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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA GESTIONALE
Anno Accademico 2017/18
DIPART. DI ING. GESTIONALE E DELLA PRODUZIONE
Collegio di Ingegneria Gestionale
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Corso interclasse - Classi di laurea L8, L-9: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE, INGEGNERIA INDUSTRIALE
Posti disponibili: 505 (20 riservati a studenti stranieri contingentati)
Referente del corso
IULIANO LUCA   luca.iuliano@polito.it
Corso tenuto in Italiano
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in lingua Inglese
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in modalità streaming lezioni on-line
Per questo corso è possibile usufruire dei servizi SDSS
 Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea interclasse in Ingegneria Gestionale ha come obiettivo la formazione di una tipologia ambivalente di ingegnere, sia focalizzata sulle tecnologie di gestione ed organizzazione di sistemi complessi, sia orientata alla gestione e conduzione di sistemi logistici e di produzione. Esso è pertanto caratterizzato da una base di insegnamenti tipici dell'ingegneria e da un complemento di insegnamenti specifici per i due ambiti. Ne con... Espandi...

Il Corso di Laurea interclasse in Ingegneria Gestionale ha come obiettivo la formazione di una tipologia ambivalente di ingegnere, sia focalizzata sulle tecnologie di gestione ed organizzazione di sistemi complessi, sia orientata alla gestione e conduzione di sistemi logistici e di produzione.
Esso è pertanto caratterizzato da una base di insegnamenti tipici dell'ingegneria e da un complemento di insegnamenti specifici per i due ambiti.
Ne consegue che, oltre alle discipline di base comuni a tutti i corsi di laurea in ingegneria, durante il Corso di Laurea, il futuro ingegnere gestionale sviluppa competenze specifiche multidisciplinari per affrontare le principali problematiche di pianificazione e controllo delle attività produttive di beni e servizi e delle relative implicazioni organizzative. In aggiunta, nella definizione del proprio piano formativo, lo studente in ingegneria gestionale sceglierà di abbinare una preparazione nei due seguenti domini:
- la gestione delle ICT (Information Communication Technology), e dei sistemi informativi in particolare, per il supporto delle principali attività aziendali (amministrazione e contabilità, vendite, pianificazione e controllo della produzione e dei flussi logistici) ;
- la gestione dei flussi logistici, la progettazione degli impianti industriali e delle principali tecnologie di produzione.
Il Corso di Laurea prepara inoltre alla laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, che è risultata essere in questi anni il principale sbocco per gli Ingegneri Gestionali di primo livello che hanno deciso di completare il percorso di studi universitari.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati riguardano: per la Classe L-9, gli ambiti dell'ingegneria di processo, della gestione dei flussi logistici interni ed esterni (distribuzione e approvvigionamento); per la Classe L-8, gli ambiti dei processi di innovazione tecnologica, l'analisi e la gestione dei sistemi informativi in un'organizzazione, sia essa un'impresa privata o un ente pubblico.
Considerati gli aspetti d... Espandi...

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati riguardano: per la Classe L-9, gli ambiti dell'ingegneria di processo, della gestione dei flussi logistici interni ed esterni (distribuzione e approvvigionamento); per la Classe L-8, gli ambiti dei processi di innovazione tecnologica, l'analisi e la gestione dei sistemi informativi in un'organizzazione, sia essa un'impresa privata o un ente pubblico.
Considerati gli aspetti di novità che caratterizzano alcune figure professionali che questo Corso di Laurea mira a formare, non è possibile individuare nella classificazione delle Unità Professionali NUP proposta dall'ISTAT, attività che identifichino in modo univoco ed esaustivo gli sbocchi occupazionali tipici dell'Ingegnere Gestionale. Considerati tali limiti, il Consiglio di Ingegneria Gestionale fa anche riferimento alla classificazione prevista da EUCIP (European Certification of Information Professionals) per i profili professionali attinenti alla progettazione e alla gestione delle ICT (Information Communication Technology) e dei sistemi informativi in azienda.
Nella tabella che segue sono elencati i profili professionali che il CdS intende formare con le relative funzioni principali e competenze.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Analista di processi   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Tale figura abbina la capacità di analizzare i processi chiave dell’organizzazione all'attitudine a individuare possibili miglioramenti tecnologici (procedure informatizzate nuove o da migliorare, introduzione di nuove tecnologie,…) e a valutarne la realizzabilità tecnico-economica e l’impatto organizzativo.
In organizzazioni complesse e/o di dimensioni medio-grandi, questa figura assiste figure professionali caratterizzate da una maggiore esperienza professionale nel ruolo.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- modelli e tecniche organizzative;
- modelli e metodi di aiuto alla decisione, valutazione e ottimizzazione;
- modelli di gestione e controllo della produzione;
- metodologie negli ambiti del software, delle architetture dei sistemi di elaborazione e delle reti di calcolatori;
- metodologie di gestione di reti telematiche;
- tecniche di analisi, gestione e mantenimento di banche dati.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di produzione di beni o servizi. Organizzazioni pubbliche e private. 
Revisore (o assistente revisore) di Sistema Informativo
 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Questa figura opera, in un'azienda o in un ente pubblico, con l'obiettivo di valutare criticamente funzionalità ed economicità dei sistemi informativi, con una particolare attenzione alla natura dei processi aziendali, alle problematiche connesse alla sicurezza, alla qualità prestazionale e alla conformità agli standard consolidati. La sua preparazione consente di analizzare, valutare e proporre soluzioni informatiche che garantiscano un corretto bilanciamento tra benefici attesi, costi e rischi.
Per le revisioni condotte su sistemi informativi complessi impiegati da organizzazioni mediograndi, questa figura coadiuva figure che detengono la responsabilità complessiva sull'opera di revisione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- tecniche di contabilità industriale e di analisi dei costi;
- tecniche di economia aziendale;
- modelli e metodi di aiuto alla decisione e valutazione multicriteri;
- metodologie negli ambiti del software, delle architetture dei sistemi di elaborazione e delle reti di calcolatori;
- metodologie di gestione di reti telematiche.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di consulenza informatica o di produzione di beni o servizi. 
Responsabile Logistica (o assistente responsabile)
 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Si occupa di pianificare, gestire e controllare le attività relative ai processi di approvvigionamento, gestione delle scorte e distribuzione dei prodotti finiti. Contestualmente a tali obiettivi, concepisce e valuta costi e benefici di innovazioni in ambito della logistica di approvvigionamento e di distribuzione e della gestione del magazzino. Sa individuare sistemi informativi e tecnologie informatiche a supporto di tali attività.
Tipicamente opera in affiancamento a figure professionali con analoga specializzazione e con esperienza professionale nel ruolo almeno triennale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- metodologie per la gestione dei flussi e degli stock;
- tecniche di economia aziendale;
- metodologie tecnologico-impiantistiche;
- metodologie di gestione e controllo della produzione;
- modelli e metodi di ottimizzazione.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di produzione di beni o servizi, di gestione logistica e di erogazione di servizi. Aziende di consulenza nell'ambito logistico ed organizzativo. 
Ingegnere di Processo
 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Tale figura opera tipicamente all'interno di aziende manifatturiere (solitamente di dimensione medio-grande) e si occupa dell'analisi dei processi produttivi, della progettazione dei piani d'intervento indirizzati ad un miglioramento dell'organizzazione produttiva. Ha il compito di ottimizzare i fattori ed i processi che concorrono alla produzione in un'ottica di "produzione snella" introducendo metodologie produttive e organizzative per il conseguimento di obiettivi di miglioramento dell'efficienza e della produttività. Tipicamente opera in affiancamento a figure professionali con analoga specializzazione e con maggiore esperienza professionale nel ruolo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- metodologie di gestione e controllo della produzione;
- tecniche di progettazione e pianificazione della produzione;
- metodologie tecnologico-impiantistiche;
- tecniche di contabilità industriale e di analisi dei costi;
- tecniche di economia aziendale;
- metodologie di statistica applicate al controllo dei processi produttivi;
- modelli e metodi di ottimizzazione.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di produzione di beni. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale  Le conoscenze acquisite dal laureato in Ingegneria Gestionale costituiscono il più idoneo prerequisito per accedere al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale e per frequentarlo proficuamente.
Nel biennio magistrale la sua preparazione informatica e la conoscenza dei processi produttivi e logistici, quest'ultima mai disgiunta dalla tematica della gestione dell'innovazione, saranno ulteriormente arricchite.
Nel contempo verranno approfondite le problematiche economico-finanziarie e quelle giuridiche proprie delle imprese. In particolare, queste ultime saranno meglio esaminate entro il più ampio contesto del sistema economico e dei mercati imperfetti. 

 Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari del percorso formativo assicurano innanzi tutto una robusta base matematica-statistica chiamata a fornire parte dei metodi per risolvere i problemi tipici dell'ingegneria. A tale base si aggiunge un corpo di insegnamenti organizzato su due filoni, necessari per conferire alle figure professionali che si intende formare la multidisciplinarietà che le contraddistingue. Il primo filone è costituito da materie mi... Espandi...

I contenuti scientifico-disciplinari del percorso formativo assicurano innanzi tutto una robusta base matematica-statistica chiamata a fornire parte dei metodi per risolvere i problemi tipici dell'ingegneria. A tale base si aggiunge un corpo di insegnamenti organizzato su due filoni, necessari per conferire alle figure professionali che si intende formare la multidisciplinarietà che le contraddistingue.
Il primo filone è costituito da materie mirate all'analisi e al trattamento dei problemi tipici dell'ingegneria di produzione e della logistica. Il secondo filone, mediante insegnamenti tipici dell'ingegneria dell'informazione, fornisce le competenze di natura informatica necessarie per sfruttare il potenziale delle tecnologie ICT per il miglioramento dei processi delle organizzazioni. Gli obiettivi formativi in termini di risultati di apprendimento sono dettagliati nella tabella seguente.



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