Modello Informativo SUA-CdS 2021/22
Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA DEI MATERIALI - A.A.2021/22


Università: Politecnico di Torino
Collegio: Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali
Dipartimento: DISAT
Classe: LM-53 - SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11
Lingua in cui si tiene il corso: multilingua
Indirizzo internet del corso: https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.offerta_formativa.corsi?p_sdu_cds=32:32&p_a_acc=2022&p_header=N&p_lang=IT&p_tipo_cds=Z
Tasse: https://didattica.polito.it/tasse_riduzioni
Modalità di svolgimento: Corso di studio convenzionale
Referenti e Strutture

Referente del CdS: Milena Salvo
Organo Collegiale di gestione del Corso di Studio: Collegio Di Ingegneria Chimica E Dei Materiali
Struttura didattica di Riferimento: Dipartimento Scienza Applicata E Tecnologia
Docenti di riferimento: Claudio Francesco Badini, Ada Ferri, Alberto Frache, Matteo Pavese, Milena Salvo, Daniele Ugues
Rappresentanti degli Studenti eletti nel Collegio: Elena Basciu, Gabriele Listorti, Sabrina Migliori, Federico Natale
Gruppo di Gestione AQ: Federica Bondioli, Giancarlo Cicero, Raffaele Pirone, Chiara Piera Ricci, Milena Salvo, Daniele Ugues
Tutor: Claudio Francesco Badini, Ada Ferri, Alberto Frache, Daniele Ugues
Il Corso di Studio in breve
L’innovazione tecnologica è considerata il fattore trainante dello sviluppo economico delle società maggiormente industrializzate. Infatti, solo l’innovazione tecnologica nella produzione dei beni può e potrà consentire di essere competitivi nei confronti di Paesi che dispongono di manodopera a basso costo. In questo contesto i materiali rappresentano una pietra miliare per le attività industriali e costituiscono la piattaforma indispensabile su cui basare lo sviluppo di nuove tecnologie. Inoltre, l’Ingegneria dei Materiali è un settore chiave per promuovere lo sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. L’importanza dell’Ingegneria dei Materiali è andata crescendo negli ultimi decenni con la consapevolezza che l’utilizzo di nuovi materiali è destinato a segnare autentiche rivoluzioni della società. In virtù della sua preparazione multidisciplinare, l’Ingegnere dei Materiali trova opportunità di impiego presso: le aziende produttrici di materiali; le industrie meccaniche e dei trasporti; le industrie elettroniche; le aziende della produzione di energia; le aziende biomediche; le aziende della moda; i centri di ricerca tecnologica; le società di servizi industriali.
Il CdS LM in Ingegneria dei Materiali si articola in due orientamenti: Materiali Strutturali e Materiali Funzionali. L'offerta formativa dei due orientamenti si differenzia a partire dal secondo anno.
Il 1° anno, comune ai due orientamenti, comprende insegnamenti che approfondiscono le conoscenze sulla Chimica-Fisica di sistemi complessi e sulla Ingegneria dei Materiali. Altri insegnamenti sono dedicati allo studio delle tecnologie e degli impianti per la fabbricazione di semiprodotti e prodotti in materiali metallici e polimerici. Completano l'offerta formativa del primo anno gli insegnamenti di Ceramici avanzati, Scienza e tecnologia dei materiali compositi e Scienza e tecnologia dei materiali funzionali.
Per l'orientamento di Materiali Strutturali il 2° anno comprende gli insegnamenti di chimica, fisica e ingegneria delle superfici, di materiali per settori ad alta tecnologia, di simulazione del comportamento dei materiali e del processo produttivo e di metal forming technologies. Tra gli insegnamenti a libera scelta di questo orientamento sono suggerite opzioni che consentono allo studente di perfezionare e approfondire le proprie conoscenze sulle tecniche di fabbricazione additiva, corrosione e protezione dei materiali e meccanica dei materiali/metallurgia meccanica.
Per l'orientamento di Materiali Funzionali il 2° anno comprende gli insegnamenti di biomateriali, di chimica, fisica e ingegneria delle superfici, di ingegneria dei nanomateriali, di degradazione e riciclo dei materiali polimerici. Tra gli insegnamenti a libera scelta di questo orientamento sono suggerite opzioni che consentono allo studente di perfezionare e approfondire le proprie conoscenze su catalisi per l'ambiente e l'energia, high-performances fibres for composites, sportwear and protection, materials and characterizations for micro and nanotechnologies.
Agli studenti è offerta, inoltre, la possibilità di inserire (previa approvazione dello specifico progetto formativo) nel piano carriera un tirocinio presso aziende convenzionate in Italia in sostituzione di un insegnamento a scelta, fino a coprire 8 CFU equivalenti.
Durante il secondo anno è, infine, offerta l’opportunità di maturare esperienze di studio all’estero presso Università con cui sono stati stipulati accordi Socrates - Erasmus. Alcuni accordi prevedono anche la possibilità di conseguire una seconda laurea rilasciata da alcune di queste Università.
Obiettivi formativi qualificanti
I laureati nei corsi delle lauree magistrali della classe devono:
- conoscere gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria dei materiali, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della fisica e della chimica degli stati condensati ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere problemi di scienza dei materiali che tipicamente richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere ottima padronanza del metodo scientifico di indagine e delle strumentazioni di laboratorio;
- possedere conoscenze e competenze utili alla progettazione delle proprietà dei materiali partendo dalle strutture atomiche e molecolari che li compongono;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici tecnici delle varie aree disciplinari dell'ingegneria dei materiali.

Attività formative dell'ordinamento didattico


Attività caratterizzanti

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Discipline dell'ingegneria CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
ING-IND/21 - METALLURGIA
ING-IND/22 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
53 70
Discipline fisiche e chimiche FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
6 12

Attività affini o integrative

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Attività formative affini o integrative CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
ING-IND/10 - FISICA TECNICA INDUSTRIALE
ING-IND/14 - PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
ING-IND/16 - TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
ING-IND/23 - CHIMICA FISICA APPLICATA
ING-IND/24 - PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICA
ING-IND/34 - BIOINGEGNERIA INDUSTRIALE
MAT/03 - GEOMETRIA
MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
MAT/06 - PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA
MAT/08 - ANALISI NUMERICA
12 18

Altre attività

Ambito disciplinare Cfu min Cfu max
A scelta dello studente A scelta dello studente 8 14
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la prova finale 16 30
Altre attività (art. 10) Abilità informatiche e telematiche - -
Altre attività (art. 10) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3 3
Altre attività (art. 10) Tirocini formativi e di orientamento - -
Altre attività (art. 10) Ulteriori conoscenze linguistiche - -
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - -
Esporta Excel Attività formative


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