PORTALE DELLA DIDATTICA
Qualità della formazione A.A. 2010/11
Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA (COMPUTER ENGINEERING)

Universita: Politecnico di Torino
Facolta: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Classe: LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11

Cenni storici

Il corso di laurea in Ingegneria Informatica è stato istituito nell'anno accademico 1989/90, come evoluzione del corso di laurea in Ingegneria Elettronica.
La durata del corso di studi era originariamente di 5 anni.
A partire dall'anno 1999 viene istituita la Facoltà di Ingegneria dell'informazione (Terza Facoltà di Ingegneria) comprendente tutte le attività didattiche inerenti alla tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni (ICT). Il corso di laurea in Ingegneria Informatica passa dunque sotto la gestione della Terza Facoltà di Ingegneria a partire dal 1999.
Il Decreto Ministeriale 509/1999 riforma profondamente l¿ordinamento degli studi universitari, istituendo il primo livello di studi che porta alla laurea in tre anni, e il secondo livello che porta alla laurea specialistica con ulteriori due anni.
Dall'anno accademico 2000-2001 tale Decreto è applicato al Politecnico di Torino: il corso di studi in Ingegneria Informatica offre la laurea (triennale) e la laurea specialistica (con ulteriori due anni) in Ingegneria Informatica.
L'organizzazione e i contenuti del corso di laurea sono stati modificati più volte in questo arco di tempo, sia per migliorare metodi e obiettivi didattici, sia a seguito di disposizioni ministeriali. Per quest'ultimo aspetto le ultime variazioni derivano dal Decreto Ministeriale 270/2004, che corregge il 509/1999, e ha indicato una serie di modifiche all'organizzazione dei corsi di laurea.
Tra queste le più significative sono una redistribuzione dei contenuti che da maggiori spazi alle materie di base, una riduzione del numero di esami, e la sostituzione del titolo di laurea specialistica con quello di laurea magistrale.
Con la sua completa attuazione, dall¿anno accademico 2010-2011 la laurea e la laurea magistrale in Ingegneria Informatica prendono la forma qui presentata.


Presentazione


Obiettivi formativi qualificanti della classe

Quadro A1 - Obiettivi formativi qualificanti della classe (Dettaglio)


Consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni

Quadro A2 - Consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (Dettaglio)


Obiettivi formativi specifici del Corso e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica ha come obiettivo principale la formazione di ingegneri in grado operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, sviluppo, esercizio e manutenzione di applicazioni ed impianti informatici, di sistemi di elaborazione delle informazioni e di sistemi informativi complessi. L¿ingegnere informatico magistrale può operare sia nel contesto della produzione industriale che nell'area dei servizi al cittadino e alle imprese.
La formazione comune avrà come obiettivi specifici quello di fornire approfondite conoscenze circa:
- l'infrastruttura hardware
- i sistemi operativi
- la gestione di basi di dati
- le metodologie di produzione e manutenzione del software
- le applicazioni in ambito distribuito
- i sistemi multimediali e le interfacce uomo-macchina
- la loro integrazione in sistemi complessi.

L'offerta formativa prevede che lo studente possa completare la propria formazione specialistica orientandola verso i seguenti ambiti professionali:
- Progetto e gestione di sistemi distribuiti
- Progetto e gestione di sistemi informativi aziendali
- Progetto di sistemi grafici e multimediali
- Progetto di sistemi digitali
- Progetto di sistemi ed applicazioni per l'automazione industriale

Il corso di studi privilegia una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri dell'Ingegneria Informatica che consenta un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione. I percorsi di specializzazione permettono al laureato di indirizzarsi verso uno (o più) possibili profili professionali indicati nel seguito, caratterizzanti la figura professionale dell'ingegnere informatico.
I principali sbocchi occupazionali sono riconducibili ad imprese manifatturiere e di servizi, pubbliche e private, grandi, medie o piccole, che operano nei settori della progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi, dell'innovazione di prodotto e processo.
In particolare nelle seguenti aree:
¿ area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software, industrie per l'automazione e la robotica, imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori, imprese di servizi, servizi informatici della pubblica amministrazione, servizi informatici per il commercio elettronico
¿ area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione
¿ area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di apparati e sistemi elettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture informatiche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione;
¿ area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale
¿ area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche

Quadro A3 - Obiettivi formativi specifici del Corso e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Dettaglio)


Requisiti di ammissione

Quadro B1 - Requisiti di ammissione (Dettaglio)


Risultati di apprendimento attesi

Quadro B2 - Risultati di apprendimento attesi (Dettaglio)


Descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo prevede un primo anno caratterizzato dalla presenza di insegnamenti obbligatori nei settori dell'architettura degli elaboratori, della programmazione di sistema, della tecnologia delle basi di dati, dell'ingegneria del software, dell'automatica, e delle tecnologie e servizi di rete. La formazione obbligatoria è completata con un insegnamento relativo al settore della sicurezza dei sistemi informatici erogato al secondo anno.

Lo studente caratterizza e completa la propria formazione mediante la scelta di un insieme di insegnamenti che gli consentono di completare la sua formazione specialistica in alcuni ambiti: applicazioni software, automazione industriale, computer graphics and animation, multimedia, reti di calcolatori, e sistemi embedded.

In particolare, nell'ambito delle applicazioni di rete si completano le conoscenze sullo sviluppo dei sistemi distribuiti, quali le reti geografiche di calcolatori e le reti di telecomunicazione radiomobili. Tra gli aspetti approfonditi: lo sviluppo di software in ambienti distribuiti, la valutazione delle prestazioni di sistemi distribuiti, lo sviluppo di applicazioni e servizi avanzati su reti locali e geografiche. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla comunicazione, alla sincronizzazione e all'interazione tra i prodotti applicativi e i componenti hardware, alla progettazione di reti aziendali e data center, nonché all'analisi di sistemi di comunicazione basati sulle più moderne tecnologie quali il GSM, il GPRS, UMTS, Wi-Fi, IP, MPLS, reti ottiche, etc.

Per quanto riguarda le applicazioni software, la formazione è orientata alla progettazione e gestione di sistemi informativi aziendali quale supporto all'organizzazione e ai bisogni dell'azienda. Particolare attenzione viene posta alla gestione e all'organizzazione di progetti software di dimensioni elevate, ovvero di progetti che coinvolgono numerosi programmatori per lunghi periodi di tempo. In tale ambito ci si concentra su problematiche di vario tipo, quali la correzione e la manutenzione del prodotto ottenuto.

Nell'ambito delle applicazioni per l'automazione e la sistemistica industriale ci si occupa di approfondire gli aspetti legati al progetto nonché all'analisi teorica e sperimentale di modelli mediante predizione, controllo e diagnostica dei meccanismi interni. Ci si occupa inoltre di aspetti legati alla logistica e al governo della mobilità di veicoli, persone e cose, con attenzione tanto al dominio applicativo quanto agli aspetti di automazione e di gestione di base.

La specializzazione orientata alla computer graphics e multimedialità propone le moderne tecniche di modellazione e rendering, introduce le architetture hardware dei sistemi grafici e dispositivi per la grafica interattiva e la realtà virtuale, e insegna a progettare ambienti interattivi e real-time. Insegna inoltre le tecniche di rappresentazione, compressione e trasmissione di segnali audio e video.

L¿ambito della progettazione automatica di sistemi digitali(sistemi embedded) fornisce le competenze necessarie per la progettazione a livello logico di sistemi digitali complessi. Sono insegnate le metodologie di descrizione dell'hardware ed il loro uso nell'ambito di sistemi automatici di sintesi, le tecniche di ottimizzazione per migliorare le prestazioni del prodotto finale rispetto a dissipazione di potenza, velocità, affidabilità, etc.). Infine si analizzano problematiche legate alla correttezza e all'affidabilità del prodotto finale analizzando l'impatto delle varie tecniche di verifica e di ottimizzazione. Gli insegnamenti dell'area relativa ai sistemi embedded sono tenuti in lingua inglese.

La formazione magistrale si conclude con la preparazione e discussione di una tesi scritta.

Esistono accordi con università estere che consentono di ottenere doppio titolo o titolo congiunto.
Quadro B3 - Descrizione del percorso formativo (Dettaglio)


Calendario delle attivita formative e date delle prove di verifica dell'apprendimento

Quadro B4 - Calendario delle attivita formative e date delle prove di verifica dell'apprendimento (Dettaglio)


Docenti titolari di insegnamento

Quadro C1 - Docenti titolari di insegnamento (Dettaglio)


Infrastrutture

Quadro C2 - Infrastrutture (Dettaglio)


Servizi di contesto

Quadro C3 - Servizi di contesto (Dettaglio)


Dati di ingresso, di percorso e di uscita

Quadro D1 - Dati di ingresso, di percorso e di uscita (Dettaglio)


Efficacia del processo formativo percepita dagli studenti

Quadro D2 - Efficacia del processo formativo percepita dagli studenti (Dettaglio)


Efficacia esterna

Quadro D3 - Efficacia esterna (Dettaglio)