Modello Informativo SUA-CdS 2021/22
Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE E DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA - A.A.2021/22


Università: Politecnico di Torino
Collegio: Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell'Autoveicolo e della Produzione
Dipartimento: DIMEAS
Classe: LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11
Lingua in cui si tiene il corso: multilingua
Indirizzo internet del corso: https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.offerta_formativa.corsi?p_sdu_cds=32:27&p_a_acc=2022&p_header=N&p_lang=IT&p_tipo_cds=Z
Tasse: https://didattica.polito.it/tasse_riduzioni
Modalità di svolgimento: Corso di studio convenzionale
Referenti e Strutture

Referente del CdS: Domenico Augusto Francesco Maisano
Organo Collegiale di gestione del Corso di Studio: Collegio Di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, Dell'Autoveicolo E Della Produzione
Struttura didattica di Riferimento: Dipartimento Di Ing. Meccanica E Aerospaziale
Docenti di riferimento: Manuela De Maddis, Massimo Rossetto, Abdollah Saboori
Rappresentanti degli Studenti eletti nel Collegio: Anna Chiara Bartucca, Mueed Bilal, Luca Caracciolo, Eduart Celislami, Francesco Cerone, Riccardo Cossu, Federico Filippini, Manuel Guidi, Silvio Gullo, Mariangela Montanaro, Gabriele Morello, Francesco Pietrangelo, Samuele Pini, Lorenzo Porpiglia, Alessandro Scurti, Elena Maria Zandri
Gruppo di Gestione AQ: Eleonora Atzeni, Anna Bellini, Guido Perboli, Stefano Zucca
Tutor: Manuela De Maddis, Massimo Rossetto, Abdollah Saboori
Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Produzione Industriale e dell'Innovazione Tecnologica, naturale proseguimento della Laurea in Ingegneria della Produzione Industriale ha come obiettivo la formazione di figure professionali per il comparto industriale e per quello dei servizi con una preparazione trasversale negli ambiti manifatturiero, gestionale, finanziario e commerciale, con una forte propensione a operare in un contesto internazionale, grazie ad un intero anno all'estero nell'ambito di accordi con Università con le quali sono stati stipulati apposite convenzioni, e a promuovere l'innovazione tecnologica ed a gestirne il trasferimento.
Attualmente sono stati stipulati accordi con:
- AIT – Athlone Institute of Technology – Athlone (Irlanda)
- IPAG - Institut de Préparation à l'Administration et à la Gestion - Nice (Francia)
- UIC - Universitat Internacional de Catalunya – Barcelona (Spagna)
All'interno degli accordi sono anche definite le regole per ottenere i titoli rilasciati dalle Università straniere per gli studenti immatricolati al Politecnico e del Politecnico per gli studenti immatricolati nelle Università partner che aderiscono al programma.
Altro aspetto qualificante è la collaborazione con il mondo industriale che si traduce in un semestre dedicato obbligatoriamente alle attività di tirocinio e per la preparazione della tesi, di norma collegata alle attività svolte durante il tirocinio.
Le attività di tirocinio sono organizzate e implementate con il supporto del “Comitato di sostegno del Corso di Studi in Produzione Industriale del Politecnico di Torino”, ente costituitosi ad hoc all'interno dell'Innovation Point dell'AMMA (Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate) - Unione Industriale di Torino.

Cenni Storici
Il Corso di Studi attuale (Laurea e Laurea magistrale) è la naturale evoluzione della “Scuola diretta a fini speciali per esperti della produzione industriale” nata nel 1986, e trasformata nel 1997 in “Diploma Universitario Europeo in Produzione Industriale”, in collaborazione con il Brighton Polytechnic e dal 1995 con l'École de Management Léonard de Vinci (EMLV) di Parigi.
Nel 2000 , con la riforma universitaria il Corso si trasforma nella Laurea in Produzione Industriale seguita dal Master di I livello in Produzione Industriale.
Con l'applicazione del DM 270/04 nel 2010, tenendo conto delle richieste del mondo delle imprese, il Master viene sostituito dalla attuale laurea magistrale.
La collaborazione con la UIC è iniziata nel 2002, quella con l'AIT nel 2004, quella con l'IPAG nel 2011.
Il Corso di Studi è stato sostenuto sin dall'inizio da un gruppo di Aziende che aveva costituito nel 1986 un'associazione (l'ASSEPI – Associazione per lo sviluppo della Scuola della Produzione Industriale del Politecnico di Torino), per fornire e gestire i tirocini e supporto al corso.
L’ASSEPI è sempre stata coinvolta nella progettazione e nell’evoluzione del Corso di studi e nella sua gestione.
L’attività dell’ASSEPI è stata testimoniata nel volume “Un caso di integrazione Università/Impresa: vent’anni di attività ASSEPI – 1986-2006”, Cristina Marchiaro, Stamperia Artistica Nazionale di Torino.
Nel 2009, completato lo sviluppo del Corso con la progettazione della Laurea Magistrale, succede ad ASSEPI il Comitato di Sostegno al Corso in Produzione Industriale del Politecnico di Torino (CSPI) con lo scopo di continuare a sviluppare adeguate forme di sostegno a questo Corso, e di mantenere il raccordo tra il mondo socio economico e questo particolare piano di studi, apprezzato dal sistema delle imprese per la sua internazionalità e trasversalità di formazione.
Come main sponsor, il CSPI ha finalità di assistere l'attività didattica del Corso, proponendo tirocini e dando l'opportunità agli studenti di partecipare a seminari specifici e il raccordo con il mondo delle imprese, in particolare per evidenziare le necessità formative del sistema produttivo. I Soci sono le aziende di produzione più significative e prestigiose dell'area industriale piemontese, nonché aziende di servizi ed enti quali la Fondazione CRT di Torino, l'Unione Industriale di Torino, l'AMMA, la Camera di Commercio di Torino.
Obiettivi formativi qualificanti
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria meccanica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;

- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;

- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.

I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell'energia, imprese impiantistiche, industrie per l'automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi.

Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.

Attività formative dell'ordinamento didattico


Attività caratterizzanti

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Ingegneria meccanica ING-IND/14 - PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
ING-IND/16 - TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
ING-IND/17 - IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
45 58

Attività affini o integrative

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Attività formative affini o integrative ING-IND/35 - INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
MAT/09 - RICERCA OPERATIVA
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
18 38

Altre attività

Ambito disciplinare Cfu min Cfu max
A scelta dello studente A scelta dello studente 10 12
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la prova finale 6 18
Altre attività (art. 10) Abilità informatiche e telematiche - -
Altre attività (art. 10) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro - -
Altre attività (art. 10) Tirocini formativi e di orientamento 6 20
Altre attività (art. 10) Ulteriori conoscenze linguistiche - -
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - -
Esporta Excel Attività formative


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