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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in ARCHITETTURA COSTRUZIONE CITTA'
Anno Accademico 2018/19
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Architettura
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-4: ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Referente del corso
ARMANDO ALESSANDRO   referente.ACC@polito.it
Corso tenuto in Inglese
Corso parzialmente offerto anche in Italiano
 Obiettivi formativi

Il CdLM in Architettura Costruzione Città ha per obiettivo di formare una figura intellettuale e professionale di architetto (così come previsto dalla direttiva 36/2005/UE) che abbia un'alta preparazione culturale sia umanistica sia scientifico-tecnica: una figura professionale “generalista”, che troverà nello sviluppo della propria carriera professionale diversi modi di specializzarsi e differenziarsi. Nei contenuti dei corsi disciplinari come n... Espandi...

Il CdLM in Architettura Costruzione Città ha per obiettivo di formare una figura intellettuale e professionale di architetto (così come previsto dalla direttiva 36/2005/UE) che abbia un'alta preparazione culturale sia umanistica sia scientifico-tecnica: una figura professionale “generalista”, che troverà nello sviluppo della propria carriera professionale diversi modi di specializzarsi e differenziarsi. Nei contenuti dei corsi disciplinari come nella scelta delle tematiche delle Unità di progetto è data grande importanza alla sempre maggiore internazionalizzazione dell’esercizio della professione di Architetto: per favorire questa apertura internazionale il primo anno della Laurea magistrale vede tutti gli insegnamenti sdoppiati in lingua italiana e in lingua inglese, offrendo agli studenti l’occasione di arricchire la capacità di dialogo con altre culture, altre lingue e altri contesti.
L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze connesse alla formazione dell'architetto (e contemplate negli 11 punti della direttiva europea) si completa e realizza attraverso gli insegnamenti e le esperienze progettuali presenti nel percorso biennale.
Dato l'orientamento risolutamente internazionale e “generalista” del Corso di Laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, i laureati avranno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici o di progetti urbani. Attraverso la formazione, i laureati saranno in grado di operare con una costante attenzione alla qualità architettonica dei loro progetti, in special modo rispetto ai processi di trasformazione urbana e ambientale, coerentemente con le indicazioni della recente legislazione in tema di qualità nell'architettura.

Il percorso formativo si sviluppa in 4 semestri, con anche la possibilità di svolgere una parte di questo all'estero, e prevede un'articolazione tra Unità di progetto multidisciplinari e Laboratori e Corsi monodisciplinari, lasciando allo studente la libertà di scegliere per due diverse discipline la forma didattica dell'insegnamento (Unità di progetto o Corso). Il primo anno delinea una diversificazione delle esperienze progettuali che vengono organizzate in due diversi tipi di Unità di progetto, la prima (14CFU) con due discipline caratterizzanti, e la seconda con un valore più elevato di crediti formativi (20CFU) e con la presenza, oltre alle 2 discipline caratterizzanti, di discipline affini e integrative che sono scelte in relazione con la tematica progettuale specifica dell'Unità di progetto.
L’Unità di progetto 1 (svolta nel primo semestre) ha come obiettivo generale l’elaborazione di un progetto complesso di architettura a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica, e una seconda disciplina caratterizzante dedicata alla dimensione costruttiva dell’architettura, a scelta tra la Tecnologia dell’Architettura oppure la Tecnica delle costruzioni. Attraverso l’esperienza dell’Unità di progetto, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Tecnologia dell'Architettura oppure in Tecnica della Costruzioni, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale. Nell’esperienza progettuale dell’Unità di progetto 1, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo. Attraverso la conoscenza e l’analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei complessi fenomeni che caratterizzano la produzione edilizia contemporanea nella condizione urbana.
L’Unità di progetto 2 (svolta nel secondo semestre) ha come obiettivo generale l’elaborazione di un progetto urbano complesso a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica, e una seconda disciplina caratterizzante dedicata alla dimensione urbana dell’architettura, a scelta tra l’Urbanistica oppure l’Estimo. A queste due discipline caratterizzanti vanno associate nell’Unità di progetto le conoscenze e competenze specifiche fornite da una o più discipline affini e integrative, scelte in relazione con la problematica progettuale specifica di ogni singola Unità di progetto (con un’ampia scelta di discipline, dall’Architettura del Paesaggio alla Scienza dei Materiali, dalla Fisica Tecnica alla Geografia, dalla Sociologia Urbana all’Architettura degli Interni). Attraverso l’esperienza dell’Unità di progetto, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Urbanistica oppure in Estimo, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale. Nell'esperienza dell’Unità di progetto 2, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto urbano complesso, nelle sue componenti sia insediative sia costruttive, in quanto sarò compreso in ogni caso il progetto di un manufatto architettonico da sviluppare mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo.
Attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei complessi fenomeni che caratterizzano i fenomeni di urbanizzazione e di rigenerazione urbana, a livello sia locale sia globale.
Questa complementarietà tra le 2 esperienze progettuali consente allo studente di sperimentare nel secondo semestre specifiche competenze e conoscenze acquisite negli insegnamenti del primo semestre.
Il secondo anno è dedicato ad esperienze formative integrative e complementari al percorso del primo anno, scelte dallo studente a partire dalle proprie motivazioni e da interessi culturali specifici, in vista della conclusione degli studi con la preparazione della prova finale, che impegnerà poi tutto il quarto semestre.
Nel terzo semestre lo studente può scegliere tra diverse offerte: frequentando corsi e seminari di discipline connesse all’argomento della prova finale, acquisendo ulteriori competenze progettuali nella frequenza di una terza Unità di progetto, oppure completando la formazione con attività più specialistiche proposte da altri Corsi di laurea del Politecnico di Torino.
Il percorso formativo è dunque costruito in modo da consentire allo studente di decidere quali accentuazioni disciplinari scegliere, tali che possano orientare il proprio percorso da concludersi con la preparazione della prova finale.
L'ultimo semestre, il quarto, è interamente dedicato alla preparazione della prova finale che potrà avere come argomento l’elaborazione di un progetto complesso (dalla scala dell’edificio a quella urbana), oppure un lavoro di ricerca scientifica fondato su un approccio metodologico monodisciplinare o multidisciplinare; in ambedue i casi dovrà essere un lavoro di ricerca originale e personale, elaborato sotto la guida di un relatore.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il CdLM in Architettura Costruzione Città ha per obiettivo di formare una figura intellettuale e professionale di architetto (così come previsto dalla direttiva 36/2005/UE) che abbia un'alta preparazione culturale sia umanistica sia scientifico-tecnica: una figura professionale “generalista”, che troverà nello sviluppo della propria carriera professionale diversi modi di specializzarsi e differenziarsi. Nei contenuti dei corsi disciplinari come n... Espandi...

Il CdLM in Architettura Costruzione Città ha per obiettivo di formare una figura intellettuale e professionale di architetto (così come previsto dalla direttiva 36/2005/UE) che abbia un'alta preparazione culturale sia umanistica sia scientifico-tecnica: una figura professionale “generalista”, che troverà nello sviluppo della propria carriera professionale diversi modi di specializzarsi e differenziarsi. Nei contenuti dei corsi disciplinari come nella scelta delle tematiche delle Unità di progetto è data grande importanza alla sempre maggiore internazionalizzazione dell’esercizio della professione di Architetto: per favorire questa apertura internazionale il primo anno della Laurea magistrale vede tutti gli insegnamenti sdoppiati in lingua italiana e in lingua inglese, offrendo agli studenti l’occasione di arricchire la capacità di dialogo con altre culture, altre lingue e altri contesti.
L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze connesse alla formazione dell'architetto (e contemplate negli 11 punti della direttiva europea) si completa e realizza attraverso gli insegnamenti e le esperienze progettuali presenti nel percorso biennale. I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto, nelle forme individuali o di gruppo; inoltre potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni e enti pubblici e privati (istituzioni nazionali e locali, aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione, società di ricerca pubbliche e private), operanti nei campi della costruzione e trasformazione del territorio, nel recupero e nel riuso della città consolidata, nella progettazione a scala paesaggistica. Dato l'orientamento risolutamente internazionale e “generalista” del Corso di Laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, i laureati avranno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici o di progetti urbani. Attraverso la formazione, i laureati saranno in grado di operare con una costante attenzione alla qualità architettonica dei loro progetti, in special modo rispetto ai processi di trasformazione urbana e ambientale, coerentemente con le indicazioni della recente legislazione in tema di qualità nell'architettura.
Per accedere alla libera professione i laureati in possesso della laurea magistrale in Architettura Costruzione Città devono sostenere l'Esame di stato. Il superamento di tale prova consente loro di iscriversi alla sezione A dell'albo professionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il percorso formativo del Corso di Laurea magistrale in Architettura Costruzione Città risponde pienamente alle direttive comunitarie in materia di "diplomi, certificati e altri titoli che danno accesso alle attività del settore dell'architettura con il titolo professionale di architetto".
I laureati, inoltre, possono svolgere attività professionale in tutti i settori previsti dalle direttive dell’UE, possono quindi, oltre alla libera professione, esercitare attività di elevata responsabilità in Istituzioni ed Enti pubblici e privati, operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio, con particolare riferimento alle tematiche energetiche, ambientali, economiche e sociali.
I laureati possono inoltre avviarsi alla professione di docente di scuola secondaria inferiore e superiore, avendo i requisiti per accedere alle diverse forme di reclutamento.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
ARCHITETTO   Funzione in un contesto di lavoro:
La figura professionale dell'architetto è chiamata a modificare, attraverso la sua attività progettuale, il contesto fisico nel quale si svolgono le attività umane, alla scala dell'edificio, della città e del territorio, in risposta alle esigenze di trasformazione d'uso, di innovazione, di conservazione, e valorizzazione richieste dalla società. Nella sua attività l'architetto si confronta costantemente con l'organizzazione socioeconomica e con le caratteristiche morfologiche del contesto in cui opera e risolvendo progettualmente i problemi che tale contesto pone.

Competenze associate alla funzione:
1) Deve essere in grado di elaborare soluzioni appropriate dal punto di vista estetico e formale, in relazione alle caratteristiche del contesto, alle aspettative della società ed al ruolo che ha l'architettura nella vita degli individui;
2) Deve saper interpretare e confrontarsi con i quadri di riferimento amministrativi e legislativi che riguardano la redazione, l'approvazione, la gestione di progetti architettonici e urbanistici;
3) Deve saper interagire con le diverse figure specialistiche che a vario titolo sono coinvolte nelle attività di trasformazione del territorio, attraverso una adeguata padronanza degli aspetti tecnico-scientifici specialistici;
4) Deve saper interagire con le figure imprenditoriali che si occupano della realizzazione materiale delle opere, controllando il processo costruttivo e verificandone la corrispondenza con quanto progettato.
Tutto ciò a complemento di quanto già indicato nella direttiva comunitaria 36/2005/UE (art. 46 sulla formazione di architetto):
1) la capacità di creare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche;
2) un'adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura, nonché delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti;
3) una conoscenza delle belle arti per la loro influenza sulla qualità del progetto architettonico;
4) un'adeguata conoscenza in materia di progettazione e pianificazione urbana, e nelle tecniche applicate nel processo di pianificazione;
5) la comprensione dei rapporti tra uomo e edifici, e tra edifici e il loro ambiente, nonché la necessità di porre in relazione gli edifici e gli spazi aperti con i bisogni umani e con la scala umana;
6) la capacità di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell'architetto nella società, in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali;
7) una conoscenza dei metodi di indagine e di preparazione del progetto architettonico;
8) la conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria connessi con la progettazione degli edifici;
9) una conoscenza adeguata dei problemi fisici, delle tecnologie e della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici;
10) le capacità progettuali necessarie per rispondere alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dai fattori economici e dai regolamenti in materia di costruzione;
11) una conoscenza adeguata delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per tradurre concetti progettuali in edifici e per integrare i progetti nei processi generali di pianificazione.

Sbocchi professionali:
Lo sbocco professionale di riferimento è l'esercizio della libera professione di architetto, in forma individuale, associata o di società di ingegneria, attraverso l'assunzione diretta di incarichi di progettazione privati o pubblici. Per accedere alla libera professione i laureati in possesso della laurea magistrale in Architettura Costruzione Città devono sostenere l'Esame di stato. Il superamento di tale prova consente loro di iscriversi alla sezione A dell'albo professionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Altra opportunità è costituita dall'impiego presso enti privati o pubblici che richiedano al loro interno attività di progettazione architettonica. Ulteriore possibilità è il lavoro in forma dipendente presso grandi studi di progettazione che necessitino di figure professionali con elevata autonomia e capacità di gestione del lavoro.
 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Il laureato magistrale in Architettura Costruzione Città potrà completare la propria formazione in un campo specifico all'interno di master di secondo livello, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione, a livello internazionale, a seconda della propria attitudine e aspirazione.
Il corso di studi, con la sua configurazione in atelier progettuali e corsi monodisciplinari, assicura al laureato una preparazione completa che lo mette in grado di affrontare sia percorsi di specializzazione maggiormente professionalizzanti e volti all'applicazione pratica della dimensione progettuale, sia approfondimenti maggiormente teorici.  
Per poter accedere a una formazione di terzo livello (dottorati, scuole di specializzazione, master) il laureato sarà chiamato a dimostrare , all'interno delle declinazioni scelte per approfondire la propria formazione, una solida preparazione non disgiunta da una matura capacità critica di analisi, una solida autonomia di giudizio, buone capacità comunicative.  

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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