatturiere, dove è richiesta la capacità di integrare competenze meccaniche con quelle dell'elettronica, dell'informatica, degli azionamenti elettrici e dell'automatica.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Progettista di sistema meccatronico   Funzione in un contesto di lavoro:

Un progettista di sistema dovrà identificare i requisiti tecnici a partire dalle specifiche e progettare un sistema meccatronico che è tipicamente composto da componenti elettromeccanici, azionamenti e controlli. Il sistema potrebbe essere definito a diversi livelli di integrazione (da un singolo componente ad un sistema più complesso). I componenti da utilizzare nel progetto non disponibili in commercio dovranno essere progettati e verificati, e l'attività del progettista sarà concentrata sul progetto di tali componenti per rispettare le specifiche desiderate.

Competenze:

Per questo ruolo l'ingegnere meccatronico è particolarmente competente su:
• principi di funzionamento e tecnologie dei dispositivi meccatronici
• metodologie di progetto (tradeoff tra HW e SW, ottimizzazioni di progetto) e tecniche di collaudo
• utilizzo efficace di strumenti informatici di sviluppo e modellazione
• sviluppo e realizzazione di sistemi di controllo per apparati meccatronici
• gestione della produzione, installazione e manutenzione di un sistema meccatronico
• ricerca del migliore compromesso tra diversi parametri di valutazione, quali prestazioni, consumi, costi e affidabilità.

Sbocchi professionali:

Imprese manifatturiere e di servizi, pubbliche e private, grandi, medie o piccole, che operano nei settori della progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi, dell'innovazione di prodotto e processo.
 
Integratore di sistemi meccatronici  Funzione in un contesto di lavoro:

Un integratore di sistemi dovrà identificare i requisiti tecnici a partire dalle specifiche del progetto di un sistema meccatronico (che è tipicamente composto da componenti elettronici, meccanici, azionamenti di vario tipo e sistemi di controllo) e predisporre l'integrazione delle diverse parti. Il sistema potrebbe essere definito a diversi livelli di integrazione (da un singolo componente ad un apparato più complesso). I componenti utilizzati sono prevalentemente disponibili in commercio (COTS), e l'attività del progettista è principalmente concentrata sull'integrazione di tali componenti. La sua attività sarà principalmente svolta all'interno di un gruppo di progetto interdisciplinare dove dovrà amalgamare le competenze specialistiche dei progettisti elettronici, meccanici, elettrici, automatici e informatici.

Competenze:

La trasversalità della formazione dell'ingegnere meccatronico consente di avere competenze su:
• utilizzo efficace di strumenti informatici di sviluppo e modellazione di sistemi meccatronici
• utilizzo ed integrazione di sensori per sistemi meccatronici
• produzione, sperimentazione, installazione e manutenzione di un sistema meccatronico
• valutazione delle diverse tecnologie nell’attività di integrazione e delle reciproche influenze sulle caratteristiche finali del sistema
• ricerca di soluzioni ottimali nel processo di integrazione delle diverse parti
• realizzazione e gestione di sistemi integrati prototipali

Sbocchi professionali:

Imprese di automazione, in cui vengono sviluppati, progettati e realizzati sistemi e apparati di automazione complessi, e da imprese elettroniche, elettromeccaniche e meccaniche che progettano e producono sistemi meccanici, autoveicolisti, aeronautici e spaziali, e robotici; industrie manifatturiere, dove è richiesta la capacità di integrare competenze meccaniche con quelle dell'elettronica, dell'informatica, degli azionamenti elettrici e dell'automatica. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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