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L’interoperabilità tra sistemi BIM e codici ad elementi finiti per il calcolo strutturale

Riferimenti MARCO DOMANESCHI, ANNA OSELLO, FRANCESCA MARIA UGLIOTTI

Descrizione I sistemi BIM si sono diffusi in maniera sempre più organica all’interno del mondo della progettazione, della gestione e della manutenzione delle strutture e delle infrastrutture. Tuttavia il collegamento e l’interoperabilità tra i sistemi BIM e la progettazione delle strutture con il calcolo tramite codici ad elementi finiti (FEM) è ancora oggetto di indagine e di approfondimento. Il consolidamento di tale legame, che riflette sostanzialmente il passaggio tra le informazioni relative alla classica concezione architettonica della costruzione e gli aspetti tipici della concezione strutturale, è di importanza strategica per i professionisti. Infatti questi sempre più spesso operano all’interno di gruppi di progettazione integrata dove esiste l’esigenza di tradurre e ritrovare la visione progettuale di gruppo in strumenti software integrati.
Questa proposta di tesi è focalizzata sullo studio dell’interoperabilità tra sistemi BIM e codici FEM utilizzando se necessario la programmazione visuale per la definizione degli elementi. Inizialmente verrà condotta una ricerca bibliografica a partire dalla letteratura scientifica internazionale da parte dello studente riguardo allo stato dell’arte dell’interoperabilità BIM-FEM. Successivamente saranno selezionati i sistemi BIM e i codici di calcolo strutturale agli elementi finiti di maggiore diffusione nell’ambito della progettazione delle strutture edili e delle infrastrutture.
La seconda parte della tesi riguarderà aspetti più operativi, in particolare saranno preparati alcuni esempi replicabili di modelli BIM di strutture edili ed infrastrutture verticali. Tali esempi saranno caratterizzati da elevata semplicità ed essenzialità e saranno studiati con la finalità della traduzione successiva in codici FEM delle informazioni sostanziali utili al calcolo strutturale, quindi nodi, elementi trave ed elementi bidimensionali (usati per esempio per la simulazione delle pareti), vincoli e carichi (concentrati e distribuiti).
Il risultato finale della tesi sarà un prodotto di sintesi, in forma di guida operativa o breve manuale, che possa guidare il programmatore BIM verso la definizione di un modello strutturale o infrastrutturale con le caratteristiche utili alla sua traslazione agile all’interno di un codice FEM di calcolo strutturale.

Conoscenze richieste BIM, FEM


Scadenza validita proposta 24/06/2021      PROPONI LA TUA CANDIDATURA




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