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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA
Anno Accademico 2018/19
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Design
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-4: DISEGNO INDUSTRIALE
Posti disponibili: 250 (15 riservati a studenti stranieri contingentati)
Referente del corso
TAMBORRINI PAOLO MARCO   coord.design@polito.it
 Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Design e Comunicazione Visiva forma un "designer laureato di primo livello": una figura di progettista con sensibilità multidisciplinare in grado di collaborare con i diversi saperi specialistici legati al progetto, alla produzione e al mercato dei nuovi prodotti d'uso, fisici o grafici/multimediali. Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di elaborare concept grafici, di prodotto e di servizi che siano i... Espandi...

Il Corso di Laurea in Design e Comunicazione Visiva forma un "designer laureato di primo livello": una figura di progettista con sensibilità multidisciplinare in grado di collaborare con i diversi saperi specialistici legati al progetto, alla produzione e al mercato dei nuovi prodotti d'uso, fisici o grafici/multimediali.

Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di elaborare concept grafici, di prodotto e di servizi che siano innovativi e che tengano conto dell'uomo come generatore delle esigenze e come utilizzatore finale, nonché dell'ambiente inteso come contesto storico, sociale, culturale, economico e naturale nel quale i prodotti vengono utilizzati .
Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di collaborare con specialisti delle aree tecnico-scientifiche e umanistiche (che informano anche la multidisciplinarietà delle differenti aree di apprendimento del Corso di Laurea), nel confronto, in campo progettuale, sui temi dei materiali e della produzione, della sostenibilità ambientale, del rapporto con la storia, della valutazione economica, della psicologia dei consumi, dell'ergonomia cognitiva e della comunicazione-rappresentazione.

Due le figure professionali formate dal Corso di Laurea: DESIGNER DI PRODOTTO e DESIGNER GRAFICO E VIRTUALE.
Nel percorso formativo viene dedicata particolare attenzione ai nuovi comportamenti e al significato dei processi di produzione (anche artigianali) rispetto alle tematiche trasversali:
- la SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, pre-requisito di ogni attività, è un ambito importante del CdL per progettare e produrre secondo le linee guida dell’ecodesign sia per il Designer di Prodotto che per il Designer Grafico e Virtuale.
- il SOCIALE, tematica storicamente molto presente sul territorio piemontese, negli ultimi anni sta caratterizzando il CdL. L'ambito sta riscuotendo grande interesse a livello professionale ed economico, ciò è dimostrato dalla nascita di molte realtà associative che si occupano di interventi educativi e di assistenza (associazioni culturali e cooperative di tipo B, fondazioni) o di reinserimento lavorativo a soggetti vulnerabili (disabilità, povertà e grave emarginazione adulta).
- una delle declinazioni attuali del design considera il progetto fondamentale per la valorizzazione dei BENI CULTURALI. Si tratta di un ambito dinamico è multidisciplinare in cui il Designer di Prodotto o il Designer Grafico & Virtuale è in grado di agire a livello strategico, di processo e prodotto attraverso le competenze tipiche del design, quali per esempio l’allestimento, il lighting design e la comunicazione per i beni culturali.
- una tematica di grande interesse affrontata nel CdL è legata al DIGITAL. Con questo termine si considerano i temi relativi al digital manufacturing, ai fablab o ai maker. È indubbio che il mondo produttivo stia virando ampiamente verso logiche processuali di tipo digitale, mondo in cui le competenze del design possono essere utili per la progettazione di prodotti, di interfacce comunicative ma anche di processi funzionali.

Il Corso di Laurea è organizzato in:
- FORMAZIONE COMUNE
- FORMAZIONE CARATTERIZZANTE
La didattica di entrambi i blocchi è strutturata in laboratori (da 2 a 4 discipline compresenti): disciplinari quelli relativi alla cultura di base, interdisciplinari quelli che si occupano dello sviluppo del progetto.

FORMAZIONE COMUNE
I laboratori disciplinari di Rappresentazione e Storia sono previsti al primo anno e al primo semestre del secondo anno; obiettivo l'ottimizzazione delle conoscenze disciplinari un tempo offerte dai corsi singoli e la creazione di ulteriori occasioni di riflessione.
I laboratori progettuali metodologici interdisciplinari si sviluppano invece in sequenza negli anni dal primo al terzo, in linea con la metodologia formativa per cui gli studenti imparano a controllare e a gestire gradi crescenti di complessità della domanda progettuale: dal "Come fare?" al "Cosa fare?", fino al "Dove fare?".
Nel Quadro A4b sono indicati gli insegnamenti delle aree di formazione comuni.

FORMAZIONE CARATTERIZZANTE
Due le figure professionali formate dal Corso di Laurea: DESIGNER DI PRODOTTO e DESIGNER GRAFICO E VIRTUALE. La scelta tra i due percorsi avviene in occasione della formulazione del carico didattico per il 2° anno (settembre). Il percorso è mantenuto anche al terzo anno, in cui si prosegue quello caratterizzante scelto al secondo anno.
Nel Quadro A4b sono indicati gli insegnamenti delle aree di formazione caratterizzanti i due orientamenti.

STAGE
Lo stage, tradizionalmente obbligatorio e collocato al 3° anno del Corso, è inteso come una prima concreta occasione per
confrontarsi con il mondo del lavoro attraverso un'esperienza di 300 ore, di cui 280 ore in azienda o in studio professionale. Per lo svolgimento dello stage in azienda, studio professionale, centro ricerca o ente locale, il Corso di Laurea dispone dispone di partner convenzionati attivi sul territorio regionale e nazionale in continuo aggiornamento e implementazione (oltre 400 realtà).
La Commissione Stage del Corso di Laurea, in collaborazione con l'Ufficio Stage&Job Placement di Ateneo, offre un servizio di informazione, contatto e tutoraggio.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il Corso di Laurea in Design e Comunicazione Visiva forma un "designer laureato di primo livello": una figura di progettista con sensibilità multidisciplinare in grado di collaborare con i diversi saperi specialistici legati al progetto, alla produzione e al mercato dei nuovi prodotti d'uso, fisici o grafici/multimediali.

Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di elaborare concept grafici, di prodotto e servizio che... Espandi...

Il Corso di Laurea in Design e Comunicazione Visiva forma un "designer laureato di primo livello": una figura di progettista con sensibilità multidisciplinare in grado di collaborare con i diversi saperi specialistici legati al progetto, alla produzione e al mercato dei nuovi prodotti d'uso, fisici o grafici/multimediali.

Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di elaborare concept grafici, di prodotto e servizio che siano innovativi e che tengano conto dell’uomo come generatore delle esigenze del prodotto e utilizzatore finale, nonché dell’ambiente inteso come contesto storico, sociale, culturale, economico e naturale nel quale i prodotti vengono utilizzati .
Il laureato in Design e Comunicazione Visiva è in grado di collaborare con specialisti delle aree tecnico-scientifiche e umanistiche (che informano anche la multidisciplinarietà delle differenti aree di apprendimento del Corso di Laurea), nel confronto, in campo progettuale, sui temi dei materiali e della produzione, della sostenibilità ambientale, del rapporto con la storia, della valutazione economica, della psicologia dei consumi, dell'ergonomia cognitiva e della comunicazione-rappresentazione.

Due le figure professionali formate dal Corso di Laurea: DESIGNER DI PRODOTTO e DESIGNER GRAFICO E VIRTUALE.

La scelta tra i due percorsi avviene in occasione della scelta tra i laboratori caratterizzanti del 2° periodo didattico del secondo anno, dopo un primo anno comune e un primo laboratorio del secondo anno condiviso. L'indirizzo è mantenuto al terzo anno, in cui, dopo un ulteriore laboratorio metodologico comune ai due indirizzi, si prosegue la formazione caratterizzante scelta al secondo anno.
Il laureato di entrambi i percorsi è in grado di controllare gli aspetti storici, metodologici e tecnico-gestionali della progettazione, della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e dei prodotti reali e virtuali, nonché del controllo di qualità.
Nel percorso formativo viene dedicata particolare attenzione ai nuovi comportamenti e al significato dei processi di produzione (anche artigianali) rispetto alle tematiche trasversali:

- la SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, pre-requisito di ogni attività, è un ambito importante del CdL per progettare e produrre secondo le linee guida dell’ecodesign sia per il Designer di Prodotto che per il Designer Grafico e Virtuale.

- il SOCIALE, tematica storicamente molto presente sul territorio piemontese, negli ultimi anni sta caratterizzando il CdL. L'ambito sta riscuotendo grande interesse a livello professionale ed economico, ciò è dimostrato dalla nascita di molte realtà associative che si occupano di interventi educativi e di assistenza (associazioni culturali e cooperative di tipo B, fondazioni) o di reinserimento lavorativo a soggetti vulnerabili (disabilità, povertà e grave emarginazione adulta).

- una delle declinazioni attuali del design considera il progetto fondamentale per la valorizzazione dei BENI CULTURALI. Si tratta di un ambito dinamico è multidisciplinare in cui il Designer di Prodotto o il Designer Grafico & Virtuale è in grado di agire a livello strategico, di processo e prodotto attraverso le competenze tipiche del design, quali per esempio l’allestimento, il lighting design e la comunicazione per i beni culturali.

- una tematica di grande interesse affrontata nel CdL è legata al DIGITAL. Con questo termine si considerano i temi relativi al digital manufacturing, ai fablab o ai maker. È indubbio che il mondo produttivo stia virando ampiamente verso logiche processuali di tipo digitale, mondo in cui le competenze del design possono essere utili per la progettazione di prodotti, di interfacce comunicative ma anche di processi funzionali.

Il DESIGNER DI PRODOTTO conoscerà i metodi, gli strumenti, le tecniche e le tecnologie di ideazione, progettazione e produzione di artefatti. Il DESIGNER GRAFICO E VIRTUALE conoscerà le nuove forme e gli strumenti di comunicazione, controllerà l'elaborazione delle immagini digitali, garantendo approcci e usi consapevoli degli strumenti informatici e ipermediali, sempre nella consapevolezza delle ricadute che l'innovazione tecnologica in questo settore produce sul cambiamento dei comportamenti umani.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Designer di prodotto  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Designer di prodotto è un progettista che conosce il valore culturale e strategico del design e il significato di tecnologia appropriata, in grado di configurare e gestire l'attività di progettazione e produzione del prodotto industriale, attento alle questioni dell’etica, del bene culturale e della sostenibilità ambientale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il designer di prodotto riconosce, descrive e interpreta i problemi posti dal contesto e dal comportamento dell'utente al fine di proporre approcci e soluzioni progettuali appropriate attraverso un concept di prodotto, di sistema-prodotto o di servizio; si confronta con le competenze dell'area delle scienze della produzione al fine di verificare la coerenza costruttiva, tecnologica e produttiva del progetto.
Il Designer di prodotto partecipa alle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto industriale:
- definizione degli scenari e specifiche (brief) di prodotto;
- esplorazione del mercato e dell'innovazione;
- ideazione delle soluzioni progettuali, rappresentazione e comunicazione di tali soluzioni;
- progettazione esecutiva;
- modellazione tradizionale, computerizzata e avanzata (RP);
- assistenza all'ingegnerizzazione, prototipazione, testing;
- assistenza alla programmazione e realizzazione produttiva;
- gestione e promozione del progetto e del prodotto sul mercato (product marketing & communication).

SBOCCHI PROFESSIONALI:
Imprese di produzione industriali e artigianali di beni manifatturieri, imprese di servizi, studi professionali di progettazione, attività progettuali e produttive nell’ambito dei beni culturali, musei e fondazioni, nelle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto, sistema-prodotto o servizio.
 
Designer di prodotto grafico e virtuale
 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Designer di prodotto grafico e virtuale è un progettista che conosce il valore culturale e strategico del design, in grado di configurare e gestire l'attività di progettazione e produzione del prodotto di comunicazione nella sua totalità, attento alle questioni dell’etica, del bene culturale e della sostenibilità ambientale.
Il Designer di prodotto grafico e virtuale è in grado non solo di gestire il processo formale dell'oggetto di comunicazione (reale e/o virtuale), ma di mediare le ragioni della ricerca e dell'innovazione tecnologica (soprattutto nel settore dell'ICT), del mercato e della produzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Designer grafico e virtuale interpreta e divulga i contenuti; definisce, sceglie e gestisce progettualmente i linguaggi e gli strumenti più adatti alla diffusione e trasmissione delle diverse tipologie di messaggio; si confronta all'interno di gruppi interdisciplinari, anche molto diversi, che riguardano l'area dell'arte, delle scienze della produzione, della psicologia e della cultura umanistica. Conduce tutte le attività legate alle fasi di ingegnerizzazione del processo produttivo dei prodotti di comunicazione nei settori del web design, dell'editoria tradizionale e informatizzata e della comunicazione multimediale.

Il Designer grafico e virtuale partecipa alle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto industriale:
- definizione degli scenari e specifiche (brief) di prodotto grafico e virtuale;
- esplorazione del mercato e dell'innovazione;
- ideazione delle soluzioni progettuali, rappresentazione e comunicazione di tali soluzioni;
- progettazione esecutiva;
- modellazione tradizionale e computerizzata;
- assistenza all'ingegnerizzazione e prototipazione;
- assistenza alla programmazione e realizzazione produttiva;
- gestione e promozione del progetto e del prodotto sul mercato (product marketing & communication).

SBOCCHI PROFESSIONALI:
Studi grafici professionali, aziende del comporto tipografico, agenzie pubblicitarie, di web-design e di interaction-design, case editrici, enti e organizzazioni pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, del sociale e della sostenibilità ambientale, nelle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto/sistema-prodotto grafico e virtuale, o servizio.
 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Proseguimento degli studi nella Laurea Magistrale della Classe LM 12 - Design   Il laureato di primo livello deve:
- possedere le conoscenze e le metodologie progettuali di base del Design e della Comunicazione Visiva;
- essere in grado di approfondire gli aspetti teorici e metodologici delle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto, con capacità di riconoscere, affrontare e gestire possibili aspetti e contenuti innovativi.
 

 Risultati di apprendimento attesi

Il laureato in Design potrà trovare collocazione nelle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto: - definizione degli scenari e specifiche (brief) di prodotto; - ideazione delle soluzioni progettuali, rappresentazione e comunicazione di tali soluzioni; - modellazione tradizionale, computerizzata (rendering) e computerizzata avanzata; - assistenza all'ingegnerizzazione, prototipazione, testing del prodotto; - ass... Espandi...

Il laureato in Design potrà trovare collocazione nelle diverse fasi del processo di definizione e realizzazione del prodotto:
- definizione degli scenari e specifiche (brief) di prodotto;
- ideazione delle soluzioni progettuali, rappresentazione e comunicazione di tali soluzioni;
- modellazione tradizionale, computerizzata (rendering) e computerizzata avanzata;
- assistenza all'ingegnerizzazione, prototipazione, testing del prodotto;
- assistenza alla programmazione e realizzazione produttiva;
- gestione e promozione del progetto e del prodotto sul mercato (product marketing & communication).



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