A.A. 2012/13
Corso di Laurea in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI
Il corso di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni nasce nell'anno Accademico 1989/90, quando lo storico corso in Ingegneria Elettronica (risalente al 1954) venne diviso in tre lauree separate (Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica) per meglio adeguarsi all'enorme ampliamento delle tematiche coperte dell'area dell'ICT (Information and Communication Technologies) .
A partire dall'anno 1999 venne istituita presso il Politecnico di Torino la Facolta' di Ingegneria dell'Informazione (Terza Facolta' di Ingegneria) comprendente tutte le attività didattiche inerenti alla tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni (ICT). Il corso di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni passò dunque sotto la gestione della Terza Facolta' di Ingegneria a partire dal 1999. Il Decreto Ministeriale 509/1999 riformò profondamente l'ordinamento degli studi universitari, istituendo il primo livello di studi che porta alla laurea in tre anni, e il secondo livello che porta alla laurea specialistica con ulteriori due anni. Dall'anno accademico 2000-2001 tale Decreto è applicato al Politecnico di Torino: il corso di studi in Ingegneria delle Telecomunicazioni offre la laurea (triennale) e la laurea specialistica (con ulteriori due anni) in Ingegneria delle Telecomunicazioni. L'organizzazione e i contenuti del corso di laurea sono stati modificati più volte in questo arco di tempo, sia per migliorare metodi e obiettivi didattici, sia a seguito di disposizioni ministeriali. Per quest'ultimo aspetto le ultime variazioni derivano dal Decreto Ministeriale 270/2004, che corregge il 509/1999, e ha indicato una serie di modifiche all'organizzazione dei corsi di laurea. Tra queste le più significative sono una redistribuzione dei contenuti che dà maggiori spazi alle materie di base, una riduzione del numero di esami, e la sostituzione del titolo di laurea specialistica con quello di laurea magistrale. Con la sua completa attuazione, dall'anno accademico 2010-2011 la laurea e la laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni prendono la forma qui presentata. |
Attività formative dell'ordinamento didattico
Attività di base
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
Fisica e chimica |
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA |
10 | 26 |
Matematica, informatica e statistica |
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
MAT/03 - GEOMETRIA MAT/05 - ANALISI MATEMATICA MAT/06 - PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA MAT/08 - ANALISI NUMERICA |
36 | 56 |
Attività caratterizzanti
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
Ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione |
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
|
6 | 20 |
Ingegneria delle telecomunicazioni |
ING-INF/03 - TELECOMUNICAZIONI
|
22 | 42 |
Ingegneria elettronica |
ING-INF/01 - ELETTRONICA
ING-INF/02 - CAMPI ELETTROMAGNETICI ING-INF/07 - MISURE ELETTRICHE E ELETTRONICHE |
18 | 38 |
Ingegneria informatica |
ING-INF/04 - AUTOMATICA
|
6 | 16 |
Attività affini o integrative
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
A11 |
CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
ING-IND/31 - ELETTROTECNICA |
12 | 28 |
A12 |
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE L-OR/21 - LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE |
0 | 10 |
Altre attività
Ambito disciplinare | Cfu min | Cfu max | |
---|---|---|---|
A scelta dello studente | A scelta dello studente | 12 | 12 |
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la conoscenza di almeno una lingua straniera | 3 | 3 |
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la prova finale | 3 | 3 |
Altre attività (art. 10) | Abilità informatiche e telematiche | - | - |
Altre attività (art. 10) | Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | - | - |
Altre attività (art. 10) | Tirocini formativi e di orientamento | - | - |
Altre attività (art. 10) | Ulteriori conoscenze linguistiche | - | - |
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | - | - |
Domanda di formazione (Quadri A1, A2)
I quadri A1 e A2 (a,b) di questa Sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi. Questa sezione risponde alla domanda “A cosa mira il Corso di Studio?” Si tratta di una sezione pubblica accessibile senza limitazioni sul portale web dell’Ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS. Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale. Un’accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l’incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione per l’accesso a tali competenze. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l’allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue. Risultati di apprendimento attesi (Quadri A3, A4, A5) I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito. I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna. Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza. Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell’area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all’obiettivo di area. Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia. |
Si prevede di effettuare una consultazione del Sistema Socio/Economico per presentare il progetto del corso di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni. L'obiettivo della consultazione comprende la presentazione degli obiettivi formativi specifici, degli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati, dello schema
generale del corso e del percorso formativo. La consultazione prevederà la presenza del Preside, del Coordinatore del corso di studi, di rappresentanti del mondo delle imprese (specificamente operanti nel settore delle Telecomunicazioni e più in generale dell'ICT) e delle principali organizzazioni di categoria. La consultazione esprimerà un parere in merito all'offerta didattica presentate e fornirà indicazioni che saranno valutate dal Consiglio di Presidenza. |
Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione | Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore | Modalità e tempi di studi e consultazioni | Documentazione |
Il profilo professionale che il CdS intende formare | Principali funzioni e competenze della figura professionale |
GESTORE DI SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI | FUNZIONI
Gestione, manutenzione e sviluppo di reti di telecomunicazioni a vari livelli, a partire dalle reti locali di medie-grandi dimensioni fino alle reti di trasporto dei gestori di telecomunicazioni nazionali, nonché nei sistemi informativi aziendali di vario genere COMPETENZE - capacità di comprendere le tecnologie fondamentali di tipo trasmissivo e retistico (tecniche di modulazione, multiplazione e accesso, protocolli di rete, etc) - capacità di sviluppare applicazioni su Internet. - Capacità di supportare le attività del marketing e di pre-vendita e assistenza tecnica. |
PROGETTISTA DI SISTEMI DI DIGITAL SIGNAL PROCESSING | FUNZIONI
Progettista di sistemi di elaborazione dei segnali (DSP), utili in svariati ambiti anche al di fuori dei campi prettamente associati al settore delle Telecomunicazioni. Il DSP è utilizzato in tutti gli ambiti della Bioingegneria, nell'automazione industriale, nei controlli automatici, nel settore dell'autoveicolo e in molti altri. Gestore di sistemi di creazione e distribuzione di contenuti multimediali, a partire dai tradizionali approcci di distribuzione televisiva sino a quella di filmati in streaming su Internet COMPETENZE - tecnologie di base per il trattamento dei segnali digitali - fondamenti di trattamento dei segnali multimediali (compressione, trasporto, etc) - nozioni di base sui principali protocolli per i segnali multimediali (JPEG, MPEG, etc) |
Codici ISTAT | |
2.2.1.4.3 |
Ingegneri in telecomunicazioni |
Per iscriversi al corso di studi in Ingegneria delle Telecomunicazioni occorre sostenere una prova di ammissione. La prova di ammissione, uguale per tutti i corsi di laurea delle Facoltà di Ingegneria, rappresenta esclusivamente uno strumento di orientamento (non vincolante) per lo studente.
La prova di ammissione consiste in una serie di quesiti a risposta multipla, elaborazioni logiche ed esercizi sulle conoscenze di base acquisite nel percorso scolastico preuniversitario ed è concepita in modo tale da non avvantaggiare gli studenti provenienti da alcuno specifico tipo di scuola media superiore. Per l'iscrizione al corso di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, oltre alla prova di ammissione prevista per tutti i corsi di Ingegneria, è necessario sostenere un colloquio orientativo che non influenzerà la valutazione della prova di ammissione, ma è un¿importante opportunità di confronto con i docenti della Facoltà al fine di approfondire le motivazioni che hanno indotto lo studente alla scelta del corso di laurea. La Tabella B1-A: Prerequisiti formativi (orientamento) evidenzia gli argomenti che gli studenti devono conoscere per affrontare e superare la prova di ammissione ai corsi delle Facoltà di Ingegneria e che, di norma, costituiscono la base a partire dalla quale vengono progettati gli insegnamenti del corso di laurea. La Tabella B1-B: Proseguimento su Laurea specialistica descrive i vincoli e le opportunità per l'accesso alla formazione del secondo ciclo. |
Il primo anno è caratterizzato dall'apprendimento delle competenze di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico comuni a tutti gli Ingegneri del Politecnico.
Il secondo anno prevede l'acquisizione di competenze trasversali alla base delle cosiddette "Information and Communication Technologies", grazie ad una preparazione che fornisce allo studente nozioni di elettrotecnica, elettronica, controlli automatici e informatica, insieme a necessari approfondimenti di matematica e fisica. Il terzo anno si concentra sugli aspetti peculiari dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni (trattamento dei segnali, trasmissioni digitali e reti di telecomunicazioni), sia tramite l'apprendimento degli aspetti concettuali fondanti per il settore, sia con approfondimenti sugli aspetti applicativi. Sono previsti laboratori sulla elaborazione dei segnali multimediali, sui sistemi di trasmissione e sui protocolli per reti telematiche. Durante il 3° anno l'allievo può seguire un tirocinio in azienda. La prova finale comprende la preparazione, sotto la supervisione di un docente, di una monografia scritta. L'argomento della monografia può essere correlato al tirocinio aziendale. Data la consistente presenza di allievi provenienti da altre nazioni, gli insegnamenti sono tenuti in Italiano e in Inglese. E' anche possibile frequentare parte dei corsi all'estero e conseguire doppi titoli di laurea, nel contesto di accordi con sedi universitarie di altri paesi. Il laureato triennale in Ingegneria delle Telecomunicazioni che intende proseguire negli studi ha come sbocco naturale i corsi di laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni ed in Computer and Telecommunication Networks Engineering.. Nel percorso di studi della laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si ampliano e approfondiscono le conoscenze di tutti gli elementi che costituiscono un sistema di trasmissione, in particolare su segnali multimediali (elaborazione e trasmissione), sistemi di trasmissione digitale (wireless e su cavo, dall'ADSL alla televisione digitale), sistemi cellulari radiomobili (GSM, UMTS), sistemi di navigazione satellitare (GPS/Galileo), comunicazioni ottiche, crittografia, applicazioni dell'elaborazione dei segnali, elettromagnetismo applicato, e molti altri. La laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni è dunque uno degli sbocchi naturali per l'Ingegnere triennale in Telecomunicazioni, ma la laurea è comunque aperta a tutti i laureati Triennali nel settore dell'Informazione, senza debiti formativi. Studenti provenienti da altre lauree possono iscriversi ad Ingegneria delle Telecomunicazioni, previa domanda che viene esaminata da una commissione per definire eventuali debiti o crediti formativi. La laurea Magistrale in Telecomunicazioni ha una forte caratterizzazione internazionale, con la possibilità di scegliere percorsi in Italiano, in Inglese o misti. Inoltre, sono disponibili diverse possibilità di doppie lauree con università straniere di altissimo livello, quali, ad esempio, l'INPG di Grenoble, l'Università dell'Illinois a Chicago, l'Università GeorgiaTech di Atlanta. La formazione termina con la tesi finale che può essere un'attività di ricerca, di progetto o sviluppo avanzato con elaborato finale nel quale si deve dimostrare padronanza degli argomenti, capacità di operare in autonomia e e capacità di comunicazione. Per gli studenti interessati, esiste un'ampia offerta di tesi da svolgere in azienda (sia in Italia che all'estero) mediante stage di durata tipica 6 mesi che danno la possibilità di entrare in contatto con il mondo del lavoro. Il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea (definizione ISTAT, dati 2008 tratti da Alma Laurea per i laureati magistrali in Telecomunicazioni al Politecnico di Torino) è stato pari al 98.5%. Informazioni sul sito www.tlc.polito.it |
L'Ingegnere delle Telecomunicazioni è un tecnico di elevata preparazione, qualificato per affrontare i problemi tecnici nell'immediato e con formazione sufficientemente estesa e valida per recepire e utilizzare l'innovazione. L'Ingegnere delle Telecomunicazioni privilegerà gli aspetti più applicativi delle diverse discipline. In questo contesto, si eviterà un'eccessiva specializzazione per privilegiare una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri del settore delle ICT. Ciò consentirà un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione, permettendo al laureato di indirizzarsi verso diversi possibili profili professionali.
La professione dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni richiede la conoscenza e l'apprendimento di un ampio spettro di materie scientifiche di base (matematica, fisica e chimica), necessarie per sviluppare poi un'approfondita e dettagliata conoscenza nel settore dell'ingegneria dell'Informazione (elettronica, informatica, telecomunicazioni ed automazione). La figura professionale risultante, per svolgere adeguatamente la sua professione, deve integrare le conoscenze tecnico-scientifiche con una adeguata conoscenza delle materie economiche e gestionali e con un'approfondita conoscenza delle lingue straniere. Al laureato sono forniti metodologie e nozioni che gli consentono di operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di telecomunicazioni e di elaborazione dei segnali, non solo nelle aziende specifiche di telecomunicazioni, ma anche in moltissime altre realtà aziendali che necessitano al loro interno di gestire reti di telecomunicazioni. Le competenze acquisite al termine del percorso formativo consentono di operare, oltre che nella progettazione e sviluppo, anche nelle attività di promozione, vendita, assistenza tecnica. |
Area di apprendimento | Risultati di apprendimento attesi | Insegnamenti / attivita formative |
Matematica, Informatica e Statistica |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Calcolo differenziale e integrale per funzioni in una variabile - Algebra lineare e geometria analitica - Calcolo differenziale e integrale per funzioni in piu' variabili - Equazioni e sistemi differenziali - Trasformata di Laplace e di Fourier - Spazi di probabilita' e variabili aleatorie - Teoria delle funzioni di variabile complessa - Metodi di base per la risoluzione di sistemi lineari e per il calcolo di integrali e la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie - Architettura di un sistema di elaborazione - Linguaggio di programmazione C Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - svolgere uno studio delle funzioni di una variabile (limiti, derivate, integrali) - risolvere problemi di geometria analitica del piano e dello spazio riguardanti rette, piani, sfere, circonferenze, coniche e quadriche - risolvere problemi di calcolo differenziale per funzioni in più variabili - risolvere equazioni e sistemi differenziali - applicare le trasformate di Laplace e Fourier ai sistemi differenziali - risolvere problemi di probabilita' discreta e continua - saper usare gli strumenti informatici per la risoluzione dei sistemi lineare, per l'approssimazione di dati numerici e di funzioni, per il calcolo di integrali e per la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie con valori iniziali - sapere utilizzare un calcolatore - saper scrivere un programma in linguaggio C per la risoluzione di problemi tramite l'utilizzo di algoritmi di base |
Analisi matematica I - MAT/05 (10 cfu)
Analisi matematica II - MAT/05 (8 cfu) Geometria - MAT/03 (10 cfu) Informatica - ING-INF/05 (8 cfu) Metodi matematici per l'ingegneria - MAT/05 (10 cfu) |
Fisica e Chimica |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Struttura della materia, classificazione degli elementi, elettrochimica e elementi di chimica organica - Meccanica del punto e del sistema di punti. Meccanica del corpo rigido, dei corpi deformabili e dei fluidi - Termodinamica - Elettromagnetismo: campi magnetici costanti e campi elettromagnetici variabili nel tempo - Ottica - Metodologie generali per la progettazione di una misura di grandezze fisiche - Meccanica quantistica: equazione di Schrodinger e principio di Pauli Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - calcolare gli equilibri chimici, i sistemi elettrochimici e le soluzioni - applicare i modelli ed o concetti matematici astratti a problemi scientifici reali e concreti nel campo della meccanica, della termodinamica, dell'elettromagnetismo e dell'ottica - progettare e realizzare la misura di una grandezza fisica e analizzare i risultati - determinare le proprietà elettriche della materia (semiconduttori: resistenza elettrica, mobilità e concentrazione portatori). |
Chimica - CHIM/07 (8 cfu)
Fisica I - FIS/01 (10 cfu) Fisica II - FIS/01 (6 cfu) |
Ingegneria delle Telecomunicazioni |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Dettagliata conoscenza del dominio delle trasformate di Fourier - Metodologie per l'analisi dei segnali e dei sistemi a tempo continuo e a tempo discreto, sia deterministici che aleatori - Progetto di filtri numerici (FIR e IIR) - Metodologie del trattamento numerico dei segnali - Caratterizzazione e influenza del rumore nei sistemi di telecomunicazioni - Modulazione numerica in banda base (PAM) e in banda traslata (PSK, FSK, CPFSK, QAM, OFDM) - Effetti di interferenza intersimbolica e relativa equalizzazione - Cenni su sistemi di recupero di clock e di portante - Prestazioni di semplici sistemi di trasmissione - Cenni di teoria dell'informazione - Conoscenze di base sulle architetture delle reti di telecomunicazioni e di calcolatori - Principali protocolli utiliizati nelle reti moderne - Conoscenza dettagliata degli algoritmi e protocolli utilizzati in Internet - Fondamenti teorici del trattamento di segnali multimediali e della loro compressione (audio, immagini e video) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Utilizzare le metodologie per l'analisi dei segnali e dei sistemi a tempo continuo, sia deterministici che aleatori - Utilizzare di strumenti informatici per l'elaborazione numerica dei segnali. - Utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di sistemi di telecomunicazioni sia a livello fisico che a livello di rete, quali software per la simulazione matematica di sistemi di TLC - Essere in grado di configurare un terminale utente (host) ed un sistema di interconnessione (switch, router) di rete di telecomunicazioni e di calcolatori - Essere in grado di dimensionare i parametri di funzionamento di un protocollo e di una rete di telecomunicazioni - Utilizzare gli strumenti informatici per il trattamento dei segnali multimediali sia di tipo audio che di tipo immagini e video. |
Digital transmission - ING-INF/03 (10 cfu)
Elaborazione di immagine e video - ING-INF/03 (6 cfu) Networking and Telecommunication laboratory - ING-INF/03 (6 cfu) Reti di calcolatori - ING-INF/03 (8 cfu) Teoria ed elaborazione dei segnali - ING-INF/03 (10 cfu) |
Ingegneria elettrica |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Basi teoriche per lo studio di circuiti elettrici - Analisi di circuiti resistive - Analisi di circuiti dinamici: comportamento nel dominio della frequenza, sia in regime sinusoidale, sia in regime generico Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Risolvere problemi di analisi di circuiti elettrici - Utilizzare uno strumento informatico di simulazione circuitale |
Elettrotecnica - ING-IND/31 (10 cfu)
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Ingegneria Elettronica |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Fisica e tecnologia dei semiconduttori - Transistor: modelli di grande e piccolo segnale - Tecnologia e strutture delle memorie a semiconduttore - Differenza tra segnali analogici e digitali - Caratteristiche e modelli di amplificatori operazionali - Uso di reazione negativa e positiva nei circuiti elettronici - Interconnessione di dispositivi e sistemi elettronici - Caratteristiche principali degli amplificatori - Fondamenti di circuiti logici e di linguaggio VHDL - Gestione dell'energia in sistemi elettronici - Principi di funzionamento della strumentazione di misura elettronica - Teoria dei circuiti a parametri distribuiti - Propagazione in guide d'onda metalliche e dielettriche Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - valutare numericamente le grandezze più rilevanti dei materiali semiconduttori all'equilibrio e fuori equilibrio - utilizzare gli amplificatori operazionali per realizzare amplificatori, filtri e altri sottosistemi - utilizzare un oscilloscopio e altri strumenti elettronici nelle misure di forme d'onda complesse - progettare i macroblocchi in grado di realizzare funzioni base quali amplificatori, filtri, interconnessioni, conversioni A/D e D/A, sistemi di alimentazione - progettare una linea di trasmissione - calcolare e misurare guadagno e diagramma di irradiazione di un'antenna - progettare un sistema a radiofrequenza |
Elettromagnetismo applicato - ING-INF/02 (8 cfu)
Elettronica applicata e misure - ING-INF/07 (10 cfu) Sistemi e tecnologie elettroniche - ING-INF/01 (10 cfu) |
Ingegneria Informatica |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Algoritmi classici dell'informatica quali l'ordinamento, la gestione di tabelle, la gestione di strutture dati evolute, attraversamento di grafi e alberi - Analsi di complessità di algoritmi - Strutture di dati e tipi di dato astratto - Organizzazione interna e principi di funzionamento di un sistema di elaborazione (CPU, memorie, strutture di interconnessione, unità di Input/Output) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Applicare paradigmi di programmazione a casi reali (problem solving) - Sviluppare un progetto software |
Algoritmi e programmazione - ING-INF/05 (10 cfu)
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Ingegneria dell'automazione |
Conoscenza e capacità di comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Modellistica: classificazione dei sistemi e dei modelli - Analisi della dinamica e della stabilità - Il problema del controllo: risposta in frequenza e progetto nel dominio della frequenza Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sara' in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Costruire un modello (per sistemi elettrici, meccanici, termici) - Progettare anelli di controllo su sistemi reali stabili, debolmente smorzati ed instabili. |
Controlli automatici - ING-INF/04 (6 cfu)
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Conoscenza e capacità di comprensione Modalità didattiche Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale (in laboratori hardware). In alcuni corsi sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento L'accertamento delle conoscenze e capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Modalità didattiche Le capacità di applicare conoscenze e capacità di comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati e di semplici progetti, che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti eromenti monografici, piccoli progetti, le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti, e può essere correlata ad una attività di tirocinio svolta presso aziende. |
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Prova finale |
Prova finale - *** N/A *** (1 cfu)
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Lingua inglese |
Lingua inglese I livello - L-LIN/12 (3 cfu)
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Crediti liberi | ||
Tirocinio |
Tirocinio - *** N/A *** (12 cfu)
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Autonomia di giudizio |
L'autonomia di giudizio viene esercitata quando agli studenti viene chiesto lo sviluppo di un progetto, anche semplice. Normalmente la definizione delle specifiche del problema da sviluppare non sono complete e lasciano un grado di liberta' allo studente che deve essere, dunque, in grado di fare delle scelte personali.
Tali tecniche di insegnamento sono indirizzate da diversi insegnamenti effettuati nel terzo anno di corso, in particolare tra i corsi dell'area delle telecomunicazioni e, nello specifico: - in un corso di laboratorio previsto al termine del percorso di studi triennale - nell'attività che porta alla monografia finale - quando previsto dal curriculum dello studente, nell'attività di tirocinio aziendale |
Abilità comunicative |
Le abilita' comunicative vengono esercitate e valutate attraverso lo specifico svolgimento di rapporti scritti per:
- svolgimento di esercitazioni scritte - esperimenti di laboratori - sviluppo di piccoli progetti. Queste attivita' sono svolte nella maggior parte dei casi in piccoli gruppi. Cio' permette, dunque, di esercitare anche la capacita' di lavorare in gruppo, di presentare il proprio lavoro ad una valutazione e di scrivere rapporti tecnici. Alcuni insegnamenti prevedono la presentazione pubblica di lavori individuali o di gruppo, come parte della prova di accertamento. Questa attivita' viene considerata come un esercizio delle attivita' di presentazione e comunicazione in pubblico. |
Capacità di apprendimento |
Le capacita' di apprendimento sono praticate in tutti gli insegnamenti in almeno 2 contesti:
- imparare con la massima resa (od il minimo sforzo) il materiale proposte in aula - imparare ad utilizzare materiale aggiuntivo a quanto spiegato in aula, quali libri, dispense e appunti Il corso permette agli studenti di acquisire i fondamenti scientifici e metodologici richiesti per proseguire gli studi ad un livello superiore. Obiettivo primario del corso di studio e' fornire agli studenti gli strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi (life long learning). |
I quadri di questa Sezione descrivono l’esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l’ambiente di apprendimento ovvero le risorse umane e le infrastrutture messe a disposizione.
Questa sezione risponde alla domanda “Come viene realizzato in Corso di Studio?” Raccolgono inoltre i risultati della ricognizione sull’efficacia del Corso di Studio percepita in itinere dagli studenti e sull’efficacia complessiva percepita dai laureati. Nel Quadro B1 il piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e loro collocazione temporale. Il collegamento al titolo di ogni insegnamento permette di aprire la scheda di ciascun insegnamento indicante il programma e le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente; permette inoltre di conoscere il docente titolare dell’insegnamento e di aprire il suo CV. Nel Quadro B2 viene esposto il Calendario delle attività formative e delle date delle prove di verifica dell'apprendimento. Nei Quadri B3 e B4 viene descritto l’ambiente di apprendimento messo a disposizione degli studenti al fine di permettere loro di raggiungere gli obiettivi di apprendimento al livello atteso. L’attenzione a questi aspetti ha lo scopo di promuovere una sempre migliore corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e l’effettivo contenuto del programma, i metodi utilizzati, le esperienze di apprendimento e le dotazioni effettivamente messe a disposizione. Vengono pertanto presentati nel Quadro B3 i docenti e le loro qualificazioni tramite i CV, già accessibili attraverso il Quadro B1-a. Nel Quadro B4 si danno informazioni dettagliate sulle infrastrutture a disposizione del Corso di Studio: Aule , Laboratori e aule informatiche (indicare solo quanto compare nell’orario del Corso di Studio) - Sale studio (indicare solo quelle utilizzabili in prossimità del luogo o dei luoghi dove gli studenti frequentano il CdS) - Biblioteche (indicare solo quelle contenenti materiali specifici di supporto al CdS) I sottoquadri del Quadro B5 presentano i servizi di informazione, assistenza e sostegno a disposizione degli studenti per facilitare il loro avanzamento negli studi. Il Quadro B6 presenta i risultati della ricognizione sulla efficacia del processo formativo percepita dagli studenti, relativamente ai singoli insegnamenti e all’organizzazione annuale del Corso di Studio (incorpora le valutazioni obbligatorie ex L. 370/99, oggi oggetto di valutazione specifica da trasmettere entro il 30 aprile di ogni anno). Il Quadro B7 presenta i risultati della ricognizione sulla efficacia complessiva del processo formativo del Corso di Studio percepita dai laureati. |
Area di apprendimento | 1° anno | 2° anno | 3° anno | |||||||||
1° P.D. | 2° P.D. | 1° P.D. | 2° P.D. | 1° P.D. | 2° P.D. | |||||||
Matematica, Informatica e Statistica |
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Fisica e Chimica |
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Lingua inglese |
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Ingegneria elettrica |
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Ingegneria Elettronica |
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Ingegneria Informatica |
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Ingegneria dell'automazione |
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Ingegneria delle Telecomunicazioni |
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Prova finale |
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Tirocinio |
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A.Acc. 2012/13
nella visualizzazione per anno accademico vengono mostrati gli insegnamenti previsti per il dato anno accademico
(esempio gli insegnamenti del 2 anno dell'anno 2012/2013
sono quelli previsti per gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2011/2012)
Il primo anno è caratterizzato dall’apprendimento delle competenze di base nell’ambito matematico, fisico, chimico e informatico che caratterizzano tutti gli Ingegneri del Politecnico di Torino.
Gli insegnamenti a scelta del 1° anno (Scelta 1) e del 3° anno (Scelta 2) possono essere sostituiti con il Tirocinio in azienda da 12 crediti previsto al 3° anno di corso.
Gli studenti interessati ad effettuare il Tirocinio non devono inserire nel carico didattico il modulo di Scelta 1 del 1° anno.
Il secondo anno prevede l’acquisizione di competenze trasversali alla base delle cosiddette Information and Communication Technologies, grazie ad una preparazione che fornisce allo studente nozioni di elettrotecnica, elettronica, controlli automatici e informatica, insieme a necessari approfondimenti di matematica e fisica.
Il terzo anno si concentra sugli aspetti peculiari dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni (trattamento dei segnali, trasmissioni digitali e reti di telecomunicazioni), sia tramite l'apprendimento degli aspetti concettuali fondanti per il settore, sia con approfondimenti sugli aspetti applicativi.
Sono previsti laboratori sulla elaborazione dei segnali multimediali, sui sistemi di trasmissione e sui protocolli per reti telematiche.
La prova finale consiste nello svolgimento di un elaborato di carattere tecnico-scientifico all’interno delle attività previste per l’insegnamento 02MYMNZ Digital trasmission.
Durante il 3° anno l’allievo può decidere di svolgere un tirocinio in azienda.
Gli studenti che non hanno nel proprio carico didattico i moduli di Scelta 1 (offerto al I anno) e Scelta 2 (offerto al III anno) possono fare tale scelta inserendo nel carico il Tirocinio da 12 crediti.
Gli studenti che hanno nel proprio carico il modulo di Scelta 1 (offerto al I anno) possono fare tale scelta inserendo nel carico il Tirocinio da 10 crediti (di cui 6 curricolari e 4 in sovrannumero).
E' possibile richiedere il riconoscimento di crediti in eccesso ai 180 richiesti per il conseguimento della Laurea per attività formative offerte dal Collegio Universitario di Torino Renato Einaudi, presentando domanda alla segreteria didattica.
Crediti liberi del 3 anno
Lo studente deve inserire nel proprio carico didattico il modulo di Scelta 2 o in alternativa il modulo di Tirocinio . Dal 21/1/2013 al 31/1/2013, presso i box self-service, sarà possibile esprimere tre preferenze per il modulo di Scelta 2.
Il Collegio soddisferà le richieste compatibilmente con i numeri massimi di studenti previsti per ogni corso e, in caso di richieste superiori, definirà l’ordine di priorità applicando gli stessi criteri di merito usati dal Servizio Gestione Didattica per l'attribuzione delle borse di studio.
Caso 1: la videoregistrazione è stata effettuata in aa.aa. precedenti (disponibilità immediata delle videolezioni), ma NON è concesso sostenere l’esame prima dell’effettiva erogazione dell’insegnamento Caso 2: la videoregistrazione sarà effettuata nell’a.a. in corso e pertanto NON sarà possibile sostenere l’esame prima dell’effettiva erogazione dell’insegnamento; le videolezioni saranno disponibili nel corso dell'anno Caso 3: la videoregistrazione è stata effettuata in aa.aa. precedenti (disponibilità immediata delle videolezioni) e l’esame può essere sostenuto prima dell’effettiva erogazione dell’insegnamento
Frequenza lezioni | |
Sessioni esami di profitto | |
Sessioni esami di laurea | |
Orario delle lezioni |
I quadri di questa Sezione descrivono il risultati degli studenti nei loro aspetti quantitativi (dati di ingresso e percorso e uscita), l’efficacia degli studi ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.
Questa sezione risponde alla domanda: L’obiettivo proposto viene raggiunto? Il Quadro C1 raccoglie la numerosità degli studenti, la loro provenienza, il loro percorso lungo gli anni del Corso e la durata complessiva degli studi fino al conseguimento del titolo. Il Quadro C2 espone le statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro. Il Quadro C3 espone i risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende – che si offrono di ospitare o hanno ospitato uno studente per stage o tirocinio – sui punti di forza e aree di miglioramento nella preparazione dello studente |
Vengono descritte la struttura organizzativa e le responsabilità a livello di Ateneo e nelle sue articolazioni interne, gli uffici preposti alle diverse funzioni connessi alla conduzione del Corso di Studio, anche in funzione di quanto previsto dai singoli quadri della SUA.-CdS.
Nel Quadro D1 vengono indicate nominativamente l’organizzazione e le responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio. Nel Quadro D2 vengono indicate la programmazione e le scadenze delle azioni di ordinaria gestione e di Assicurazione della Qualità del Corso di Studio, escluso il Riesame. Nel Quadro D3 vengono indicati modi e tempi di conduzione (programmata) del Riesame. Nel Quadro D4 viene reso accessibile il documento di Riesame relativo all’A.A a cui la SUA si riferisce. |
Descrizione link: Sito web del Politecnico di Torino Link inserito: http://www.polito.it/ateneo/organizzazione |
Il Collegio dei Corsi di Studio è l'organo preposto all'organizzazione, gestione, coordinamento e armonizzazione dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a esso affidati su indicazione del Senato Accademico. Il suo Consiglio e' costituito da tutti i docenti strutturati interni ovvero di altre università afferenti a un Dipartimento interateneo, titolari di insegnamenti dei Corsi di Studio, secondo quanto stabilito dal Regolamento dei Corsi di Studio e dei Collegi. Il Coordinatore del Collegio è eletto dal Consiglio del Collegio scegliendolo al suo interno tra i professori di ruolo e i ricercatori a tempo indeterminato.
Il Referente del Corso di Studio cura il funzionamento e assicura la qualità dei corsi. Egli è anche latore delle istanze culturali e delle proposte avanzate dal Dipartimento al quale i Corsi di Studio sono attribuiti. A tale scopo, il Referente può avvalersi del confronto diretto con i docenti strutturati interni titolari di insegnamenti di ciascun Corso di Studio, riuniti nel Consiglio del/i Corso/i di Studio. Il Senato Accademico individua il numero dei Referenti e il/i Corso/i di Studio di cui sono responsabili. Il Senato può deliberare che il Coordinatore di un Collegio ricopra anche il ruolo di Referente di ogni Corso di Studio afferente al Collegio. Il Referente è eletto dai membri effettivi del Collegio scelto tra una rosa di nominativi proposti dal Dipartimento di riferimento. Le attività e modalità di funzionamento sono disciplinate dal Regolamento dei Corsi di Studio e dei Collegi.
Per quanto riguarda specificamente l'organizzazione e le responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio, come stabilito nel Regolamento Didattico di Ateneo per i Corsi istituiti in applicazione del D.M. 270/04, nell'Ateneo è prevista una struttura a supporto del processo di Assicurazione interna della Qualità dei Corsi di Studio al fine di sviluppare adeguate procedure per rilevare e tenere sotto controllo i risultati delle attività formative e dei servizi offerti, con l'ulteriore obiettivo di realizzare un sistema di supporto all'accreditamento.
Tale struttura si articola in tre livelli: