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ARCHITECTURE
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ARCHITECTURE CONSTRUCTION CITY, Laurea Magistrale (Master of science-level of the Bologna process)
Academic Year 2021/22
DEPARTMENT OF ARCHITECTURE AND DESIGN
Collegio di Architettura
Campus: TORINO
Program duration: 2 years
Class LM-4 Degree: ARCHITECTURE AND ARCHITECTURAL ENGINEERING
Reference Faculty
BERTA MAURO   referente.ACC@polito.it
Program held in English
The course can be partially offered in Italian Language
 Educational objectives

Il CdLM in Architettura Costruzione Città forma laureati magistrali in architettura di livello europeo, consapevoli della tradizione culturale italiana di attenzione ai luoghi e agli spazi dell’architettura, che siano in grado di: A.gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti costruttive, insediative e urbane, con le competenze necessarie alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manu... More...

Il CdLM in Architettura Costruzione Città forma laureati magistrali in architettura di livello europeo, consapevoli della tradizione culturale italiana di attenzione ai luoghi e agli spazi dell’architettura, che siano in grado di:

A.gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti costruttive, insediative e urbane, con le competenze necessarie alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici o di progetti urbani;
B. interagire con altre competenze disciplinari, garantendo la qualità architettonica degli esiti dei processi progettuali;
C. coordinare e indirizzare verso soluzioni architettoniche inserite armoniosamente nell'ambiente circostante, perché rispettose dei paesaggi naturali e urbani, gli apporti specialistici che a vario titolo contribuiscono ai processi di trasformazione del territorio (così come previsto dalla direttiva 2005/36/CE)
D. possibilità di sviluppare una propria carriera professionale trovando diversi modi di specializzarsi e differenziarsi.

Il corso di laurea magistrale (classe LM4) è pensato come un percorso formativo effettivamente “post-lauream”: tiene conto delle competenze di base già acquisite nella triennale italiana, classe L17, o nei bachelor in architettura, anche quadriennale o quinquennale, ottenuto in altri paesi.

Fondato sull’esperienza di pratiche progettuali e sul confronto tra le discipline e il progetto, il CdLM ha per obiettivo la formazione di una figura intellettuale e professionale di architetto che abbia un'alta preparazione culturale sia umanistica sia tecnico-scientifica: una figura professionale in grado di coordinare e indirizzare verso soluzioni architettoniche inserite armoniosamente nell'ambiente circostante, perché rispettose dei paesaggi naturali e urbani, gli apporti specialistici che a vario titolo contribuiscono ai processi di trasformazione del territorio (così come previsto dalla direttiva 2005/36/CE)
Nei contenuti degli insegnamenti disciplinari come nella scelta delle tematiche degli Atelier è data grande importanza alla capacità di mettere in relazione l'architettura progettata con il proprio contesto a tutte le scale, capacità fortemente spendibile negli scenari professionali internazionali perché peculiare della tradizione italiana di studi sull'architettura degli insediamenti e oggi all’origine del “site based approach”. Per favorire l’apertura internazionale, la Laurea magistrale vede tutti gli insegnamenti sdoppiati in lingua italiana e in lingua inglese, offrendo agli studenti l’occasione di arricchire la capacità di dialogo con altre culture, altre lingue e altri contesti
Sulla scorta di questa impostazione comune, l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze connesse alla formazione dell'architetto (e contemplate negli 11 punti della direttiva europea) viene conseguita tramite un'articolazione degli insegnamenti che permette allo studente di personalizzare il proprio percorso formativo e di orientarlo verso specifici temi e saperi disciplinari.

Il percorso formativo, articolato in 4 semestri, prevede che lo studente possa declinare le proprie scelte all’interno di una successione di Seminari introduttivi (6 CFU), Atelier multidisciplinari (12 CFU), Insegnamenti monodisciplinari (6 CFU) e Seminari di tesi (8 CFU), potendo contare su una vasta gamma di opzioni, pur chiaramente organizzate secondo la medesima struttura. È prevista altresì la possibilità di svolgere una parte del percorso di laurea magistrale all’estero, così come di inserire un tirocinio curriculare facoltativo nel piano di studi.

Il primo anno introduce a diversi possibili indirizzi tematici, ai quali lo studente può riferirsi per costruire il proprio percorso specifico di formazione. All’interno del Collegio di Architettura vengono offerti complessivamente 13 seminari introduttivi (6 CFU), 4 dei quali dalla LM ACC. Lo studente ne frequenterà due: uno dei quattro di ACC e un altro scelto dall’offerta complessiva del Collegio. Nei primi due semestri sono inoltre previsti due Atelier, ciascuno composto da due discipline caratterizzanti. A seconda della combinazione scelta, lo studente potrà decidere quali insegnamenti integrare agli Atelier e quali frequentare come Insegnamenti monodisciplinari, operando le opzioni tra quattro diverse discipline. Oltre a questi, durante il secondo semestre vengono erogati altri due insegnamenti monodisciplinari per tutti gli studenti iscritti.

Il primo semestre (“sfide della contemporaneità”) introduce gli studenti ai temi emergenti dell’ambiente, della cultura e della società che chiamano in causa le discipline dell’architettura e del progetto, attraverso due seminari introduttivi proposti dal Collegio di Architettura. Il primo seminario introduttivo viene scelto tra le alternative che il CdLM ACC mette a disposizione degli studenti, secondo quattro diversi orientamenti progettuali: “città e valore”, “progetto architettonico e progetto storico”, “spazi interni e rilievo”, “costruzione e performance”. Tali seminari a due discipline si incaricano di fornire un orientamento metodologico al progetto, nell’orizzonte delle “sfide della contemporaneità” comuni a tutte le LM in Architettura. Il secondo seminario introduttivo potrà essere scelto all’interno della stessa offerta del CdS, oppure selezionando uno degli altri seminari del Collegio di Architettura.

L’Atelier 1 ha come obiettivo generale l’elaborazione di un progetto complesso di architettura a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica, e una seconda disciplina caratterizzante dedicata alla dimensione costruttiva dell’architettura, a scelta tra la Tecnologia dell’Architettura oppure la Tecnica delle costruzioni. Attraverso l’esperienza dell’Atelier, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Tecnologia dell'Architettura oppure in Tecnica della Costruzioni, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale. Nell’esperienza progettuale dell’Atelier 1, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo. Attraverso la conoscenza e l’analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei complessi fenomeni che caratterizzano la produzione edilizia contemporanea nella condizione urbana.

Il secondo semestre (“Progetto e città”) propone, insieme a un secondo Atelier e al corso ad esso complementare, l’insegnamento del Diritto Amministrativo declinato nel contesto dei processi di progettazione urbana ed edilizia, e il laboratorio di Fisica Tecnica Ambientale.

L’Atelier 2 del secondo semestre ha come obiettivo generale l’elaborazione di un progetto urbano complesso a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica, e una seconda disciplina caratterizzante dedicata alla dimensione urbana dell’architettura, a scelta tra l’Urbanistica oppure l’Estimo. Attraverso l’esperienza dell’Atelier, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Urbanistica oppure in Estimo, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale. Nell'esperienza dell’Atelier 2, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto urbano complesso, nelle sue componenti sia insediative sia costruttive, in quanto sarà compreso in ogni caso il progetto di un manufatto architettonico da sviluppare mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo.

Attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei fenomeni di urbanizzazione e di rigenerazione urbana, sia a livello locale che globale, e secondo le diverse scale e durate del loro manifestarsi. Questa complementarità tra le due esperienze progettuali consente allo studente di sperimentare nel secondo semestre specifiche competenze e conoscenze acquisite negli insegnamenti del primo semestre.

Il laboratorio di Fisica Tecnica Ambientale offre una preparazione specifica nell’ambito di due macrotemi principali, coerenti con l’orizzonte dei Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite: a) decarbonizzazione e transizione energetica (SDG 7 e SDG 11); b) salute, benessere e sicurezza (SDG 3). Riguardo al tema della transizione energetica, il laboratorio fornisce conoscenze, strumenti e metodi avanzati in materia di energetica edilizia, di progettazione energetica integrata dell’involucro, di retrofit energetico degli edifici esistenti, affrontando le tematiche dalla scala del componente edilizio, fino all’edificio nel suo insieme e all’edificio nel contesto (dal quartiere alla città) e alla sua interconnessione con le diverse reti esistenti, con approcci metodologici e strumentali specifici. Riguardo al secondo tema ("Health and Wellbeing") il laboratorio propone conoscenze e competenze specifiche che supportino la concezione, la progettazione e la gestione di spazi non solo funzionali, ma specificatamente orientati alla salute e al benessere degli utenti.

Il secondo anno è dedicato all'approfondimento degli orientamenti sviluppati dallo studente, fino alla tesi di laurea. Il percorso prevede un terzo e ultimo Atelier nel terzo semestre, composto da due discipline caratterizzanti, organizzate come nel primo anno: lo studente potrà scegliere quale disciplina associare nell'Atelier e quale frequentare come Corso monodisciplinare. Contestualmente al completamento degli insegnamenti obbligatori, viene offerta un'ampia gamma di insegnamenti opzionali. L'ultima parte del percorso contempla anche le esperienze formative integrative e complementari e il tirocinio facoltativo, scelti dallo studente a partire dalle proprie motivazioni e da interessi culturali specifici, in vista della conclusione degli studi con la preparazione della prova finale. Tale prova potrà svolgersi come percorso autonomo, oppure attraverso l'esperienza dei seminari di tesi.

Il terzo semestre (“Progetto e innovazione”) propone, insieme a un terzo Atelier e al corso ad esso complementare, l'insegnamento della Storia dell'Architettura e un corso a scelta, all'interno di una rosa di cinque diverse opzioni: architettura degli interni e allestimento, teoria del progetto architettonico, teoria della progettazione del paesaggio, storia del giardino e del paesaggio e urban studies.

L’Atelier 3 del terzo semestre ha come obiettivo generale l'elaborazione di un progetto architettonico seguendo uno specifico percorso di approfondimento, che coniuga la Composizione Architettonica a una seconda disciplina caratterizzante, scelta tra il Disegno e il Restauro. In entrambi i casi il terzo Atelier si propone di fornire un'esperienza progettuale dotata di caratteri di specificità disciplinare, ma al contempo di sintesi rispetto alle competenze di controllo multidimensionale e di strategia, richieste a un progettista architetto che interviene nell'ambiente costruito. La componente del Disegno propone l’insegnamento della Modellazione digitale parametrica, declinato prevalentemente sul Building Information Modeling. Questa parte dell'offerta si concentra sul rapporto tra progetto e costruzione attraverso esperienze esercitative e l'utilizzo di strumenti e applicazioni specifici, che, nel caso in cui siano esperiti all'interno dell'Atelier, divengono parte integrante del progetto principale - o, in alternativa, sviluppano un proprio oggetto autonomo nel corso monodisciplinare. La componente del Restauro propone invece di occuparsi delle questioni cruciali che investono la città contemporanea e la modificazione e conservazione del suo patrimonio, trattando tanto aspetti teorici del dibattito - come le diverse definizioni di temporalità, di teorie della storia, della memoria, le relazioni tra progetto, identità dei luoghi, forme di consumo e obsolescenza - quanto proponendo strategie operative per il progetto. Nel suo dialogo con la Composizione Architettonica, il Restauro orienta il percorso degli studenti guardando alla capacità produttiva della storia dell'architettura e alle figure di progetto che mette in campo, attraverso strumenti e metodi finalizzati a un intervento consapevole ed efficace sullo spazio fisico esistente.

L'insegnamento di Storia dell’Architettura si propone di formare negli studenti capacità di lettura dei fenomeni architettonici, urbani, territoriali e paesaggistici colti nella loro complessità diacronica. L'insegnamento punta a fornire strumenti critici avanzati per leggere e contestualizzare gli ambienti costruiti del passato e al tempo stesso cogliere le radici storiche di molti fenomeni contemporanei. I corsi potranno avere carattere monografico ma si caratterizzeranno per un’insistenza sullo sviluppo di competenze specifiche quali la ricerca documentaria e bibliografica, l’analisi critica di fonti, la discussione di interpretazioni tra loro alternative, la costruzione di argomentazioni complesse – in forma orale o scritta – riguardanti la lettura dei fenomeni architettonici nella loro dimensione temporale.

Gli insegnamenti opzionali proposti nel terzo semestre costituiscono una rosa di approfondimenti in direzioni differenti – dalla teoria del progetto architettonico e di paesaggio, alla progettazione degli interni, alla storia del giardino, fino alla geografia urbana – che consentono di integrare il percorso fornendo competenze e conoscenze di natura transdisciplinare, metodi per la ricerca storiografica e nel campo delle scienze umane.

Il quarto semestre (“Approfondimenti”) è dedicato alle ultime esperienze formative, che consentono allo studente di decidere quali accentuazioni disciplinari scegliere per orientare il proprio percorso da concludersi con la preparazione della prova finale, che potrà avvenire sia autonomamente che partecipando ai seminari di tesi. Nel corso di questo ultimo semestre lo studente potrà affrontare un tirocinio (10 CFU) oppure completare la formazione sia con attività esterne, che con attività proposte da altri Corsi di laurea del Politecnico di Torino, tra cui sono compresi due corsi elettivi offerti da ACC (Construction History e Satellite Remote Sensing and GIS) e una più ampia rosa del Collegio di Architettura. La prova finale (20 CFU) potrà avere come argomento l’elaborazione di un progetto complesso (dalla scala dell’edificio a quella urbana), oppure un lavoro di ricerca scientifica fondato su un approccio metodologico monodisciplinare o multidisciplinare; in ambedue i casi dovrà essere un lavoro di ricerca originale e personale, elaborato sotto la guida di un relatore.

I seminari di tesi del quarto semestre consentono allo studente di istruire il proprio lavoro per la prova finale all’interno di un coordinamento istruito da un gruppo di docenti di varie discipline. Il lavoro di tesi condotto all’interno dei seminari avrà un peso di 8 CFU sui 20 previsti dalla prova finale. Il Collegio di Architettura propone dieci seminari di tesi, di cui quattro incardinati al CdLM ACC. Gli studenti delle lauree magistrali in architettura possono scegliere un seminario all’interno di tutta l’offerta di Collegio. I seminari per le tesi combinano l’apporto di tre discipline, una delle quali ha il ruolo di coordinamento (4 CFU) a fronte delle altre due (2 CFU ciascuna). I quattro seminari di tesi ACC sono coordinati rispettivamente dall’urbanistica, la composizione architettonica e urbana, la progettazione di interni e la fisica tecnica ambientale. All’interno dei seminari sarà possibile ricapitolare la traiettoria della propria esperienza formativa, facendola convergere in un lavoro di tesi che si avvale di un dialogo interdisciplinare per istruire il completamento della prova finale.

 Career opportunities

The MSc in Architecture Construction and City has the objective of training the intellectual and professional figure of the architect (as required by Directive 2005/36/CE), that has a thorough cultural preparation both in the humanities and in the scientific and technical fields. In the contents of the subject courses as well as in the choice of the Ateliers topics, great importance is given to the increasing internationalization of the architect... More...

The MSc in Architecture Construction and City has the objective of training the intellectual and professional figure of the architect (as required by Directive 2005/36/CE), that has a thorough cultural preparation both in the humanities and in the scientific and technical fields. In the contents of the subject courses as well as in the choice of the Ateliers topics, great importance is given to the increasing internationalization of the architectural profession: to encourage this international approach the both years of the Master Degree hold all the courses in Italian and English, thus providing students the chance to enrich their ability to interact with other cultures, languages and contexts.
The acquisition of knowledge and skills related to the architect's training (and covered in the 11 points of the European Directive) is completed and accomplished through the design teachings and experiences in the two-year program. Graduates will be able perform all the activities of the freelance architectural profession, either individually or in a group; they will also be able to perform high responsibility functions in public and private institutions and organizations (national and local institutions, public and private companies, professional studios and design firms, public and private research companies), operating in the fields of construction and development of the territory, in redevelopment and conversion of the consolidated city, in design on a landscape scale. Given the resolutely international orientation of the Master of Science in Architecture Construction and City, graduates will have a training that is particularly suitable for preliminary, definitive and executive design of architectural works. With their training, graduates will be able to work with a constant eye for the architectural quality of their projects, especially when considering urban and environmental transformation processes, coherently with the most recent legislative indications on quality in architecture.
To qualify as architectural freelance professionals, graduates holding the Master of Science in Architecture Construction and City must take the State examination. Passing it allows them to enrol in Section A of the Association of Architects, Planners, Landscapers and Conservationists. The curriculum of the MSc program in Architecture Construction and City complies fully with the Community directives on "diplomas, certificates and other titles giving access to the activities in the field of architecture with the professional title of architect".
Graduates also can work professionally in all sectors provided for in the EU directives, so they may, in addition to freelance activities, hold high responsibility positions in institutions and public and private institutions operating in the fields of construction and transformation of cities and land, with particular reference to energy, environmental, economic and social themes.
Graduates can also take up the profession of lower and upper secondary school teacher, having the requisites to access the various forms of recruitment.

The Study program qualifies the following professional profile/s: Roles and skills:
ARCHITECT   JOB ROLES:
With their design activities, architects, as professional figures, are called to change the physical environment in which human activities occur - on the scale of a building, a city and a region - in response to society's needs of conversion, innovation, conservation, and development. In their activities, architects are constantly faced with the socio-economic organization and with the morphological characteristics of the environment in which they operate, and through design they solve the problems that that particular environment produces.

SKILLS RELATED TO THE ROLE:
1) Must be able to develop appropriate solutions in terms of aesthetic and formal view, in relation to the characteristics of the context, the expectations of society and the role that architecture has in the lives of individuals;
2) Must be able to interpret and deal with the administrative and legislative frameworks regarding the preparation, approval, and management of architectural and urban projects;
3) Must be able to interact with the various specialized figures who for various reasons are involved in the territorial transformation activities through an adequate mastery of the technical and specialized scientific aspects;
4) Must be able to interact with entrepreneurial figures who deal with the material execution of the works, by monitoring the construction process and verifying the correspondence with what was planned.
All this in addition to what is already stated in the EU directive 36/2005 / EU (Art. 46 on the training of architects):
1) ability to create architectural designs that satisfy both aesthetic and technical requirements;
2) adequate knowledge of the history and theories of architecture, and the related arts, technologies and human sciences;
3) knowledge of the fine arts as an influence on the quality of architectural design;
4) adequate knowledge of urban design, planning and the skills involved in the planning process;
5) understanding of the relationship between people and buildings, and between buildings and their environment, and of the need to relate buildings and the spaces between them to human needs and scale;
6) understanding of the profession of architecture and the role of the architect in society, in particular in preparing briefs that take account of social factors;
7) understanding of the methods of investigation and preparation of the brief for a design project;
8) understanding of the structural design, constructional and engineering problems associated with building design;
9) adequate knowledge of physical problems and technologies and of the function of buildings so as to provide them with internal conditions of comfort and protection against the climate;
10) the necessary design skills to meet building users' requirements within the constraints imposed by cost factors and building regulations;
11) adequate knowledge of the industries, organizations, regulations and procedures involved in translating design concepts into buildings and integrating plans into the overall planning.

CAREER OPPORTUNITIES:
The future career reference is the architectural profession, practised either as an individual, an associate or in an engineering company, with direct appointment for private or public planning. To access the profession graduates holding a Master of Science in Architecture (Construction and City) must take the State examination. Passing it qualifies them to enrol in Section A of the Association of Architects, Planners, Landscapers and Conservationists. Another opportunity is employment in private or public institutions that require their planning activities. A further opportunity is employment in large design firms that need professionals with great work independence and management capabilities.

 

Qualifications for further studies Knowledge required to continue studies
   

Expected learning outcomes

The subjects contained in the study program are divided in learning areas and defined by the "Dublin descriptors" shown in the chart on panel A4b - expected learning outcomes.



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