PORTALE DELLA DIDATTICA
Z
AREA ARCHITETTURA
Scheda Istituzionale
 
Presentazione del corso
 
Piano degli studi
 
Guida dello Studente
 
Regolamento didattico del Corso di Studio
 
Dipartimento
 
Collegio
 
Risultati questionari (C.P.D.)
 
Soddisfazione dei laureandi (AlmaLaurea)
 
Condizione occupazionale (AlmaLaurea)
 
Requisiti di ammissione
 
Caratteristiche della prova finale
 
SERVIZI PER GLI STUDENTI
Servizi
 
Tasse e contributi universitari
 
Organizzazione struttura didattica
 
Rappresentanti degli studenti
 
Docenti del Corso
 
Appelli d'esame
 
ALTRE INFORMAZIONI
Modello Informativo SUA-CdS
 
Glossario it-en
 
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in DESIGN SISTEMICO
Anno Accademico 2019/20
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Design
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-12: DESIGN
Referente del corso
TAMBORRINI PAOLO MARCO   coord.design@polito.it
Corso tenuto in Italiano, Inglese
 Obiettivi formativi

Il modello produttivo attuale si basa sul reperire le risorse su scala mondiale, sull'identificarsi nei prodotti, sulla loro continua obsolescenza, sulla competizione continua e sull'avere scarsa cura degli scarti generati: un susseguirsi di azioni collegate le une alle altre che delineano un modello di azione “lineare”. Risulta per il futuro necessario adottare un nuovo approccio al progetto e ai processi produttivi, per ottenere di conseguenza... Espandi...

Il modello produttivo attuale si basa sul reperire le risorse su scala mondiale, sull'identificarsi nei prodotti, sulla loro continua obsolescenza, sulla competizione continua e sull'avere scarsa cura degli scarti generati: un susseguirsi di azioni collegate le une alle altre che delineano un modello di azione “lineare”.
Risulta per il futuro necessario adottare un nuovo approccio al progetto e ai processi produttivi, per ottenere di conseguenza prodotti sostenibili. La metodologia del Design Sistemico opera in coerenza con la Natura, seguendo la Scienza Generativa in cui l'OUTPUT di un sistema è l'INPUT di un altro.
Si tratta cioè di progettare i flussi di materia ed energia che fluiscono da un sistema all'altro:
tendendo a zero emissioni,
concretizzando un nuovo modello economico-produttivo,
generando una comunità fortemente relazionata e connessa consciamente al proprio territorio.

L'obiettivo formativo del Corso di laurea magistrale consiste:
- fornire conoscenze e organizzare un lavoro di gruppo interdisciplinare, formato dai docenti dei singoli moduli, in modo che da definire il sistema di relazioni che un prodotto mette in moto sia per le risorse di cui necessita, sia per gli output che genera;
- nella preparazione di un progettista in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione del prodotto industriale con la finalità di tendere ad "emissionizero";
- nella preparazione di un progettista che rapporta l'interesse per l'innovazione ad una visione ampia di approccio al sistema produttivo, attenta alle componenti umanistiche e ponendo l'uomo al centro del progetto.
Il laureato magistrale in Design Sistemico considera le istanze ecologiche riferite ai prodotti e la tematica della tutela ambientale, poste alle aziende dalle sempre più restrittive normative nazionali ed internazionali, come prioritarie indipendentemente dai temi affrontati, in quanto trasversali a tutta l'attività umana ed è in grado di configurare sia un sistema singolo, sia il sistema complessivo di diversi sistemi interrelati che agiscono su un territorio. In relazione a quest'ultima preparazione il laureato magistrale in Design Sistemico è in grado di interrelarsi con gli specialisti di altri settori (produzione industriale, marketing, economia...) per far evolvere questi settori in modo da sviluppare la progettazione di sistemi industriali aperti e nuovi prodotti e sistemi-prodotto sostenibili.
Il percorso formativo è articolato in 4 moduli tematici autonomi multidisciplinari (corrispondenti al primo ed al secondo periodo didattico di ogni anno), ciascuno dei quali è dedicato ad una specifica tematica.
Per ottenere la laurea magistrale in DESIGN SISTEMICO sono fondamentali e obbligatori due moduli:
- COMPONENTI DEL PRODOTTO
- SISTEMI APERTI
Per completare il percorso formativo si devono scegliere altri due moduli tra quelli proposti all'interno della laurea magistrale in DESIGN SISTEMICO:
- INNOVAZIONE
- VIRTUAL DESIGN

Ogni periodo tematico è articolato in:
1. svolgimento di un workshop iniziale in cui viene introdotta la tematica, definita l'organizzazione del periodo e formulato il piano di lavoro;
2. svolgimento del lavoro di progettazione coordinato dal docente di design (con l'apporto disciplinare dei singoli corsi e con verifiche periodiche di confronto e discussione comuni) ed approfondimento della cultura generale nell'ambito di corsi tematici;
3. svolgimento del workshop finale in cui avviene la discussione dei risultati raggiunti.

All'attività didattica partecipano, con forte coinvolgimento, industrie ed enti interessati alla tematica trattata.
I docenti delle diverse discipline coinvolte all'interno dei moduli collaborano al raggiungimento degli obiettivi formativi dei laboratori stessi disponendo di momenti autonomi disciplinari (2/3)e di momenti di condivisione del progetto (1/3).
L'esercitazione progettuale, identificata e condivisa tra tutti i docenti afferenti al laboratorio, è oggetto di valutazione comune.
I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b.

 Sbocchi occupazionali e professionali

L'obiettivo formativo del Corso di laurea magistrale consiste:
- nella preparazione di un designer in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione dei processi e del prodotto industriale con la finalità di tendere ad "emissioni zero";
- nella preparazione di un progettista che rapporta l'interesse per l'innovazione ad una visione ampia di approccio al sistema produttivo, attenta alle componenti umanistiche e... Espandi...

L'obiettivo formativo del Corso di laurea magistrale consiste:
- nella preparazione di un designer in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione dei processi e del prodotto industriale con la finalità di tendere ad "emissioni zero";
- nella preparazione di un progettista che rapporta l'interesse per l'innovazione ad una visione ampia di approccio al sistema produttivo, attenta alle componenti umanistiche e ponendo l'uomo al centro del progetto.
Il laureato magistrale in Design Sistemico considera le istanze ecologiche riferite ai prodotti e la tematica della tutela ambientale, poste alle aziende dalle sempre più restrittive normative nazionali ed internazionali, come prioritarie indipendentemente dai temi affrontati, in quanto trasversali a tutta l'attività umana.

Il laureato magistrale in Design Sistemico è in grado di interrelarsi con gli specialisti di altri settori (produzione industriale, marketing, economia...) per identificare i settori trainanti e al tempo stesso innovativi a supporto dei quali sviluppare la progettazione di sistemi industriali aperti e nuovi prodotti e sistemi-prodotto ecologici.

Il Corso di laurea magistrale è finalizzato alla formazione di una figura professionale con una solida cultura ambientale che opera nei settori del DESIGN DI SISTEMI E PRODOTTI COMPLESSI come libero professionista o nelle istituzioni, negli enti pubblici e privati, nonché nelle società di progettazione e nelle imprese dell'area del disegno industriale.
Il percorso formativo complessivo, successivamente alla laurea magistrale, trova ulteriore definizione nei master (attivabili) di secondo livello rivolti all'alta qualificazione professionale e nei dottorati di ricerca rivolti all'alta formazione scientifica.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
DESIGNER DI SISTEMI   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Un progettista sistemico, in grado di collaborare con tutte le competenze coinvolte alla progettazione integrale di un sistema industriale aperto, dalla prima ipotesi alla realizzazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Interviene nelle dinamiche d'innovazione che riguardano il prodotto intermedio, il prodotto finale ed il ciclo di vita del prodotto stesso in un contesto di innovazioni socio-culturali, di produzione, di consumo e di mercato. Il progettista è in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione con la finalità di tendere alle "emissioni zero": è in grado cioè di delineare nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un'ottica sistemica, in cui gli "output" di una filiera produttiva diventano gli "input" di un'altra.

SBOCCHI PROFESSIONALI:
Tale figura professionale trova ambito occupazionale prioritariamente in attività di ausilio alla progettazione presso consorzi di imprese, imprese private ed enti pubblici.
 
DESIGNER DI PRODOTTI COMPLESSI   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Un progettista in grado di gestire in autonomia gli aspetti legati al progetto sostenibile del prodotto industriale complesso, e in team multidisciplinari di affrontare gli aspetti legati alla sua fattibilità in termini tecnici, economici e produttivi, e quindi alla sua commercializzazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
E' in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione del prodotto industriale ed in particolare di sviluppare le problematiche inerenti l'eco-compatibilità dei prodotti e la tutela ambientale; è altresì esperto nella progettazione di prodotti complessi che mirino ad uno sviluppo sostenibile a supporto di settori trainanti e al tempo stesso innovativi.
Tali competenze riguardano anche le strategie produttive, comunicative e distributive che concorrono alla definizione dell’identità dell'impresa, gli interventi progettuali sul contesto fisico di produzione e d'uso dei prodotti, la comunicazione multimediale, la progettazione e produzione di artefatti comunicativi e la preparazione di modelli reali, prototipi e modelli virtuali animati.

SBOCCHI PROFESSIONALI:
L'ambito lavorativo di riferimento si identifica nella libera professione, negli uffici tecnici delle imprese manifatturiere, negli studi professionali, negli enti pubblici

 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti