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Qualità della formazione


A.A. 2016/17
Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE



Università: Politecnico di Torino
Collegio: Collegio di Ingegneria Gestionale e della Produzione
Dipartimento: DIGEP
Classe: LM-31 - INGEGNERIA GESTIONALE; LM-31 - INGEGNERIA GESTIONALE
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11
Lingua in cui si tiene il corso: italiano
Indirizzo internet del corso: https://www.polito.it/corsi/38-1
Tasse: https://www.polito.it/didattica/servizi-e-vita-al-politecnico/diritto-allo-studio-e-contribuzione-studentesca/contribuzione-studentesca
Modalità di svolgimento: Corso di studio convenzionale

Il Corso di Studio in breve

Il corso di Laurea Magistrale, offerto anche in lingua inglese, forma un ingegnere capace di gestire l’innovazione nei prodotti e nei servizi integrando competenze ingegneristiche e gestionali. Il piano formativo segue un percorso che va dall’analisi della struttura dei mercati sotto il profilo economico e giuridico, alla gestione di progetti di sviluppo di nuovi prodotti, alla strategia d’impresa, alla progettazione organizzativa, alla gestione dei sistemi produttivi, alla gestione della qualità.
L’obiettivo è la formazione di ingegneri gestionali di alto profilo, che possano essere utilizzati sia per il coordinamento di attività nell’area operativa delle imprese industriali e di servizi, sia per lo svolgimento di mansioni manageriali nell’area amministrativa e finanziaria di imprese ed intermediari finanziari, nella consulenza direzionale e negli enti della pubblica amministrazione.
Il corso di studi offre nel secondo semestre del secondo anno la possibilità di caratterizzare il proprio profilo su diverse aree di competenza. In particolare sono previsti 8 percorsi: Automazione, Energia, Finanza, Informatica, Innovazione, Logistica, Produzione e Servizi. I percorsi Innovazione e Produzione sono proposti anche in lingua Inglese.

Obiettivi formativi qualificanti

Attività formative dell'ordinamento didattico


Attività caratterizzanti

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Ingegneria gestionale ING-IND/16 - TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
ING-IND/17 - IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
ING-IND/35 - INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
ING-INF/04 - AUTOMATICA
46 64

Attività affini o integrative

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Attività formative affini o integrative ING-IND/08 - MACCHINE A FLUIDO
ING-IND/09 - SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
SECS-P/06 - ECONOMIA APPLICATA
16 24

Altre attività

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
A scelta dello studente A scelta dello studente 8 16
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la prova finale 16 20
Altre attività (art. 10) Abilità informatiche e telematiche - -
Altre attività (art. 10) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro - -
Altre attività (art. 10) Tirocini formativi e di orientamento - 8
Altre attività (art. 10) Ulteriori conoscenze linguistiche - -
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - -
Esporta Excel Attività formative

Sezione A - Obiettivi della Formazione

Domanda di formazione (Quadri A1, A2)
I quadri A1 e A2 (a,b) di questa Sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi.
Questa sezione risponde alla domanda “A cosa mira il Corso di Studio?”
Si tratta di una sezione pubblica accessibile senza limitazioni sul portale web dell’Ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS.
Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale.
Un’accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l’incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione per l’accesso a tali competenze. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l’allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue.

Risultati di apprendimento attesi (Quadri A3, A4, A5)
I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito.
I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.
Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza.
Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell’area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all’obiettivo di area.
Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia.

Quadro A1a - Consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi e delle professioni - istituzione del corso

La consultazione con il sistema socio-economico e le parti interessate, è avvenuta il 18 gennaio 2010 in un incontro della Consulta di Ateneo, a cui sono stati invitati 28 rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale ma anche internazionale; presenti anche importanti rappresentanti di esponenti della cultura.
Nell'incontro sono stati delineati elementi di carattere generale rispetto alle attività dell'ateneo, una dettagliata presentazione della riprogettazione dell'offerta formativa ed il percorso di deliberazione degli organi di governo.
Sono stati illustrati gli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio, le modalità di accesso ai corsi di studio, la struttura e i contenuti dei nuovi percorsi formativi e gli sbocchi occupazionali.
Sono emersi ampi consensi per lo sforzo di razionalizzazione fatto sui corsi, sia numerico sia geografico, anche a fronte di una difficoltà attuativa ma guidata da una chiarezza di sostenibilità economica al fine di perseguire un sempre più alto livello qualitativo con l'attenzione anche all'internazionalizzazione.
Consensi che hanno trovato riscontro in una votazione formale con esito unanime rispetto al percorso e alle risultanze della riprogettazione dell'Offerta formativa.

Quadro A1b - Consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi e delle professioni - consultazioni successive

La consultazione di Ateneo con il sistema socio-economico e le parti interessate si è conclusa il 24 febbraio 2015 attraverso una convocazione telematica con i rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale e internazionale e rappresentanti di esponenti della Cultura (Regione Piemonte, Comune di Torino, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI), Alenia Aermacchi SpA, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino (API), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Avio SpA, Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino (CCIAA), CGIL -CISL - UIL, Compagnia di San Paolo, Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, ENI SpA, FCA (FIAT Group), Fondazione CRT, GM Powertrain Europe, IBM Italia, Microsoft SRL, Pirelli Tyre SpA, Provveditorato per le Opere Pubbliche di Piemonte e Valle d'Aosta, ST Microelectronics, Telecom Italia SpA, Unione Industriale Torino). Ai componenti della Consulta sono state presentate le proposte di modifica alla scheda SUA/RAD del corso di studio. Sono emersi ampi consensi che hanno trovato riscontro in una espressione favorevole.
La progettazione e l'aggiornamento dei piani degli studi del Corso di Laurea Magistrale è stato realizzato consultando le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, nonché rappresentanti del mondo socioeconomico.
Nello specifico, si è formato, fin dalla costituzione dei Corsi in Ingegneria Gestionale, un gruppo di consultazione gestito dalla Commissione Coordinamento del Consiglio di Ingegneria Gestionale composto da rappresentanti di enti pubblici e privati, che in seguito è stato via via ampliato, coinvolgendo anche aziende dei settori ICT (Information Communication Technology), della produzione, della logistica e della consulenza organizzativa/direzionale. Oltre a tali aziende, compaiono nel novero degli organismi consultati la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino.
Nel 2015 il Collegio ha costituito la Consulta delle Imprese con l’obiettivo di rendere più efficace e sistematico il rapporto con il mondo industriale. La Consulta delle Imprese è composta da manager con posizioni di rilievo in imprese industriali e dei servizi o attivi in importanti multinazionali del settore della consulenza direzionale. E’ previsto che la Consulta si riunisca su base semestrale in una riunione cui partecipano il Coordinatore ed il Vice Coordinatore del CdS ed i docenti di riferimento sia della Laurea che della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. La Consulta può formulare pareri e suggerimenti in merito alla definizione ed evoluzione nel tempo dei percorsi formativi o su aspetti specifici, quali i tirocini curriculari, con l’obiettivo di garantire una effettiva coerenza tra impianto didattico e richieste del mondo industriale.
Il Collegio di Ingegneria Gestionale inoltre, per avere una visione ampia sulla evoluzione delle richieste di professionalità nel mercato del lavoro, fa sistematico ricorso anche alla consultazione di specifici studi di settore.
In particolare sono consultati i rapporti annuali del Sistema Excelsior (curato da Unioncamere) e di di EUCIP (l'Organo europeo di certificazione dei profili professionali ICT - Information Communication Technology) al fine di comprendere la domanda di lavoro da parte delle imprese per le professionalità corrispondenti ai profili che il Corso di Laurea intende formare. Nella tabella che segue è riportato un elenco delle organizzazioni consultate con le relative modalità e tempistiche.
Nella tabella che segue è riportato un elenco delle organizzazioni consultate con le relative modalità e tempistiche.

Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore Modalità e tempi di studi e consultazioni Documentazione
Consulta Politecnico/sistema socio-economico   A livello di Ateneo è istituita la Consulta “Politecnico/sistema socio-economico” sulla formazione, con la finalità di definire linee di indirizzo per la programmazione dell’offerta formativa e reperire i pareri utili ai fini di una eventuale riprogettazione della stessa.   Le strutture di consultazione si esprimono periodicamente sia sul processo sia sul prodotto per ognuno dei singoli corsi di studio attivati.   verbale_consulta_20120307 v2.pdf
verbale consulta 20100118.pdf
verbale consulta_20150224.pdf
 
Consulta delle Imprese del Collegio di Ingegneria Gestionale (ex Commissione Coordinamento del Consiglio di Ingegneria Gestionale)  Aziende nazionali e multinazionali nei settori dell'ICT (Information Communication Technology), dei servizi bancari e assicurativi, della produzione di beni e servizi.  Riunione periodica con frequenza annuale.  organigramma collegio ige.pdf
verbale cc (01-10-2013).pdf
verbale cc (19-02-2014).pdf
consulta atto costitutivo.pdf
verbale_consulta 10-09-2015.pdf
 
Commissione Coordinamento del Consiglio di Ingegneria Gestionale  Studi di settore realizzati da:
1. Unioncamere, relativamente ai rapporti annuali Excelsior sui fabbisogni professionali e formativi.
2. EUCIP - Organo europeo di certificazione dei profili professionali ICT (Information Communication Technology).
3. Agenzia per l’Italia Digitale.  
Analisi periodica con frequenza annuale delle professioni informatiche, dei loro fabbisogni formativi e della loro domanda sul mercato del lavoro.   organigramma collegio ige.pdf
Excelsior
EUCIP
Ag. Italia Digitale
excelsior 2008.pdf
cnipa 2008.pdf
 
Consiglio di Ingegneria Gestionale   AIGEST – (Associazione Ingegneria Gestionale Laureati)  Sondaggio annuale riguardante gli sbocchi occupazionali dei laureati.  organigramma collegio ige.pdf
verbale ige 2013_04_22.pdf
 

Quadro A2a - Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I principali sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati magistrali in Ingegneria Gestionale riguardano l'ingegneria di processo, la pianificazione del ciclo di vita del prodotto o del servizio, la gestione dell'impresa, la gestione dei sistemi informativi a supporto dei processi aziendali, la pianificazione finanziaria dell'impresa, sia con riferimento ad enti privati che pubblici.
Considerati gli aspetti di novità che caratterizzano alcune figure professionali che questo Corso di Laurea Magistrale mira a formare, non è possibile individuare nella classificazione delle Unità Professionali NUP proposta dall'Istat attività che identifichino in modo univoco ed esaustivo tutti gli sbocchi occupazionali tipici dell'Ingegnere Gestionale. Considerati tali limiti, il Collegio di Ingegneria Gestionale fa anche riferimento alla classificazione prevista da EUCIP (European Certification of Information Professionals) per i profili professionali attinenti alla progettazione e alla gestione delle ICT (Information Communication Technology) e dei sistemi informativi in azienda.
Nella tabella che segue sono elencati i profili professionali che il Corso intende formare con le relative funzioni principali e competenze.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere gestionale per la pianificazione del ciclo di vita del prodotto industriale o del servizio erogato ad utenze pubbliche e private.  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Opera con ruoli e funzioni di collegamento orizzontale tra l’area tecnica di pianificazione di prodotti e servizi e le aree di marketing, vendita e assistenza prodotti su progetti di innovazione connessi allo sviluppo o al miglioramento degli stessi prodotti e servizi e dei relativi processi aziendali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- economia aziendale, finanza e "business planning" necessarie alla pianificazione delle decisioni di investimento su progetti di innovazione di prodotto e processo;
- gestione strategica dell’innovazione ed economia industriale;
- gestione dei progetti;
- gestione e controllo della qualità;
- pianificazione e controllo dei flussi produttivi;
- controllo di gestione e contabilità industriale.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di controllo e gestione dei flussi prodottivi e di contabilità industriale. 
Ingegnere gestionale specializzato nella gestione e nel controllo di imprese private e pubbliche.  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Opera come analista a supporto del management direzionale all’interno delle aree di marketing, produzione e finanza per la definizione e l’attuazione delle rispettive strategie.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- controllo di gestione e contabilità industriale;
- finanza di impresa;
- gestione e controllo della qualità;
- pianificazione e controllo dei flussi produttivi;
- gestione operativa e strategica della catena logistica di fornitura e distribuzione.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di produzione di beni o servizi. Organizzazioni pubbliche e private. 
Ingegnere gestionale specializzato nella pianificazione del ciclo di vita dei sistemi informativi a supporto dei processi aziendali nell'impresa "globale".  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Analizza i processi aziendali, definendone i requisiti informativi e identificando le adeguate tipologie di soluzioni informatiche e di architetture di sistemi informativi.
Partecipa a programmi e progetti per il miglioramento dei sistemi informativi e delle prestazioni organizzative alla luce del necessario equilibrio tra rischi, costi e benefici.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- economia aziendale (contabilità direzionale, controllo di gestione, business planning) necessarie per le decisioni di investimento nell’ambito dei processi e dei sistemi informativi e informatici;
- gestione dei progetti necessarie per gestire un progetto di innovazione basato sull’utilizzo dell’ICT (Information Communication Technology) (es. implementazione di un nuovo sistema informativo, di una nuova iniziativa di e-business o di e-commerce).

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di controllo della produzione di beni o servizi e di gestione dei progetti tecnologicamente innovativi. 
Ingegnere gestionale specializzato nella pianificazione degli investimenti per l'impresa privata e pubblica  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Opera come analista dedicato alla valutazione di rischio all’interno dell’area finanza di un’impresa o all’interno dell’area "risk management" dell’area "corporate" di una banca commerciale o di investimento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le principali competenze associate a questa funzione sono legate all'applicazione di:
- "risk management";
- finanza d’impresa;
- sistemi informativi per la gestione finanziaria;
- controllo di gestione e contabilità industriale.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di controllo e analisi della gestione finanziaria e della contabilita' generale e industriale 
A cura di: Maurizio Galetto Data introduzione: 09-02-2015 Data scadenza: 31-12-2015


Quadro A2b - Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)


Codici ISTAT
2.2.1.7.0 
Ingegneri industriali e gestionali 
2.5.1.1.1 
Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione 
2.5.1.1.2 
Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione 
2.5.1.2.0 
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private 
2.5.1.3.2 
Specialisti dell’organizzazione del lavoro 
2.5.1.5.1 
Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi 
2.5.1.5.2 
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) 
2.5.1.5.4 
Analisti di mercato 
A cura di: Maurizio Galetto Data introduzione: 09-02-2015 Data scadenza: 31-12-2015


Quadro A3a - Conoscenze richieste per l'accesso

Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea o di un diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, e le competenze e conoscenze che lo studente deve aver acquisito nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari o a gruppi di essi. In particolare lo studente deve aver acquisito un minimo di 40 cfu sui settori scientifico-disciplinari di base CHIM/07, FIS/01, FIS/03, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/09, SECS-S/02 e 60 cfu sui settori scientifico-disciplinari caratterizzanti e affini CHIM/07, ICAR/08, ING-IND/06, ING-IND/08, ING-IND/10, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/24, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33, ING-IND/35, ING-INF/01, ING-INF/03, ING-INF/05, ING-INF/06, ING-INF/07, IUS/01.
Inoltre, lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e della conoscenza certificata della Lingua inglese almeno di livello B2.
Le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale e i criteri per il riconoscimento della conoscenza certificata della lingua inglese sono riportati nel regolamento didattico del corso di studio.

Quadro A3b - Modalità di ammissione

Relativamente al possesso dei requisiti curriculari, le domande di ammissione saranno sottoposte a valutazione se il totale dei crediti sopra richiesti è inferiore di 10 cfu per verificare eventuali affinità dei settori scientifico disciplinari.
La certificazione linguistica richiesta per l'ammissibilità è IELTS 5.0.
Le modalità di verifica dell’adeguatezza della personale preparazione sono le seguenti:
Candidati del Politecnico di Torino
Sono ammessi i candidati per i quali:
• la durata del percorso formativo è inferiore o uguale a 4 anni (1) indipendentemente dalla media;
• la durata del percorso formativo è superiore a 4 anni ma inferiore o uguale a 5 anni (1) e la media ponderata (2) degli esami è superiore o uguale a 21/30
• la durata del percorso formativo è superiore a 5 anni e la media ponderata(2) degli esami è superiore o uguale a 24/30.
La media ponderata è calcolata su tutti i crediti con voto in trentesimi acquisiti e utili per il conseguimento della laurea di primo livello con l’esclusione dei peggiori 28 crediti (la depurazione non è applicata nel caso di abbreviazioni di carriera).
La durata del percorso formativo di ciascuno studente è valutata in base al numero di anni accademici di iscrizione a partire dalla prima immatricolazione al sistema universitario italiano: per gli studenti iscritti full-time la durata coincide con il numero di anni accademici di iscrizione, mentre per gli studenti part-time, la durata viene valutata considerando mezzo anno di iscrizione per ogni iscrizione annuale part-time.
(1) l'ultima sessione utile per rispettare il requisito di media è la sessione di laurea di Dicembre.
(2) la media ponderata è ottenuta dalla sommatoria (voti x crediti) / sommatoria dei crediti.
Candidati di altri Atenei
Per gli studenti che hanno conseguito una Laurea triennale presso altri Atenei è richiesta la media ponderata ai crediti uguale o maggiore a 24/30 indipendentemente dal periodo occorso per conseguire il titolo.
La media ponderata (1) è calcolata su tutti i crediti con voto in trentesimi acquisiti e utili per il conseguimento della laurea di primo livello.
(1) la media ponderata è ottenuta dalla sommatoria (voti x crediti)/sommatoria dei crediti.

Quadro A4a - Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale mira a formare un ingegnere aperto alle problematiche sistemiche che caratterizzano la vita delle imprese. Obiettivo del Corso è formare un laureato culturalmente preparato sul fronte tecnologico e su quello economico-manageriale.
Il fine è creare una figura professionale di alto profilo, in grado di intervenire fattivamente nelle decisioni strategiche e tecnico-operative (progettazione e gestione di modelli di business, strutture organizzative, progetti di sviluppo nuovi prodotti/servizi, scelte finanziarie, ecc...), che influenzano la competitività di imprese e organizzazioni operanti in contesti caratterizzati da elevata innovazione, nonché da una marcata complessità tecnologica e di mercato.
Va tuttavia evidenziato che, mentre le tematiche economico-manageriali hanno valenze in gran parte comuni a tutte le aree dell'Ingegneria Gestionale, quelle tecniche sono caratterizzate da differenze che rendono problematica l'individuazione, a livello specialistico, di un denominatore comune.
Per tale motivo, le materie proposte nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si contraddistinguono in due tipologie:
- la prima, eguale per tutti gli iscritti, è caratterizzata dalle tematiche che, congiuntamente, costituiscono l'ossatura della formazione economico-gestionale;
- la seconda consente all'allievo di scegliere il settore ove completare la propria formazione tecnico-economica grazie a un ventaglio di corsi a scelta.
In tal modo, lo studente, partendo da una consistente base comune a carattere economico-gestionale, può, qualora accetti le proposte evidenziate nell'impianto formativo, caratterizzare il proprio profilo culturale in aree quali la produzione industriale, l'Information Communication Technology (ICT), la gestione dell'innovazione, la logistica industriale, la gestione dell'ambiente e delle risorse energetiche, l'automazione, le telecomunicazioni e la finanza.
Nella prima parte trovano adeguato spazio l'area economica, caratterizzata da insegnamenti nell'ambito dell'economia politica e dell'economia dei sistemi industriali, e l'area organizzativo-manageriale, contraddistinta da insegnamenti nell'ambito della contabilità generale e del controllo di gestione, della gestione degli approvvigionamenti, della gestione dei progetti e della gestione della qualità.
L'area economica assicura le basi indispensabili per interpretare il funzionamento del sistema economico, in ottica macroeconomica e di impresa. L'area organizzativo-manageriale cura gli strumenti di base per la gestione aziendale.
I corsi presenti nella seconda parte, strutturati in modo da contraddistinguere una serie di competenze, sono riconducibili ai principali settori dell'ingegneria, quali quello industriale e quello dell'informazione, insieme ad altri campi, quali l'economico-finanziario e l'ambientale.
Ciascuna competenza richiede sia materie tecnologiche proprie del settore di appartenenza, sia materie economico-organizzative e culturali che trovano una particolare applicazione nel medesimo settore.
Nella didattica di questo segmento, ampio spazio è dedicato ad attività complementari alle lezioni tradizionali, quali stage e visite aziendali, seminari, discussione di casi di studio.
Obiettivo di riferimento del Corso di Laurea Magistrale è la formazione di figure professionali atte ad operare sia nella Pubblica Amministrazione, sia soprattutto nelle imprese private, con specifica specializzazione nei seguenti campi:
- pianificazione del ciclo di vita del prodotto industriale e/o del servizio erogato;
- gestione e controllo di processi e di sistemi;
- pianificazione del ciclo di vita dei sistemi informativi a supporto dei processi organizzativi e produttivi;
- pianificazione degli investimenti;
- acquisizione e/o commercializzazione di beni e servizi;
- analisi e gestione del mercato.
A cura di: Maurizio Galetto Data introduzione: 09-02-2015 Data scadenza: 31-12-2015

Quadro A4b1 - Conoscenza e capacità di comprensione e capacità di applicare conoscenza e comprensione: sintesi


Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso di Laurea Magistrale, offerto anche in lingua inglese, forma un ingegnere capace di gestire l’innovazione nei prodotti e nei servizi integrando competenze ingegneristiche e gestionali. Il piano formativo prevede 4 aree di apprendimento fondamentali a cui afferiscono gli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e 7 aree relative a specifici ambiti di specializzazione. Tale impianto formativo riflette l’elevata multidisciplinarietà che caratterizza il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. Gli insegnamenti di tutte le aree di apprendimento estendono e rafforzano le conoscenze e le capacità di comprensione già acquisite e si pongono l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per sviluppare ed applicare idee originali in differenti contesti tecnologici ed industriali.

Nel seguito viene presentata una sintesi delle principali conoscenze e capacità di comprensione relative alle diverse aree di apprendimento.

Aree di apprendimento comuni per tutti gli studenti:

1. Mercati, strategia e gestione d’impresa
Conoscenza dei modelli e degli strumenti necessari per l’analisi dell’ambiente esterno, la formulazione di una strategia e la progettazione di un modello organizzativo appropriato.
Comprensione degli effetti del cambiamento tecnologico di prodotto e di processo produttivo sulle dinamiche competitive.
Conoscenza degli elementi fondamentali della gestione finanziaria dell'impresa e delle tecniche di capital budgeting, con particolare enfasi sui progetti di innovazione

2. Gestione dei sistemi produttivi e della qualità
Conoscenza delle strategie di gestione applicabili ad un sistema produttivo e delle procedure di analisi della performance del sistema stesso.
Conoscenza degli elementi di un sistema di gestione della qualità nell’ambito della produzione/erogazione di beni e servizi
Conoscenza delle tecniche del project management e del risk management

3. Analisi economica e giuridica dell’impresa
Conoscenza delle teorie economiche più rilevanti al fine di interpretare il funzionamento dei mercati, dei sistemi economici, dei sistemi di governance delle imprese.
Conoscenza della disciplina delle società di capitali e degli adempimenti inerenti alla creazione di impresa, alla sua struttura finanziaria e patrimoniale alle regole di gestione e di amministrazione.

4. Gestione dei sistemi ICT
Conoscenza delle logiche di analisi, progettazione, controllo e sviluppo dei sistemi informativi all'interno delle imprese di produzione di beni e di servizi

Aree di apprendimento relative a percorsi di specializzazione:

1. Gestione dell’innovazione
Conoscenza dei modelli concettuali e degli strumenti per l'analisi strategica ed in chiave dinamica dei settori e dei mercati di riferimento, per la gestione di portafogli di progetti di innovazione, per lo sviluppo delle risorse e delle competenze necessarie. Conoscenza delle modalità teoriche ed operative con cui preparare il piano strategico - economico di sviluppo di una nuova idea imprenditoriale e/o di un’impresa esistente

2. Gestione della produzione e sostenibilità
Conoscenza delle tecniche integrate di progettazione e produzione impiegate nell’industria manifatturiera. Conoscenza delle tecniche di fabbricazione additiva e dei sistemi per la pianificazione assistita dei processi produttivi

3. Gestione della logistica
Conoscenza approfondita di tematiche quali l'assetto dei sistemi distributivi, l'outsourcing delle attività logistiche, l'impatto delle nuove tecnologie (e-logistics), le soluzioni attuate in differenti settori industriali e commerciali. Conoscenza di ambienti software per la simulazione
di sistemi di produzione, di catene di fornitura, di sistemi di trasporto.

4. Finanza aziendale e mercato del credito
Conoscenza delle caratteristiche del mercato finanziari, delle differenti tipologie di intermediari finanziari, dei metodi per la determinazione del rating delle imprese ed il pricing del rischio di credito.

5. Gestione dei servizi
Conoscenza degli strumenti di analisi delle specifiche caratteristiche dei mercati e settori dei servizi, nonché delle strategie di mercato dei diversi attori coinvolti nella fornitura dei servizi.
Conoscenza delle metodologie di valutazione e controllo della qualità di servizi. Conoscenza degli strumenti per il design e la gestione di tecnologie ICT-based nell’ambito dei servizi

6. Automazione industriale
Conoscenza delle tecniche e degli algoritmi numerici per la soluzione dei principali problemi di schedulazione della produzione automatica.
Conoscenza delle più note strutture dei robot industriali e dei criteri di scelta per tipologia di applicazioni

7. Gestione delle risorse energetiche
Conoscenza dei concetti, metodi e tecniche analitiche della gestione dell’energia per misurare e monitorare l’efficienza energetica di sistemi e processi. Conoscenza delle problematiche energetiche del sistema economico dell’Unione Europea e dell’Italia


Modalità didattiche

Le conoscenze e capacità relative alle varie aree di apprendimento vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici. Nella maggior parte degli insegnamenti sono anche presenti altre attività, condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro organizzati con specifici obiettivi, assistiti dai docenti, ad esempio approfondimento di argomenti monografici e progetti.

Modalità di accertamento

L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che comprendono quesiti relativi agli aspetti teorici ed applicativi e tramite la discussione dei risultati delle attività autonome singole o di gruppo. Si richiede la capacità di integrare le conoscenze acquisite in insegnamenti e contesti diversi, e la capacità di valutare criticamente e scegliere modelli e metodi di soluzione.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Si raggiungono le capacità necessarie per gestire attività riguardanti la pianificazione strategica e finanziaria, lo sviluppo ed industrializzazione di nuovi prodotti e servizi, l’organizzazione e controllo dei processi produttivi, la logistica interna ed esterna. Nel seguito sono riportate le specifiche capacità di applicare conoscenza e comprensione per le diverse aree di apprendimento.

Aree di apprendimento comuni per tutti gli studenti:

1. Mercati, strategia e gestione d’impresa
Capacità di analizzare le determinanti della redditività di un mercato, integrando elementi relativi alle dinamiche di competizione, alle strategie delle imprese, all’evoluzione tecnologica dei prodotti e servizi. Capacità di redigere un piano economico legato a un nuovo investimento o a una nuova impresa, valutandone gli aspetti di sostenibilità finanziaria.

2. Gestione dei sistemi produttivi e della qualità
Capacità di selezionare indicatori di performance, di associarli a modelli descrittivi di un’impresa o di una filiera industriale, di stimare il livello di performance dell’impresa o filiera. Capacità di applicare metodi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo di commesse attraverso l’uso di strumenti quantitativi.

3. Analisi economica e giuridica dell’impresa
Capacità di prevedere l’impatto delle principali variabili macro-economiche sull’attuazione delle strategie di un’impresa. Capacità di identificare gli strumenti più idonei alla tutela degli asset intangibili dell’impresa. Capacità di condurre analisi econometriche su dati di impresa.

4. Gestione dei sistemi ICT
Capacità di analisi e progettazione dei flussi e dei processi di business e relativa definizione dei requisiti e caratteristiche dei sistemi informativi in grado di supportarli.

Aree di apprendimento relative a percorsi di specilizzazione:

1. Gestione dell’innovazione
Capacità di valutare l’impatto delle dinamiche di innovazione tecnologica sulle le decisioni di tipo strategico e tecnico-operativo delle imprese. Capacità di condurre tutte le analisi necessarie per la messa a punto di un intero business plan, dalla raccolta e l’utilizzo di dati relativi allo scenario competitivo sino alla elaborazione dei prospetti economico-finanziari.

2. Gestione della produzione e sostenibilità
Capacità di gestire sistemi di produzione assistita dal calcolatore utilizzando applicativi software presenti sul mercato. Saper condurre i processi di industrializzazione di prodotto e valutare la sostenibilità dei processi e dei prodotti

3. Gestione della logistica
Capacità di affrontare le principali problematiche di una supply chain attraverso l’applicazione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa. Capacità di applicare tecniche per la valutazione economica in una catena logistica, l’Activity Based Costing applicato alla logistica, la Lean logistics.

4. Finanza aziendale e mercato del credito
Capacità di applicare gli strumenti quantitativi per il risk management. Capacità di individuare, valutare e gestire i principali rischi finanziari, creditizi ed operativi.

5. Gestione dei servizi
Capacità di valutare l’efficacia di diversi modelli di business e strategie aziendali nel settore dei servizi. Capacità di implementare metodi per la valutazione, la profilazione e il benchmarking delle prestazioni dei servizi.

6. Automazione industriale
Capacità di valutare le prestazioni del sistema, sia per via analitica che simulativa, e di dimensionare i parametri del sistema in fase di progetto.

7. Gestione delle risorse energetiche
Capacità di applicare un insieme di metodi matematico statistici per misurare e monitorare l’efficienza energetica di processi e sistemi.
Capacità di preparare, monitorare e controllare il budget dell’energia di una organizzazione.

Modalità didattiche

La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite l’analisi, nel corso delle lezioni ed esercitazioni, di casi di studio relativi a differenti tipologie di imprese e mercati. In alcuni insegnamenti sono previste attività seminariali con interventi di professionisti del settore privato. Viene curata l'applicazione integrata di conoscenze acquisite in differenti insegnamenti.

Modalità di accertamento

Gli accertamenti comprendono esami tradizionali (scritti e orali), con quesiti relativi ad aspetti teorici ed applicativi. Viene verificata la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problemi nuovi, anche di carattere interdisciplinare. Alcuni insegnamenti richiedono la redazione di progetti. Un accertamento complessivo delle capacità di applicare quanto appreso nei diversi insegnamenti avviene con la preparazione e la stesura della tesi di laurea. Questa prova finale richiede l'integrazione di conoscenze acquisite e la capacità di apportare nuovi sviluppi.

 

Quadro A4b2 - Conoscenza e capacità di comprensione e capacità di applicare conoscenza e comprensione: dettaglio

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale comprende due tipologie distinte di insegnamenti, la prima è costituita da tematiche tipiche della formazione economico-gestionale ed è comune per tutti gli iscritti, la seconda permette la scelta tra specifici percorsi formativi ove lo studente possa completare la propria formazione tecnico-economica grazie a un ventaglio di corsi a scelta.
Gli obiettivi formativi in termini di risultati di apprendimento sono dettagliati nella tabella seguente.
L'intero Corso di Laurea Magistrale può essere seguito anche in inglese con, per ora, un numero ridotto di percorsi a scelta disponibili.

Area di apprendimento Risultati di apprendimento attesi Insegnamenti / attivita formative
Mercati, strategia e gestione d’impresa (italiano e inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza dei modelli e degli strumenti necessari per l’analisi dell’ambiente esterno, la formulazione di una strategia e la progettazione di un modello organizzativo appropriato.
2. Comprensione degli effetti del cambiamento tecnologico di prodotto e di processo produttivo sulle dinamiche competitive e sulle fonti di vantaggio/svantaggio di una singola impresa.
3. Conoscenza degli strumenti per l’analisi delle risorse e capacità interne dell’impresa. Conoscenza degli elementi fondamentali della strategia corporate (integrazione verticale, alleanze strategiche, strategie globali nell’impresa multinazionale), di business e funzionali. Conoscenza degli strumenti per l’analisi dell’attrattività economica di un settore e di un segmento di mercato
4. Comprensione del comportamento strategico delle imprese e dei consumatori in presenza di differenti strutture di mercato.
5. Capacità di analizzare le cause e gli effetti di fallimenti di mercato. Conoscenza degli strumenti di politica industriale e di intervento dello Stato.
6. Conoscenza della teoria dei giochi e della sue applicazioni per lo studio della interazione strategica tra imprese in differenti contesti di mercato.
7. Conoscenza delle tecniche per l'analisi del bilancio aziendale secondo differenti prospettive (management interno, investitori, operatori del mercato del credito, società e responsabilità sociale).
8 Comprensione degli elementi fondamentali della gestione finanziaria dell'impresa e delle tecniche di capital budgeting, con particolare enfasi per progetti di innovazione.
9. Conoscenza degli aspetti teorici e tecnici necessari per comprendere l'interazione tra l'andamento dei mercati finanziari, le opportunità di investimento e le scelte di struttura del capitale adottate dalle imprese.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Saper analizzare le determinanti della redditività di un mercato, integrando elementi relativi alle dinamiche di competizione, alle strategie delle imprese, all’evoluzione tecnologica dei prodotti e servizi.
3. Saper individuare gli elementi più rilevanti nella progettazione organizzativa, in funzione delle caratteristiche della strategia d’impresa e dei prodotti e delle condizioni industriali e di mercato.
4. Saper redigere un piano economico legato a un nuovo investimento o a una nuova impresa, valutandone gli aspetti di sostenibilità finanziaria.
5. Saper comprendere le implicazioni reddituali e patrimoniali di specifiche scelte aziendali di tipo sia operativo che finanziario.

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.


 
Accounting and Corporate finance - 01PEBPH - ING-IND/35 (8 cfu)
Economia aziendale - 09AQGPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Economia dei sistemi industriali - 03AQJPG - SECS-P/06 (4 cfu)
Industrial Economics - 02OJAPH - ING-IND/35 (4 cfu)
Strategia e organizzazione - 01QYPPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Strategy and Organization - 01QYQPH - ING-IND/35 (8 cfu)
 
Gestione dei sistemi produttivi e della qualità (Italiano e Inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza delle strategie di gestione applicabili ad un sistema produttivo e delle procedure di analisi della performance del sistema stesso.
2. Conoscenza dei metodi per valutare efficienza, efficacia e sostenibilità economica del sistema di produzione
3. Conoscenza delle principali problematiche gestionali ed organizzative, in termini di gestione delle attività e divisione del lavoro.
4. Conoscenza degli elementi di un sistema di gestione della qualità nell’ambito della produzione/erogazione di beni e servizi.
5. Conoscenza delle principali tecniche di controllo di processo e controllo di accettazione sia in fase di acquisizione delle materie prime sia in fase di immissione sul mercato del prodotto/servizio.
6. Comprensione dei principi e delle metodologie di misura della Qualità e dei concetti fondamentali previsti dalla normativa di riferimento per la Qualità. Conoscenza degli strumenti per il controllo statistico di processo.
7. Conoscenza delle tecniche del project management e del risk management durante tutto l'iter di una commessa e dei collegamenti tra tali tecniche la valutazione economica.
8. Conoscenza delle modalità contrattuali più adatte a diverse tipologie di commesse, anche in riferimento a pubblici appalti.
9. Conoscenza di software dedicati al project management (MSProject, Vision).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di analizzare la performance di un’impresa produttrice di beni o di servizi tramite l’analisi delle sue principali funzioni, della struttura di gestione della produzione e delle modalità di divisione del lavoro, estendendo l’analisi alla filiera produttiva.
2. Capacità di selezionare indicatori di performance, di associarli a modelli descrittivi di un’impresa o di una filiera industriale, di stimare il livello di performance dell’impresa o filiera.
3. Capacità di progettazione nell’ottica della qualità di un prodotto/servizio, partendo dall’analisi della domanda fino alle politiche di outsourcing/insourcing delle strutture di supporto.
4. Capacità di applicare metodologie di valutazione, scelta e controllo dei fornitori.
5 Capacità di applicare metodi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo di commesse attraverso l’uso di strumenti quantitativi.
6. Capacità di analizzare e gestire i rischi specifici di un progetto e di valutarne il livello di redditività.

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Analisi e gestione dei sistemi produttivi - 01PDYPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Analysis and Management of Production Systems - 01PPOPH - ING-IND/16 (8 cfu)
Gestione dei progetti - 10BDAPG - ING-IND/17 (8 cfu)
Ingegneria della qualità - 01NBAPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Project management - 04IXTPH - ING-IND/17 (8 cfu)
Quality Engineering - 01OJDPH - ING-IND/16 (8 cfu)
 
Analisi economica e giuridica dell’impresa (Italiano e Inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Comprendere le teorie economiche più rilevanti al fine di interpretare il funzionamento dei mercati e del sistema economico.

2. Conoscenza dei principali indicatori di contabilità nazionale.

3. Conoscenza delle principali teorie economiche e finanziarie sull’impresa.

4. Conoscenza dei principali assetti di corporate governance e delle differenze nelle strutture proprietarie e di controllo delle imprese in Europa e in USA, nonché nei sistemi di protezione degli investitori.

5. Comprensione della relazione tra problemi informativi e di incentivo associabili ad imperfezioni del mercato dei capitali e decisioni sulla struttura finanziaria e proprietaria delle imprese, sulle scelte di investimento e di quotazione in borsa.

6. Conoscenza degli strumenti dell'econometria per analizzare correlazioni economiche su serie storiche e panel di dati.

7. Conoscenza delle implicazioni giuridiche legate alle attività imprenditoriali, con particolare riferimento alle dinamiche societarie e ai mercati finanziari, ai processi di gestione e riorganizzazione delle società, alle regole che disciplinano i loro comportamenti contrattuali e ai processi di innovazione.

8. Conoscenza di aspetti legati agli adempimenti inerenti alla creazione di impresa, alla sua struttura finanziaria e patrimoniale, ai diritti e obblighi dei soci di società, alle regole di gestione e di amministrazione delle strutture collettive, alle operazioni di riorganizzazione e alla disciplina del mercato.

9. Conoscenza della disciplina delle società di capitali, le operazioni straordinarie, le modifiche degli assetti proprietari, le forme di cooperazione tra imprese.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Comprendere come le principali variabili macro-economiche influenzano la definizione e l’attuazione delle strategie di un’impresa, nonché i problemi di allocazione delle risorse.

2. Comprendere la dimensione giuridica e normativa dei comportamenti di imprese e altri operatori economici.

3. Conoscere le caratteristiche degli strumenti legali più appropriati per tutelare specifiche tipologie di asset intangibili dell’impresa.

4. Capire gli effetti dei contratti incompleti e dell’asimmetria informativa sulle decisioni dell’impresa che riguardano la struttura di capitale, la struttura proprietaria e gli investimenti.

5. Sapere individuare le differenze tra i mercati del controllo dell’impresa e i sistemi di corporate governance nei paesi industrializzati.

6. Saper utilizzare dati d’impresa per effettuare verifiche econometriche.

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Analisi dei sistemi economici - 02PBVPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Business law - 03KYJPH - IUS/04 (8 cfu)
Diritto commerciale - 02ANYPG - IUS/04 (8 cfu)
Economia e finanza d'impresa - 01OVZPG - SECS-P/06 (8 cfu)
Economics - 02OIYPH - ING-IND/35 (8 cfu)
Financial Engineering - 01PPPPH - ING-IND/35 (8 cfu)
 
Gestione dei sistemi ICT (Italiano e Inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Comprensione del ruolo strategico dei sistemi informativi nelle organizzazioni e dei metodi/approcci per la valutazione degli investimenti in tali ambiti.

2. Conoscenza delle logiche di analisi, progettazione, controllo e sviluppo dei sistemi informativi all'interno delle imprese di produzione di beni e di servizi, compresi gli aspetti di interazione utente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di analisi e progettazione dei flussi e dei processi di business e relativa definizione dei requisiti e caratteristiche dei sistemi informativi in grado di supportarli.

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Information systems - 02PDWPH - ING-INF/05 (8 cfu)
Sistemi informativi aziendali - 02CIXPG - ING-INF/05 (8 cfu)
 
Percorso: Gestione dell'innovazione (Italiano e Inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza dei modelli concettuali e degli strumenti per l'analisi strategica ed in chiave dinamica dei settori e dei mercati di riferimento, per la gestione di portafogli di progetti di innovazione, per lo sviluppo delle risorse e delle competenze necessarie.

2. Comprensione dei diversi approcci all'organizzazione della R&S e dei processi di sviluppo prodotto.

3. Conoscenza di tecniche per la gestione dei progetti di sviluppo prodotto (pianificazione, schedulazione e metodi DSM), per le ricerche di mercato, la previsione delle vendite e dei processi di diffusione delle tecnologie.

4. Conoscenza delle modalità teoriche ed operative con cui preparare il piano strategico - economico di sviluppo di una nuova idea imprenditoriale e/o di un’impresa esistente.

5. Conoscenza approfondita delle componenti fondamentali di un business plan: definizione del modello di business, analisi del servizio/prodotto e dell’offerta di valore, analisi del mercato e del contesto competitivo, definizione della strategia e della roadmap tecnologica, preparazione del piano di marketing e vendite, piano organizzativo, predisposizione dei prospetti economico-finanziari ed elaborazione delle modalità di finanziamento.

6. Conoscenza degli strumenti del marketing: leve di marketing, metodi e strategie di pricing in differenti contesti, strategie distributive e ruolo dei contratti nell’allineamento degli attori delle filiere distributive.

7. Conoscenza di strategie ed algoritmi di segmentazione di mercato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Saper valutare l’impatto delle dinamiche di innovazione tecnologica sulle le decisioni di tipo strategico e tecnico-operativo delle imprese

2. Saper valutare la solidità economica e finanziaria di piani economici e finanziari legati a nuovi prodotti e a nuovi modelli di "business".

3. Capacità di applicare metodi per la gestione di portafogli di progetti in attività di Ricerca e Sviluppo aventi diversi gradi di rischio e di rendimento.

4. Saper utilizzare le principali metodologie a supporto della progettazione tecnica e della gestione operativa dei progetti di sviluppo prodotto.

5. Capacità di utilizzo degli strumenti quantitativi per il marketing.

6. Capacità di condurre tutte le analisi necessarie per la messa a punto di un intero business plan, dalla raccolta e l’utilizzo di dati relativi allo scenario competitivo sino alla elaborazione dei prospetti economico-finanziari.

7. Capacità di sintesi ed applicazione di concetti provenienti da numerosi ambiti disciplinari per la valutazione dei processi di adozione delle tecnologie e delle loro implicazioni produttive ed economiche.

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto - 01KSUPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Imprenditorialità e business planning - 01JEFPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Innovation and International Transactions law - 01PQUPH - IUS/01 (8 cfu)
Innovation management and product development - 01KYOPH - ING-IND/16 (8 cfu)
Marketing - 03BNTPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Quantitative methods and decision aid - 01RLDPH - MAT/09 (8 cfu)
 
Percorso: Gestione della produzione e sostenibilità (Italiano e Inglese)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza delle tecniche integrate di progettazione e produzione impiegate nell’industria manifatturiera con l’obiettivo della riduzione del time-to-market.

2. Comprensione delle metodologie per l’industrializzazione di prodotto.

3. Conoscenza delle tecniche di fabbricazione additiva e dei sistemi per la pianificazione assistita dei processi produttivi, che completano l’integrazione tra prodotto e processo.

4. Conoscenza dei modelli concettuali e degli strumenti per l'analisi strategica dei settori e dei mercati di riferimento e per la gestione di portafogli di progetti di innovazione.

5. Comprensione dei diversi approcci all'organizzazione dei processi di sviluppo prodotto.

6. Conoscenza delle tecniche per la gestione dei progetti di sviluppo prodotto (pianificazione, schedulazione e metodi DSM), per le ricerche di mercato, la previsione delle vendite e dei processi di diffusione delle tecnologie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di affrontare le principali problematiche di una supply chain attraverso l’applicazione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa.

2. Capacità di visione del sistema delle imprese connesse nel network logistico, delle tipologie di relazioni operative e contrattuali, delle modalità per misurare le loro performance.

3. Capacità di applicare tecniche per la valutazione economica in una catena logistica, l’Activity Based Costing applicato alla logistica, la Lean logistics.

4. Capacità di sviluppo di modelli di simulazione di catene di fornitura.


La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto - 01KSUPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Innovation management and product development - 01KYOPH - ING-IND/16 (8 cfu)
Integrated Manufacturing Systems - 03MSIPH - ING-IND/16 (8 cfu)
Modelli organizzativi e HRM - 01PCEPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Produzione assistita dal calcolatore - 03BYKPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Sustainable Manufacturing - 01QGKPH - ING-IND/16 (8 cfu)
 
Percorso: Finanza aziendale e mercato del credito (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza delle caratteristiche del mercato finanziario e delle differenti tipologie di intermediari finanziari.

2. Conoscenza dei principali strumenti derivati e del loro utilizzo.

2. Comprensione della situazione attuale del rapporto banca-impresa e della regolamentazione bancaria sul rischio di credito.

3. Conoscenza dell’analisi dei bilanci degli intermediari finanziari, delle politiche di raccolta e di impiego.

3. Comprensione dei metodi per la determinazione del rating delle imprese, la gestione ed il pricing del rischio di credito.

4. Conoscenza di ambienti software per la simulazione a eventi discreti e degli strumenti per la valutazione degli investimenti tramite la simulazione Montecarlo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di applicare la teoria finanziaria nella valutazione di asset in funzione dei fattori di rischio sottostanti.

2. Capacità di applicare gli strumenti quantitativi per il risk management. Individuare, valutare e gestire i principali rischi finanziari, creditizi ed operativi.

3. Capacità di valutare i fattori più rilevanti per il creditizio delle imprese, la vulnerabilità delle loro strutture finanziarie e l'impostazione di operazioni per la loro ristrutturazione.


La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Analisi finanziaria e creditizia per l'impresa - 01PDZPG - SECS-P/06 (8 cfu)
Economia degli intermediari finanziari - 01PQTPG - SECS-P/06 (8 cfu)
Simulazione dei sistemi gestionali - 01QGDPG - ING-IND/16 (8 cfu)
 
Percorso: Gestione dei servizi (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza degli strumenti di analisi delle specifiche caratteristiche dei mercati e settori dei servizi, nonché delle strategie di mercato dei diversi attori coinvolti nella fornitura dei servizi.
2. Comprensione degli aspetti manageriali specifici in contesti organizzativi finalizzati allo sviluppo e all’erogazioni di servizi.
3. Conoscenza delle metodologie di valutazione e controllo della qualità di servizi.
4. Conoscenza di metodologie per la misura, la profilazione e il benchmarking delle prestazioni dei servizi.
5. Conoscenza degli strumenti per il design e la gestione di tecnologie ICT-based nell’ambito dei servizi sia infrastrutturali che intangibili.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di analizzare le caratteristiche economiche dei mercati di servizi in funzione della natura della tipologia di servizio, delle tecnologie e delle interazioni tra imprese?.
2. Capacità di valutare l’efficacia di diversi modelli di business e strategie aziendali nel settore dei servizi.
3. Capacità di applicare le tecniche e gli strumenti per progettare e tenere sotto controllo la qualità di un servizio.
4. Capacità di implementare metodi per la valutazione, la profilazione e il benchmarking delle prestazioni dei servizi.
5. Capacità di applicare le metodologie che consentono di selezionare una architettura/piattaforma ICT idonea alla gestione di un (nuovo) servizio

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Economia e management dei servizi - 01RLGPG - SECS-P/06 (4 cfu)
Economia e management dei servizi - 01RLGPG - ING-IND/35 (4 cfu)
Qualità nei servizi - 02ENZPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Strumenti ICT per la gestione dei servizi - 01RLFPG - ING-INF/03 (8 cfu)
 
Percorso: Gestione della logistica (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1. Acquisizione di conoscenze sul disegno della supply chain, con particolare alla sua struttura distributiva, a partire dalle esigenze dei clienti, con l'obiettivo di minimizzare i costi complessivi del sistema.

2. Conoscenza approfondita di tematiche quali l'assetto dei sistemi distributivi, l'outsourcing delle attività logistiche, l'impatto delle nuove tecnologie (e-logistics), le soluzioni attuate in differenti settori industriali e commerciali.

3. Conoscenza di ambienti software per la simulazione a eventi discreti e degli strumenti per la valutazione degli investimenti tramite la simulazione Montecarlo.

4. Sviluppo di modelli dedicati all’analisi di sistemi di produzione, di catene di fornitura, di sistemi di trasporto.

5. Conoscenza delle dinamiche e dei meccanismi di funzionamento delle organizzazioni d’impresa attraverso una visione sistemica delle principali variabili che influenzano i modelli organizzativi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Capacità di affrontare le principali problematiche di una supply chain attraverso l’applicazione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa.

2. Capacità di visione del sistema delle imprese connesse nel network logistico, delle tipologie di relazioni operative e contrattuali, delle modalità per misurare le loro performance.

3. Capacità di applicare tecniche per la valutazione economica in una catena logistica, l’Activity Based Costing applicato alla logistica, la Lean logistics.

4. Capacità di sviluppo di modelli di simulazione di catene di fornitura.


La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo

 
Modelli organizzativi e HRM - 01PCEPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Simulazione dei sistemi gestionali - 01QGDPG - ING-IND/16 (8 cfu)
Supply Chain Management - 01QKLPG - ING-IND/17 (8 cfu)
 
Percorso: Automazione industriale (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1. Conoscenza delle più note strutture dei robot industriali e dei criteri di scelta per tipologia di applicazioni.
2. Conoscenza delle macchine CNC e delle tecniche CAD CAM.
3. Conoscenza delle tecniche e degli algoritmi numerici per la soluzione dei principali problemi di schedulazione della produzione automatica.
4. Conoscenza degli strumenti analitici per la rappresentazione di sistemi dinamici a eventi discreti, in contesto sia deterministico che stocastico.

5. Conoscenza del concetto di sistema dinamico e delle sue principali rappresentazioni matematiche (equazioni d’ingresso-stato-uscita, funzione di trasferimento).

6. Comprensione del concetto di controllo in retroazione di un sistema dinamico e dei principali indici di prestazione dei sistemi di controllo retroazionati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1.Capacità di valutare le prestazioni del sistema, sia per via analitica che simulativa, e di dimensionare i parametri del sistema in fase di progetto.

2.Capacità di modellare problemi che sorgono nei campi dei processi produttivi automatici e gestionali

3.Capacità di costruire modelli matematici di sistemi dinamici lineari e non lineari

4. Capacità di valutare il comportamento e le prestazioni dei sistemi controllati mediante simulazione numerica

La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Controlli automatici - 19AKSPG - ING-INF/04 (8 cfu)
Gestione integrata di fabbrica - 02HEFPG - ING-INF/04 (8 cfu)
Modelli e sistemi a eventi discreti - 01NNEPG - ING-INF/04 (8 cfu)
 
Percorso: Gestione delle risorse energetiche (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1.Conoscenza dei concetti, metodi e tecniche analitiche della gestione dell’energia per misurare e monitorare l’efficienza energetica di sistemi e processi.

2.Conoscenza dei metodi per identificare e valutare appropriate misure di miglioramento dell’efficienza energetica.

3.Conoscenza degli aspetti economici, tecnologici e geopolitici del settore e dei mercati delle fonti di energia

4.Conoscenza delle problematiche energetiche del sistema economico dell’Unione Europea e dell’Italia

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1.Capacità di applicare i metodi principali per condurre l’energy review di una organizzazione in accordo alla norma ISO50001.

2.Capacità di applicare un insieme di metodi matematico statistici per misurare e monitorare l’efficienza energetica di processi e sistemi.

3. Capacità di preparare, monitorare e controllare il budget dell’energia di una organizzazione.

4.Capacità di eseguire il benchmarking energetico e il reporting dei consumi energetici e di proporre misure di risparmio energetico, sostenibili economicamente.


La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.

 
Economia delle fonti di energia - 03AQRPG - ING-IND/35 (8 cfu)
Gestione dei sistemi energetici - 05ENLPG - ING-IND/08 (8 cfu)
Modelli organizzativi e HRM - 01PCEPG - ING-IND/35 (8 cfu)
 
Percorso: Informatica (Italiano)   Conoscenza e comprensione
1 Conoscenza dell’architettura dei sistemi per l’analisi dei dati (data warehouse) e delle metodologie di progettazione concettuale, logica e fisica di un data warehouse.
2 Conoscenza dei costrutti del linguaggio SQL per la formulazione di interrogazioni OLAP per data warehouse.
3 Conoscenza dei principali algoritmi di data mining per la classificazione, il clustering e l’estrazione di regole di associazione
4 Conoscenza delle modalità di impiego delle tecnologie e delle metodologie, in un contesto orientato a favorire il miglioramento e l'ampliamento della gamma di prodotti delle imprese manifatturiere, di consulenza e di sviluppo software.
5 Conoscenza dei principi basilari della programmazione su dispositivi mobili
6 Conoscenza delle caratteristiche di base ed avanzate dell’ambiente Android
7 Conoscenza dei problemi chiave di sicurezza in ambiente ICT
8 Conoscenza delle principali soluzioni disponibili per proteggere i sistemi ICT.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1 Capacità di progettare un data warehouse.
2 Capacità di scrivere interrogazioni OLAP nel linguaggio SQL.
3 Capacità di svolgere analisi dei dati mediante tecniche di data mining.
4 Capacità di esercitare specifiche competenze operando direttamente nell'impresa, sperimentando azioni dirette alla riduzione dei tempi e dei costi, quali fattori determinanti dei risultati conseguiti in tutte le attività e le aree aziendali, partecipando anche alla pianificazione e realizzazione di nuovi prodotti/servizi;
5 Capacità di applicare tali principi alla progettazione di soluzioni applicative concrete per piattaforme diverse.
6 Capacità di applicare la conoscenza delle peculiarità delle tecniche di programmazione in ambiente Android alla soluzione di problemi complessi.
7 Capacità di analizzare un’architettura ICT per identificarne punti di forza e di debolezza relativamente alla sua sicurezza.
8 Capacità di tracciare ad alto livello le linee guida di un sistema di protezione per una soluzione informatica e loro applicazione a casi di studio concreti.



La valutazione delle capacità si realizza contestualmente e quella delle conoscenze attraverso esami orali e/o scritti, eventualmente preceduti dallo svolgimento di elaborati riguardanti argomenti specifici affrontati in lavori di gruppo.
 
Business intelligence per big data - 01RLBPG - ING-INF/05 (8 cfu)
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto ICT - 01NATPG - ING-INF/05 (8 cfu)
Piattaforme mobili e servizi cloud - 01RLCPG - ING-INF/05 (8 cfu)
 
Percorso a scelta e/o tirocinio     Percorso a scelta - 02PVNPG - *** N/A *** (24 cfu)
Tirocinio - 01CWHPG - *** N/A *** (10 cfu)
 
Tesi     Tesi - 22EBHPG - *** N/A *** (16 cfu)
 

Quadro A4c - Risultati di apprendimento attesi (trasversali)

Autonomia di giudizio
Ai futuri ingegneri gestionali viene richiesta la capacità di interpretare in maniera autonoma dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si pone l'obiettivo di fornire allo studente gli opportuni strumenti metodologici ed operativi per consentirgli di affrontare con autonomia e obiettività di giudizio i problemi tipici della gestione delle organizzazioni complesse. La verifica viene condotta sia nei singoli insegnamenti, attraverso l’analisi di casi di studio e la realizzazione di lavori di gruppo su problemi reali dell’ingegneria della produzione e gestionale, sia nella prova finale di laurea.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative sono richieste all’ingegnere gestionale alla luce del suo ruolo chiave nel coordinamento tra diverse aree funzionali dell’impresa. Gli studenti vengono appositamente formati in modo da stimolarne l'attitudine al "team working" ed al confronto tecnico/professionale anche in contesti lavorativi internazionali.
Tali abilità vengono accertate sia attraverso prove orali previste nei singoli insegnamenti sia mediante la presentazione di lavori di gruppo o elaborati individuali. La prova finale di laurea, discussa di fronte a una commissione, rappresenta un ulteriore momento di verifica di tali capacità. In tale occasione vengono valutate le capacità di sintesi ed esposizione, il metodo utilizzato per analizzare la problematica oggetto della tesi e le principali soluzioni adottate per affrontarla.
Capacità di apprendimento
Ai futuri ingegneri gestionali sarà costantemente richiesto di migliorare le proprie competenze nel razionalizzare e rappresentare tramite modelli i problemi complessi che incontreranno nell’arco della loro vita professionale. A ciò si aggiunge il bisogno di approfondire le conoscenze acquisite nell’ambito dei singoli insegnamenti e di saperle trasformare e aggiornare in competenze applicabili ai problemi tipici dell’ingegneria gestionale.
Tali capacità vengono verificate nell’ambito dei singoli insegnamenti, nei quali allo studente viene chiesto di approfondire in modo autonomo conoscenze in particolari ambiti di interesse, e nella prova finale di laurea. In questa lo studente si misura con la necessità di affrontare in modo autonomo le fasi di un progetto di lavoro: l’individuazione di un problema da studiare in base alla sua rilevanza; la scelta di un metodo di analisi; lo studio della letteratura tecnica e scientifica di riferimento; la definizione di ipotesi di ricerca; la capacità di raccogliere ed elaborare dati per poterli validare empiricamente; la capacità di discussione critica dei risultati generati e la loro traduzione in una serie di implicazioni pratiche.  
A cura di: Maurizio Galetto Data introduzione: 09-02-2015 Data scadenza: 31-12-2015

Quadro A5a - Caratteristiche della prova finale


La prova finale rappresenta un importante momento formativo del Corso di Laurea Magistrale e consiste in una Tesi che deve essere elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. È richiesto che lo studente svolga autonomamente la fase di studio approfondito di un problema tecnico progettuale, prenda in esame criticamente la documentazione disponibile ed elabori il problema, proponendo soluzioni adeguate. Il lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell' Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso laboratori di ricerca esterni e presso industrie e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione.
L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad un'apposita Commissione. Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati e attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione.
La Tesi può essere eventualmente redatta e presentata in lingua inglese.
Modalità di assegnazione e dettagli sullo svolgimento della prova finale sono precisati nel regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.

Quadro A5b - Modalità di svolgimento della prova finale


L'impegno per la realizzazione dell'elaborato è di circa 400 ore pari a 16 CFU.

Gli studenti devono fare la richiesta dell’argomento della tesi in modalità on-line attraverso un’apposita procedura disponibile nella propria pagina personale del portale della didattica nella sezione denominata “Richiesta Prova Finale”, rispettando le scadenze per la sessione di interesse pubblicate nella Guida dello Studente nella sezione sostenere l'esame finale.

La prova finale consiste nella presentazione dell’elaborato scritto e nella discussione pubblica della tesi di laurea.

Le commissioni preposte alle prove finali esprimono i propri giudizi tenendo conto dell’intero percorso di studi dello studente, valutandone la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del lavoro.

La determinazione del voto finale è assegnata alla commissione di laurea che prenderà in esame la media complessiva degli esami su base 110. A tale media la commissione potrà sommare, di norma, sino ad un massimo di 8 punti prendendo in considerazione:
la valutazione del lavoro svolto per la tesi (impegno, autonomia, rigore metodologico, rilevanza dei risultati raggiunti etc.);
• la presentazione della tesi (chiarezza espositiva etc.);
• l'eccellenza del percorso di studi (ad esempio, il numero delle lodi conseguite, le esperienze in università e centri di ricerca all'estero, le eventuali attività extracurriculari o di progettualità studentesca etc.).
La lode potrà essere assegnata al raggiungimento del punteggio 110 a discrezione della commissione e a maggioranza qualificata, ovvero almeno i 2/3 dei componenti la commissione.
Se la tesi ha le caratteristiche necessarie, può essere concessa la dignità di stampa soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e il parere della commissione sia unanime.

Ulteriori informazioni e scadenze:
- Regolamento studenti art. 11
- Guida dello Studente
- sezione Sostenere l'esame finale
- Bacheca Studenti
- Piano degli studi: programma prova finale


Sezione B - Esperienza dello studente

I quadri di questa Sezione descrivono l’esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l’ambiente di apprendimento ovvero le risorse umane e le infrastrutture messe a disposizione.
Questa sezione risponde alla domanda “Come viene realizzato in Corso di Studio?”
Raccolgono inoltre i risultati della ricognizione sull’efficacia del Corso di Studio percepita in itinere dagli studenti e sull’efficacia complessiva percepita dai laureati.
Nel Quadro B1 il piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e loro collocazione temporale. Il collegamento al titolo di ogni insegnamento permette di aprire la scheda di ciascun insegnamento indicante il programma e le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente; permette inoltre di conoscere il docente titolare dell’insegnamento e di aprire il suo CV.
Nel Quadro B2 viene esposto il Calendario delle attività formative e delle date delle prove di verifica dell'apprendimento.
Nei Quadri B3 e B4 viene descritto l’ambiente di apprendimento messo a disposizione degli studenti al fine di permettere loro di raggiungere gli obiettivi di apprendimento al livello atteso. L’attenzione a questi aspetti ha lo scopo di promuovere una sempre migliore corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e l’effettivo contenuto del programma, i metodi utilizzati, le esperienze di apprendimento e le dotazioni effettivamente messe a disposizione.
Vengono pertanto presentati nel Quadro B3 i docenti e le loro qualificazioni tramite i CV, già accessibili attraverso il Quadro B1-a.
Nel Quadro B4 si danno informazioni dettagliate sulle infrastrutture a disposizione del Corso di Studio: Aule , Laboratori e aule informatiche (indicare solo quanto compare nell’orario del Corso di Studio)
- Sale studio (indicare solo quelle utilizzabili in prossimità del luogo o dei luoghi dove gli studenti frequentano il CdS)
- Biblioteche (indicare solo quelle contenenti materiali specifici di supporto al CdS)
I sottoquadri del Quadro B5 presentano i servizi di informazione, assistenza e sostegno a disposizione degli studenti per facilitare il loro avanzamento negli studi.
Il Quadro B6 presenta i risultati della ricognizione sulla efficacia del processo formativo percepita dagli studenti, relativamente ai singoli insegnamenti e all’organizzazione annuale del Corso di Studio (incorpora le valutazioni obbligatorie ex L. 370/99, oggi oggetto di valutazione specifica da trasmettere entro il 30 aprile di ogni anno).
Il Quadro B7 presenta i risultati della ricognizione sulla efficacia complessiva del processo formativo del Corso di Studio percepita dai laureati.

Quadro B1a - Descrizione del percorso di formazione


Quadro B1 - Descrizione del percorso di formazione (regolamento didattico del corso di studio)
Quadro B1a - Descrizione del percorso di formazione

Schema grafico del corso di studio

Regolamento didattico del corso di studio

Area di apprendimento 1° anno 2° anno
1° P.D. 2° P.D. 1° P.D. 2° P.D.
Mercati, strategia e gestione d’impresa (italiano e inglese)
Accounting and Corporate finance
Economia aziendale
Economia dei sistemi industriali
Industrial Economics
Strategia e organizzazione
Strategy and Organization
Gestione dei sistemi produttivi e della qualità (Italiano e Inglese)
Analisi e gestione dei sistemi produttivi
Analysis and Management of Production Systems
Gestione dei progetti
Ingegneria della qualità
Project management
Quality Engineering
Analisi economica e giuridica dell’impresa (Italiano e Inglese)
Analisi dei sistemi economici
Economics
Business law
Diritto commerciale
Economia e finanza d'impresa
Financial Engineering
Gestione dei sistemi ICT (Italiano e Inglese)
Information systems
Sistemi informativi aziendali
Percorso: Gestione della produzione e sostenibilità (Italiano e Inglese)
Produzione assistita dal calcolatore
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto
Innovation management and product development
Integrated Manufacturing Systems
Modelli organizzativi e HRM
Sustainable Manufacturing
Percorso: Automazione industriale (Italiano)
Modelli e sistemi a eventi discreti
Controlli automatici
Gestione integrata di fabbrica
Percorso a scelta e/o tirocinio
Tirocinio
 
Percorso a scelta
Percorso: Gestione dell'innovazione (Italiano e Inglese)
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto
Imprenditorialità e business planning
Innovation and International Transactions law
Innovation management and product development
Marketing
Quantitative methods and decision aid
Percorso: Finanza aziendale e mercato del credito (Italiano)
Analisi finanziaria e creditizia per l'impresa
Economia degli intermediari finanziari
Simulazione dei sistemi gestionali
Percorso: Gestione dei servizi (Italiano)
Economia e management dei servizi
Qualità nei servizi
Strumenti ICT per la gestione dei servizi
Percorso: Gestione della logistica (Italiano)
Modelli organizzativi e HRM
Simulazione dei sistemi gestionali
Supply Chain Management
Percorso: Gestione delle risorse energetiche (Italiano)
Economia delle fonti di energia
Gestione dei sistemi energetici
Modelli organizzativi e HRM
Percorso: Informatica (Italiano)
Business intelligence per big data
Gestione dell'innovazione e sviluppo prodotto ICT
Piattaforme mobili e servizi cloud
Tesi
Tesi

Location: https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.offerta_formativa_2019.vis?p_coorte=2017&p_sdu=38&p_cds=1


Quadro B1b - Descrizione dei metodi di accertamento



Ogni "scheda insegnamento", in collegamento informatico al Quadro A4b2, indica, oltre al programma dell'insegnamento correlato ai risultati di apprendimento attesi, anche il modo con cui viene accertata l'effettiva acquisizione di questi risultati.

A cura di: mo b1b Data introduzione: Data scadenza:

Quadro B2 - Calendario delle attivita formative e date delle prove di verifica dell'apprendimento

Il calendario delle attività didattiche è riportato nella tabella B4 - Calendario delle attività formative e date delle prove di verifica dell'apprendimento.

Nella tabella B4 sono riportati:
- il calendario, l'orario ed il luogo di svolgimento delle lezioni;
- il calendario delle prove di verifica dell'apprendimento;
- il calendario delle prove finali.
  Frequenza lezioni
  Sessioni esami di profitto
  Sessioni esami di laurea
  Orario delle lezioni

Quadro B3 - Docenti titolari di insegnamento

Il corso di studi dispone di personale docente, infrastrutture (aule per lo svolgimento delle lezioni, aule o sale studio, laboratori, biblioteche) e servizi di contesto (di
informazione, assistenza e supporto nei confronti degli studenti) organizzati in modo da facilitare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Un elenco alfabetico del personale, riportato in Tabella C1: personale docente, permette di accedere al CV di ciascun docente del Corso.

Elenco dei docenti titolari dei moduli di insegnamento del CdS, indicazione delle loro principali qualificazioni didattiche e scientifiche tramite collegamento informatico al CV.
ORARIO RICEVIMENTO Arianna Alfieri ORARIO RICEVIMENTO Salvatore Manco'
     Luigi Buzzacchi      Emilio Paolucci
ORARIO RICEVIMENTO Giuseppe Carlo Calafiore ORARIO RICEVIMENTO Carlo Rafele
ORARIO RICEVIMENTO Carlo Cambini ORARIO RICEVIMENTO Piercarlo Ravazzi
ORARIO RICEVIMENTO Marco Cantamessa ORARIO RICEVIMENTO Alessandro Rizzo
ORARIO RICEVIMENTO Tania Cerquitelli ORARIO RICEVIMENTO Laura Rondi
ORARIO RICEVIMENTO Alessandra Colombelli ORARIO RICEVIMENTO Marcella Sarale
     Fulvio Corno      Giuseppe Scellato
ORARIO RICEVIMENTO Alberto De Marco ORARIO RICEVIMENTO Luca Settineri
ORARIO RICEVIMENTO Claudio Giovanni Demartini ORARIO RICEVIMENTO Marco Torchiano
ORARIO RICEVIMENTO Fiorenzo Franceschini ORARIO RICEVIMENTO Elisa Ughetto
ORARIO RICEVIMENTO Maurizio Galetto ORARIO RICEVIMENTO Franco Varetto
ORARIO RICEVIMENTO Luca Iuliano ORARIO RICEVIMENTO Agostino Villa
ORARIO RICEVIMENTO Fabrizio Lamberti ORARIO RICEVIMENTO Giulio Zotteri



Quadro B4 - Infrastrutture

Le infrastrutture direttamente utilizzate dal Corso di Studio sono indicate in Tabella C2-A: Aule e in Tabella C2-B: Laboratori e Aule informatiche.
Sono inoltre a disposizione sale studio e biblioteche utilizzabili dagli studenti del Corso, descritte in Tabella C2-C: Sale di studio e in Tabella C2-D Biblioteche.

Infrastrutture a disposizione del Corso di Studio




Quadro B5 - Servizi di contesto

Quadro B5a - Orientamento in ingresso

L'Ateneo fornisce agli studenti, anche provenienti da altri Atenei italiani e stranieri, servizi di supporto e di indirizzo per la verifica dei requisiti curriculari e dell'adeguatezza della preparazione personale. Coloro che intendono immatricolarsi ai corsi di laurea magistrale possono accedere ad un sito dedicato (APPLY@POLITO) che permette loro di chiedere la valutazione della carriera precedente per l'ammissione al corso di laurea magistrale scelto. Mediante tale sito, lo studente ha la possibilità di usufruire di una serie di servizi ulteriori, come:
• l'iscrizione alle prove di ammissione per i corsi di laurea magistrale dell'area dell'Architettura;
• informazioni sulle modalità di sostenimento delle prove;
• informazioni generali e relative ai corsi di suo interesse;
• aggiornamenti sulle procedure da seguire per diventare studente del Politecnico di Torino.
Lo studente avrà inoltre la possibilità di interagire con gli operatori della segreteria per ricevere informazioni sulle condizioni di ammissione e con i referenti dei corsi di laurea magistrale in merito alla valutazione per l'accesso.
L'Ateneo ha infine strutturato, nell'ambito dei servizi offerti dall'Area Internazionalizzazione, un servizio di supporto specificamente dedicato agli studenti internazionali che desiderano iscriversi ai corsi di laurea magistrale. I contenuti di tale servizio sono descritti al paragrafo "Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti".

Quadro B5b - Orientamento e tutorato in itinere

Le principali attività offerte agli studenti in materia di orientamento e tutorato in itinere, gestite dall'Area Gestione Didattica di Ateneo (GESD), riguardano:

Servizio per l'apprendimento delle lingue straniere
Il Centro Linguistico di Ateneo (CLA), con sede unica in corso Duca degli Abruzzi 24, è la struttura di riferimento dell'Ateneo per l'organizzazione dei servizi didattici riguardanti l'apprendimento delle lingue straniere.
Il Centro mette a disposizione di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo competenza ed esperienza organizzativa nel gestire corsi, esami di idoneità, preparazione per il conseguimento di certificazioni internazionali e attività di studio autonomo. Il Centro, inoltre, è a disposizione per fornire supporto ai docenti e al personale tecnico amministrativo nella predisposizione e revisione di lavori scientifici, nell'audizione e revisione di presentazioni in lingua.
Sono offerti corsi di cinese, francese, inglese, italiano L2, portoghese, spagnolo, svedese e tedesco, organizzati per dare supporto agli studenti nell'apprendimento della lingua prevista nel proprio corso di studi o necessaria per la partecipazione a programmi di mobilità. Il CLA è inoltre fornito di una biblioteca dedicata.

Servizio di counseling
Si tratta di un servizio gratuito dedicato agli studenti che vivono situazioni di difficoltà personali in rapporto allo studio e/o alla vita universitaria. L'intento è quello di offrire uno spazio riservato di sostegno e di ascolto in cui poter individuare e affrontare le possibili motivazioni di disagio, eventualmente evidenziando la presenza di difficoltà nel percorso di studi derivanti da scelte inadeguate rispetto alle proprie attitudini personali.
Il servizio – garantito da un professionista psicologo – si pone quindi come spazio di ascolto, di confronto, di chiarificazione e di risoluzione delle problematiche emotive che sono alla base del disagio percepito.

Servizio di sostegno ai disabili o con disturbo specifico dell'apprendimento (DSA)
Il servizio di sostegno ai disabili è stato attivato sin dall'a.a. 2000/01, in attuazione di quanto disposto dalla legge 17/99 - Integrazione e modifica della legge quadro 5/2/1992 n. 104, per l'assistenza e l'integrazione delle persone disabili - con l'obiettivo di affrontare le singole problematiche presentate dagli studenti interessati, nell'intento di mantenere modalità di intervento omogenee.
Il servizio si occupa di garantire supporto agli studenti disabili nello svolgimento del loro percorso formativo, anche fornendo un aiuto per l'espletamento di pratiche amministrative e la predisposizione di aree appositamente attrezzate per lo studio.
Il Servizio di sostegno agli studenti disabili assicura, inoltre, a tutti gli studenti che presentano una diagnosi di DSA debitamente certificata (redatta ai sensi della L. 170/2010 e rilasciata da non più di 3 anni da strutture del SSN o da specialisti e strutture accreditati dallo stesso) una serie di interventi volti a:
• garantire i necessari supporti metodologici e didattici, favorendone il successo scolastico;
• facilitare una formazione adeguata e lo sviluppo delle loro potenzialità;
• ridurre eventuali disagi formativi ed emozionali.
Il servizio offre:
• sostegno alle future matricole per il sostenimento del test d'ingresso;
• interventi di tutorato, mirati a fornire informazioni e consigli utili a favorire l'ambientamento universitario e a sviluppare un corretto metodo di studio delle materie di base;
• momenti di confronto con i docenti dei corsi frequentati dal singolo studente disabile/con disturbo specifico dell'apprendimento, nell'ottica di individuare le modalità più idonee per la frequenza dei corsi stessi e per il sostenimento degli esami.
Il servizio si avvale della collaborazione di:
• un Delegato del Rettore per la disabilità e per le iniziative a supporto dell'assistenza, dell'integrazione sociale e dei diritti delle persone disabili; un operatore che si interfaccia attraverso incontri individuali;
• studenti tutori che si sono candidati a collaborare in attività di sostegno per compagni disabili e che sono inseriti nello specifico Albo degli studenti tutori;
• personale specializzato individuato tramite convenzioni tra Politecnico e Associazioni/Enti di rilevo nazionale di tutela dei disabili;
• Enti locali che, a diverso titolo, si occupano di disabilità e mondo del lavoro (quali ad esempio Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino), per agevolare gli studenti disabili che hanno concluso il percorso di studio presso l'Ateneo nel primo incontro con il mondo del lavoro;
• operatori specializzati per l'individuazione di specifici strumenti e ausili informatici, con lo scopo di permettere ai disabili di studiare utilizzando gli strumenti informatici e conseguentemente poter giungere ad un buona autonomia individuale ed emancipazione.

Quadro B5c - Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il supporto alle iniziative di tirocinio (curriculari e post lauream) è garantito in modo centralizzato dall'ufficio Stage&Job dell'Area GESD (http://stagejob.polito.it/), che gestisce tutte le attività di supporto alle aziende e agli studenti/laureati al fine di favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.
In particolare l'ufficio supporta i referenti accademici per l'organizzazione e lo svolgimento di tirocini e gestisce i rapporti con aziende ed enti esterni per lo svolgimento degli stessi.
I tirocini costituiscono un'ulteriore occasione formativa per il temporaneo inserimento nel mondo del lavoro presso aziende italiane ed estere e sono un momento importante di integrazione tra le competenze accademiche e quelle tecnico-specialistiche, indispensabili al completamento delle figure professionali in uscita dal sistema universitario.
Una particolare iniziativa, attivata all'interno del programma Lifelong Learning Programme (LLP) e gestita congiuntamente dall'ufficio Stage&Job e dall'ufficio mobilità Outgoing dell'Area Internazionalizzazione (INTE), è l'Erasmus Placement, una linea di finanziamento del programma comunitario LLP mirata a erogare borse di studio a supporto della mobilità degli studenti per periodi di tirocinio presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) in uno dei paesi aderenti al programma Erasmus (durata minima 3 mesi, massima 12 mesi).

Quadro B5d - Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Il Politecnico di Torino, a partire dal 2005, ha avviato numerose iniziative mirate a migliorare e incrementare l'internazionalizzazione della didattica basate su precise linee strategiche quali:
• creazione di una Area amministrativa dedicata;
• incremento dell’offerta didattica in lingua inglese;
• incremento dell’offerta di corsi di lingua (italiano per stranieri, cinese, …)
• partecipazione (con esiti molto positivi) a call europee per finanziamento di progetti di mobilità e cooperazione internazionale;
• consolidamento delle relazioni con partner strategici;
• predisposizione servizi dedicati all’accoglienza degli studenti internazionali (supporto per alloggiamento, ottenimento permesso di soggiorno e codice fiscale, ricongiungimento famigliare, …);
• attivazione di servizi professionali di Mediazione culturale;
• supporto alle associazioni studentesche straniere;
• partecipazione a fiere ed eventi internazionali.

In particolare, per quanto attiene la mobilità studentesca, l’Area Internazionalizzazione opera con i seguenti obiettivi:
• favorire l’accoglienza e la mobilità degli studenti stranieri in ingresso;
• promuovere e supportare mobilità di studenti italiani presso atenei esteri di prestigio;
• sviluppare l’attrazione di studenti stranieri nei CdL Triennali e Magistrali del Politecnico di Torino;
• supportare i referenti accademici nella sottoscrizione di accordi di doppia laurea (prevalentemente sul secondo livello) e di mobilità;
• partecipare attivamente ai network internazionali (CLUSTER, CESAER, …);
• favorire lo sviluppo di hub del politecnico all’estero (Cina, Uzbekistan, Brasile, …) e di centri di competenza esteri in ateneo (GM, Microsoft, Tsinghua University, …).

L'elenco completo degli Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale è consultabile nel riquadro Altri documenti ritenuti utili nella sezione Upload documenti Ateneo presente nella Home 2016.

Quadro B5f - Accompagnamento al lavoro

Il Politecnico di Torino gestisce in modo centralizzato, tramite l'ufficio Stage&Job, tutte le attività di raccordo tra gli studenti dell'Ateneo ed il mondo del lavoro. In questo ambito sono attivi i programmi di accompagnamento al lavoro i cui dettagli sono illustrati e disponibili sul sito http://stagejob.polito.it/.
I servizi al mercato del lavoro comprendono:
• iniziative che favoriscono l'incontro domanda/offerta;
• una consulenza qualificata per l'analisi della domanda;
• il recruiting dei candidati in possesso dei profili professionali richiesti;
• il supporto e la consulenza nelle strategie di promozione del brand aziendale presso gli studenti dell'Ateneo;
• lo sviluppo di percorsi formativi personalizzati di orientamento al lavoro;
• la gestione delle procedure di attivazione dei tirocini.

L'Ateneo fornisce un servizio di supporto alle aziende e agli studenti/laureati al fine di favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro attraverso l'organizzazione di:
• Career Counseling, una iniziativa nata per offrire ai laureati e laureandi l'opportunità di sviluppare le competenze necessarie per aumentare le opportunità di employability attraverso colloqui individuali su appuntamento;
• eventi di recruiting, giornate dedicate all'incontro tra studenti e aziende interessate a conoscere nuovi talenti;
• Career Day: una giornata – inserita nella settimana di orientamento "Orientati al futuro" – finalizzata a promuovere le opportunità di lavoro riservate agli studenti e ai laureati del Politecnico di Torino in aree-stand dove gli studenti possono incontrare direttamente i referenti delle aziende partecipanti;
• "Dal Poli in poi", cicli di incontri diretti ai laureandi con l'obiettivo di prepararli ad affrontare il passaggio università/lavoro e di supportare le aziende nella formazione dei laureati sulle soft skills;
• iniziative specifiche su coorti di studenti: grazie al finanziamento di progetti di Ateneo da parte della Regione Piemonte e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Quadro B5g - Eventuali altre iniziative

In aggiunta ai servizi di contesto sopra illustrati, sono numerose le altre iniziative realizzate dall'Ateneo a favore degli studenti fra le quali si sintetizzano nel seguito le piu' rilevanti.

Modalità di erogazione dell'offerta formativa
Il Politecnico di Torino è sempre stato attivo nel campo della formazione a distanza, destinata in modo particolare a studenti con disabilità o a studenti residenti in aree distanti dalla sede dell'Ateneo.
Le modalità di gestione ed erogazione della formazione a distanza sono state progettate secondo un modello adatto alle potenzialità della rete Internet, mirato ad offrire maggiori gradi di libertà spaziali e temporali agli studenti iscritti. Con tali finalità sono state sviluppate le "Lezioni On-line" intese primariamente come ulteriore supporto per gli studenti che frequentano normalmente in aula le attività didattiche dell'Ateneo.
La fruizione gratuita delle lezioni on-line fa parte del progetto "Green mobile campus" che mira a creare un sistema sostenibile e organizzato di fruizione della formazione e di collaborazione finalizzata all'apprendimento autonomo. Il Politecnico di Torino, in quest'ambito, mette a disposizione degli studenti un sistema di fruizione della formazione universitaria basato sulla produzione di materiale e servizi in formato digitale e la loro distribuzione attraverso canali informatici fruibili da qualunque posto e in qualsiasi momento.
Gli ambienti e le funzionalità di codifica e distribuzione sono realizzati integralmente attraverso piattaforme e soluzioni Open Source e si innestano in un portale integrato dei servizi per la didattica: una vera e propria piazza virtuale in cui tutti gli attori della didattica, studenti, docenti, tutori, amministrazione, ma anche aziende (orientamento in uscita) e scuole medie superiori (orientamento in ingresso), si incontrano in un luogo non fisico giocando ciascuna un ruolo proattivo.
Per conoscere l'offerta degli insegnamenti videoregistrati, contrassegnati con il simbolo "e" (su sfondo arancione), consultare la pagina del piano degli studi https://didattica.polito.it/pls/portal30/gap.a_mds.init_new?p_a_acc=2016
Il servizio è illustrato al seguente link https://didattica.polito.it/lezioni_online.html

Il progetto "Percorso per giovani talenti"
Il Politecnico di Torino ha attivato dall'a.a. 2014/15, in convenzione con la Fondazione CRT, il progetto "Percorso per giovani talenti" che prevede un percorso formativo personalizzato, destinato a studenti capaci e meritevoli, dei corsi dell'Area dell'Ingegneria e dell'Architettura (dall'a.a. 2015/16). Tale iniziativa, nell’ottica dell’innalzamento della qualità e dell'apprendimento prevede, oltre all'approfondimento di alcune materie curriculari, anche la possibilità di prendere parte ad attività quali seasonal school, semestre all'estero, esperienze professionalizzanti in aziende leader, attività specifiche presso l'Ateneo. Tale percorso si sviluppa per l'intera durata del Corso di Laurea, durante il quale sono previsti anche momenti di verifica del merito finalizzati alla conferma di partecipazione al percorso e al godimento dei benefici economici previsti.

Alta Scuola Politecnica
Il Politecnico di Torino, in partnership con il Politecnico di Milano, eroga corsi di eccellenza tramite l’Alta Scuola Politecnica, seguendo un programma didattico avanzato che offre ai migliori studenti dei corsi di laurea magistrale l’opportunità di sviluppare appieno il proprio potenziale. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina https://didattica.polito.it/ASP/.

I servizi di segreteria
Il Politecnico mette a disposizione degli studenti i propri servizi di segreteria organizzandoli nell'ottica di incrementarne la fruibilità e l'accessibilità e, al contempo, migliorare la qualità della vita dello studente, semplificarne i doveri e garantirne i diritti.
Tra i principali servizi offerti è opportuno ricordare il manifesto degli studi on-line, il Portale della Didattica con l’accesso ad una pagina personale in cui lo studente può visualizzare la propria carriera e consultare il materiale didattico, una casella di posta elettronica istituzionale, il servizio sms per scambio di informazioni fra studenti e docenti/amministrazione, la prenotazione degli esami, l’accesso alla navigazione web tramite rete wi-fi dell’Ateneo e le funzioni degli applicativi di “Segreteria on line” con la possibilità di ottenere certificazioni anche in bollo, le iscrizioni ad anni successivi al primo, il pagamento delle tasse universitarie, l’iscrizione all’esame finale. Tramite il servizio on-line APPLY@POLITO lo studente può usufruire, tra le varie funzionalità, dell’immatricolazione on-line, della possibilità di verificare le delibere relative alle valutazioni di cambio di corso, trasferimenti da altri atenei e di ammissione alle lauree magistrali.

Diritto allo studio
Una delle missioni principali del Politecnico di Torino è il diritto allo studio universitario in quanto l'Ateneo ritiene fondamentale offrire a tutti i propri studenti le agevolazioni, le strutture e i servizi finalizzati a favorire il percorso universitario. A queste tematiche il Politecnico ha da sempre rivolto particolare attenzione, non solo in termini di destinazione di considerevoli stanziamenti a favore di borse di studio e altre forme di contribuzione, ma anche attraverso la realizzazione di servizi e la messa a disposizione di strutture che possano consentire agli studenti di poter fruire al meglio dei percorsi accademici e conseguire il relativo titolo di studio.
Il Politecnico di Torino, infatti, primo fra gli Atenei italiani, già a partire dalla fine degli anni '80 ha erogato ai propri studenti borse di studio per la realizzazione di collaborazioni part-time.
A questa esperienza sono seguite numerose altre iniziative, legate a una serie di agevolazioni economiche e di benefici destinati agli studenti meritevoli, con particolare attenzione anche alla messa a disposizione di aule studio, biblioteche, mense (gestite dall'EDISU Piemonte) e altri servizi agli studenti di utilizzo comune.
Attualmente le iniziative di diritto allo studio possono essere sintetizzate nelle seguenti aree tematiche:
• riduzione tasse: il Politecnico offre ai propri studenti la possibilità, a seguito della verifica dei requisiti economici, di poter richiedere una riduzione delle tasse che permette loro di versare, collocandoli in una determinata fascia di reddito, la retta annuale correlata alla condizione economica del nucleo famigliare di appartenenza. Nella forma della riduzione tasse viene anche riconosciuto un premio agli studenti che conseguono determinati obiettivi di merito scolastico;
• borse di studio: l'Ateneo dedica annualmente ingenti risorse economiche per borse di borse di studio finalizzate a supportare finanziariamente gli studenti durante il proprio percorso universitario; in particolare sono attive borse a sostegno della mobilità internazionale, borse di dottorato, borse per lo svolgimento di attività di ricerca, premi di laurea, borse per la frequenza di master universitari, concorsi di idee;
• collaborazioni part-time: il Politecnico offre ai propri iscritti la possibilità di svolgere collaborazioni part-time per attività retribuite in supporto ai servizi nonché alle attività di didattica bandendo, nel corso dell'anno, vari concorsi in funzione delle necessità delle strutture dell'Ateneo.
Vi sono poi alcune iniziative, attuate d’intesa con soggetti del territorio, volti a supportare economicamente gli studenti quali i prestiti d’onore erogati dalla Banca Sella con fondo di garanzia attivato dalla Fondazione Agnelli e i contributi erogati dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus a favore di studenti che si trovano in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale o familiare o in difficoltà economica.

Fondo per la progettualità studentesca e fondo per le attività culturali
Ogni anno il Politecnico assegna dei fondi destinati agli studenti e alle Associazioni regolarmente iscritte all'Albo per la realizzazione di iniziative di progettualità studentesca e attività culturali. Negli ultimi anni grazie a tali fondi, a cui si sono sommati anche quelli derivanti della destinazione dei contribuenti della quota del 5 per 1000, sono stati realizzati numerosi progetti e attività che hanno maturato una profonda rilevanza anche all'estero.

Albo delle associazioni studentesche del Politecnico di Torino
Il Politecnico di Torino, nell'ottica di promuovere le iniziative di tipo culturale, sociale e ricreativo che vengono proposte dagli studenti dell'Ateneo, ha istituito un Albo delle Associazioni studentesche riconosciute che permette di avere un costante prospetto aggiornato del panorama associazionistico dell'Ateneo. L'iscrizione all'Albo è funzionale sia come riconoscimento di Associazione interna del Politecnico, sia per la possibilità di usufruire dei servizi aggiuntivi che vengono messi a disposizione quali: utilizzare un indirizzo di posta elettronica istituzionale, uno spazio dedicato sul sito web dell'Ateneo, l'assegnazione di spazi (recentemente ampliati e ristrutturati) nonché' la possibilità di accedere a risorse economiche a valere sui fondi destinati annualmente alle attività culturali.

Il progetto "Smart Card"
Dal 2010 tutti gli studenti immatricolati presso il Sistema Universitario Piemontese ricevono una Smart Card unificata, che, oltre ad essere un documento di riconoscimento in ambito universitario, è dotata di un microprocessore in grado di contenere tutte le informazioni che solitamente sono distribuite su tessere differenti. Nell'area di memoria sono memorizzati i dati di carriera dello studente, un borsellino elettronico che permette di gestire i pagamenti presso le mense universitarie e dei punti di ristorazione convenzionati con l'Edisu Piemonte. È inoltre possibile installare l'abbonamento ai servizi del Gruppo Torinese Trasporti, direttamente sulla card, grazie all'apposito dispositivo wireless di cui è provvista.

Le aree a disposizione degli studenti
Nelle varie sedi del Politecnico di Torino sono state allestite aree adibite allo studio e all'aggregazione degli studenti. Le sale studio interne, dotate di collegamento di rete, sono particolarmente utilizzate nella stagione invernale e ospitano postazioni che favoriscono il lavoro individuale ma possono essere utilizzate anche in gruppo.
Le aree esterne, particolarmente utilizzate nella stagione estiva, sono per la maggior parte coperte dalla rete Wi-Fi (che nell'ateneo ha una copertura ca. pari all'88%); tali spazi, collocati in prossimità di aree verdi, sono adeguatamente attrezzati con tavoli e panchine.
Nella sede di Corso Duca degli Abruzzi, in particolare, è presente un punto di distribuzione di acqua di rete naturale/gasata: chiosco "Punto Acqua", gestito direttamente dalla società erogatrice SMAT.

Le biblioteche
Le Biblioteche del Politecnico sono strutturate in Biblioteche Centrali di Ateneo, dipendenti dall’Area Bibliotecaria e Museale, e Biblioteche di Area, afferenti ai Dipartimenti. Esistono inoltre alcuni fondi librari.
L’area Bibliotecaria e Museale gestisce inoltre la totalità delle risorse bibliografiche in formato elettronico, accessibili in rete di ateneo.
Il patrimonio librario posseduto comprende testi sempre aggiornati in campo scientifico e tecnico, vaste collezioni storiche ed una grande dotazione di periodici in abbonamento, sia su formato cartaceo che elettronico. Viene fornito inoltre ai propri utenti l'accesso alle principali banche dati nei settori di interesse e ad ampie collezioni di testi in formato elettronico.
In biblioteca è possibile quindi consultare materiale bibliografico sia cartaceo che on-line, prendere in prestito monografie, usufruire di assistenza specializzata nelle ricerche bibliografiche. In remoto, gli utenti istituzionali possono accedere alle risorse elettroniche (banche dati, periodici elettronici, e-books), consultare il catalogo, indicare sull'apposito blog i testi desiderati, salvare le strategie ed i risultati delle proprie ricerche. Per incrementare i servizi offerti agli utenti, è stato recentemente acquisito il discovery tool PICO, http://pico.polito.it, che consente la ricerca integrata nell’ambito di tutte le risorse bibliografiche su carta e online.
La relazione annuale sulle attività dell’Area Bibliotecaria e Museale è disponibile on-line: http://www.biblio.polito.it/servizi/relazioni_annuali.

I laboratori informatici
Il Politecnico di Torino mette a disposizione degli studenti laboratori informatici (denominati LAIB) attrezzati con PC in rete, software applicativi di base e specialistici, stampanti, plotter e sistemi audiovisivi. I LAIB vengono largamente utilizzati per lezioni, esercitazioni, esami, preparazione della tesi e per attività libere degli studenti. Di particolare rilievo sono i printing services che permettono agli studenti la stampa e il plottaggio gratuito di materiale didattico e tesi. A tal fine esiste un servizio dedicato di Prenotazione LAIB che permette di gestire in modo unitario e coordinato tutte le risorse di laboratori e attrezzature disponibili per le utenze che ne fanno richiesta. Tramite il servizio i docenti possono prenotare i LAIB, mentre gli studenti possono prenotare le postazioni per le stampe a colori e per i plottaggi. Per esigenze specifiche (sempre subordinate all'utilizzo didattico), è possibile prenotare i laboratori per concorsi e corsi di formazione. Sono inoltre disponibili a tutti gli studenti 3 stampanti 3D il cui uso è liberamente prenotabile senza costi a carico dello studente.
Nei 17 LAIB, distribuiti su varie sedi dell'Ateneo e presidiati da personale specializzato, sono presenti circa 900 postazioni a disposizione degli studenti sulle quali sono messi a disposizione circa 400 titoli software. Annualmente l'Ateneo fornisce agli studenti circa 1.200.000 ore di utilizzo PC e un servizio di stampe completamente gratuito per un totale di circa 190.000 metri quadri di carta all'anno (60 Km lineari).




La tabella D2: Efficacia del processo formativo percepita dagli studenti espone i risultati della raccolta delle opinioni degli studenti frequentanti sugli insegnamenti seguiti, ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 19 ottobre 1999, n. 370.




Quadro B6 - Opinioni studenti


Risultati dei questionari studenti, relativamente ai singoli insegnamenti e all'organizzazione annuale del Corso di Studio (comprendono le valutazioni ex L. 370/99 da trasmettere ad ANVUR entro il 30 aprile di ogni anno).

2024/25 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2024/25 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2023/24 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2023/24 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2022/23 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2022/23 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2021/22 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2021/22 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2020/21 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2020/21 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2019/20 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2019/20 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2018/19 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2018/19 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2017/18 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2017/18 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2016/17 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2016/17 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2015/16 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2015/16 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2014/15 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2014/15 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2013/14 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2013/14 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2012/13 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2012/13 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2011/12 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2011/12 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2011/12 - Corso di L. Specialistica in INGEGNERIA GESTIONALE 34/S (TORINO) DM509
2010/11 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE LM-31 (TORINO) DM270
2010/11 - Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE (ENGINEERING AND MANAGEMENT) LM-31 (TORINO) DM270
2010/11 - Corso di L. Specialistica in INGEGNERIA GESTIONALE 34/S (TORINO) DM509
2009/10 - Corso di L. Specialistica in INGEGNERIA GESTIONALE 34/S (TORINO) DM509
2008/09 - Corso di L. Specialistica in INGEGNERIA GESTIONALE 34/S (TORINO) DM509


Risultati della ricognizione sulla efficacia complessiva del processo formativo del Corso di Studio percepita dai laureati.

Quadro B7 - Opinioni dei laureati



Link esterno: Quadro B7 - Opinioni dei laureati

Sezione C - Risultati della formazione

I quadri di questa Sezione descrivono il risultati degli studenti nei loro aspetti quantitativi (dati di ingresso e percorso e uscita), l’efficacia degli studi ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.
Questa sezione risponde alla domanda: L’obiettivo proposto viene raggiunto?
Il Quadro C1 raccoglie la numerosità degli studenti, la loro provenienza, il loro percorso lungo gli anni del Corso e la durata complessiva degli studi fino al conseguimento del titolo.
Il Quadro C2 espone le statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro.
Il Quadro C3 espone i risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende – che si offrono di ospitare o hanno ospitato uno studente per stage o tirocinio – sui punti di forza e aree di miglioramento nella preparazione dello studente

Quadro C1 - Dati di ingresso, di percorso e di uscita

La Tabella D1-Dati di ingresso, di percorso e di uscita consente di conoscere a grandi linee, e con l'ausilio di tabelle e di grafici, i numeri di studenti, la loro provenienza, il
loro percorso lungo gli anni in cui il Corso di Studio si articola, la durata complessiva degli studi fino al conferimento del titolo.

Risultati dell'osservazione dei dati statistici sugli studenti: la loro numerosità, provenienza, percorso lungo gli anni del Corso, durata complessiva degli studi fino al conferimento del titolo.


Quadro C2 - Efficacia esterna

La Tabella D3: Efficacia esterna raccoglie le opinioni dei laureandi sull'intero Corso di Studio (sintesi dei risultati dei questionari sulla soddisfazione dei laureati) e le percentuali di studenti che trovano lavoro a 12 mesi dalla laurea.

Statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro.
La Tabella D3: Efficacia esterna raccoglie le opinioni dei laureandi sull'intero Corso di Studio (sintesi dei risultati dei questionari sulla soddisfazione dei laureati) e le percentuali di studenti che trovano lavoro a 12 mesi dalla laurea.


Fonte dati: AlmaLaurea

Quadro C2 - Efficacia esterna

A.A.2011/12 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2011/12 - Ingegneria Gestionale (LM-31)
A.A.2012/13 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2012/13 - Ingegneria Gestionale (LM-31)
A.A.2013/14 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2013/14 - Ingegneria Gestionale (LM-31)
A.A.2014/15 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2014/15 - Ingegneria Gestionale (LM-31)
A.A.2015/16 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2015/16 - Ingegneria Gestionale (LM-31)
A.A.2016/17 - Ingegneria Gestionale (Engineering And Management) (LM-31)
A.A.2016/17 - Ingegneria Gestionale (LM-31)

Quadro C3 - Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare

Risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende - che si offrono di ospitare o hanno ospitato uno studente per stage / tirocinio - sui punti di forza e aree di miglioramento nella preparazione dello studente.
Non esiste ancora una raccolta sistematica dei feedback dei tutor aziendali


A cura di: mo c3a Data introduzione: Data scadenza:

Sezione D - Organizzazione e gestione della Qualità

Vengono descritte la struttura organizzativa e le responsabilità a livello di Ateneo e nelle sue articolazioni interne, gli uffici preposti alle diverse funzioni connessi alla conduzione del Corso di Studio, anche in funzione di quanto previsto dai singoli quadri della SUA.-CdS.
Nel Quadro D1 vengono indicate nominativamente l’organizzazione e le responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio.
Nel Quadro D2 vengono indicate la programmazione e le scadenze delle azioni di ordinaria gestione e di Assicurazione della Qualità del Corso di Studio, escluso il Riesame.
Nel Quadro D3 vengono indicati modi e tempi di conduzione (programmata) del Riesame.
Nel Quadro D4 viene reso accessibile il documento di Riesame relativo all’A.A a cui la SUA si riferisce.

Quadro D1 - Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo


Il Politecnico di Torino ha un'organizzazione articolata in organi di governo, strutture didattiche, scientifiche e amministrative, secondo il modello indicato nello Statuto del 2011 (http://www.swas.polito.it/services/docuff/Default.asp?id_documento_padre=10358). La struttura organizzativa prevede quindi la costituzione di tre organi di governo: Rettore, Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione. Sono poi istituiti due organi di controllo (Nucleo di Valutazione e Collegio dei Revisori dei Conti), oltre a un Comitato Unico di Garanzia, un Garante degli Studenti e un Collegio di Disciplina.
Per realizzare l’attività di ricerca e formazione, il Politecnico è articolato in 11 Dipartimenti.
Il coordinamento dell’attività didattica e formativa è affidato al Senato Accademico che ha il compito di identificare per ciascun Corso di Laurea e Corso di Laurea Magistrale un Dipartimento di riferimento responsabile per lo svolgimento delle attività formative. L'organizzazione, la gestione, il coordinamento e l'armonizzazione dei Corsi di Laurea (CdL) e di Laurea Magistrale (CdLM) e' realizzata tramite i Collegi dei CdS, strutture composte dai docenti impegnati in uno o più insegnamenti previsti nei CdL e CdLM considerati omogenei o affini culturalmente.
Il Senato Accademico, ai sensi dell'art. 21 dello Statuto di Ateneo, si avvale di una commissione istruttoria, coordinata dal Vice Rettore per la Didattica, composta dai Coordinatori dei Collegi dei Corsi di Studio e da rappresentanti degli studenti in Senato Accademico.
Nell'Ateneo è attivo dal 2010 un processo di Assicurazione della Qualità (AQ) dei Corsi di Studio al fine di sviluppare adeguate procedure per monitorare i risultati delle attività formative e dei servizi offerti nei Corsi di Studio. Tale processo si articola su tre livelli:
• il Referente di ciascun Corso di Studio che è responsabile della redazione della documentazione richiesta ai fini dell'AQ della formazione e della stesura del Rapporto di Riesame presidiando il buon andamento dell’attività didattica;
• il Collegio dei Corsi di Studio che coordina le attività finalizzate alla valutazione, interna ed esterna, dei Corsi di Studio afferenti e sorveglia il rispetto dei requisiti per l'AQ da parte degli stessi Corsi;
• il Presidio della Qualità (PQA - http://www.qualita.polito.it/) promuove la cultura della qualità e fornisce consulenza agli organi di governo sulle tematiche dell'AQ. Monitora e sovraintende al regolare svolgimento delle procedure di AQ per le attività di didattica e di ricerca assicurando il corretto flusso di informazioni tra i vari attori coinvolti. Promuove il miglioramento continuo della qualità e fornisce supporto alle strutture di ateneo nella gestione dei processi per l'AQ. Il PQA è costituito dal Pro-Rettore con funzioni di coordinatore, dai quattro Vice-Rettori per la Qualità, per la Didattica, per la Ricerca e per la Logistica e l'Organizzazione e le Infrastrutture, dai Responsabili delle Aree Gestione Didattica e Supporto alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico. Il PQA per lo svolgimento dei propri compiti si avvale di due Gruppi di lavoro: Qualità della didattica e Qualità della ricerca.
L'Ateneo si avvale inoltre di un osservatorio permanente sulla funzionalità delle attività didattiche attraverso una Commissione Paritetica Docenti-Studenti denominata Comitato Paritetico per la Didattica (CPD). In particolare, il Comitato si esprime annualmente sull'effettiva corrispondenza tra la programmazione del CdS in regime di AQ e l'effettiva messa in opera assicurando il coinvolgimento degli studenti nel processo valutativo.
Il Consiglio di Amministrazione, acquisito il parere obbligatorio del Senato Accademico, anche sulla base delle relazioni del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo e delle risultanze delle valutazioni del processo dedicato all'AQ dei Corsi di Studio, assume le necessarie iniziative per adeguare nel tempo il soddisfacimento dei requisiti per l'AQ della formazione
 
Descrizione link: Sito web del Politecnico di Torino
Link inserito: http://www.polito.it/ateneo/organizzazione


Quadro D2 - Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio


Il Collegio dei Corsi di Studio è l'organo preposto all'organizzazione, gestione, coordinamento e armonizzazione dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a esso affidati su indicazione del Senato Accademico. Il suo Consiglio è costituito da tutti i docenti strutturati interni ovvero di altre università afferenti a un Dipartimento interateneo, titolari di insegnamenti dei Corsi di Studio, secondo quanto stabilito dal Regolamento dei Collegi dei Corsi di Studio. Il Coordinatore del Collegio è eletto dal Consiglio del Collegio scegliendolo al suo interno tra i professori di ruolo e i ricercatori a tempo indeterminato.

Il Referente del Corso di Studio cura il funzionamento e assicura la qualità degli insegnamenti. Egli è anche latore delle istanze culturali e delle proposte avanzate dal Dipartimento di riferimento. A tale scopo, il Referente può avvalersi del confronto diretto con i docenti strutturati interni titolari di insegnamenti di ciascun Corso di Studio. Il Senato Accademico individua il numero dei Referenti e il/i Corso/i di Studio di cui sono responsabili. Il Senato può deliberare che il Coordinatore di un Collegio ricopra anche il ruolo di Referente di ogni Corso di Studio afferente al Collegio. Il Referente è eletto dai membri effettivi del Collegio scelto tra una rosa di nominativi proposti dal Dipartimento di riferimento. Le attività e modalità di funzionamento sono disciplinate dal Regolamento dei Collegi dei Corsi di Studio.

Per quanto riguarda specificamente l'organizzazione e le responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio, come stabilito nel Regolamento Didattico di Ateneo per i Corsi istituiti in applicazione del D.M. 270/04, nell'Ateneo è prevista una struttura a supporto del processo di Assicurazione interna della Qualità dei Corsi di Studio al fine di sviluppare adeguate procedure per rilevare e tenere sotto controllo i risultati delle attività formative e dei servizi offerti, con l'ulteriore obiettivo di realizzare un sistema di supporto all'accreditamento.

Tale struttura si articola in tre livelli:

  1. Il Referente di ciascun Corso di Studio, ovvero il Coordinatore facente funzione:
    • è responsabile della redazione della documentazione richiesta ai fini della assicurazione della qualità della formazione;
    • presidia il buon andamento dell'attività didattica, con poteri di intervento per azioni correttive a fronte di non conformità emergenti in itinere;
    • è responsabile della redazione dei documenti di Riesame in cui si relaziona sugli interventi correttivi adottati durante l'anno accademico e sugli effetti delle azioni correttive adottate a valle dei Riesami degli anni precedenti e si propone l'adozione di eventuali modifiche al Corso di Studio.
  2. Il Consiglio del Collegio dei Corsi di Studio:
    • coordina gli strumenti di documentazione e di monitoraggio comuni ai Corsi di Studio, le procedure e i servizi che essi condividono anche al fine di una loro valutazione unitaria, interna ed esterna;
    • sorveglia che i Corsi di Studio afferenti soddisfino effettivamente i requisiti per l'Assicurazione della Qualità della formazione, e che venga prodotta regolarmente la documentazione prevista;
    • propone al Presidio della Qualità di Ateneo i Corsi di Studio accreditabili da organi esterni, nazionali o internazionali.
  3. Il Presidio della Qualità di Ateneo (descritto sinteticamente nel quadro D1)
Su specifica richiesta del Presidio della Qualità, i Dipartimenti hanno individuato inoltre un Responsabile Dipartimentale quale interfaccia di riferimento per le attività di ricerca e di didattica nell’ambito della qualità.

Il Corso di Studio si avvale, ai fini della AQ, di un Gruppo di gestione AQ, presieduto dal Referente del CdS, ovvero dal Coordinatore facente funzione.

Esiste la possibilità di chiedere la partecipazione di invitati ad hoc per l'approfondimento di temi specifici.

Fa parte del Gruppo di gestione AQ anche uno studente rappresentante del Corso di Studio/Consiglio del Collegio.

Esso è supportato da personale tecnico amministrativo competente in materia.

Per l'Anno Accademico 2016/17 esso è così composto:

Referente del CdS
Prof. Luca Iuliano

Docenti del CdS
Prof. Dario Antonelli
Prof. Fiorenzo Franceschini
Prof. Maurizio Galetto

Studente, Rappresentante nel Consiglio del Collegio
Sig. Francesco Barberio

Personale tecnico amministrativo di supporto al Gruppo di Gestione AQ
Sig.ra Elena Gianoglio


Quadro D3 - Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative

La programmazione dei lavori per la gestione del CdS sono inquadrabili in cinque linee di attività, o processi:
  1. Progettazione del Corso di Studi e compilazione scheda SUA per l'a.a. successivo
  2. Monitoraggio e gestione operativa del CdS per l'a.a. di riferimento
  3. Gestione accademica delle carriere degli studenti
  4. Gestione Accordi e Progetti Didattici internazionali
  5. Gestione delle "non conformità"

Il dettaglio nel documento allegato.

Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative