PORTALE DELLA DIDATTICA
Z
AREA ARCHITETTURA
Scheda Istituzionale
 
Presentazione del corso
 
Piano degli studi
 
Guida dello Studente
 
Regolamento didattico del Corso di Studio
 
Dipartimento
 
Collegio
 
Risultati questionari (C.P.D.)
 
Soddisfazione dei laureandi (AlmaLaurea)
 
Condizione occupazionale (AlmaLaurea)
 
Requisiti di ammissione
 
Caratteristiche della prova finale
 
SERVIZI PER GLI STUDENTI
Servizi
 
Tasse e contributi universitari
 
Organizzazione struttura didattica
 
Rappresentanti degli studenti
 
Docenti del Corso
 
Appelli d'esame
 
ALTRE INFORMAZIONI
Modello Informativo SUA-CdS
 
Glossario it-en
 
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in ARCHITETTURA PER IL PROGETTO SOSTENIBILE
Anno Accademico 2020/21
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Architettura
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-4: ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Referente del corso
GIORDANO ROBERTO   referente.APS@polito.it
Corso tenuto in Inglese
Corso parzialmente offerto anche in Italiano
 Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Architettura per il Progetto Sostenibile risponde a una domanda consolidata, e allo stesso tempo in evoluzione, di caratterizzare la professione dell'architetto secondo un approccio capace di affrontare le sfide della contemporaneità legate ai cambiamenti climatici, alla equità sociale e al benessere ambientale degli individui. Il CdLM intende formare la figura di un professionista contemporaneo e interna... Espandi...

Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Architettura per il Progetto Sostenibile risponde a una domanda consolidata, e allo stesso tempo in evoluzione, di caratterizzare la professione dell'architetto secondo un approccio capace di affrontare le sfide della contemporaneità legate ai cambiamenti climatici, alla equità sociale e al benessere ambientale degli individui.
Il CdLM intende formare la figura di un professionista contemporaneo e internazionale che opera in diversi contesti - nazionali ed internazionali - e alle diverse scale - urbana, architettonica e tecnologica, approfondendo le diverse dimensioni che il concetto di sostenibilità evoca. Sostenibilità, dunque, non solo prettamente ambientale ma anche economica e sociale.
Architettura per il Progetto Sostenibile si propone inoltre di progettare nuovi edifici e nuovi spazi urbani e di intervenire su quelli esistenti, analizzando le relazioni tra sistema antropizzato e naturale in modo da definire le migliori strategie per gestire le future trasformazioni del costruito e del territorio.
Al pari di altre Scuole di Architettura Internazionali e connotate in chiave sostenibile, il CdLM offre una filiera interamente in lingua inglese, approfondendo temi di progetto e di ricerca focalizzati su contesti culturali, ecologici ed economici diversi da quelli nazionali. Agli studenti viene così offerta l'opportunità di progettare in diversi continenti e attraverso strumenti normativi Internazionali ed Europei.

I laureati magistrali del Corso di Architettura per il Progetto Sostenibile conseguono un titolo di studio conforme alla Direttiva 2005/36/CE e, previo il superamento dell'Esame di Stato nella sezione A settore Architettura, possono fregiarsi del titolo professionale di architetto, ai sensi dell'art. 17 del D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328 e s.m.i., e iscriversi all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nella sezione A settore Architettura.

Il percorso formativo è organizzato in 4 semestri, con la possibilità di svolgere un periodo all'estero.
Il CdLM si articola attraverso atelier multidisciplinari di progetto, corsi monodisciplinari, corsi opzionali, workshop e seminari intensivi, attività di tirocinio e tesi, privilegiando l'integrazione tra le diverse discipline che compongono il Piano degli Studi.

Gli Atelier multidisciplinari sono mirati ad applicare metodologie di progetto connotanti un approccio sostenibile e a proporre soluzioni utilizzando strumenti e tecniche tradizionali e/o innovative.
Gli Atelier e gli insegnamenti, collocati nei 2 periodi didattici del 1° anno e nel 1° periodo didattico del 2° anno, sono articolati in modo da affrontare in successione e alle diverse scale di intervento i diversi temi che connotano la sostenibilità (ecologici, economici e sociali).
Il CdLM comprende inoltre esperienze formative come workshop e seminari attraverso i quali gli studenti possono maturare esperienze specifiche in ambiti di loro interesse.
L'ultimo semestre viene interamente dedicato al tirocinio e alla preparazione della tesi di laurea (prova finale).

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Architettura per il Progetto Sostenibile risponde a una domanda consolidata, e allo stesso tempo in evoluzione, di caratterizzare la professione dell'architetto secondo un approccio capace di affrontare le sfide della contemporaneità legate ai cambiamenti climatici, alla equità sociale e al benessere ambientale degli individui.
Il CdLM intende formare la figura di un professionista contemporaneo e in... Espandi...

Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) in Architettura per il Progetto Sostenibile risponde a una domanda consolidata, e allo stesso tempo in evoluzione, di caratterizzare la professione dell'architetto secondo un approccio capace di affrontare le sfide della contemporaneità legate ai cambiamenti climatici, alla equità sociale e al benessere ambientale degli individui.
Il CdLM intende formare la figura di un professionista contemporaneo e internazionale che opera in diversi contesti - nazionali ed internazionali - e alle diverse scale - urbana, architettonica e tecnologica, approfondendo le diverse dimensioni che il concetto di sostenibilità evoca. Sostenibilità, dunque, non solo prettamente ambientale ma anche economica e sociale.
Architettura per il Progetto Sostenibile si propone inoltre di progettare nuovi edifici e nuovi spazi urbani e di intervenire su quelli esistenti, analizzando le relazioni tra sistema antropizzato e naturale in modo da definire le migliori strategie per gestire le future trasformazioni del costruito e del territorio.
Al pari di altre Scuole di Architettura Internazionali e connotate in chiave sostenibile, il CdLM offre una filiera interamente in lingua inglese, approfondendo temi di progetto e di ricerca focalizzati su contesti culturali, ecologici ed economici diversi da quelli nazionali. Agli studenti viene così offerta l'opportunità di progettare in diversi continenti e attraverso strumenti normativi Internazionali ed Europei.

I laureati magistrali del Corso di Architettura per il Progetto Sostenibile conseguono un titolo di studio conforme alla Direttiva 2005/36/CE e, previo il superamento dell'Esame di Stato nella sezione A settore Architettura, possono fregiarsi del titolo professionale di architetto, ai sensi dell'art. 17 del D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328 e s.m.i., e iscriversi all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nella sezione A settore Architettura.

Più nel dettaglio, gli insegnamenti organizzati secondo Atelier multidisciplinari, insegnamenti monodisciplinari, workshop, attività formative a scelta degli studenti e tirocinio curriculare consentono di maturare competenze adatte a progettare alle diverse scale: preliminare, definitiva e di dettaglio sia in ambito urbano sia in ambito architettonico, con particolare riferimento alle tematiche energetiche, ambientali, economiche e sociali.
I laureati magistrali possono svolgere tutte le attività inerenti la professione di architetto, in modo individuale, in team o presso società di progettazione. Possono inoltre ricoprire ruoli di responsabilità e di collaborazione presso enti di diritto privato e pubblico e di ricerca presso istituti qualificati, operanti nel settore della gestione del patrimonio urbano e nella progettazione delle città intelligenti, del recupero e della riqualificazione del costruito, dell'innovazione tecnologica e della valutazione delle prestazioni riferite al ciclo di vita dell'edificio.
I laureati magistrali, inoltre, possono svolgere attività professionale in tutti i settori previsti dalle Direttive della UE esercitare attività di elevata responsabilità in Istituzioni ed Enti internazionali, operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.
Infine, i laureati magistrali possono avviarsi alla professione di docente di scuola secondaria inferiore e superiore, grazie alla disponibilità di un percorso formativo che gli consente di soddisfare i requisiti per accedere alle forme di reclutamento previste dall'attuale normativa.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Architetto   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale che il corso intende formare possiede le conoscenze necessarie per svolgere l’attività di progettazione autonoma completa, secondo tutte le competenze riconosciute all'Architetto, nei diversi livelli di progettazione delle opere pubbliche, direzione lavori e collaudo di opere. È in grado di 1) coordinare équipe progettuali multidisciplinari che operano nel campo della progettazione, realizzazione e gestione architettonica e urbana, nonché nel campo della trasformazione dell'ambiente naturale e costruito; 2) svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati, anche in qualità di progettista esperto della dimensione energetica, economica e sociale del progetto; 3) condurre attività di progettazione e direzione dei lavori nel campo della trasformazione, della riqualificazione e del restauro del patrimonio edilizio e paesaggistico esistente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L'architetto formato sui temi della sostenibilità sa valutare e affrontare gli aspetti: formali, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e soprattutto energetico e ambientali del progetto. Opera con capacità critica rispetto ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Interpreta e risolve problemi complessi di architettura letti in un'ottica interdisciplinare, finalizzando le proprie conoscenze a operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione del costruito. Lavora mettendo in relazione progetto, ambiente, paesaggio e contesto sociale urbano, sulla base di una conoscenza approfondita delle esigenze della progettazione per l'architettura sostenibile.
L’architetto sviluppa inoltre le seguenti competenze specifiche che lo portano a condurre:
1) attività nell'ambito del progetto architettonico e urbano, sugli aspetti energetico, ambientali, tecnologici e dei materiali, al fine di predisporre soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità ambientale e all'adeguamento normativo;
2) attività nell'ambito del progetto architettonico e urbano, sugli aspetti della modellazione, rappresentazione e comunicazione del progetto stesso;
3) attività a supporto delle stime e valutazioni, utilizzando strumenti specifici e in riferimento a interventi privati, pubblici e pubblico-privati;
4) attività presso enti pubblici e privati, operanti nei campi della costruzione e trasformazione dell'ambiente e del territorio; può altresì assumere il ruolo di RUP (responsabile unico del procedimento).

SBOCCHI PROFESSIONALI:
L'architetto progettista con competenze nell’ambito della sostenibilità può lavorare:
1) come libero professionista in forma singola o associata, previo superamento dell’esame di stato e iscrizione all’albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nella sezione A - Architettura;
2) presso enti pubblici locali o centrali;
3) in qualità di consulente per enti pubblici e privati, che operano nel settore energetico e ambientale;
4) presso enti di certificazione energetico ambientale alle diverse scale (urbana, architettonica, tecnologica e dei materiali);
5) presso Musei, pubblici e privati, Fondazioni, associazioni nello sviluppo di piani e programmi di comunicazione.
6) Presso enti pubblici e privati che operano nel settore immobiliare, fundraising, project financing, e presso fondazioni bancarie, imprese di costruzioni e società di sviluppo immobiliare. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti