PORTALE DELLA DIDATTICA
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AREA ARCHITETTURA
Scheda Istituzionale
 
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in ARCHITETTURA (ARCHITECTURE)
Anno Accademico 2011/12
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-17: SCIENZE DELL'ARCHITETTURA
Docenti di riferimento del corso:
MELLANO PAOLO   paolo.mellano@polito.it   011/0906535
BOCCO ANDREA   andrea.bocco@polito.it   011/0906415
MONTANARI GUIDO   guido.montanari@polito.it   011/0906424
NAPOLI PAOLO   paolo.napoli@polito.it   011/0904862
SPALLONE ROBERTA   roberta.spallone@polito.it   011/0904379
SPAZIANTE AGATA   agata.spaziante@polito.it   011/0907452
Corso tenuto in Inglese
ESPANDI Obiettivi formativi

Attraverso la formazione di una base culturale in tutti i saperi che tradizionalmente convergono nel campo disciplinare dell'architettura, il corso intende fornire competenze e abilità di base relative alla progettazione, tali da costituire un valido supporto alla prosecuzione degli studi nei molti corsi magistrali attinenti: architettura e urbanistica, design, pianificazione, conservazione e paesaggio. In particolare, attraverso il proseguimento... Espandi...

Attraverso la formazione di una base culturale in tutti i saperi che tradizionalmente convergono nel campo disciplinare dell'architettura, il corso intende fornire competenze e abilità di base relative alla progettazione, tali da costituire un valido supporto alla prosecuzione degli studi nei molti corsi magistrali attinenti: architettura e urbanistica, design, pianificazione, conservazione e paesaggio. In particolare, attraverso il proseguimento degli studi nelle lauree magistrale in architettura, classe LM4, il Corso è parte integrante ed essenziale di un percorso finalizzato alla formazione dell'architetto europeo, ai sensi della Direttiva CEE 85/384. Inoltre, in conformità con il profilo previsto dal D.M. 4/8/2000 e delle relative attività professionali, come definite dal D.P.R 328 5/6/2001, articolo 16, il corso si pone l'obiettivo di formare una figura professionale autonoma in grado di "progettare edifici civili semplici con l'uso di metodologie standardizzate" e "di effettuare rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica", nonchè di collaborare al processo progettuale di architettura alle diverse scale, dall'ideazione alla realizzazione, alla gestione, con capacità di analisi e di elaborazione critica, in studi professionali di progettazione, nel campo della pubblica amministrazione e e dell'impresa privata.

ESPANDI Sbocchi occupazionali e professionali

Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti nell'elenco B (architetto "junior"). In particolare l'architetto triennale costituisce una figura intermedia con una preparazione di base che vede nella partecipazione alla progettazione - costruzione il centro delle sue competenze e potrà trovare sbocco occupazionale presso uffici tecnici di enti pubblici ed imp... Espandi...

Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti nell'elenco B (architetto "junior"). In particolare l'architetto triennale costituisce una figura intermedia con una preparazione di base che vede nella partecipazione alla progettazione - costruzione il centro delle sue competenze e potrà trovare sbocco occupazionale presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo del progettazione architettonica.

ESPANDI Descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo triennale è incentrato sull'esercizio del progetto di architettura nei suoi vari aspetti e alle varie scale e sulla integrazione nel progetto dei contributi disciplinari specifici a carattere sia umanistico, sia tecnico. Ai corsi strutturati in forma tradizionale "disciplinare" si affiancano laboratori monodisciplinari e atelier, ovvero laboratori pluridisciplinari in grado di permettere sia una sperimentazione pratica dell'... Espandi...

Il percorso formativo triennale è incentrato sull'esercizio del progetto di architettura nei suoi vari aspetti e alle varie scale e sulla integrazione nel progetto dei contributi disciplinari specifici a carattere sia umanistico, sia tecnico. Ai corsi strutturati in forma tradizionale "disciplinare" si affiancano laboratori monodisciplinari e atelier, ovvero laboratori pluridisciplinari in grado di permettere sia una sperimentazione pratica dell'apprendimento teorico, sia di costituire esperienze di apprendimento a partire dalla realtà dei processi di trasformazione del territorio e dal dialogo interdisciplinare.
Al primo anno, sono collocati i corsi di matematica, storia, tecnologia, rappresentazione, inglese e un atelier pluridisciplinare che propone un "giro d'orizzonte" sulle materie - composizione architettonica, urbanistica e strutture - che presentano la pluralità di temi e di scale con cui è necessario confrontarsi nel progetto di architettura: dalla scala urbana a quella della costruzione.
Al secondo anno e al terzo anno sono presenti i corsi di fisica tecnica ambientale, strutture, storia, urbanistica, restauro, estimo e i laboratori monodisciplinari e gli atelier pluridisciplinari che affrontano il problema progettuale alle diverse scale con approfondimenti che vanno dal tema del "costruire nel costruito", alla realizazione di nuovi interventi, sviluppando il concetto della sostenibilità architettonica e urbana. Sono previste inoltre le materie a scelta degli studenti e le discipline "affini e integrative" che permettono di affrontare diversi aspetti progettuali e concettuali, tra cui la progettazione di dettaglio, l'architettura degli interni, la progettazione acustico, illuminotecnica ed energetica, la scienza dei materiali, il paesaggio, le problematiche sociali, geografiche ed economiche delle trasformazioni urbane e territoriali.
Gli studenti si possono misurare con questioni progettuali specifiche o con approfondimenti disciplinari nella prova finale di sintesi e conclusione del percorso triennale.

Risultati di apprendimento attesi


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