A.A. 2021/22
Corso di Laurea in INGEGNERIA INFORMATICA
Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica è fortemente caratterizzato da un approccio ingegneristico, ovvero coniuga strettamente gli aspetti teorici con quelli applicativi. Il corso fornisce gli strumenti concettuali e pratici per comprendere, analizzare e risolvere i problemi concreti tramite le tecnologie informatiche e della comunicazione (ICT). L'obiettivo del Corso di Studi è di formare degli Ingegneri in grado di gestire e fornire soluzioni per una società in rapida evoluzione ed un mercato sempre più globalizzato.
La preparazione fornita all'allievo Ingegnere informatico gli consentirà di gestire ed applicare le tecnologie ICT nella loro ubiquità e di interagire con gli specialisti di tutti i settori dell'ingegneria (in particolare con le altre figure del settore dell'informazione e dell'area economico-gestionale) e con i professionisti che utilizzano, sempre di più, queste tecnologie, come i medici, gli avvocati, ecc. Il 1° anno, comune a tutti i corsi di ingegneria presso il Politecnico di Torino, è caratterizzato dalle discipline di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico. Il percorso è completato dall’insegnamento della lingua inglese. Il 2° anno prevede oltre alla formazione nell'ambito dell'elettrotecnica e delle comunicazioni, con complementi di matematica e fisica, insegnamenti più specifici nell’ambito dell'informatica. Il 3° anno si concentra sui contenuti più avanzati dell'Ingegneria Informatica e completa la formazione con contenuti di elettronica e misure. Durante il secondo semestre dell'ultimo anno lo studente può scegliere di seguire un tirocinio in azienda. Le tematiche che caratterizzano la formazione dell'ingegnere informatico spaziano dallo sviluppo di sistemi informatici per le aziende e la Pubblica Amministrazione, all'automazione nei servizi e nell'industria, alle applicazioni software, allo sviluppo di sistemi telematici, basati su web ed embedded. Le conoscenze informatiche coprono i principi fondamentali dell'architettura dei calcolatori e dei sistemi di elaborazione, le problematiche relative al progetto ed all'integrazione di sistemi hardware e software in moderni sistemi di elaborazione dell'informazione, con la conoscenza dei sistemi operativi, delle reti di calcolatori, dei linguaggi di programmazione sia procedurali che orientati agli oggetti e delle basi di dati. Le tematiche specifiche dell'area ICT sono affrontate coniugando una base teorica con lo svolgimento di attività di laboratorio che forniscono le capacità di mettere in pratica le conoscenze acquisite. Tali conoscenze permettono al Laureato di svolgere ruoli legati alla progettazione sistemi hardware e software, oltre alla gestione di sistemi di elaborazione distribuiti in rete. |
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; - conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; - essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi; - essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati; - essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; - conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche; - conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi; - conoscere i contesti contemporanei; - avere capacità relazionali e decisionali; - essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano; - possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono: - area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione; - area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, anche di telemedicina; laboratori specializzati; - area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione; - area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale; - area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l'automazione e la robotica; imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi; servizi informatici della pubblica amministrazione; - area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale; - area dell'ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione: sistemi di gestione e dei servizi per le grandi infrastrutture, per i cantieri e i luoghi di lavoro, per gli enti locali, per enti pubblici e privati, per le industrie, per la sicurezza informatica, logica e delle telecomunicazioni e per svolgere il ruolo di "security manager". |
Attività formative dell'ordinamento didattico
Attività di base
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
Fisica e chimica |
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA |
10 | 26 |
Matematica, informatica e statistica |
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
MAT/03 - GEOMETRIA MAT/05 - ANALISI MATEMATICA MAT/06 - PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA MAT/08 - ANALISI NUMERICA |
36 | 56 |
Attività caratterizzanti
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
Ingegneria dell'automazione |
ING-INF/04 - AUTOMATICA
|
6 | 20 |
Ingegneria delle telecomunicazioni |
ING-INF/03 - TELECOMUNICAZIONI
|
6 | 20 |
Ingegneria elettronica |
ING-INF/01 - ELETTRONICA
|
8 | 24 |
Ingegneria informatica |
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
|
30 | 60 |
Attività affini o integrative
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
Attività formative affini o integrative |
CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
INF/01 - INFORMATICA ING-IND/31 - ELETTROTECNICA ING-INF/07 - MISURE ELETTRICHE E ELETTRONICHE SECS-S/01 - STATISTICA SECS-S/02 - STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA |
18 | 28 |
Altre attività
Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
---|---|---|---|
Min | Max | ||
A scelta dello studente | A scelta dello studente | 12 | 12 |
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la conoscenza di almeno una lingua straniera | 3 | 3 |
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la prova finale | 3 | 3 |
Altre attività (art. 10) | Abilità informatiche e telematiche | - | - |
Altre attività (art. 10) | Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | - | - |
Altre attività (art. 10) | Tirocini formativi e di orientamento | - | 12 |
Altre attività (art. 10) | Ulteriori conoscenze linguistiche | - | - |
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | - | 12 |
I quadri di questa sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi. Questa sezione risponde alla domanda “A cosa mira il CdS?”. Si tratta di una sezione pubblica, accessibile senza limitazioni sul portale web dell’Ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS. Domanda di formazione (Quadri A1, A2, A3) Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale. Un’accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l’incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l’allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue. Risultati di apprendimento attesi (Quadri A4, A5) I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito. I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna. Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza. Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell’area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all’obiettivo di area. Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia. |
La consultazione con il sistema socio-economico e le parti interessate, è avvenuta il 18 gennaio 2010 in un incontro della Consulta di Ateneo, a cui sono stati invitati 28 rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale ma anche internazionale; presenti anche importanti rappresentanti di esponenti della cultura. Nell'incontro sono stati delineati elementi di carattere generale rispetto alle attività dell'ateneo, una dettagliata presentazione della riprogettazione dell'offerta formativa ed il percorso di deliberazione degli organi di governo. Sono stati illustrati gli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio, le modalità di accesso ai corsi di studio, la struttura e i contenuti dei nuovi percorsi formativi e gli sbocchi occupazionali. Sono emersi ampi consensi per lo sforzo di razionalizzazione fatto sui corsi, sia numerico sia geografico, anche a fronte di una difficoltà attuativa ma guidata da una chiarezza di sostenibilità economica al fine di perseguire un sempre più alto livello qualitativo con l'attenzione anche all'internazionalizzazione. Consensi che hanno trovato riscontro in una votazione formale con esito unanime rispetto al percorso e alle risultanze della riprogettazione dell'Offerta formativa. |
La consultazione di Ateneo con il sistema socio-economico e le parti interessate si è conclusa il 24 febbraio 2015 attraverso una convocazione telematica con i rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale e internazionale e rappresentanti di esponenti della Cultura (Regione Piemonte, Comune di Torino, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI), Alenia Aermacchi SpA, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino (API), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Avio SpA, Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino (CCIAA), CGIL -CISL - UIL, Compagnia di San Paolo, Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, ENI SpA, FCA (FIAT Group), Fondazione CRT, GM Powertrain Europe, IBM Italia, Microsoft SRL, Pirelli Tyre SpA, Provveditorato per le Opere Pubbliche di Piemonte e Valle d'Aosta, ST Microelectronics, Telecom Italia SpA, Unione Industriale Torino). Ai componenti della Consulta sono state presentate le proposte di modifica alla scheda SUA/RAD del corso di studio. Sono emersi ampi consensi che hanno trovato riscontro in una espressione favorevole.
La progettazione e l'aggiornamento dei piani degli studi del Corso di Laurea sono stati realizzati consultando le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, nonché rappresentanti del mondo socio-economico. Nello specifico, sono state coinvolte in questo processo di consultazione aziende nei settori ICT (Information Communication Technology), della produzione e dei servizi. I contatti instaurati direttamente e informalmente da alcuni docenti con aziende dei settori ICT, derivanti per lo più da attività in collaborazione tra Università e aziende, hanno permesso di raccogliere informazioni sulle necessità di conoscenza e competenza espresse dal mondo del lavoro. Molte delle scelte operate nella progettazione del Corso di Studio sono state influenzate da questo tipo di interazione, che, pur essendo sporadica e non documentabile, ha di fatto costituito uno strumento prezioso nella messa a punto dei contenuti del Corso di Studio. Inoltre, al fine di raccogliere indicazioni da un mercato del lavoro più ampio di quello locale, si intende potenziare la consultazione di studi di settore in ambito nazionale e internazionale. Al momento, sono stati consultati i rapporti annuali del Sistema Excelsior (curato da Unioncamere) e di EUCIP (l'Organo europeo di certificazione dei profili professionali ICT - Information Communication Technology). I Collegi di Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Fisica (ETF) e quello di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica (ICM), di cui fa parte il Corso di Studi, organizzano da diversi anni una giornata di presentazione delle attività di stage e di incontro con gli studenti. I 2 collegi hanno predisposto un questionario per monitorare le opinioni delle aziende e per raccogliere spunti per aggiornare gli obiettivi ed i contenuti del Corso di Studio. Tale questionario è stato distribuito alle aziende partecipanti, in modo esplorativo, con l'intento di estenderne la diffusione a tutte le aziende con cui i Collegi hanno intrapreso dei rapporti di collaborazione di tirocinio o tesi. Nel seguito sono indicati gli attori delle consultazioni, con i modi, i tempi e i documenti più significativi prodotti. |
Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione | Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore | Modalità e tempi di studi e consultazioni | Documentazione |
---|---|---|---|
Responsabile del corso di studi | Gruppo Ingegneria Informatica (GII) | Una riunione ogni anno ed interazione tramite un referente del Collegio |
GII - Gruppo dio Ingegneria Informatica |
Responsabile del corso di studi | “Sistema informativo per l’occupazione e la formazione” Excelsior, realizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Monitoraggio EUCIP (Organo europeo di certificazione dei profili professionali ICT - Information Communication Technology). | Analisi periodiche delle ricerche sui ruoli professionali ed i risultati di apprendimento richiesti
L’analisi viene condotta con cadenza semestrale, sulla base di un monitoraggio effettuato trimestralmente in concomitanza con la pubblicazione delle ricerche Excelsior e del monitoraggio EUCIP (l'Organo europeo di certificazione dei profili professionali ICT - Information Communication Technology). |
"Sistema informativo per l’occupazione e la formazione” Excelsior Dati EUCIP |
Responsabile del Corso di Studio | Consorzio CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) | Interazione tra un referente del Collegio e la direzione del CINI, nonché i responsabili dei Laboratori Nazionali CINI |
Consorzio CINI |
Responsabile del corso di studi | European Centre for the Development of Vocational Training (CEDEFOP) | Analisi periodica (almeno annuali) delle ricerche effettuate sui profili di conoscenza e competenza nell'ambito ICT |
European Centre for the Development of Vocational Training (CEDEFOP) |
Responsabile del Corso di Studio | Aziende del settore ICT partecipanti alla giornata di Infostage | Durante le giornate di Infostace sono stati distribuiti questionari alle aziende partecipanti alle giornate di Infostage. Docenti incaricati hanno intervistato le aziende per approfondire i contenuti delle risposte. |
survey aziende infostage.pdf questionario di indagine con le aziende.pdf |
Coordinatore del Collegio | Comitato “ICT” della Unione Industriale | Incontri periodici con le rappresentanze delle aziende ICT della Unione Industriale della Provincia di Torino |
Unione Industriale Torino gruppo ict incontro polito_unito_19dicembre2018.pdf gruppo ict incontropolito_unito_13febbraio2019.pdf gruppo ict incontropolito_unito_14ottobre2019.pdf |
L’Ingegneria Informatica è un settore dinamico in continuo movimento: venti anni fa social media come Facebook e Twitter, o dispositivi come smartphone e tablet erano semplicemente impensabili, mentre oggi sono parte integrante della nostra vita. L’era del Cloud Computing, della realtà virtuale e delle reti di sensori biometrici è appena iniziata. Guardando al futuro, a dieci anni da oggi, quali saranno le tecnologie che pervaderanno la nostra vita e quali saranno le idee che rivoluzioneranno l’uso di tali tecnologie a supporto del cittadino e della società?
In questo scenario in continua evoluzione, il corso di laurea in Ingegneria Informatica fornisce agli ingegneri delle nuove generazioni quelle basi e competenze per continuare a innovare il mondo dell’informazione rendendo le tecnologie sempre più pervasive e al servizio degli utenti. Il corso di Ingegneria Informatica mira a formare ingegneri in grado di interagire efficacemente con altre figure professionali sia nel campo dell’ingegneria che nel campo di altre discipline, al fine di formare sinergie che generino innovazione. A questo fine, corsi di natura teorica necessari per la formazione di solide basi ingegneristiche sono affiancati a corsi con attività pratiche di laboratorio che portano i futuri ingegneri a sperimentare sul campo la realizzazione di prototipi, progetti, video, strumenti e simulazioni. Considerata la natura eterogenea delle tecnologie informatiche nella nostra società la figura dell’Ingegnere Informatico si inserisce facilmente in un’ampia gamma di realtà industriali e aziendali. Industrie di ogni settore (da quelle manifatturiere alle aziende operanti nel settore hi-tech), pubbliche amministrazioni, gestori di servizi, banche, società finanziarie e aziende commerciali, non possono oggi prescindere dalle competenze tecniche e organizzative di Ingegneri Informatici altamente specializzati. Inoltre, la dinamicità delle tecnologie dell’informazione non pone limiti alle idee e al lancio di start-up e imprese innovative. Il corso di laurea presenta un unico percorso formativo con l'obiettivo di preparare complessivamente l'ingegnere informatico ai diversi profili professionali descritti nella tabella seguente. |
Il profilo professionale che il CdS intende formare | Principali funzioni e competenze della figura professionale |
Sistemista Hardware | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: Si occupa principalmente dei sistemi e componenti hardware (quali ad esempio sistemi embedded, calcolatori elettronici, apparati di sistemi informativi). Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di sistemi hardware sono: - valutazione delle alternative nei processi di acquisizione di beni e servizi informatici, - definizione di inventari dei sistemi informatici, - progettazione di unità di elaborazione, - gestione delle attività di sviluppo di componenti di sistema. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: L’ingegnere informatico coniuga le conoscenze dei vari settori dell’ingegneria informatica. In particolare, mette in relazione ed integra le conoscenze di sistemi e componenti hardware, l’architettura dei calcolatori, la programmazione dei sistemi a microprocessori, i linguaggi di descrizione dell'hardware e le proprietà dei sistemi operativi. Questo al fine di: - confrontare offerte di fornitori diversi, valutandole dal punto di vista tecnico, - sovraintendere alla manutenzione di un sistema informatico, - sovraintendere alla programmazione del firmware di sistema e dei driver dei componenti, - progettare delle semplici unità di elaborazione per sistemi embedded. SBOCCHI PROFESSIONALI: Dipartimenti IT di aziende medio-grandi. Società di consulenza informatica. |
Analista e progettista di software applicativo e di sistema | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Ingegnere che si occupa delle applicazioni software (ad esempio basi di dati, applicazioni gestionali, applicazioni web, ecc.). Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di software applicativi e di sistema sono: - produzione di documentazione di sistema, - definizione delle specifiche dei requisiti, - messa in produzione dei sistemi informatici, - coordinamento delle attività di sviluppo. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: L'ingegnere informatico applica le proprie conoscenze dei paradigmi di programmazione e le metodologie di programmazione ad oggetti, gli algoritmi e le strutture dati avanzate, la progettazione delle basi di dati ed i linguaggi di interrogazione e l'architettura dei sistemi operativi al fine di: - acquisire competenza specifica su un programma applicativo, - scrivere un manuale utente, - interagire con i possibili clienti al fine di definire le specifiche di progetto del programma applicativo software e di sistema - interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza del prodotto applicativo rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarlo, - sovraintendere all'installazione e manutenzione di un programma applicativo - coordinare i tecnici programmatori nello sviluppo di un programma applicativo software e di sistema. SBOCCHI PROFESSIONALI: Dipartimenti IT di aziende medio-grandi. Società di consulenza informatica e non. Società di sviluppo software. |
Sistemista di Reti di Calcolatori | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: Ingegnere che si occupa delle reti di calcolatori. Le sue principali funzioni sono: - analista / progettista di reti informatiche ed applicazioni di rete, - sovrintendente alla realizzazione e manutenzione di reti informatiche. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: L'ingegnere informatico che svolge la funzione di sistemista di reti di calcolatori mette in pratica le conoscenze di base dei vari settori dell'ingegneria informatica in particolare quelle specifiche sulle tecnologie di rete (architetture, protocolli, linguaggi, hardware e software), al fine di: - analizzare e progettare reti informatiche aziendali - analizzare, sviluppare e progettare sistemi software che operano su reti internet (o intranet) - interagire con i possibili clienti al fine di illustrare le caratteristiche tecniche della rete di calcolatori - interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza della rete di calcolatori rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarla - sovraintendere all'installazione e manutenzione di una rete di calcolatori. SBOCCHI PROFESSIONALI: Dipartimenti IT di aziende medio-grandi. Società di consulenza informatica. |
Preparazione per la prosecuzione degli studi | Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi |
Formazione richiesta per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica o altre Lauree Magistrali in area ICT | Deve possedere le conoscenze di base dell’ingegneria informatica.
Deve essere in grado di approfondire gli aspetti teorici e metodologici delle discipline dell’ingegneria informatica. Deve avere la capacità di affrontare aspetti innovativi e ad elevato contenuto metodologico e di svolgere attività di progettazione. Deve avere l'abilità di analizzare un ampio spettro di situazioni e problemi applicando le conoscenze generali del campo ICT. Deve essere in grado di identificare le informazioni mancanti per risolvere problemi specifici e conoscere i metodi per acquisire tali informazioni. Deve essere in grado di lavorare autonomamente e di gestire progetti. Deve essere in grado di comunicare, direttamente o tramite i documenti e i mezzi più appropriati, informazioni di tipo tecnico anche a persone al di fuori del settore ICT. ... |
Codici ISTAT | |
3.1.2.1.0 |
Tecnici programmatori |
3.1.2.2.0 |
Tecnici esperti in applicazioni |
3.1.2.5.0 |
Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici |
Per l'ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Poiché il Corso è a numero programmato è richiesto il sostenimento di un test di ammissione unico per tutte le lauree triennali dell'Area dell'Ingegneria (TIL – I Test In Laib Ingegneria) somministrato esclusivamente presso i laboratori informatici di Ateneo. La prova consiste nel rispondere a quesiti su 4 aree disciplinari (matematica, comprensione verbale, fisica e logica).
Le conoscenze richieste per l'accesso al corso di laurea, le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolversi entro il primo anno del corso sono definiti nel regolamento didattico del corso di studio. |
Il numero degli studenti ammissibili è definito annualmente dagli Organi di Governo in base alla programmazione locale, tenuto contro delle strutture e del rapporto studenti docenti.
Per l'immatricolazione al corso di laurea è richiesto il sostenimento di un test di ammissione (TIL – I) somministrato in più date, come indicato nelle pagine del sito dedicate all’orientamento. Per l’acceso all’a.a. 2021/22, in relazione al perdurare della situazione di incertezza dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, il test si svolgerà in modalità remota, secondo le procedure evidenziate nel dettaglio in uno specifico allegato del bando di selezione e che consentiranno agli studenti, residenti in Italia o all’estero, di svolgere la prova dalla propria abitazione utilizzando i server in-house dell’Ateneo. La soglia minima per l’inserimento in graduatoria è fissata in un punteggio pari al 20% del totale; la soglia che garantisce l'immatricolazione in questo CdL è fissata in un punteggio maggiore o uguale al 60% del totale mentre è pari a 50% del totale la soglia che garantisce l’immatricolazione ad un qualsiasi CdL dell’Area dell’Ingegneria (senza la garanzia di entrare in quello prescelto). Per gli studenti contingentati la soglia che garantisce l’immatricolazione ad un qualsiasi CdL dell’Area dell’Ingegneria (senza la garanzia di entrare in quello prescelto) è fissata in un punteggio maggiore o uguale al 30%. I candidati con un punteggio inferiore potranno attendere la predisposizione della graduatoria finale, al termine di tutte le sessioni di test, oppure sostenere nuovamente il TIL-I in una o più sessioni successive. In questo caso il risultato dell'ultima prova annulla quello precedentemente acquisito. L'immatricolazione sugli eventuali posti residui avverrà in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili. La prova consiste nel rispondere a 42 quesiti in h. 1.30, i quesiti sono suddivisi in 4 sezioni relative a 4 diverse aree disciplinari: matematica, comprensione verbale, fisica e logica. L’essere in possesso dei certificati SAT, GRE e GMAT, con i punteggi indicati nell’apposita tabella prevista nello specifico bando di selezione, esonera dalla prova. Sono inoltre esonerati dal TIL-I i candidati in possesso di un titolo di studio che rientra nell’apposita tabella, allegata al Bando di cui è parte integrante e pubblicata sul sito dedicato all’orientamento. Laddove sia prevista la possibilità di avviare il percorso di studio in lingua inglese, lo studente deve essere in possesso di certificazione di conoscenza della lingua inglese di livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), all’atto dell’immatricolazione. Gli studenti con titolo estero che intendono seguire il percorso in lingua italiana devono essere in possesso, all’atto dell’immatricolazione, di una certificazione di lingua italiana di livello PLIDA B1 o certificazione equivalente. Per ogni informazione relativa al bando di selezione, al numero programmato locale, alla procedura di immatricolazione e di iscrizione alla prova, è possibile consultare l’apposita sezione alla pagina http://orienta.polito.it/. Ulteriori informazioni possono essere reperite alla pagina http://apply.polito.it/ e alla specifica sezione dedicata agli studenti internazionali http://international.polito.it/it/ammissione. |
Analizzare, progettare e mantenere in esercizio sistemi informatici richiede una cultura scientifica ad ampio spettro sui principali settori dell'ingegneria dell'informazione (informatica, elettronica, automazione, telecomunicazioni) accompagnata da approfondite competenze metodologiche e tecnologiche dei principali settori specifici dell'informatica.
Inoltre, la figura dell'ingegnere informatico necessita di una solida preparazione nelle scienze di base (matematica, fisica, chimica) per acquisire gli strumenti e le metodologie scientifiche che garantiscano la capacità di affrontare i problemi ingegneristici in modo rigoroso. Il corso di laurea presenta un unico percorso di studi che fornisce agli studenti nozioni ingegneristiche di base ed un'approfondita conoscenza delle principali caratteristiche dei sistemi di elaborazioni delle informazioni, sia nelle componenti hardware sia nelle componenti software. In particolare, le conoscenze informatiche coprono i principi fondamentali dell'architettura dei calcolatori e dei sistemi di elaborazione, le problematiche relative al progetto e all'integrazione di sistemi hardware e software, con conoscenze approfondite dei sistemi operativi, dei linguaggi di programmazione, delle tecniche e dei metodi dell'ingegneria del software, dei principi e delle tecnologie per la modellazione, progettazione e gestione delle basi di dati. Il 1° anno, in comune tra tutti i corsi di ingegneria, è caratterizzato dalle discipline di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico ed è completato dalla lingua inglese. Il 2° anno prevede una base comune di conoscenze nel settore dell'Ingegneria dell'Informazione riguardanti l'elettrotecnica, l'elettronica, l'architettura dei sistemi di elaborazione, la programmazione avanzata, la progettazione e la gestione delle basi di dati, la programmazione ad oggetti, con il completamento della formazione di base nell'ambito della matematica e della fisica. Il 3° anno si concentra sui contenuti specialistici dell'Ingegneria Informatica, integrati con argomenti di elettronica, telecomunicazioni ed automazione. Vengono evidenziati gli aspetti applicativi e di approfondimento propri dei sistemi di elaborazione delle informazioni prevedendo argomenti riguardanti aspetti teorici e pratici dei sistemi operativi e della progettazione delle reti di calcolatori. Durante il 3° anno lo studente può scegliere di seguire un tirocinio in azienda. Data la consistente presenza di allievi provenienti da altre nazioni, gli insegnamenti sono tenuti in italiano e in inglese. Oltre ad un percorso completo in una delle due lingue è anche possibile effettuare alcune scelte che permettono di inserire singoli insegnamenti in lingua inglese. La competenza dell'ingegnere non si limita al sapere, ma include il saper applicare la conoscenza acquisita. Molti insegnamenti prevedono attività di laboratorio in cui hanno luogo attività sperimentali con uso di apparecchiature di tipo informatico (calcolatori, sistemi embedded, sistemi di sviluppo hardware) o elettronico (oscilloscopi, generatori di segnali, ecc.). Ai laboratori di informatica di base si affiancano laboratori avanzati incentrati sulla conoscenza e sulla gestione dei principali sistemi operativi (sia proprietari sia open-source) e di software applicativi largamente diffusi. Sono previsti inoltre seminari e giornate di presentazione delle aziende del settore e visite ad alcune aziende. Conseguita la laurea di 1° livello l'ingegnere potrà inserirsi nel mondo del lavoro oppure proseguire gli studi con una Laurea magistrale. Il naturale proseguimento della laurea in Ingegneria Informatica è costituito dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (disponibile con percorsi in italiano e in inglese ed articolata su 7 orientamenti tematici) che permette di approfondire tematiche più avanzate. |
Risultati di apprendimento attesi |
Conoscenza e capacità di comprensione Le conoscenze e competenze attese riguarderanno i diversi ambiti disciplinari caratterizzanti i sistemi informatici, oggetto del corso di Laurea, quali: • la matematica e l’informatica, relativamente a calcolo differenziale e integrale, l’Algebra lineare e la geometria analitica, il Calcolo differenziale e integrale per funzioni in piu' variabili, le Equazioni e sistemi differenziali , le Trasformate di Laplace e di Fourier ed i linguaggi di programmazione python e C • la fisica e la chimica, relativamente alla struttura della materia e la classificazione degli elementi, la meccanica del sistema di punti e dei corpi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, la termodinamica e l’ottica • l’ingegneria elettrica, relativamente allo studio di circuiti elettrici resistivi e dinamici • l’ingegneria elettronica, relativamente alla fisica e tecnologia dei semiconduttori, l’interconnessione di dispositivi e sistemi elettronici ed i principi di funzionamento della strumentazione di misura elettronica • l’ingegneria informatica, relativamente all’architettura del calcolatore, la programmazione avanzata, le basi di dati, la programmazione ad oggetti, i sistemi operativi e le reti di calcolatori • l’ingegneria automatica, relativamente ai controlli automatici • l’ingegneria delle telecomunicazioni, relativamente alla conoscenza del dominio delle trasformate di Fourier e alle metodologie del trattamento numerico dei segnali. Relativamente alla lingua inglese, gli studenti acquisiranno gli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Modalità didattiche Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, esercizi di progettazione o programmazione e quesiti relativi agli aspetti teorici. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del percorso di studi lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e competenze acquisite nei vari ambiti a diversi contesti, al fine di applicare paradigmi di programmazione a casi reali (problem solving), realizzare lo sviluppo di un progetto software utilizzando i paradigmi della programmazione ad oggetti, analizzare e progettare le basi di dati attraverso l'applicazione del modello relazionale, gestire le risorse di un sistema di elaborazione mediante la programmazione di sistema, utilizzare il corretto livello di astrazione di linguaggio di programmazione sulla base delle specifiche del problema e utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di sistemi di telecomunicazioni sia a livello fisico che a livello di rete, quali software per la simulazione matematica di sistemi di telecomunicazioni. Modalità didattiche Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati e di semplici progetti, che richiedono l'uso dei modelli teorici e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano a sviluppare la capacità progettuale degli studenti ed anche a individuare criticità e limiti dei modelli teorici rispetto alle situazioni reali, nonché a formare la capacità di lavorare in gruppo. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (di tipo "problem solving"), che richiedono un processo iterativo per l'identificazione di possibili tecniche alternative e la scelta di quella più adatta al problema considerato. Inoltre potranno consistere nello studio e sviluppo di piccoli progetti. |
La preparazione dell’Ingegnere informatico copre uno spettro ampio di temi riguardanti vari aspetti tecnologici che vanno dallo sviluppo del software alla gestione di reti di calcolatori e basi di dati, alla progettazione di sistemi hardware e sistemi di controllo.
I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi. |
Area di apprendimento | Risultati di apprendimento attesi | Insegnamenti / attivita formative |
Matematica e Informatica |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Calcolo differenziale e integrale per funzioni in una variabile - Algebra lineare e geometria analitica - Calcolo differenziale e integrale per funzioni in piu' variabili - Equazioni e sistemi differenziali - Trasformata di Laplace e di Fourier - Spazi di probabilita' e variabili aleatorie - Metodi di base per la risoluzione di sistemi lineari e per il calcolo di integrali e la risoluzione di equazioni differenzialiordinarie - Architettura di un sistema di elaborazione - Linguaggio di programmazione Python. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - svolgere uno studio delle funzioni di una variabile (limiti, derivate, integrali) - risolvere problemi di geometria analitica del piano e dello spazio riguardanti rette, piani, sfere, circonferenze, coniche e quadriche - risolvere problemi di calcolo differenziale per funzioni in più variabili - risolvere equazioni e sistemi differenziali - applicazioni delle trasformate di Laplace e Fourier ai sistemi differenziali - risolvere problemi di probabilita' discreta e continua - usare gli strumenti informatici per la risoluzione dei sistemi lineare, per l'approssimazione di dati numerici e di funzioni, per il calcolo di integrali e per la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie con valori iniziali - utilizzare un calcolatore - scrivere un programma in linguaggio Python per la risoluzione di problemi. |
Algebra lineare e geometria - 01RKCOA - MAT/08 (3 cfu)
Algebra lineare e geometria - 01RKCOA - MAT/03 (7 cfu) Analisi matematica I - 16ACFOA - MAT/05 (10 cfu) Analisi matematica II - 26ACIOA - MAT/05 (10 cfu) Computer sciences - 07JCJLM - ING-INF/05 (8 cfu) Informatica - 14BHDOA - ING-INF/05 (8 cfu) Linear algebra and geometry - 03KXTLM - MAT/03 (7 cfu) Linear algebra and geometry - 03KXTLM - MAT/08 (3 cfu) Mathematical analysis I - 04KWQLM - MAT/05 (10 cfu) Mathematical analysis II - 07KXULM - MAT/05 (10 cfu) Mathematical methods for Computer Science - 01UROLM - SECS-S/01 (4 cfu) Mathematical methods for Computer Science - 01UROLM - MAT/06 (4 cfu) Mathematical methods for Computer Science - 01UROLM - MAT/05 (2 cfu) Metodi matematici per l'ingegneria - 09BQXOA - MAT/06 (4 cfu) Metodi matematici per l'ingegneria - 09BQXOA - SECS-S/01 (4 cfu) Metodi matematici per l'ingegneria - 09BQXOA - MAT/05 (2 cfu) |
Fisica e Chimica |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Struttura della materia, classificazione degli elementi, elettrochimica e elementi di chimica organica - Meccanica del punto e del sistema di punti. - Meccanica del corpo rigido, dei corpi deformabili e dei fluidi - Termodinamica - Elettromagnetismo: campi magnetici costanti e campi elettromagnetici variabili nel tempo - Ottica - L’equazione d’onda per i campi elettrico e magnetico - Le onde elettromagnetiche. - Metodologie generali per la progettazione di una misura di grandezze fisiche - Meccanica quantistica: equazione di Schrodinger e principio di Pauli Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - calcolare gli equilibri chimici, i sistemi elettrochimici e le soluzioni - applicare i modelli ed o concetti matematici astratti a problemi scientifici reali e concreti nel campo della meccanica, della termodinamica, dell'elettromagnetismo e dell'ottica - progettare e realizzare la misura di una grandezza fisica e analizzare i risultati - determinare le proprietà elettriche della materia (semiconduttori: resistenza elettrica, mobilità e concentrazione portatori) - Capacità di applicare le equazioni di Maxwell per risolvere problemi di elettromagnetismo elementari. |
Chemistry - 06KWRLM - CHIM/07 (8 cfu)
Chimica - 15AHMOA - CHIM/07 (8 cfu) Electromagnetism and Circuits theory - Physics II - 01URLLM - FIS/01 (5 cfu) Elettromagnetismo e Teoria dei circuiti - Fisica II - 01URKOA - FIS/01 (5 cfu) Fisica I - 17AXOOA - FIS/01 (10 cfu) Physics I - 04KXVLM - FIS/01 (10 cfu) |
Teoria dei circuiti |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Basi teoriche per lo studio di circuiti elettrici - Analisi di circuiti resistivi - Analisi di circuiti dinamici: comportamento nel dominio della frequenza, sia in regime sinusoidale, sia in regime generico Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Risolvere problemi di analisi di circuiti elettrici - Utilizzare uno strumento informatico di simulazione circuitale |
Electromagnetism and Circuits theory - Circuit Theory - 01URLLM - ING-IND/31 (7 cfu)
Elettromagnetismo e Teoria dei circuiti - Elettrotecnica - 01URKOA - ING-IND/31 (7 cfu) |
Ingegneria informatica |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Linguaggio C - Tipi di dato astratto - Organizzazione interna e principi di funzionamento di un sistema di elaborazione (CPU, memorie, strutture di interconnessione, unità di Input/Output) - Caratteristiche principali della programmazione ad oggetti - Principi dell'ingegneria del software - Linguaggio Java - Modello Relazionale - Linguaggio SQL - Modello Entity-Relationship - Sviluppo di applicazioni in ambito web - Principi e metodi della programmazione concorrente - Architettura dei sistemi operativi - Processi sequenziali e concorrenti - Algebra di Boole e circuiti logici - Conoscenze dei moduli della progettazione digitale: circuiti combinatori e sequenziali - Metodi di progettazione di macchine a stati finiti - Linguaggio Assembler - Conoscenze sulle reti di telecomunicazioni e di calcolatori - Conoscenza dettagliata delle tecniche e protocolli alla base delle moderne reti di calcolatori. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - applicare paradigmi di programmazione a casi reali (problem solving) - realizzare lo sviluppo di un progetto software utilizzando i paradigmi della programmazione ad oggetti - analizzare e progettare le basi di dati attraverso l'applicazione del modello relazionale - realizzare una query di interrogazione delle basi di dati in linguaggio SQL - gestire le risorse di un sistema di elaborazione mediante la programmazione di sistema - utilizzare i comandi di amministrazione e le chiamate di sistema del sistema operativo Linux - progettare un sistema informatico (programma applicativo, architettura di un calcolatore, rete di calcolatori) verificandone la correttezza in laboratorio od attraverso simulazioni - utilizzare software di ausilio al progetto di circuiti digitali - valutare un sistema informatico in termini di costo dei moduli hardware e di tempo elaborazione necessario per lo svolgimento di un processo - utilizzare il corretto livello di astrazione di linguaggio di programmazione sulla base delle specifiche del problema - utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di sistemi di telecomunicazioni sia a livello fisico che a livello di rete, quali software per la simulazione matematica di sistemi di telecomunicazioni. |
Algorithms and data structures - 01URNLM - ING-INF/05 (8 cfu)
Algoritmi e strutture dati - 03AAXOA - ING-INF/05 (8 cfu) Basi di dati - 14AFQOA - ING-INF/05 (8 cfu) Calcolatori elettronici - 12AGAOA - ING-INF/05 (8 cfu) Computer architecture - 02KTMOA - ING-INF/05 (8 cfu) Computer networks - 08KSIOA - ING-INF/05 (4 cfu) Introduction to databases - 01RKWOA - ING-INF/05 (8 cfu) Object oriented programming - 04JEYLM - ING-INF/05 (8 cfu) Operating systems - 04JEZOA - ING-INF/05 (6 cfu) Programmazione a oggetti - 09CBIOA - ING-INF/05 (8 cfu) Programming techniques - 02OJPLM - ING-INF/05 (6 cfu) Reti di calcolatori - 15CDUOA - ING-INF/05 (4 cfu) Sistemi operativi - 05CJCOA - ING-INF/05 (6 cfu) Tecniche di programmazione - 01FYZOA - ING-INF/05 (6 cfu) |
Ingegneria dell'Automazione |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Modellistica: classificazione dei sistemi e dei modelli - Analisi della dinamica e della stabilità - Il problema del controllo: risposta in frequenza e progetto nel dominio della frequenza Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Costruire un modello (per sistemi elettrici, meccanici, termici) - Progettare anelli di controllo su sistemi reali stabili, debolmente smorzati ed instabili |
Automatic control - 06LSLOA - ING-INF/04 (10 cfu)
Controlli automatici - 18AKSOA - ING-INF/04 (10 cfu) |
Ingegneria delle Telecomunicazioni |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Dettagliata conoscenza del dominio delle trasformate di Fourier - Metodologie per l'analisi dei segnali e dei sistemi a tempo continuo e a tempo discreto, sia deterministici che aleatori - Progetto di filtri numerici - Metodologie del trattamento numerico dei segnali - Conoscenze sulle reti di telecomunicazioni e di calcolatori - Conoscenza dettagliata delle tecniche e protocolli alla base delle moderne reti Internet - Principali protocolli di livello rete. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Utilizzare le metodologie per l'analisi dei segnali e dei sistemi a tempo continuo, sia deterministici che aleatori - Utilizzare di strumenti informatici per l'elaborazione numerica dei segnali. - Utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di sistemi di telecomunicazioni sia a livello fisico che a livello di rete, quali software per la simulazione matematica di sistemi di telecomunicazioni. |
Computer networks - 08KSIOA - ING-INF/03 (4 cfu)
Reti di calcolatori - 15CDUOA - ING-INF/03 (4 cfu) Signal analysis and processing - 02OGGOA - ING-INF/03 (8 cfu) Teoria ed elaborazione dei segnali - 02MOOOA - ING-INF/03 (8 cfu) |
Ingegneria Elettronica |
Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi riguarderanno i seguenti argomenti: - Fisica e tecnologia dei semiconduttori - modelli di grande e piccolo segnale dei transistor - Tecnologia e strutture delle memorie a semiconduttore - Differenza tra segnali analogici e digitali - Caratteristiche e modelli di amplificatori operazionali - Uso di reazione negativa e positiva nei circuiti elettronici - Interconnessione di dispositivi e sistemi elettronici - Caratteristiche principali degli amplificatori - Gestione dell'energia in sistemi elettronici - Principi di funzionamento della strumentazione di misura elettronica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovra' essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - valutare numericamente le grandezze più rilevanti dei materiali semiconduttori all'equilibrio e fuori equilibrio - utilizzare gli amplificatori operazionali per realizzare amplificatori - utilizzare un oscilloscopio elettronico nelle misure di forme d'onda complesse - progettare i macroblocchi in grado di realizzare funzioni base quali amplificatori, filtri, interconnessioni, conversioni e alimentazioni. |
Applied electronics - 03MZGOA - ING-INF/01 (8 cfu)
Electronic systems, technologies and measurements - 06QXWOA - ING-INF/01 (5 cfu) Electronic systems, technologies and measurements - 06QXWOA - ING-INF/07 (3 cfu) Elettronica applicata - 08ATIOA - ING-INF/01 (8 cfu) Sistemi elettronici, tecnologie e misure - 05QXVOA - ING-INF/01 (5 cfu) Sistemi elettronici, tecnologie e misure - 05QXVOA - ING-INF/07 (3 cfu) |
Lingua Inglese Primo Livello |
Conoscenza e comprensione Acquisizione degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Capacità di applicare conoscenza e comprensione Discreta padronanza della lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura), sia in contesto personale che professionale. |
English Language 1st level - 02MCCLM - L-LIN/12 (3 cfu)
Lingua inglese I livello - 07LKIOA - L-LIN/12 (3 cfu) |
Prova finale |
Final Project - 04KYQLM - *** N/A *** (1 cfu)
Prova finale - 32IBNOA - *** N/A *** (1 cfu) |
|
Crediti liberi |
Crediti liberi dal catalogo di Ateneo “Grandi Sfide Globali” - 01USBOA - *** N/A *** (6 cfu)
Crediti liberi del 3° anno - 01PNOOA - *** N/A *** (6 cfu) Elective courses from "Big Global Challenges" catalogue - 01DEELM - *** N/A *** (6 cfu) Free ECTS credits 3rd year - 01PNROA - *** N/A *** (6 cfu) |
|
Tirocinio |
Tirocinio - 01CWHOA - *** N/A *** (10 cfu)
Tirocinio - 10CWHOA - *** N/A *** (12 cfu) |
Autonomia di giudizio |
L'autonomia di giudizio viene esercitata quando agli studenti viene chiesto lo sviluppo di un progetto, anche semplice, di una componente (hardware o software) di un sistema di elaborazione. Normalmente la definizione delle specifiche del problema da sviluppare non sono complete e lasciano vari gradi di libertà allo studente che deve essere, dunque, in grado di fare delle scelte personali e valutare gli effetti dei diversi compromessi progettuali.
Tali capacità sono indirizzate e coltivate da diversi insegnamenti effettuati nel secondo e terzo anno di corso, in particolare tra i corsi dell'area dell'ingegneria informatica. |
Abilità comunicative |
Le abilità comunicative vengono esercitate e valutate attraverso lo specifico svolgimento di rapporti scritti per:
- svolgimento di esercitazioni scritte - esperimenti di laboratorio - sviluppo di piccoli progetti. Queste attività sono svolte nella maggior parte dei casi in piccoli gruppi. Ciò permette, dunque, di esercitare anche la capacità di lavorare in gruppo, di presentare il proprio lavoro ad una valutazione e di scrivere rapporti tecnici. Alcuni insegnamenti prevedono la presentazione pubblica di lavori individuali o di gruppo, come parte della prova di accertamento. Questa attività viene considerata come un esercizio delle attitudini di presentazione e comunicazione in pubblico. |
Capacità di apprendimento |
Le capacità di apprendimento sono praticate in tutti gli insegnamenti in almeno 2 contesti:
- imparare con la massima resa il materiale proposte in aula, - imparare tutto ciò che viene proposto come materiale aggiuntivo a quanto spiegato in aula. Il Corso di Studio permette agli studenti di acquisire i fondamenti scientifici e metodologici richiesti per proseguire gli studi ad un livello superiore. Obiettivo primario del corso di studio è fornire agli studenti gli strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi (life long learning). |
I quadri di questa sezione descrivono l’esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l’ambiente di apprendimento ovvero le risorse umane e le infrastrutture messe a disposizione. Questa sezione risponde alla domanda “Come viene realizzato il Corso di Studio?”. Raccolgono inoltre i risultati della ricognizione sull’efficacia del Corso di Studio percepita in itinere dagli studenti e sull’efficacia complessiva percepita dai laureati. Si presenta innanzitutto il piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e la loro collocazione temporale. Il collegamento al titolo di ogni insegnamento permette di aprire la scheda di ciascun insegnamento indicante il programma e le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente; permette inoltre di conoscere il docente titolare dell’insegnamento e di aprire il suo CV. - B1 Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento - B2 Calendario e orario delle attività formative e date delle prove di verifica dell’apprendimento - B3 Ambiente di apprendimento: viene descritto l’ambiente di apprendimento messo a disposizione degli studenti al fine di permettere loro di raggiungere gli obiettivi di apprendimento al livello atteso. L’attenzione a questi aspetti ha lo scopo di promuovere una sempre migliore corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e l’effettivo contenuto del programma. - B4 Infrastrutture: si danno qui informazioni dettagliate sulle infrastrutture a disposizione del Corso di Studio, è necessario indicare: • Aule (indicare sole le aule che compaiono nell’orario del Corso di Studio) • Laboratori e aule informatiche (indicare solo quanto compare nell’orario del Corso di Studio) • Sale studio (indicare solo quelle utilizzabili in prossimità del luogo o dei luoghi dove gli studenti frequentano il CdS) • Biblioteche (indicare solo quelle contenenti materiali specifici di supporto al CdS) - B5 Servizi di contesto: i quadri presentano i servizi di informazione, assistenza e sostegno a disposizione degli studenti per facilitare il loro avanzamento negli studi. - B6 e B7 Opinione degli studenti e dei laureati: si presentano qui i risultati della ricognizione sulla efficacia del processo formativo percepita dagli studenti, relativamente ai singoli insegnamenti e all’organizzazione annuale del Corso di Studio, e dai laureandi, sul Corso di Studio nel suo complesso. |
Regolamento didattico del corso di studio
Area di apprendimento |
|
|||||||||
Matematica e Informatica |
|
|||||||||
Fisica e Chimica |
|
|||||||||
Teoria dei circuiti |
|
|||||||||
Ingegneria informatica |
|
|||||||||
Ingegneria dell'Automazione |
|
|||||||||
Ingegneria delle Telecomunicazioni |
|
|||||||||
Ingegneria Elettronica |
|
|||||||||
Lingua Inglese Primo Livello |
|
|||||||||
Prova finale |
|
|||||||||
Crediti liberi |
|
|||||||||
Tirocinio |
|
Frequenza lezioni | |
Sessioni esami di profitto | |
Sessioni esami di laurea | |
Orario delle lezioni |
Il servizio offerto agli studenti ha l'obiettivo di supportarli nell'affrontare in modo più consapevole e responsabile la scelta del percorso di studi.
Nonostante l’impatto dell’emergenza sanitaria, l’Ateneo si è impegnato a garantire lo stesso livello di servizio, anche in termini di varietà dell’offerta, che tradizionalmente contraddistingue l’Ateneo. A questo fine, laddove necessario, si sono individuate modalità di erogazione alternative a quella in presenza. Si riportano nel seguito le principali attività di orientamento, in capo all'Area Gestione Didattica di Ateneo (GESD), offerte agli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado: sportello di orientamento on-line, al quale lo studente può rivolgersi per ottenere tutte le informazioni utili alla scelta del corso universitario; - servizio di ticketing; - sito http://orienta.polito.it/it/home, che permette di consultare on-line informazioni, dati e materiale aggiornato; - offerta di video conferenze presso le scuole secondarie superiori italiane per la presentazione dell'offerta formativa dell'Ateneo e delle modalità di accesso ai suoi corsi di laurea; - l'organizzazione degli open days in modalità on line dedicati alla presentazione delle lauree triennali con: incontri live con docenti e studenti per gli studenti creazione di un sito dedicato con tutte le informazioni e i contenuti multimediali relativi dell’Ateneo per i futuri studenti. - partecipazione a eventi di orientamento esterni; - organizzazione di eventi di sensibilizzazione e avvicinamento alla cultura scientifica di ragazzi delle scuole primarie e secondarie inferiori. L’Ateneo ha inoltre sviluppato: 1. il Progetto di Orientamento Formativo, che è rivolto alle Scuole Secondarie di secondo grado del Piemonte e delle regioni limitrofe aderenti e ha l’obiettivo di: - promuovere una sempre più efficace collaborazione inter-istituzionale (Scuola secondaria/Università); - sostenere gli allievi nel passaggio da una tipologia d'impegno di studio guidato ad un'altra nella quale lo studente ha la libertà/responsabilità dell'organizzazione del suo lavoro di studio individuale; - avvicinare gli allievi alle metodologie proprie dell'insegnamento universitario utilizzando contenuti già noti delle singole discipline riproposti con nuove metodologie per raggiungere nuovi obiettivi; 2. il progetto WE ARE HERE, con cui il Politecnico di Torino ha deciso di mettersi in gioco sulle Pari Opportunità e sull’inclusione delle figure femminili nei percorsi STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Consiste nel supporto da parte delle studentesse già presenti in Ateneo alle future matricole donne, ma anche nella possibilità concreta di realizzare un sogno, quello di essere donna e ingegnere (https://wearehere.polito.it/); 3. nell'ambito dei servizi offerti dall'Area Internazionalizzazione, un servizio di supporto specificamente dedicato agli studenti internazionali che desiderano iscriversi ai corsi di laurea. I contenuti di tale servizio sono descritti al paragrafo 'Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti '. Infine, allo scopo di supportare gli studenti nella preparazione alla prova di ammissione sono previsti specifici Webinar relativi all’articolazione e alle modalità di svolgimento del test e dei vincoli di ammissione previsti dai bandi di selezione. |
Le principali attività offerte agli studenti in materia di orientamento e tutorato in itinere riguardano:
Tutorato in itinere L’attività ha come obiettivo l’assistenza nelle materie di base per gli studenti del 1° anno aiutandoli ad affrontare i nuovi ritmi e le nuove responsabilità, facilitando l’inserimento nell’ambiente universitario, suggerendo come organizzarsi per seguire proficuamente le lezioni (appunti, esercizi, biblioteca, etc). L’attività è prevista in particolare per le seguenti materie: - Analisi Matematica - Chimica - Geometria - Informatica in italiano e Computer sciences in inglese Inoltre si segnala che nell’a.a. 2019/20 è stato attivato anche il tutorato di Fisica. Il modello messo in pratica prevede l’introduzione della figura del 'Tutor senior' (assegnista/dottorando), con funzione di raccordo tra il docente titolare del corso e i 'tutor junior', questi ultimi da individuarsi attraverso i bandi di collaborazione part-time per la didattica. A ciascun Tutor Senior è assegnato un gruppo ristretto di Tutor Junior, da incontrarsi settimanalmente per la predisposizione del materiale da utilizzare in aula. Ciascun Tutor Senior si occuperà quindi della supervisione delle attività di tutorato e della formazione dei tutor junior, con azioni di monitoraggio continue. Nello specifico, l'attività per Fisica I prevede la presenza di 4 Tutor Senior, 20 Tutor Junior, con avvio nel II P.D. Servizio per l'apprendimento delle lingue straniere Il Centro linguistico di ateneo (CLA) offre la possibilità alle studentesse, agli studenti e a tutti coloro che fanno parte della comunità politecnica di mantenere viva e di migliorare la propria conoscenza delle lingue straniere. Per quanto riguarda la lingua Inglese, il CLA offre alla comunità Politecnica la possibilità di acquisire la certificazione IELTS. Questo esame permette di vedere riconosciuta la propria preparazione di inglese a livello internazionale e nella sua versione Academic prevede argomenti di carattere tecnico scientifico fondamentali per la carriera universitaria. Per prepararsi all’esame è possibile contare sulla disponibilità e la professionalità dei Collaboratori Esperti Linguistici madrelingua attraverso tutorial, incontri on line e supporto nell’autoapprendimento della lingua inglese. Sono previste specifiche attività per le studentesse e gli studenti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) e con disabilità. Per quanto riguarda la lingua italiana, il CLA organizza corsi di italiano preparatori al conseguimento del PLIDA, che è una certificazione di conoscenza della lingua italiana per stranieri riconosciuta a livello internazionale. Sono anche disponibili corsi di altre lingue per la mobilità verso l’estero (spagnolo, tedesco, francese, portoghese, cinese, svedese…) e corsi in auto-apprendimento. In ultimo, ma non per importanza, al CLA è possibile consultare e prendere in prestito libri di lingua, come grammatiche o raccolte d’esame, per la propria preparazione. Servizio di counseling Viste le crescenti richieste di supporto one-to-one, a partire da marzo 2018 le attività di counseling sono state demandate ad un servizio esterno, che si occupa pertanto di fornire uno spazio per l’ascolto, la consulenza e il sostegno degli studenti attraverso apposito sportello. Al fine di fornire primi strumenti e strategie per migliorare la qualità dello studio, è offerto il percorso multimediale 'Studiare meglio, per imparare di più', disponibile nella pagina personale del Portale della Didattica di tutti gli studenti iscritti ad un corso di laurea triennale. Il percorso, che prevede cinque specifici contributi video ciascuno dei quali propedeutico alla visione del successivo, affronta tematiche quali: affrontare con il giusto approccio l'inizio del percorso universitario, adottare un corretto metodo di studio, organizzare e pianificare al meglio lo studio, prepararsi agli esami, gestire l'ansia d'esame. Unità Special Needs: Servizio di sostegno a studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) L’Unità Special Needs afferente all’Area PSQL-LIFE, si occupa di garantire supporto nello svolgimento del percorso formativo agli studenti e alle studentesse con disabilità, anche fornendo un aiuto per l'espletamento di pratiche amministrative e la predisposizione di aree appositamente attrezzate per lo studio. Il servizio prevede la presenza di operatori dedicati che si interfacciano con gli studenti e le studentesse che richiedono specifici interventi attraverso incontri individuali. L’Unità si avvale della collaborazione di: - studenti tutori e studentesse tutrici che si sono candidati/e a collaborare in attività di sostegno per compagni e compagne con disabilità/con DSA e che sono inseriti nello specifico Albo; - personale specializzato individuato tramite convenzioni tra Politecnico e Associazioni/Enti di rilievo nazionale di tutela delle persone con disabilità; - Enti locali che, a diverso titolo, si occupano di disabilità e mondo del lavoro (quali ad esempio Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino), per agevolare nel primo incontro con il mondo del lavoro gli studenti e le studentesse con disabilità che hanno concluso il percorso di studio presso l'Ateneo; - operatori specializzati a individuare specifici strumenti e ausili informatici, che permettano agli studenti e alle studentesse con disabilità/con DSA di studiare utilizzando gli strumenti più idonei e di giungere ad una buona autonomia individuale ed emancipazione. L’Unità assicura, inoltre, a tutti i soggetti che presentano una diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) debitamente certificata (redatta ai sensi della L. 170/2010 e rilasciata da non più di 3 anni da strutture del SSN o da specialisti e strutture accreditati dallo stesso) una serie di interventi volti a: - garantire i necessari supporti metodologici e didattici, favorendone il successo scolastico; - facilitare una formazione adeguata e lo sviluppo delle loro potenzialità; - ridurre eventuali disagi formativi ed emozionali/relazionali. Il servizio offre: - sostegno alle future matricole per il sostenimento del test d'ingresso; - interventi di tutorato, mirati a fornire informazioni e consigli utili a favorire l'ambientamento universitario e a sviluppare un corretto metodo di studio delle materie di base; - momenti di confronto con la componente accademica titolare dei corsi frequentati, nell'ottica di individuare le modalità più idonee per la frequenza dei corsi stessi e per il sostenimento degli esami. |
Il supporto alle iniziative di tirocinio (curriculari e post lauream) è garantito in modo centralizzato dall'ufficio Career Service (https://careerservice.polito.it/studenti/tirocini) dell'Area GESD, che gestisce tutte le attività di supporto alle aziende e agli studenti/laureati al fine di favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.
In particolare, l'ufficio supporta i referenti accademici per l'organizzazione e lo svolgimento di tirocini e gestisce i rapporti con aziende ed enti esterni per lo svolgimento degli stessi. I tirocini costituiscono un'ulteriore occasione formativa per il temporaneo inserimento nel mondo del lavoro presso aziende italiane ed estere e rappresentano un momento importante di integrazione tra le competenze accademiche e quelle tecnico-specialistiche, indispensabili al completamento delle figure professionali in uscita dal sistema universitario. Una particolare iniziativa, attivata all'interno del programma ERASMUS+ e gestita congiuntamente dall'ufficio Career Service e dall'ufficio mobilità Outgoing dell'Area Internazionalizzazione (INTE), è l'Erasmus+ traineeship: una linea di finanziamento del programma comunitario Erasmus+ mirata a erogare borse di studio a supporto della mobilità degli studenti per periodi di tirocinio curricolari o post lauream presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) in uno dei paesi aderenti al programma Erasmus+ (durata minima 3 mesi, massima 6 mesi). |
Il Politecnico di Torino, a partire dal 2005, ha avviato numerose iniziative mirate a migliorare e incrementare l'internazionalizzazione della didattica basate su precise linee strategiche quali:
- creazione di una Area amministrativa dedicata; - incremento dell'offerta didattica in lingua inglese; - incremento dell'offerta di corsi di lingua (italiano per stranieri, cinese, …) - partecipazione (con esiti molto positivi) a call europee per finanziamento di progetti di mobilità e cooperazione internazionale; - consolidamento delle relazioni con partner strategici; - predisposizione servizi dedicati all'accoglienza degli studenti internazionali (supporto per alloggiamento, ottenimento permesso di soggiorno e codice fiscale, ricongiungimento famigliare); - attivazione di servizi professionali di mediazione culturale; - supporto alle associazioni studentesche straniere; - partecipazione a fiere ed eventi internazionali; - creazione di una sezione del portale di Ateneo dedicata all'internazionalizzazione https://www.polito.it/international/. In particolare, per quanto attiene la mobilità studentesca, l'Area Internazionalizzazione opera con i seguenti obiettivi: - favorire l'accoglienza e la mobilità degli studenti stranieri in ingresso; - promuovere e supportare mobilità di studenti italiani presso atenei esteri di prestigio; - sviluppare la capacità di attrazione di studenti stranieri nei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale del Politecnico di Torino; - supportare i referenti accademici nella sottoscrizione di accordi di doppia laurea (prevalentemente sul secondo livello) e di mobilità; - favorire la presenza dell'Ateneo anche al di fuori dei confini nazionali attraverso la creazione di Campus e l'apertura di hub e laboratori all'estero: Cina (Politong Campus italo-cinese presso la Tongji University e South China - Torino Collaboration Lab presso la South China University of Technology -SCUT), Uzbekistan (Campus Uzbekistan - Turin Polytechnic University in Tashkent - TTPU), Francia (Sydere Centre presso l'istituto ECAM Lyon), Giappone (POLITO-KIT JOINT LAB in collaborazione con il Kyoto Institute of Technology (KIT). L’Ateneo inoltre partecipa attivamente ai più noti network internazionali, sia in ambito europeo che extra-europeo (CLUSTER, CESAER, UNIMED, EUA, TIME…), al fine di costruire relazioni e partenariati solidi che, attraverso la reciproca collaborazione e la mutua sinergia, contribuiscano all’implementazione di una formazione e ricerca con elevati standard qualitativi. In questo contesto si inserisce nel 2019 l’istituzione della European University Alliance UNITE! - University Network for Innovation, Technology and Engineering, coordinata dalla Technische Universität Darmstadt (Germania), a cui hanno aderito, oltre all’ Ateneo torinese, altri cinque prestigiosi partner: Aalto University - Finlandia, Grenoble Institute of Engineering - Francia, KTH Royal Institute of Technology - Svezia, Polytechnic University of Catalonia - Spagna e University of Lisbon – Portogallo. UNITE! è un partenariato nato con ambizioso obiettivo, ovvero la creazione di un campus inter-universitario europeo per studenti, ricercatori e professori che possa, attraverso un virtuoso processo di inclusione, coinvolgere anche istituzioni pubbliche e aziende, rendendo così più semplici e frequenti i corsi di studio transeuropei, la cooperazione scientifica nell'insegnamento e nella ricerca e il trasferimento tecnologico. |
Il Politecnico di Torino gestisce in modo centralizzato, tramite l'ufficio Career Service, tutte le attività di raccordo tra gli studenti dell'Ateneo ed il mondo del lavoro. In questo ambito sono attivi i programmi di accompagnamento al lavoro i cui dettagli sono illustrati e disponibili sul sito https://careerservice.polito.it/.
I servizi al mercato del lavoro comprendono: - iniziative che favoriscono l'incontro domanda/offerta; - una consulenza qualificata per l'analisi della domanda; - il recruiting dei candidati in possesso dei profili professionali richiesti; - il supporto e la consulenza nelle strategie di promozione del brand aziendale presso gli studenti dell'Ateneo; - lo sviluppo di percorsi formativi personalizzati di orientamento al lavoro; - la gestione delle procedure di attivazione dei tirocini. L'Ateneo fornisce un servizio di supporto alle aziende e agli studenti/laureati al fine di favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro attraverso l'organizzazione, eventualmente anche in modalità online tramite piattaforme dedicate, di: - Career Counseling 'Verso il mondo del lavoro', una iniziativa nata per offrire ai laureati e laureandi l'opportunità di sviluppare le competenze necessarie per aumentare le opportunità di employability attraverso simulazioni di colloqui individuali e di prove di assessment che è stato gestito con un servizio esterno; - eventi di recruiting, giornate dedicate all'incontro tra studenti e aziende interessate a conoscere nuovi talenti; - Tech Talk eventi formativi su temi specifici di interesse sia aziendale che accademico che permettono approfondimenti e aggiornamento continuo di avvicinamento studenti/aziende; - Career Day: un evento finalizzato a promuovere le opportunità di lavoro riservate agli studenti e ai laureati del Politecnico di Torino dove gli studenti possono interagire con i referenti delle aziende partecipanti; - JobfairPMI- evento fieristico dedicato al matching studenti/aziende per le realtà aziendali di piccole-medie dimensioni; - 'Progetta il tuo futuro', cicli di incontri calendarizzati e con la partecipazione di manager e professionisti aziendali diretti ai laureandi con l'obiettivo di prepararli ad affrontare il passaggio università/lavoro e di supportare le aziende nella formazione dei laureati su soft skills attraverso seminari sul cv, il colloquio e il portfolio. - 'Time for job' eventi dedicati all’incontro di studenti e aziende per l’inserimento in tirocini curriculari, post-laurea e tesi svolti per aggregazioni dei corsi di studi e settori; - iniziative specifiche su coorti di studenti: grazie al finanziamento di progetti di Ateneo da parte della Regione Piemonte e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. |
In aggiunta ai servizi di contesto sopra illustrati, sono numerose le altre iniziative realizzate dall'Ateneo a favore degli studenti fra le quali si sintetizzano nel seguito le più rilevanti.
Struttura decentrata di supporto agli studenti La Struttura Decentrata di Supporto agli Studenti è un modello didattico, organizzato in collaborazione con alcuni Enti Locali, per permettere agli studenti residenti nel loro territorio di fruire delle lezioni on line e dei servizi di tutorato. L'ente locale organizza, nelle proprie strutture, incontri di studio sotto la guida di un tutor. La convenzione è stipulata tra Ateneo e l'Ente territoriale e il servizio è previsto per il primo anno comune dei corsi di laurea dell'Area dell'Ingegneria (escluso Ingegneria della Produzione Industriale); per alcuni corsi di laurea di ingegneria il servizio può essere esteso all'intero percorso formativo. Il servizio è illustrato al seguente link https://didattica.polito.it/sdss.html. Il primo anno dei Corsi di Laurea dell'Area dell'Ingegneria è offerto anche a Mondovì (CN): http://www.mondovi.polito.it/ INTRAPRENDENTI -- Percorso per Ingegneri, Architetti, Pianificatori Designer Innovativi Il Politecnico di Torino ha avviato, dall'a.a. 2014/15, il percorso denominato 'Percorso per i Giovani Talenti' volto a valorizzare gli studenti meritevoli sviluppandone le potenzialità. Durante il corso degli anni, il Percorso per i Giovani Talenti si è caratterizzato come campo di sperimentazione per iniziative di innovazione didattica (in coerenza con gli obiettivi del Piano strategico 2018-2024 'PoliTO 4 Impact') diventando, dall'a.a. 2020/21, INTRAPRENDENTI -- Percorso per Ingegneri, Architetti, Pianificatori, Designer Innovativi: un percorso didattico triennale altamente innovativo che si aggiunge al tradizionale corso di studi. Il percorso INTRAPRENDENTI si rivolge a 200 studenti dell'Area dell'Ingegneria e 40 studenti dell'Area dell'Architettura (Architettura/Architecture, Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e Design e comunicazione) selezionati sulla base di specifici requisiti. Durante l'anno, inoltre, sono previsti momenti di verifica del merito finalizzati alla permanenza nel percorso. Gli studenti partecipanti sono inseriti all'interno di team multidisciplinari con l'obiettivo di sviluppare attività interdisciplinari, interattive orientate al problem solving e allo sviluppo di soft skill utili a relazionarsi con efficacia all'interno di un gruppo eterogeneo e in contesti organizzativi e inter-organizzativi complessi. La cultura della sostenibilità e dell'impatto sociale è parte integrante delle attività formative. La partecipazione al percorso è segnalata sul Diploma Supplement e gli studenti ricevono, al termine della frequenza, l'attestato conclusivo di partecipazione. https://didattica.polito.it/intraprendenti/home Progetto 'PoliWo -- PoliTo for Women' L'adozione di azioni positive volte alla rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità è esplicitamente evidenziata nell'art. 42 del D. Lgs. 198/2006 che nello specifico al comma 2, lettera b) chiarisce che tra gli scopi di tali azioni si annovera il «favorire la diversificazione delle scelte professionali delle donne in particolare attraverso l'orientamento scolastico e professionale». Il progetto sperimentale 'PoliWo -- PoliTo for Women', coordina e fa incontrare le idee di pari opportunità e inclusione all'interno dell'Ateneo, promuovendo anche gruppi di lavoro formati dal personale docente e ricercatore dell'Ateneo, con l'obiettivo di far acquisire maggiore consapevolezza a tutta la comunità del Politecnico sulle donne ingegnere e scienziate. All'interno delle politiche di pari opportunità una delle più significative è sicuramente WeAreHere (https://weareherepolito.it/), una campagna con azioni fisiche e di comunicazione volte ad aumentare il numero delle studentesse immatricolate ai corsi dell'area dell'ingegneria. Strumenti per raggiungere questo ambizioso obiettivo sono eventi e tour fisici e virtuali nelle scuole superiori di tutta Italia. A cui si aggiungono un'opportuna o correlata comunicazione sui social network e momenti di incontro e consulenza individuale come l'attività di mentoring da parte delle studentesse di Laurea Magistrale nei confronti delle studentesse di ingegneria del 1° anno. Programma Dual Career Coniugare un percorso di studi universitari con un'attività sportiva di alto livello presenta delle difficoltà di tipo soggettive e oggettive. Con il programma Dual Career, il Politecnico di Torino si impegna per venire incontro alle esigenze degli studenti sportivi, per rendere compatibili l'impegno di studente con quello di sportivo di alto livello. Si tratta di un programma a libero accesso, di durata annuale. http://www.sport.polito.it/per_gli_studenti/dual_career Buddy program A giugno 2020 è stato lanciata la fase pilota del Buddy program, un progetto volto agli studenti del I anno della Laurea Triennale per i quali il rapporto di condivisione e amicizia che generalmente si crea in modo spontaneo durante la frequentazione universitaria è venuto a mancare a causa dell'emergenza sanitaria. Per ovviare a questa mancanza, il Politecnico ha ideato questo progetto sperimentale proponendo a studenti e studentesse iscritti/e agli ultimi anni della Laurea Triennale o alla Laurea Magistrale di diventare un/a buddy. I risultati della fase pilota serviranno per strutturare il progetto a regime. https://didattica.polito.it/buddy_program.html I servizi di segreteria Il Politecnico mette a disposizione degli studenti i propri servizi di segreteria organizzandoli nell'ottica di incrementarne la fruibilità e l'accessibilità e, al contempo, migliorare la qualità della vita dello studente, semplificarne i doveri e garantirne i diritti. Tra i principali servizi offerti è opportuno ricordare il manifesto degli studi on-line, il Portale della Didattica con l'accesso ad una pagina personale in cui lo studente può visualizzare la propria carriera e consultare il materiale didattico, una casella di posta elettronica istituzionale, l'accesso al servizio di ticketing, il servizio sms per scambio di informazioni fra studenti e docenti/amministrazione, la prenotazione degli esami, l'accesso alla navigazione web tramite rete wi-fi dell'Ateneo e le funzioni degli applicativi di 'Segreteria on line' con la possibilità di ottenere certificazioni anche in bollo, le iscrizioni ad anni successivi al primo, la richiesta riduzione tasse, il pagamento delle tasse, la richiesta di borse di studio, di collaborazioni part-time, dei benefici del welfare studentesco, l'iscrizione all'esame finale, il deposito della tesi, la verifica antiplagio....). Tramite il servizio on-line APPLY@POLITO lo studente può usufruire, tra le varie funzionalità, dell'immatricolazione on-line, della possibilità di verificare le delibere relative alle valutazioni di cambio di corso, trasferimenti da altri atenei e di ammissione alle lauree magistrali. Diritto allo studio Una delle missioni principali del Politecnico di Torino è il diritto allo studio universitario, in quanto l'Ateneo ritiene fondamentale offrire a tutti i propri studenti le agevolazioni, le strutture e i servizi finalizzati a favorire il percorso universitario. A queste tematiche il Politecnico ha da sempre rivolto particolare attenzione, non solo in termini di destinazione di considerevoli stanziamenti a favore di borse di studio e altre forme di contribuzione, ma anche attraverso la realizzazione di servizi e la messa a disposizione di strutture che possano consentire agli studenti di poter fruire al meglio dei percorsi accademici e conseguire il relativo titolo di studio. Il Politecnico di Torino, infatti, primo fra gli Atenei italiani, già a partire dalla fine degli anni '80 ha erogato ai propri studenti borse di studio per la realizzazione di collaborazioni part-time. A questa esperienza sono seguite numerose altre iniziative, legate a una serie di agevolazioni economiche e di benefici destinati agli studenti meritevoli, con particolare attenzione anche alla messa a disposizione di aule studio, biblioteche, mense (gestite dall'EDISU Piemonte) e altri servizi agli studenti di utilizzo comune. Attualmente le iniziative di diritto allo studio possono essere sintetizzate nelle seguenti aree tematiche: riduzione tasse: il Politecnico offre ai propri studenti la possibilità, a seguito della verifica dei requisiti economici, di poter richiedere una riduzione delle tasse che permette loro di versare, collocandoli in una determinata fascia di reddito, la retta annuale correlata alla condizione economica del nucleo famigliare di appartenenza. Nella forma della riduzione tasse viene anche riconosciuto un premio agli studenti che conseguono determinati obiettivi di regolarità nel percorso universitario; borse di studio: l'Ateneo dedica annualmente ingenti risorse economiche per borse di borse di studio finalizzate a supportare finanziariamente gli studenti durante il proprio percorso universitario; in particolare sono attive borse a sostegno della mobilità internazionale, borse di dottorato, borse di studio per la formazione allo svolgimento di attività di ricerca, premi di laurea, borse per la frequenza di master universitari, concorsi di idee; collaborazioni part-time: il Politecnico offre ai propri iscritti la possibilità di svolgere collaborazioni part-time per attività retribuite in supporto ai servizi nonché alle attività di didattica bandendo, nel corso dell'anno, vari concorsi in funzione delle necessità delle strutture dell'Ateneo. Vi sono poi alcune iniziative, attuate d'intesa con soggetti del territorio, volti a supportare non solo economicamente gli studenti, quali il Progetto Trapezio, attivato dall'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo a favore di studenti che vedono compromessa la possibilità di conseguire la laurea o di proseguire il corso di studi a causa di eventi destabilizzanti oppure i contributi erogati dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus a favore di studenti che si trovano in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale o familiare o in difficoltà economica. In tempi più recenti l'Ateneo, ha attivato una serie di iniziative che ha definito 'pacchetto servizi per la cultura e la mobilità' volte a supportare gli studenti nella loro formazione di cittadini attivi, responsabili e consapevoli. Si tratta della possibilità offerta agli studenti di fruire: - dell'abbonamento musei della Regione Piemonte, che consente l'accesso gratuito alla rete museale regionale, nella convinzione che la preparazione degli studenti, seria e rigorosa dal punto di vista tecnico e scientifico, debba prevedere sempre più un percorso culturale multidisciplinare; - dell'abbonamento annuale alla rete dei trasporti e/o dell'abbonamento ai servizi di bike sharing attivi in città, al fine di incentivare sistemi di mobilità responsabile e sostenibile. Fondo per la progettualità studentesca e fondo per le attività culturali Presso il Politecnico di Torino gli studenti hanno la possibilità, nel corso della loro carriera scolastica, di partecipare alle attività dei team studenteschi e delle Associazioni iscritte all'albo dell'Ateneo. Grazie a tali attività gli studenti possono cimentarsi nell'ideazione di un progetto che, portato avanti parallelamente agli impegni di studio, non solo consente di accrescere le proprie competenze culturali, tecniche e manageriali, ma permette anche di implementare l'aggregazione studentesca e sociale. Ogni anno il Politecnico assegna dei fondi destinati agli studenti e alle Associazioni regolarmente iscritte all'Albo per la realizzazione di iniziative di progettualità studentesca e attività culturali. Negli ultimi anni grazie a tali fondi, a cui si sono sommati anche quelli derivanti della destinazione dei contribuenti della quota del 5 per 1000, sono stati realizzati numerosi progetti e attività che hanno maturato una profonda rilevanza anche all'estero. Albo delle associazioni studentesche del Politecnico di Torino Il Politecnico di Torino, nell'ottica di promuovere le iniziative di tipo culturale, sociale e ricreativo che vengono proposte dagli studenti dell'Ateneo, ha istituito un Albo delle Associazioni studentesche riconosciute, che permette di avere un costante prospetto aggiornato del panorama associazionistico dell'Ateneo. L'iscrizione all'Albo è funzionale sia come riconoscimento di Associazione interna del Politecnico, sia per la possibilità di usufruire dei servizi aggiuntivi che vengono messi a disposizione quali: utilizzare un indirizzo di posta elettronica istituzionale, uno spazio dedicato sul sito web dell'Ateneo, l'assegnazione di spazi (recentemente ampliati e ristrutturati) nonché la possibilità di accedere a risorse economiche a valere sui fondi destinati annualmente alle attività culturali. https://didattica.polito.it/associazioni/associazioni.html Team studenteschi Il Politecnico offre la possibilità ai propri studenti e studentesse, nel corso della carriera formativa, di partecipare alle attività dei Team studenteschi. Si lavora per l’ideazione di un progetto che, portato avanti parallelamente agli impegni di studio, non solo consente di accrescere le proprie competenze culturali, tecniche e manageriali, ma è anche un eccezionale strumento di aggregazione studentesca e sociale. Gli studenti e le studentesse, grazie a queste attività, accettano la sfida di cimentarsi in un progetto dando esempio di creatività, voglia di realizzare ed entusiasmo: alla crescita formativa si abbina quella personale. I gruppi sono molto eterogenei non solo per l’appartenenza a corsi di studio differenti ma anche per i numerosi Paesi di provenienza degli studenti e delle studentesse che vi prendono parte: in questo modo si può contare su una pluralità di competenze e conoscenze che, amalgamandosi, rappresentano un valore aggiunto alla progettualità. https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.ateam.elenco2?p_lang=IT Il progetto 'Smart Card' Dal 2010 tutti gli studenti immatricolati presso il Sistema Universitario Piemontese ricevono una Smart Card unificata che, oltre ad essere un documento di riconoscimento in ambito universitario, è dotata di un microprocessore in grado di contenere tutte le informazioni che solitamente sono distribuite su tessere differenti. Nell'area di memoria sono memorizzati i dati di carriera dello studente, un borsellino elettronico che permette di gestire i pagamenti presso le mense universitarie Edisu Piemonte. È inoltre possibile installare l'abbonamento ai servizi del Gruppo Torinese Trasporti, direttamente sulla card, grazie all'apposito dispositivo wireless di cui è provvista. Le aree a disposizione degli studenti Nelle varie sedi del Politecnico di Torino sono state allestite aree adibite allo studio e all'aggregazione degli studenti. Le sale studio interne, in costante espansione (come la nuova aula 7) dotate di collegamento di rete, sono particolarmente utilizzate nella stagione invernale e ospitano postazioni che favoriscono il lavoro individuale ma possono essere utilizzate anche in gruppo. Le aree esterne, particolarmente utilizzate nella stagione estiva, sono per la maggior parte coperte dalla rete Wi-Fi (che nell'ateneo ha una copertura ca. pari all'88%); tali spazi, collocati in prossimità di aree verdi, sono adeguatamente attrezzati con tavoli e panchine. Nella sede di Corso Duca degli Abruzzi, in particolare, è presente un punto di distribuzione di acqua di rete naturale/gasata: chiosco 'Punto Acqua', gestito direttamente dalla società erogatrice SMAT. Inoltre, nell'ambito delle iniziative promosse dal Green team di Ateneo, a tutte le matricole dell'anno 2019/2020 è stata consegnata una borraccia, brandizzata PoliTO Green Team, con la quale rifornirsi d'acqua durante la giornata presso i nuovi punti di acqua potabile, interni ed esterni all'ateneo (http://www.campus-sostenibile.polito.it/it/green_team). Le biblioteche Le Biblioteche del Politecnico sono strutturate in Biblioteche Centrali di Ateneo, dipendenti dall'Area Bibliotecaria e Museale, e Biblioteche di Area, afferenti ai Dipartimenti. Esistono inoltre alcuni fondi librari. L'area Bibliotecaria e Museale gestisce inoltre la totalità delle risorse bibliografiche in formato elettronico, accessibili in rete di ateneo. Il patrimonio librario posseduto comprende testi sempre aggiornati in campo scientifico e tecnico, vaste collezioni storiche ed una grande dotazione di periodici in abbonamento, sia su formato cartaceo che elettronico. Viene fornito inoltre ai propri utenti l'accesso alle principali banche dati nei settori di interesse e ad ampie collezioni di testi in formato elettronico. In biblioteca è possibile quindi consultare materiale bibliografico sia cartaceo che on-line, prendere in prestito monografie, usufruire di assistenza specializzata nelle ricerche bibliografiche. In remoto, gli utenti istituzionali possono accedere alle risorse elettroniche (banche dati, periodici elettronici, e-books), consultare il catalogo, indicare sull'apposito blog i testi desiderati, salvare le strategie ed i risultati delle proprie ricerche. Per incrementare i servizi offerti agli utenti, è stato recentemente acquisito il discovery tool PICO, http://pico.polito.it, che consente la ricerca integrata nell'ambito di tutte le risorse bibliografiche su carta e online. La relazione annuale sulle attività dell'Area Bibliotecaria e Museale è disponibile on-line: http://www.biblio.polito.it/servizi/relazioni_annuali. I laboratori informatici Il Politecnico di Torino mette a disposizione degli studenti laboratori informatici (denominati LAIB) attrezzati con PC in rete, software applicativi di base e specialistici, stampanti, plotter e sistemi audiovisivi. I LAIB vengono largamente utilizzati per lezioni, esercitazioni, esami, preparazione della tesi e per attività libere degli studenti. Di particolare rilievo sono i printing services che permettono agli studenti la stampa e il plottaggio gratuito di materiale didattico e tesi. A tal fine esiste un servizio dedicato di Prenotazione LAIB che permette di gestire in modo unitario e coordinato tutte le risorse di laboratori e attrezzature disponibili per le utenze che ne fanno richiesta. Tramite il servizio i docenti possono prenotare i LAIB, mentre gli studenti possono prenotare le postazioni per le stampe a colori e per i plottaggi. Per esigenze specifiche (sempre subordinate all'utilizzo didattico), è possibile prenotare i laboratori per concorsi e corsi di formazione. Sono inoltre disponibili a tutti stampanti 3D, il cui uso è liberamente prenotabile senza costi a carico dello studente. Nei 17 LAIB, distribuiti su varie sedi dell'Ateneo e presidiati da personale specializzato, sono presenti circa 900 postazioni a disposizione degli studenti sulle quali sono messi a disposizione circa 400 titoli software. Annualmente l'Ateneo fornisce agli studenti circa 1.200.000 ore di utilizzo PC e un servizio di stampe completamente gratuito per un totale di circa 190.000 metri quadri di carta all'anno (60 Km lineari). Nel contesto dell'emergenza sanitaria è stato sviluppato un servizio che permette la virtualizzazione di questi laboratori: ogni studente può infatti accedere da casa a un pc virtuale che ha le stesse caratteristiche e gli stessi software installati nei LAIB. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati secondo le tempistiche previste per la rilevazione dell'opinione degli studenti a conclusione di ciascun semestre. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati a conclusione dell'a.a in corso.
|
I quadri di questa sezione descrivono i risultati degli studenti nei loro aspetti quantitativi (dati di ingresso e percorso e uscita), l’efficacia degli studi ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro. Questa sezione risponde alla domanda “L’obiettivo proposto viene raggiunto?”. Il Quadro C1 espone i risultati dell’osservazione dei dati statistici sugli studenti: la loro numerosità, provenienza, percorso lungo gli anni del Corso, durata complessiva degli studi fino al conferimento del titolo. Il Quadro C2 espone le statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro. Il Quadro C3 espone i risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende – che si offrono di ospitare o hanno ospitato uno studente per stage/tirocinio – sui punti di forza e aree di miglioramento nella preparazione dello studente. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati a conclusione dell'a.a in corso. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati secondo le tempistiche previste da Almalaurea per l'indagine sulla condizione occupazionale dei laureati. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati secondo le tempistiche previste da Almalaurea per l'indagine sulla condizione occupazionale dei laureati. |
I dati relativi a questa sezione saranno aggiornati a conclusione dell'a.a in corso. |
I quadri di questa sezione descrivono la struttura organizzativa e le responsabilità a livello di Ateneo e nelle sue articolazioni interne, gli uffici preposti alle diverse funzioni connessi alla conduzione del Corso di Studio, anche in funzione di quanto previsto dai singoli quadri della SUA-CdS. Nei Quadri D1 e D2 vengono indicate rispettivamente l’organizzazione e le responsabilità della AQ a livello di Ateneo e del Corso di Studio. Nel Quadro D3 vengono indicate la programmazione e le scadenze delle azioni di ordinaria gestione e di Assicurazione della Qualità del Corso di Studio, escluso il Riesame. |
l Politecnico di Torino ha un'organizzazione articolata in organi di governo, strutture didattiche, scientifiche e amministrative, secondo il modello indicato nello Statuto del 2019 (http://www.swas.polito.it/services/docuff/Default.asp?id_documento_padre=10358). La struttura organizzativa prevede quindi la costituzione di tre organi di governo: Rettore, Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione. Sono poi istituiti due organi di controllo (Nucleo di Valutazione e Collegio dei Revisori dei Conti), oltre a un Comitato Unico di Garanzia, un Garante degli Studenti e un Collegio di Disciplina. Per realizzare l’attività di ricerca e formazione, il Politecnico è articolato in 11 Dipartimenti. Il coordinamento dell’attività didattica e formativa è affidato al Senato Accademico . A tal fine, ai sensi dell'art. 23 dello Statuto di Ateneo, esso si avvale di una commissione istruttoria, coordinata dal Vice Rettore per la Didattica, composta dai Coordinatori dei Collegi dei Corsi di Studio e da rappresentanti in Senato Accademico (docenti e studenti). Il Senato Accademico ha il compito di identificare per ciascun Corso di Laurea e Corso di Laurea Magistrale un Dipartimento di riferimento responsabile per lo svolgimento delle attività formative. L'organizzazione, la gestione, il coordinamento e l'armonizzazione dei Corsi di Laurea (CdL) e di Laurea Magistrale (CdLM), a essi affidati su indicazione del Senato Accademico, è realizzata tramite i Collegi dei CdS, strutture composte dai docenti impegnati in uno o più insegnamenti previsti nei CdL e CdLM considerati omogenei o affini culturalmente. L’Ateneo ha attivato e sviluppato processi integrati e strutture per garantire l’assicurazione interna della qualità dei corsi di studio al fine di sviluppare adeguate procedure per rilevare e monitorare i risultati delle attività formative e dei servizi offerti nei corsi di studio, con l’ulteriore obiettivo di realizzare un sistema di supporto all’accreditamento dei corsi di studio, ai sensi della normativa vigente. In particolare il Presidio della Qualità (PQA - http://www.qualita.polito.it/) promuove la cultura della qualità e fornisce consulenza agli organi di governo sulle tematiche dell'Assicurazione Qualità (AQ). Monitora e sovraintende al regolare svolgimento delle procedure di AQ per le attività di didattica e di ricerca assicurando il corretto flusso di informazioni tra i vari attori coinvolti. Promuove il miglioramento continuo della qualità e fornisce supporto alle strutture di Ateneo nella gestione dei processi per l'AQ. Il PQA svolge le sue funzioni di analisi e supervisione, assicurando terzietà, grazie a una composizione ampia e rappresentativa. Oltre ad attuare il proprio mandato istituzionale, come sopra richiamato, il PQA ha come obiettivo ulteriore, di proporre, in modo integrato, nuovi strumenti per l’assicurazione della qualità della vita in Ateneo, partecipando anche alla definizione di strategie di welfare indirizzate all’intera comunità accademica, al fine di creare un’ampia e condivisa cultura del benessere nella vita lavorativa, ispirata alle raccomandazioni della Commissione Europea e riferita ai principi di pari opportunità, parità di genere e diversity. L'Ateneo si avvale inoltre di un osservatorio permanente sulla funzionalità delle attività didattiche attraverso una Commissione Paritetica Docenti-Studenti denominata Comitato Paritetico per la Didattica (CPD). In particolare, il Comitato si esprime annualmente sull'effettiva corrispondenza tra la programmazione del CdS in regime di AQ e l'effettiva messa in opera assicurando il coinvolgimento degli studenti nel processo valutativo. In relazione alle indicazioni AVA sulle modalità di istituzione delle Commissioni Paritetiche (focalizzate a livello di Corso di Studio o altre strutture e non a livello di Ateneo), il Presidio della Qualità di comune accordo con il CPD ha definito di istituire dei “Gruppi di supporto” - suddivisi per area - con un ruolo istruttorio/informativo al CPD e di collegamento con i Dipartimenti e i Collegi. La composizione dei Gruppi prevede la presenza del rappresentante accademico CPD del Dipartimento di afferenza del Collegio, dai rappresentanti degli studenti del CPD e del Collegio e dai Referenti della Qualità dei rispettivi Dipartimenti. Il Consiglio di Amministrazione, acquisito il parere obbligatorio del Senato Accademico, anche sulla base delle relazioni del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo e delle risultanze delle valutazioni del processo dedicato all'AQ dei Corsi di Studio, assume le necessarie iniziative per adeguare nel tempo il soddisfacimento dei requisiti per l'AQ della formazione. |
Descrizione link: Sito web del Politecnico di Torino Link inserito: http://www.polito.it/ateneo/organizzazione |
Il Collegio dei Corsi di Studio è l'organo preposto all'organizzazione, gestione, coordinamento e armonizzazione dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a esso affidati su indicazione del Senato Accademico. Il suo Consiglio è costituito da tutti i docenti strutturati interni ovvero di altre università afferenti a un Dipartimento interateneo, titolari di insegnamenti dei Corsi di Studio, secondo quanto stabilito dal Regolamento dei Collegi dei Corsi di Studio. Il Coordinatore del Collegio è eletto dal Consiglio del Collegio scegliendolo al suo interno tra i professori di ruolo e i ricercatori a tempo indeterminato.
Il Referente del Corso di Studio cura il funzionamento e assicura la qualità degli insegnamenti. Egli è anche latore delle istanze culturali e delle proposte avanzate dal Dipartimento di riferimento. A tale scopo, il Referente può avvalersi del confronto diretto con i docenti strutturati interni titolari di insegnamenti di ciascun Corso di Studio. Il Senato Accademico individua il numero dei Referenti e il/i Corso/i di Studio di cui sono responsabili. Il Senato può deliberare che il Coordinatore di un Collegio ricopra anche il ruolo di Referente di ogni Corso di Studio afferente al Collegio. Il Referente è eletto dai membri effettivi del Collegio scelto tra una rosa di nominativi proposti dal Dipartimento di riferimento. Le attività e modalità di funzionamento sono disciplinate dal Regolamento dei Collegi dei Corsi di Studio.
Per quanto riguarda specificamente la responsabilità dell’Assicurazione interna della Qualità dei Corsi di Studio è prevista un’organizzazione a supporto del processo, al fine di sviluppare adeguate procedure per rilevare e monitorare i risultati delle attività formative e dei servizi offerti, con l'ulteriore obiettivo di realizzare un sistema di supporto all'accreditamento.
Tale organizzazione si articola in tre livelli:
Il Coordinatore di Collegio e/o il Referente di ciascun Corso di Studio laddove previsto:
- presidia il buon andamento dell'attività didattica, con poteri di intervento per azioni correttive a fronte di non conformità emergenti in itinere;
- propone, previa approvazione del Dipartimento, modifiche all’offerta formativa del CdS;
- è responsabile della redazione della Scheda di Monitoraggio annuale, in cui si commentano sinteticamente gli indicatori quantitativi forniti dall’ANVUR e del Rapporto di Riesame ciclico, che consiste in un’autovalutazione approfondita dell’andamento complessivo del CdS, sulla base di tutti gli elementi di analisi presi in considerazione nel periodo di riferimento e delle azioni correttive conseguenti.
Il Consiglio del Collegio dei Corsi di Studio, presieduto dal Coordinatore di Collegio:
- coordina gli strumenti di documentazione e di monitoraggio comuni ai Corsi di Studio, le procedure e i servizi che essi condividono anche al fine di una loro valutazione unitaria, interna ed esterna;
- sorveglia che i Corsi di Studio afferenti soddisfino effettivamente i requisiti per l'Assicurazione della Qualità della formazione, e che venga prodotta regolarmente la documentazione prevista;
- propone, previa approvazione del Dipartimento, al Presidio della Qualità di Ateneo i Corsi di Studio accreditabili da organi esterni, nazionali o internazionali;
- si dota di uno specifico Comitato di Consultazione, quale insieme di soggetti che a vario titolo collaborano e costituiscono riferimento per l’attività di formazione in uno specifico settore, o in una specifica collocazione territoriale, anche con l’obiettivo di integrare la formazione nel processo di evoluzione del mercato del lavoro. Il Comitato di Consultazione si esprime periodicamente sia sul processo sia sul prodotto per ognuno dei singoli corsi di studio attivati.
Il Presidio della Qualità di Ateneo (descritto sinteticamente nel quadro D1).
Su specifica richiesta del Presidio della Qualità, i Dipartimenti hanno individuato almeno un Referente dipartimentale per la Qualità della didattica e uno per la ricerca, figure istituite allo scopo di rafforzare il collegamento fra i Dipartimenti ed il Presidio della Qualità, al fine di fornire supporto nell’attuazione delle politiche di AQ e nella stesura dei documenti di AQ. In alcuni Dipartimenti è stato individuato un unico Referente per entrambe le attività.
Il Corso di Studio si avvale, ai fini della AQ, di un Gruppo di gestione AQ, presieduto dal Referente del CdS, ovvero dal Coordinatore facente funzione. Esiste la possibilità di chiedere la partecipazione di invitati ad hoc per l'approfondimento di temi specifici. Fanno parte del Gruppo di gestione AQ anche uno o più studenti rappresentanti del Corso di Studio/Consiglio del Collegio. Esso è supportato da personale tecnico amministrativo competente in materia.
Per l'Anno Accademico 2021/22 esso è così composto:
Coordinatore del Collegio Prof. Maurizio Rebaudengo Docenti CdS Prof. Marco Torchiano (Referente AQ del Collegio) Prof. Fulvio Corno (Vice-Coordinatore del Collegio) Prof. Enrico Masala (Docente Delegato del CdS) Prof. Stefano Quer (Docende Delegato del CdS erogato in lingua inglese) Prof.ssa Elena Baralis (Coordinatrice del Collegio uscente) Studenti, Rappresentanti nel Consiglio del Collegio (elezioni in corso) Personale tecnico amministrativo di supporto al Gruppo di Gestione AQ Dott.sa Stefania Lanzafame |