PORTALE DELLA DIDATTICA
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA FISICA
Anno Accademico 2022/23
DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Collegio di Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Fisica (ETF)
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-8: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Referente del corso
CICERO GIANCARLO   referente.l3.fis@polito.it
Corso tenuto in Italiano
Il primo anno è offerto anche in lingua Inglese
 Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Ingegneria Fisica ha l'obiettivo di sviluppare una figura professionale che unisca le caratteristiche, gli approcci e le modalità operative dell'ingegnere e quelle del fisico, in grado di muoversi con rapidità e competenza nei settori più avanzati ed evolutivi della fisica applicata e di partecipare attivamente al processo di sviluppo tecnologico, che è caratterizzato dalla sempre maggior riduzione del tempo che intercorre... Espandi...

Il Corso di Laurea in Ingegneria Fisica ha l'obiettivo di sviluppare una figura professionale che unisca le caratteristiche, gli approcci e le modalità operative dell'ingegnere e quelle del fisico, in grado di muoversi con rapidità e competenza nei settori più avanzati ed evolutivi della fisica applicata e di partecipare attivamente al processo di sviluppo tecnologico, che è caratterizzato dalla sempre maggior riduzione del tempo che intercorre tra una scoperta scientifica e la sua applicazione nonché da un elevato livello di innovazione.
In tal senso questo corso di Laurea risponde ad una specifica esigenza degli ambienti industriali maggiormente dipendenti dallo sviluppo e produzione di dispositivi o sistemi per applicazioni tecnologiche avanzate. Nel contesto internazionale la figura professionale dell'Ingegnere Fisico è ricompresa nell'offerta formativa dei maggiori Atenei tecnologici.
Il corso di Laurea fornisce le basi culturali e tecniche, matematico-fisiche ed ingegneristiche, necessarie per svolgere un'attività di ricerca e sviluppo nelle aeree delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), delle nanostrutture, dei nanosistemi e nanodispositivi, nonché nell'analisi e nella gestione di sistemi fisici, biologici e sociali complessi. Esso consente un ingresso diretto nel mondo del lavoro, prioritariamente presso industrie a tecnologia avanzata, centri di ricerca o strutture ospedaliere nelle quali le competenze tecniche acquisite negli studi di 1° livello possono essere adeguatamente utilizzate in ruoli tecnologici ed applicativi. Nello stesso tempo, esso fornisce allo studente una formazione di base privilegiata per proseguire gli studi in un percorso formativo di Laurea Magistrale, potendo scegliere fra varie opzioni offerte dal Politecnico di Torino, e prioritariamente fra il Corso di Laurea di II livello in Nanotecnologie per le ICT ( Nanotechnologies for the ICTs) ed il Corso di II livello in Fisica dei Sistemi Complessi (Physics of Complex Systems).

Il percorso formativo non prevede orientamenti ed è organizzato in aree tematiche interconnesse.

Uno studente incontrerà insegnamenti in cui svilupperà:

- le competenze di base indispensabili alla formazione di un Ingegnere, comprendenti i fondamenti scientifici e gli aspetti metodologici ed operativi della matematica e delle scienze di base (fisica, chimica, informatica) riferite all'Ingegneria. I relativi insegnamenti sono collocati nel primo anno e nella prima metà del secondo anno; le aree di apprendimento di pertinenza, descritte nel successivo quadro A4b, sono: "Matematica, Informatica e Statistica" e "Fisica di base e Chimica".

- le competenze ingegneristiche di base indispensabili per definire la figura professionale dell'Ingegnere operante nell'area dell'Informazione, con specifico riferimento a: elettrotecnica, elettronica, campi elettromagnetici e misure. I relativi insegnamenti sono collocati al secondo e terzo anno; le aree di apprendimento di pertinenza, descritte nel successivo quadro A4b, sono: "Ingegneria Elettrica" e "Ingegneria Elettronica".

- le competenze di fisica avanzata ed applicata indispensabili per definire la figura professionale dell'Ingegnere fisico, riguardanti la meccanica quantistica e la fisica statistica, la fisica dei sistemi complessi, la fisica dello stato solido, la fisica nucleare, e le loro applicazioni in materiali e per dispositivi innovativi. I relativi insegnamenti sono collocati soprattutto al terzo anno, in modo da utilizzare pienamente e sinergicamente i contenuti e gli strumenti metodologici e operativi forniti dagli insegnamenti della base scientifica e della base ingegneristica; l'area di apprendimento di pertinenza, descritta nel successivo quadro A4b, è "Fisica avanzata ed applicata".

In tal modo lo studente riceve una formazione bilanciata di scienze e metodologie di base, di ingegneria dell'informazione e di fisica avanzata e applicata che fornisce un insieme di competenze ed abilità congruenti con le destinazioni professionali inserite nel precedente quadro A2a.

Lo studente ha inoltre la possibilità di selezionare, all'interno dell'offerta formativa dell'ateneo, ulteriori insegnamenti per completare ed approfondire la sua preparazione, sia su argomenti di economia e delle scienze umane, sia su tematiche emergenti proprie dell'ingegneria dell'informazione o di altri settori ingegneristici. Può inoltre optare, utilizzando parzialmente o totalmente i CFU a scelta dello studente, per l'effettuazione di un tirocinio aziendale su tematiche congruenti con il progetto formativo che prevede la presenza di un tutor accademico e di un tutor aziendale.

Completano la formazione crediti dedicati alla formazione linguistica di base ed alla prova finale.

Al termine del corso di laurea, lo studente saprà usare dispositivi e apparecchiature a tecnologia avanzata basati su fenomeni fisici innovativi (ad esempio, dispositivi per le micro- e nanotecnologie e per la microelettronica, dispositivi per le telecomunicazioni e per la registrazione di informazioni e dati).

Gli insegnamenti di questo corso di laurea possono anche essere seguiti, per i primi due anni, in lingua Inglese, traendo beneficio dall'inserimento nell'ambiente multi-etnico composto dai molti studenti di madrelingua straniera che si iscrivono al Politecnico.

 Sbocchi occupazionali e professionali



Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Progettista di dispositivi a tecnologia avanzata   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa alla progettazione ed all'ottimizzazione di dispositivi a tecnologia avanzata per circuiti elettronici a partire dalle specifiche, operando la selezione dei dispositivi e degli altri componenti circuitali attivi e passivi, il progetto della scheda circuitale e del suo layout ed infine il collaudo finale. Un progettista di dispositivi a tecnologia avanzata ha tipicamente il compito di progettare in dettaglio, a seconda delle richieste, dispositivi sensori e dispositivi attuatori la cui funzionalità è basata su effetti di fisica quantistica di sistemi di elettroni anche confinati su scala nanometrica. Il compito di progettazione della figura professionale include dispositivi di tipo miniaturizzato anche per impieghi nelle micro- e nanotecnologie applicate alle ICT. La figura professionale ha inoltre il compito di contribuire ad integrare i dispositivi progettati in sistemi per la raccolta e l'elaborazione di dati e di segnali prodotti da sorgenti anche di bassissima intensità quali i sistemi biologici, la memorizzazione dell'informazione, l'elaborazione ed il trasferimento dell'informazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- sviluppa ed ottimizza materiali per dispositivi a tecnologia avanzata basati sullo sfruttamento di fenomeni della fisica quantistica della materia
- sviluppa ed ottimizza materiali e nanomateriali funzionali applicabili ai moderni dispositivi avanzati per le ICT
- prepara e caratterizza dal punto di vista fisico materiali innovativi per dispositivi a tecnologia avanzata
- organizza semplici circuiti elettronici contenenti dispositivi elettronici e microelettronici
- si integra in gruppi di lavoro operanti nel campo delle tecnologie microelettroniche e dei microsistemi
- utilizza dispositivi in radiofrequenza, sensori e attuatori per progettare dispositivi multifunzionali complessi

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- Industrie a tecnologia avanzata
- Centri di ricerca pubblici e privati
- Laboratori universitari 
Operatore e manutentore di apparati basati su fenomeni fisici avanzati  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Ha il compito di operare su apparati, anche complessi, funzionali alla produzione e caratterizzazione di materiali innovativi, alla raccolta ed 'analisi di segnali e dell’informazione da sorgenti anche di tipo biologico ed ambientale, e ad attività connesse alla diagnosi ed al trattamento di malattie. In particolare gli viene affidato il compito di operare su sistemi a tecnologia avanzata, quali ad esempio: i laser per applicazioni industriali e metrologiche, i sistemi per la fotonica, i sistemi per la realizzazione dell'alto vuoto, i sistemi per la tecnologia dei nanomateriali ed i sistemi diagnostici e terapeutici per la medicina. Ha inoltre il compito di Intervenire nella messa a punto, funzionalizzazione, collaudo, manutenzione e mantenimento di tali sistemi e apparati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- gestisce e manovra un apparato industriale o per uso biomedicale basato su tecnologie avanzate, e ne ottimizza le prestazioni
- gestisce e manovra sistemi di produzione del vuoto ed apparecchiature criogeniche
- mantiene la funzionalità di apparati o sistemi di misura basati su materiali innovativi per tecnologie avanzate
- gestisce e manovra apparati basati su tecniche avanzate (nucleari e di fisica della materia) per applicazioni biomediche

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- Industrie a tecnologia avanzata
- Enti per la protezione del territorio
- Aziende ospedaliere e aziende sanitarie locali
- Laboratori universitari 
Consulente scientifico in aziende di servizi per le industrie

 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Interviene nel processo di trasferimento dell'innovazione verso l'applicazione in tutti i settori industriali che utilizzano tecnologie fisiche e ottiche, anche mediante funzioni di consulenza presso imprese o società che si occupano della diffusione e della valorizzazione dell'innovazione tecnologica presso le aziende del settore produttivo. Ha il compito di formulare suggerimenti sull'opportunità di adottare nuove tecnologie per i processi industriali, essendo in grado di determinare le condizioni di applicabilità di una nuova tecnica o di una classe di materiali innovativi. Ha inoltre il compito di cooperare quale tecnico dell'innovazione alla stesura di una mappa dei costi e benefici connessi all'adozione di una nuova tecnologia.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- valuta e propone le tecnologie innovative più adatte ad un particolare processo industriale
- suggerisce l'adozione di tecniche innovative per la misurazione di grandezze fisiche di interesse applicativo
- suggerisce le soluzioni più adatte per la costruzione di dispositivi basati su materiali innovativi

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- Studi di consulenza scientifico-tecnologica 

Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Ingegneria fisica prepara elettivamente alle seguenti due lauree magistrali offerte dal Politecnico di Torino:

- Nanotecnologie per le ICT
- Fisica dei sistemi complessi



 
- matematica di base e di livello intermedio
- chimica di base
- informatica di base
- elettrotecnica di base
- fisica di base
- fisica applicata ed avanzata (meccanica quantistica, fisica dello stato solido, fisica nucleare)
- fisica dei materiali per applicazioni nell'ICT e per le nanotecnologie
- elettronica di base e di livello intermedio (dispositivi, circuiti, campi)

La preparazione, che si avvale della sinergia tra lo sviluppo di concetti e strumenti relativi a fenomeni e tematiche della Fisica avanzata con le competenze basilari della moderna Ingegneria dell'Informazione, è concepita in modo da adattarsi efficientemente ai prerequisiti richiesti dalle due lauree magistrali indicate.

La preparazione in Ingegneria fisica è anche utilizzabile per l'iscrizione di uno studente agli altri Corsi di Laurea Magistrale del Collegio ETF, eventualmente con una opportuna modifica al piano degli studi le cui modalità sono previste dal regolamento del Collegio. 

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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