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Qualità della formazione


A.A. 2024/25
Corso di Laurea in INGEGNERIA BIOMEDICA



Università: Politecnico di Torino
Collegio: Collegio di Ingegneria Biomedica
Dipartimento: DIMEAS
Classe: L-9 - INGEGNERIA INDUSTRIALE
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11
Lingua in cui si tiene il corso: italiano
Indirizzo internet del corso: https://www.polito.it/corsi/32-12
Tasse: https://www.polito.it/didattica/servizi-e-vita-al-politecnico/diritto-allo-studio-e-contribuzione-studentesca/contribuzione-studentesca
Modalità di svolgimento: Corso di studio convenzionale

Referenti e Strutture


Referente del CdS: Gabriella Balestra
Organo Collegiale di gestione del Corso di Studio: Collegio Di Ingegneria Biomedica
Struttura didattica di Riferimento: Dipartimento Di Ing. Meccanica E Aerospaziale
Docenti di riferimento: Federico Bella, Monica Boffito, Giorgio De Pasquale, Gabriella Eula, Alberto Fina, Chiara Gastaldi, Antonio Gliozzi, Umberto Lucia, Paolo Manfredi, Federica Marcolin, Fabio Nicola, Barbara Onida, Marzia Quaglio, Igor Simone Stievano, Enrica Verne', Enrico Vezzetti, Alessandra Vitale, Bengt Patrik Martin Wahlberg
Rappresentanti degli Studenti eletti nel Collegio: Eleonora Bagolin, Alessandra Bizzarri, Matteo Bulgini
Gruppo di Gestione AQ: Eleonora Bagolin, Gabriella Balestra, Cristina Bignardi, Alberto Botter, Diego Gallo, Micaela Piu, Nadia Saponara, Chiara Tonda Turo
Tutor: Federico Bella, Monica Boffito, Giorgio De Pasquale, Gabriella Eula, Alberto Fina, Antonio Gliozzi, Umberto Lucia, Paolo Manfredi, Fabio Nicola, Barbara Onida, Igor Simone Stievano, Enrica Verne', Enrico Vezzetti

Il Corso di Studio in breve

Il corso di studi in Ingegneria biomedica nasce nell'anno accademico 2000/2001 seguendo le disposizioni del Decreto Ministeriale 509/1999 con l'obiettivo di formare un ingegnere con competenze sui dispositivi medici, in grado di collaborare alla loro progettazione e produzione, di sovraintendere ai collaudi ed alla manutenzione di quelli impiegati all'interno delle strutture sanitarie pubbliche e/o private e di fornire assistenza post vendita agli utilizzatori (personale medico e infermieristico). Nel corso degli anni i dispositivi medici si sono modificati e gli insegnamenti dell'area biomedica sono stati aggiornati in termini di conoscenze e competenze, ma gli obiettivi non sono stati modificati.
L'ingegnere biomedico non è un sanitario e non è un biotecnologo, ma un ingegnere con conoscenze fortemente interdisciplinari, sia nell'ingegneria industriale che nell'ingegneria dell'informazione, che applica le discipline ed i metodi propri dell'ingegneria alla medicina e alla biologia.
Il corso di laurea è stato quindi pensato per fornire agli studenti una solida formazione di base nei settori dell'ingegneria industriale e dell'ingegneria dell'informazione, completata da insegnamenti specifici dell'ingegneria biomedica. Il percorso di laurea triennale consente al laureato di inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire gli studi a livello di laurea magistrale.
Nel caso intendano inserirsi nel mondo del lavoro, i laureati in Ingegneria Biomedica potranno trovare occupazione nelle aziende che sviluppano e/o producono dispositivi medici, nelle aziende di servizi che operano nel settore della gestione delle tecnologie sanitarie, nelle aziende sanitarie all'interno dei servizi di ingegneria clinica e nelle aziende che commercializzano dispositivi medici fornendo assistenza post vendita ai clienti.

Obiettivi formativi qualificanti

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacità relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:

- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture leggere;

- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;

- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;

- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;

- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;

- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui è richiesta la figura del responsabile dell'energia;

- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;

- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;

- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;

- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;

- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosità; società per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;

- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).

Attività formative dell'ordinamento didattico

La presente tabella delle attività formative riporta l'indicazione di tutti i SSD affini e integrativi - e non solo dell'intervallo in termini di CFU ad esse attribuito - dettaglio che verrà riportato nel regolamento didattico del CdS

Attività di base

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Fisica e chimica CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
14 34
Matematica, informatica e statistica ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
MAT/03 - GEOMETRIA
MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
MAT/08 - ANALISI NUMERICA
24 44

Attività caratterizzanti

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Ingegneria biomedica ING-IND/34 - BIOINGEGNERIA INDUSTRIALE
ING-INF/06 - BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
22 38
Ingegneria dei materiali ING-IND/22 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
6 12
Ingegneria elettrica ING-IND/31 - ELETTROTECNICA
8 16
Ingegneria meccanica ING-IND/10 - FISICA TECNICA INDUSTRIALE
ING-IND/13 - MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
ING-IND/14 - PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
ING-IND/15 - DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE
22 38

Attività affini o integrative

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
Attività formative affini o integrative BIO/09 - FISIOLOGIA
ING-IND/15 - DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE
ING-INF/01 - ELETTRONICA
ING-INF/03 - TELECOMUNICAZIONI
18 28

Altre attività

Ambito disciplinare Settore Cfu
Min Max
A scelta dello studente A scelta dello studente 12 12
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3 3
Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la prova finale 3 3
Altre attività (art. 10) Abilità informatiche e telematiche - -
Altre attività (art. 10) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro - -
Altre attività (art. 10) Tirocini formativi e di orientamento 8 8
Altre attività (art. 10) Ulteriori conoscenze linguistiche - -
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - -
Esporta Excel Attività formative
I quadri di questa sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi.
Questa sezione risponde alla domanda “A cosa mira il CdS?”.
Si tratta di una sezione pubblica, accessibile senza limitazioni sul portale web dell’Ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS.

Domanda di formazione (Quadri A1, A2, A3)
Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale.
Un’accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l’incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l’allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue.

Risultati di apprendimento attesi (Quadri A4, A5)
I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito.
I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.
Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza.
Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell’area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all’obiettivo di area.
Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia.

La consultazione con il sistema socio-economico e le parti interessate, è avvenuta il 18 gennaio 2010 in un incontro della Consulta di Ateneo, a cui sono stati invitati 28 rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale ma anche internazionale; presenti anche importanti rappresentanti di esponenti della cultura.
Nell'incontro sono stati delineati elementi di carattere generale rispetto alle attività dell'ateneo, una dettagliata presentazione della riprogettazione dell'offerta formativa ed il percorso di deliberazione degli organi di governo.
Sono stati illustrati gli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio, le modalità di accesso ai corsi di studio, la struttura e i contenuti dei nuovi percorsi formativi e gli sbocchi occupazionali.
Sono emersi ampi consensi per lo sforzo di razionalizzazione fatto sui corsi, sia numerico sia geografico, anche a fronte di una difficoltà attuativa ma guidata da una chiarezza di sostenibilità economica al fine di perseguire un sempre più alto livello qualitativo con l'attenzione anche all'internazionalizzazione.
Consensi che hanno trovato riscontro in una votazione formale con esito unanime rispetto al percorso e alle risultanze della riprogettazione dell'Offerta formativa.

Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore Modalità e tempi di studi e consultazioni Documentazione

La consultazione di Ateneo con il sistema socio-economico e le parti interessate si è conclusa il 24 febbraio 2015 attraverso una convocazione telematica con i rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale e internazionale e rappresentanti di esponenti della Cultura (Regione Piemonte, Comune di Torino, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI), Alenia Aermacchi SpA, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino (API), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Avio SpA, Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino (CCIAA), CGIL -CISL - UIL, Compagnia di San Paolo, Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, ENI SpA, FCA (FIAT Group), Fondazione CRT, GM Powertrain Europe, IBM Italia, Microsoft SRL, Pirelli Tyre SpA, Provveditorato per le Opere Pubbliche di Piemonte e Valle d'Aosta, ST Microelectronics, Telecom Italia SpA, Unione Industriale Torino). Ai componenti della Consulta sono state presentate le proposte di modifica alla scheda SUA/RAD del corso di studio. Sono emersi ampi consensi che hanno trovato riscontro in una espressione favorevole.

Le consultazioni obiettivo di questo Quadro A1 sono state inizialmente svolte all'interno di un Comitato Locale di Indirizzamento composto da rappresentanti di Unione Industriale di Torino, Camera di Commercio di Torino, Organizzazioni Sindacali, Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), Esaote SPA, Sorin Biomedica SPA. Le riunioni di questo comitato si sono svolte tra il 2004 e il 2006 e sono state fondamentali per la individuazione delle figure professionali del settore e delle competenze necessarie per ciascuna.

A livello nazionale, il confronto con il Gruppo Nazionale di Bioingegneria (GNB) consente di aggiornare con continuità i profili individuati. Il GNB è composto di diritto da Professori Ordinari, Professori Associati e i Ricercatori afferenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06 e, su richiesta, dai dottorandi, docenti di altri SSD e ricercatori di enti di ricerca pubblici o privati che svolgono la loro attività nell’ambito della bioingegneria. Il gruppo si riunisce una volta all'anno in assemblea e regolarmente prevede tra i punti all’ordine del giorno la discussione e il coordinamento relativo alla didattica nell'ambito dell'Ingegneria Biomedica. Con l’uscita del DM 509/99 il GNB decise di coordinare i piani di studi dei CdS che sarebbero stati attivati nelle varie sedi sia discutendone durante le assemblee che promuovendo la stampa di due pubblicazioni (La formazione dell’ingegnere Biomedico, a cura di E. Bioindi e C. Cobelli, Patron Editore, 2001 e La formazione dell’ingegnere biomedico nel 2003, a cura di G. Avanzolini, E. Biondi, C.Cobelli, M. Bracale e P. Morasso, Patron Editore, 2002 ).

Un'attività di consultazione permanente è legata ai tirocini che obbligatoriamente vengono svolti da tutti gli studenti al termine del percorso triennale. I tirocini coprono le aree principali dell’Ingegneria Biomedica (biomeccanica, bionanotecnologie, strumentazione biomedica, informatica medica, ingegneria clinica). Questi tirocini costituiscono la base della consultazione, che avviene in modo non strutturato attraverso l’interazione tra i tutor accademici dei tirocini e i tutor aziendali, nonché attraverso le relazioni degli studenti. Queste interazioni permettono di consultare regolarmente le principali aziende del settore (servizi di ingegneria clinica e sistemi informativi, aziende produttrici di dispositivi biomeccanici, aziende del settore biomateriali, dipartimenti ospedalieri, aziende di dispositivi per bioimmagini, aziende che sviluppano software medicali, centri diagnostici e assistenziali, centri di ricerca industriali e clinici). Informazioni importanti vengono raccolte anche mediante le attività di trasferimento tecnologico che tutti i gruppi di ricerca di bioingegneria che collaborano attivamente alla gestione del corso di studi svolgono come parte integrante della propria attività quotidiana.
A gennaio 2023 è stato istituito un nuovo Comitato di indirizzamento che coinvolge 13 aziende del settore e una azienda sanitaria ...

Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore Modalità e tempi di studi e consultazioni Documentazione
Commissione coordinamento del CdS in Ingegneria Biomedica (composta da tutti gli strutturati appartenenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06; istituita dal CAF Ingegneria Meccanica il 19 novembre 2003)  Gruppo Nazionale di Bioingegneria (GNB).
E’ composto di diritto da Professori Ordinari, Professori Associati e i Ricercatori afferenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06 e, su richiesta, dai dottorandi, docenti di altri SSD e ricercatori di enti di ricerca pubblici o privati che svolgono la loro attività nell’ambito della bioingegneria.
Ha come scopo promuovere e coordinare le attività di ricerca e di formazione nel settore della Bioingegneria svolte in Italia presso Università, Enti di ricerca pubblici e privati e altri Enti.
 
Si riunisce in assemblea una volta l’anno, a settembre a Bressanone

Con l’uscita del DM 509/99 il GNB decise di coordinare i piani di studi dei CdS che sarebbero stati attivati nelle varie sedi sia discutendone durante le assemblee che promuovendo la stampa di due pubblicazioni (La formazione dell’ingegnere Biomedico, a cura di E. Bioindi e C. Cobelli, Patron Editore, 2001 e La formazione dell’ingegnere biomedico nel 2003, a cura di G. Avanzolini, E. Biondi, C.Cobelli, M. Bracale e P. Morasso, Patron Editore, 2002 ).
 
Gruppo Nazionale di Bioingegneria
 
Docenti del CdS  Gruppo HTM AReSS
L’AReSS (Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari) è un ente strumentale della Regione Piemonte che svolge un’azione di supporto tecnico-scientifico all' Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità, Edilizia Sanitaria, Politiche sociali e Politiche per la famiglia, e di tipo metodologico alle Aziende Sanitarie regionali.
Il 30 giugno 2013 la regione ha chiuso l'AReSS e le attività del gruppo HTM sono passate all'IRES. 
Nel periodo 2007-2010 il gruppo di lavoro HTM ha portato avanti un progetto relativo alla messa a punto di un modello per lo sviluppo della rete dei servizi di ingegneria clinica. Il risultato più significativo di questa attività è stata la messa a punto di una linea guida che è stata recepita dalla Regione Piemonte con la Det. Dir. Sanità n. 41 del 27.01.2010 “Linea guida per l’applicazione di un modello organizzativo regionale di servizi di ingegneria clinica”. Nella linea guida si indica la laurea triennale in Ingegneria biomedica come il titolo di studio necessario per i concorsi per tecnico delle apparecchiature biomediche.   AReSS – Settore HTM
 
Docenti del CdS   AAMI (Association for the Advancement of Medical Instrumentation)  Indagini pubblicate sul sito e nel journal dell’associazione   AAMI
biomedical engineering emerging as red-hot profession.pdf
 
Gruppo di gestione AQ  Aziende del settore  Attraverso i tirocini svolti al termine del percorso triennale.
La consultazione avviene in modo non strutturato attraverso l’interazione con i tutor accademici dei tirocini che a loro volta ottengono le informazioni parlando con i tutor aziendali o attraverso le monografie degli studenti

Le attività sopra indicate hanno inizio con l'anno accademico 2013/14 e produrranno la documentazione a partire dalla SUA 2014. Pertanto in quarta colonna sono assenti, in questa fase, collegamenti ipertestuali.
 
 
Gruppo di gestione AQ   Comitato di indirizzamento costituito da aziende del settore rappresentative delle varie aree della biomedica  Di norma si riunisce una o due volte l'anno in modalità telematica. E' convocato tramite mail dal coordinatore del collegio.    

L’ingegnere biomedico collabora con il personale sanitario per fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri e contribuisce allo sviluppo ed alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e per i portatori di handicap.
Al fine di consentire lo svolgimento di tali attività il corso di laurea fornirà conoscenze relative ai sistemi fisiologici che compongono il corpo umano ed ai principali meccanismi cellulari, così da consentire al laureato di acquisire la capacità di interagire con il personale sanitario, e le competenze di base sia di ingegneria industriale (meccanica, scienza dei materiali, termodinamica) sia di ingegneria dell'informazione (elettronica ed analisi dei segnali). La formazione viene completata attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell'ingegneria biomedica: principi di funzionamento e normativa dei dispositivi medici maggiormente diffusi; caratteristiche dei biomateriali; le basi dell'ingegneria tissutale, ergonomia e biomeccanica; le principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica.
I laureati in Ingegneria Biomedica potranno trovare occupazione nelle aziende che sviluppano e/o producono dispositivi medici, nelle aziende di servizi che operano nel settore della gestione delle tecnologie sanitarie e nelle aziende, nelle aziende sanitarie all'interno dei servizi di ingegneria clinica e nelle aziende che commercializzano dispositivi medici fornendo assistenza post vendita ai clienti.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere biomedico junior inserito in una azienda di progetto e/o produzione di dispositivi medici  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Tale figura è quell'ingegnere che all'interno di una azienda collabora alla progettazione e alla produzione di strumentazione elettromedicale destinata alla diagnosi, alla terapia o al monitoraggio, protesi e ortesi o software medicale.
Le principali funzioni svolte sono la stesura del fascicolo tecnico necessario per la certificazione, la scrittura del manuale utente, il collaudo dei dispositivi prodotti, la gestione dei fornitori (ad es per lo sviluppo di circuiti stampati, stampi, particolari meccanici, ...) e, in generale, questa figura assiste analoghe figure professionali caratterizzate da una maggiore esperienza professionale nel ruolo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- utilizza i metodi per l’analisi dei segnali, le tecniche di progetto di circuiti elettronici, i metodi di progetto di particolari meccanici
- collabora alla scelta dei materiali per la realizzazione del dispositivo
- applica la normativa europea relativa ai dispositivi medici
- utilizza i metodi per la progettazione e costruzione di sistemi biomeccanici, le tecniche per il prelievo di biopotenziali, i metodi per la progettazione e il testing di software medicali


SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende di progettazione e/o produzione di strumentazione elettromedicale, protesi e ortesi o software medicale. 
Tecnico delle apparecchiature biomediche  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Tale figura è quell'ingegnere che all'interno delle strutture sanitarie si occupa della gestione della manutenzione e del collaudo delle tecnologie sanitarie.
Le principali funzioni svolte sono la gestione dell’ inventario tecnologico della strumentazione, la manutenzione preventiva e la gestione della manutenzione riparativa, l’assistenza al corretto utilizzo delle tecnologie biomediche, il collaudo al termine del processo di acquisizione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- supporta l’utente per garantire il corretto utilizzo del dispositivo utilizzando la conoscenza dei principi di
- applica la conoscenza delle caratteristiche tecniche e dei principi di funzionamento dei dispositivi per gestirne la
- applica la normativa europea relativa ai dispositivi medici
- applica i sistemi di classificazione nazionale (CND) e internazionali dei dispositivi medici alla gestione dell’inventario tecnologico

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Strutture sanitarie pubbliche e private. Aziende che forniscono servizi nell’ambito dell’ingegneria clinica
 
Specialista di prodotto  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Tale figura svolge la sua attività a supporto del settore commerciale sia nella fase che precede la vendita, occupandosi della corretta definizione delle specifiche, sia nella fase successiva, fornendo assistenza e/o addestramento ai clienti. In particolare si potrà occupare di scrivere un manuale utente, coordinare la predisposizione di materiale illustrativo del prodotto, interagire con i possibili clienti al fine di illustrare le caratteristiche tecniche o di addestrarli all’uso del prodotto.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- applica la conoscenza dei principi di funzionamento e delle caratteristiche tecniche del dispositivo per supportare il cliente nella scelta del prodotto e nella
- supporta l’utente per garantire il corretto utilizzo del dispositivo

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende che commercializzano strumentazione elettromedicale, protesi e ortesi o software medicale.
 



Codici ISTAT
3.1.7.3.0 
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica 


Quadro A3a - Conoscenze richieste per l'accesso

Per l’ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale. Poiché il Corso è a numero programmato è richiesto il sostenimento di un test di ammissione unico per tutte le lauree triennali dell’Area dell’Ingegneria (TIL – I Test In Laib Ingegneria). La prova consiste nel rispondere a quesiti su 4 aree disciplinari (matematica, comprensione del testo e logica, fisica e conoscenze tecniche di base).
Le conoscenze richieste per l'accesso al corso di laurea, le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolversi entro il primo anno del corso sono definiti nel regolamento didattico del corso di studio.

Quadro A3b - Modalità di ammissione

Il numero degli studenti ammissibili è definito annualmente dagli Organi di Governo in base alla programmazione locale, tenuto contro delle strutture e del rapporto studenti docenti.
I posti disponibili e le modalità di ammissione sono riportati nello specifico Bando di selezione pubblicato sul sito https://www.polito.it/node/2641#par_5413. In particolare, per l'immatricolazione al corso di laurea è richiesto il sostenimento di un test di ammissione (TIL – I) somministrato nelle diverse sessioni previste da uno specifico calendario pubblicato nelle pagine del sito dedicate all’orientamento.

Per la somministrazione del test, che sarà erogato in presenza presso l’Ateneo per tutte/i gli/le studenti/studentesse, ci si avvarrà delle dotazioni tecniche disponibili presso i laboratori informatici dell’Ateneo.
- La soglia minima per l’inserimento in graduatoria è fissata in un punteggio pari al 30% del totale. È possibile sostenere il TIL-I per un massimo di 3 volte e nel caso di ripetizione del test sarà considerato valido il risultato migliore ottenuto.
La prova consiste nel rispondere a 42 quesiti in h. 1.30, i quesiti sono suddivisi in 4 sezioni relative a 4 diverse aree disciplinari: matematica, comprensione del testo e logica, fisica e conoscenze tecniche di base.

Ai/Alle candidati/e che conseguiranno un punteggio inferiore al 30% nella sezione di Matematica saranno assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
I/Le candidati/e saranno invitati/e a seguire le attività di tutoraggio previste nel corso del primo anno per l’ambito matematico e dovranno seguire un percorso supplementare. Quest'ultima attività, denominata «C.I.A.O. - Corso Interattivo di Accompagnamento Online» e da svolgersi indicativamente nella settimana precedente l’inizio delle lezioni, ha l’obiettivo di aiutare nel recupero delle eventuali carenze matematiche attraverso specifiche azioni di tutorato svolte on line.
Gli OFA si intendono sanati se si verifica entro la fine del I anno di corso almeno una delle seguenti condizioni:
- Gli/Le studenti/studentesse superano uno dei due esami di matematica del I anno (Analisi matematica I o Algebra lineare e geometria);
- Gli/Le studenti/studentesse superano il test finale del programma CIAO rispondendo in modo corretto ad almeno 10 domande su 15. Il test sarà erogato 5 volte nel corso dell’anno accademico (settembre, ottobre, novembre, dicembre, aprile).

Eventuali esoneri dalla prova di ammissione sono indicati nel Bando.
Laddove sia prevista la possibilità di avviare il percorso di studio in lingua inglese, tutti gli studenti devono essere in possesso di certificazione di conoscenza della lingua inglese di livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), all’atto dell’immatricolazione.

Gli studenti con titolo estero che intendono seguire il percorso in lingua italiana devono essere in possesso, all’atto dell’immatricolazione, di certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello B1, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Gli studenti con titolo estero che intendono seguire il percorso erogato in lingua italiana con il primo anno erogato in lingua inglese e i successivi in lingua italiana, devono essere in possesso, all’atto dell’immatricolazione:
- di una certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello B1, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER)
e
- di una certificazione di conoscenza della lingua inglese di livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Per ogni informazione relativa al Bando di selezione, al numero programmato locale, alla procedura di immatricolazione e di iscrizione alla prova, è possibile consultare https://www.polito.it/didattica/iscriversi-studiare-laurearsi/iscrizione/corsi-di-laurea

Link: https://www.polito.it/didattica/iscriversi-studiare-laurearsi/orientarsi-nella-scelta (Sito Orientamento)

Quadro A4a - Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

L'ingegnere biomedico collabora con il personale sanitario per fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri e contribuisce allo sviluppo ed alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e per i portatori di handicap.
Al fine di consentire lo svolgimento di tali attività il corso di laurea fornirà conoscenze relative ai sistemi fisiologici che compongono il corpo umano ed ai principali meccanismi cellulari, così da consentire al laureato di acquisire la capacità di interagire con il personale sanitario, e le competenze di base sia di ingegneria industriale (meccanica, scienza dei materiali, termodinamica) sia di ingegneria dell'informazione (elettronica ed analisi dei segnali). La formazione viene completata attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell'ingegneria biomedica: principi di funzionamento e normativa dei dispositivi medici maggiormente diffusi; caratteristiche dei biomateriali; le basi dell'ingegneria tissutale, ergonomia e biomeccanica.

Il percorso formativo è composto da un insieme di corsi di base (matematica, fisica, chimica e informatica) svolti nei primi tre semestri.
Nel secondo semestre del primo anno è previsto un insegnamento di fondamenti di biologia, anatomia e fisiologia.
Durante il secondo anno sono previsti corsi relativi alle materie ingegneristiche di base dei settori industriale e dell'informazione. Questi corsi forniranno competenze su:
a) le basi di elettronica necessarie per analizzare e progettare semplici circuiti elettronici, sia le conoscenze teoriche che la realizzazione di schede in laboratorio;
b) gli strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali;
c) le conoscenze di meccanica necessarie per caratterizzare sistemi ingegneristici semplici, costituiti da travi, sottoposti a carichi statici ed affaticanti, per risolvere problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi, per descrivere le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica sia dal punto di vista delle conoscenze teoriche che attraverso esperienze di laboratorio.
d) le conoscenze sul comportamento dei materiali allo scopo di indirizzarne la scelta.

Il terzo anno completa la formazione nelle materie ingegneristiche di base attraverso un insegnamento che tratta le principali tecnologie per la conversione di calore in energia meccanica e viceversa (motori e refrigeratori) e per il trasferimento di energia sotto forma di calore, al fine di fornire conoscenze su come il calore si propaga nei solidi, nei liquidi e negli aeriformi o per onde elettromagnetiche e la capacità, per i più diffusi e importanti tipi di scambiatori di calore, di svolgere calcoli di prima approssimazione per il loro corretto dimensionamento.
Sempre durante il terzo anno si svolgono i corsi caratterizzanti l'ingegneria biomedica che trattano la normativa (comprensiva degli aspetti legati alla sicurezza) e i principi di funzionamento dei principali dispositivi medici (dispositivi per il prelievo di biopotenziali, strumentazione per l'acquisizione ed il trattamento delle immagini mediche, protesi ed ausili, strumentari chirurgici, strumentazione per sala operatoria, dispositivi impiantabili attivi), i principi base dell'ergonomia, le conoscenze dei principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica. I temi trattati sono corredati da esercitazioni in aula e/o di laboratorio.
Il percorso si chiude con un tirocinio, svolto presso una azienda sanitaria o una azienda del settore biomedico che costituisce la prova finale.


Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Le conoscenze acquisite possono essere riassunte in tre grosse aree: la formazione di base, quella legata alle materie ingegneristiche di base e quella che riguarda l'ingegneria biomedica di base.
La formazione di base fornisce la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici essenziali per le discipline ingegneristiche; le conoscenze di base di biologia e dei principali sistemi fisiologici; le conoscenze di base della strumentazione informatica e di un linguaggio di programmazione.
La formazione ingegneristica di base nel settore dell' Ingegneria industriale è relativa alle conoscenze necessarie alla comprensione dei problemi di verifica degli organi delle macchine e i metodi di calcolo necessari per valutare gli stati di sollecitazione in elementi strutturali semplici; strumenti necessari per la conoscenza, l'identificazione e la modellazione dei fenomeni meccanici fondamentali, dei componenti e dei sistemi meccanici; alcuni aspetti generali sulla resistenza dei componenti meccanici sotto sollecitazioni statiche e cicliche; i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento; le conoscenze sul comportamento dei materiali, processi di ottenimento, proprietà e applicazioni. Quella nel settore dell' Ingegneria dell'informazione fornisce competenze su strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali a tempo continuo di tipo deterministico e aleatorio; i fondamenti di teoria dei circuiti elettronici; le nozioni base necessarie al fine di analizzare e progettare semplici circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali in condizioni di linearità e non e le principali caratteristiche tecniche relative a circuiti amplificatori, con particolare attenzione alla risposta in frequenza e ai diagrammi utilizzati per rappresentarla.
La formazione in Ingegneria Biomedica fornisce conoscenze di base relative ai principali temi della bioingegneria ed in particolare: principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica; fondamenti per la progettazione di materiali e dispositivi per utilizzo in campo biomedicale alla macro, micro e nanoscala ; progettazione, realizzazione e utilizzo di biomateriali per endoprotesi e per dispositivi a contatto prolungato con i tessuti biologici;
strumenti di progettazione per il "fitting" e la modifica di protesi ed ortesi; ergonomia e biomeccanica del corpo umano; descrizione funzionale della strumentazione biomedica maggiormente diffusa nelle strutture sanitarie (strumentazione per il prelievo di biopotenziali, strumentazione per le sale operatorie, strumentazione per l'acquisizione e l'elaborazione di bioimmagini, dispositivi impiantabili attivi) e della normativa corrispondente.

Viene inoltre fornita la conoscenza degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Modalità didattiche.
Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici, meccanici ed elettronici. In alcuni insegnamenti sono previste attività di laboratorio condotte da gruppi di lavoro. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite all’inizio di ogni anno accademico dal docente e riportate nella scheda dell’insegnamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli insegnamenti consentono inoltre attraverso esercitazioni in aula e/o in laboratorio di imparare ad applicare i metodi visti a lezione; leggere e comprendere manuali scritti in lingua inglese; scrivere relazioni; saper applicare le conoscenze apprese per la risoluzione di problemi reali di media difficoltà; saper interagire con i tecnici del settore
La formazione è completata dallo svolgimento di un tirocinio che consente allo studente di acquisire conoscenza delle procedure organizzative dell’ambiente di lavoro e di applicare le conoscenze apprese all’interno di un ambiente lavorativo
Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati in aula e l’applicazione dei metodi visti a lezione in laboratorio. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche) e la stesura di relazioni riguardanti gli argomenti dei laboratori. Un accertamento complessivo avviene con la relazione delle attività svolte durante il tirocinio che costituisce la prova finale.


 

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.

Area di apprendimento Risultati di apprendimento attesi Insegnamenti / attivita formative
Formazione di base (Matematica, chimica e fisica)   Conoscenza e comprensione
Gli insegnamenti di questa area di apprendimento forniscono la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici essenziali per le discipline ingegneristiche. Essi costituiscono la cerniera tra l'insegnamento della scuola media superiore e l'insegnamento universitario.

Modalità didattiche.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai
docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare metodi matematici per modellare e analizzare problematiche ingegneristiche
Saper interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano.

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore.

 
Algebra lineare e geometria - 01RKCMA - MAT/08 (3 cfu)
Algebra lineare e geometria - 01RKCMA - MAT/03 (7 cfu)
Analisi matematica I - 16ACFMA - MAT/05 (10 cfu)
Analisi matematica II - 22ACIMA - MAT/05 (6 cfu)
Chemistry - 06KWRMA - CHIM/07 (8 cfu)
Chimica - 16AHMMA - CHIM/07 (8 cfu)
Fisica I - 17AXOMA - FIS/01 (10 cfu)
Fisica II - 20AXPMA - FIS/03 (3 cfu)
Fisica II - 20AXPMA - FIS/01 (3 cfu)
Linear algebra and geometry - 03KXTMA - MAT/08 (3 cfu)
Linear algebra and geometry - 03KXTMA - MAT/03 (7 cfu)
Mathematical analysis I - 04KWQMA - MAT/05 (10 cfu)
Physics I - 04KXVMA - FIS/01 (10 cfu)
 
Formazione interdisciplinare di base   Conoscenza e comprensione
Conoscenze di base di biologia e dei principali sistemi fisiologici
Conoscenze di base della strumentazione informatica e di un linguaggio di programmazione

Modalità didattiche.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai
docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare le conoscenze di biologia e dei sistemi fisiologici per meglio comprendere le funzionalità dei dispositivi medici.
Saper utilizzare un calcolatore per scrivere una relazione e saper scrivere programmi di basso livello di complessità
Leggere e comprendere manuali e letteratura del settore scritti in lingua inglese

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore.


 
Computer sciences - 07JCJMA - ING-INF/05 (8 cfu)
Fondamenti di biologia, anatomia e fisiologia - 03NEAMA - BIO/09 (6 cfu)
Informatica - 14BHDMA - ING-INF/05 (8 cfu)
 
Formazione ingegneristica di base: Ingegneria industriale   Conoscenza e comprensione
Conoscenze di base necessarie alla comprensione dei problemi di verifica degli organi delle macchine e i metodi di calcolo necessari per valutare gli stati di sollecitazione in elementi strutturali semplici.
Strumenti necessari per la conoscenza, l'identificazione e la modellazione dei fenomeni meccanici fondamentali, dei componenti e dei sistemi meccanici
Alcuni aspetti generali sulla resistenza dei componenti meccanici sotto sollecitazioni statiche e cicliche; i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento.
Conoscenze sul comportamento dei materiali, processi di ottenimento, proprietà e applicazioni.

Modalità didattiche.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai
docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper comunicare graficamente informazioni tecniche, utilizzare le conscenze relative al comportamento meccanico dei materiali ed agli elementi costruttivi delle macchine
Collaborare con ingegneri meccanici al progetto ed alla verifica degli elementi costruttivi delle macchine.
Essere in grado di scegliere il materiale più opportuno per la realizzazione di un componente.

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore.

 
Disegno tecnico industriale - 14APGMA - ING-IND/15 (6 cfu)
Fondamenti di meccanica strutturale - 09IHRMA - ING-IND/14 (8 cfu)
Meccanica delle macchine - 02IHSMA - ING-IND/13 (8 cfu)
Scienza e tecnologia dei materiali - 16CFRMA - ING-IND/22 (6 cfu)
Termodinamica applicata e trasmissione del calore - 06IHQMA - ING-IND/10 (8 cfu)
 
Formazione ingegneristica di base: Ingegneria dell'informazione   Conoscenza e comprensione
Strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali a tempo continuo di tipo deterministico e aleatorio
Fondamenti di teoria dei circuiti elettronici

Nozioni base necessarie al fine di analizzare e progettare semplici circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali in condizioni di linearità e non. Principali caratteristiche tecniche relative a circuiti amplificatori, con particolare attenzione alla risposta in frequenza e ai diagrammi utilizzati per rappresentarla.

Modalità didattiche.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai
docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper interpretare e definire le caratteristiche di un amplificatore nonché l'adeguatezza delle stesse al trattamento di specifici segnali, tanto nel dominio del tempo quanto in quello della frequenza.
Saper realizzare circuiti di amplificazione contenenti amplificatori operazionali, ricavarne le caratteristiche ed in generale valutarne il funzionamento.
Collaborare con ingegneri elettronici per la costruzione di componenti elettronici

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore.

 
Analisi dei segnali - 04EQAMA - ING-INF/03 (8 cfu)
Elettronica - 09ATFMA - ING-INF/01 (8 cfu)
Elettrotecnica - 18AULMA - ING-IND/31 (8 cfu)
 
Formazione in Ingegneria Biomedica   Conoscenza e comprensione
Conoscenze di base relative ai principali temi della bioingegneria ed in particolare:
principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica;
fondamenti per la progettazione di materiali e dispositivi per utilizzo in campo biomedicale alla macro, micro e nanoscala ;
progettazione, realizzazione e utilizzo di biomateriali per endoprotesi e per dispositivi a contatto prolungato con i tessuti biologici;
strumenti di progettazione per il "fitting" e la modifica di protesi ed ortesi;
ergonomia e biomeccanica del corpo umano;
descrizione funzionale della strumentazione biomedica e normativa corrispondente;
conoscenze di sicurezza e di impiantistica per l'inserimento dei dispositivi medici all'interno della struttura sanitaria;
caratteristiche delle principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica.

Modalità didattiche.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai
docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper applicare le conoscenze apprese per la risoluzione di problemi reali di media difficoltà.
Saper interagire con i tecnici del settore.

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli e delle metodologie rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento.
Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore.

 
Bioingegneria chimica/Bioingegneria meccanica - Bioingegneria chimica - 01NEYMA - ING-IND/34 (6 cfu)
Bioingegneria chimica/Bioingegneria meccanica - Bioingegneria meccanica - 01NEYMA - ING-IND/34 (6 cfu)
Dispositivi impiantabili attivi/Bioimmagini - Bioimmagini - 01QGQMA - ING-INF/06 (5 cfu)
Dispositivi impiantabili attivi/Bioimmagini - Dispositivi impiantabili attivi - 01QGQMA - ING-INF/06 (5 cfu)
Strumentazione biomedica e sicurezza - 01VJJMA - ING-INF/06 (8 cfu)
 
Tirocinio   Conoscenza e comprensione
Conoscenza delle procedure organizzative dell’ambiente di lavoro.

Modalità didattiche.
Le conoscenze sono acquisite dallo studente mediante il suo coinvolgimento nelle attività portate avanti dall’azienda che lo ospita durante le sei settimane di tirocinio

Modalità di accertamento.
L’accertamento avviene tramite la prova finale in cui lo studente descrive in un breve elaborato le attività svolte.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze apprese all’interno di un ambiente lavorativo

Modalità didattiche.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente mediante il suo coinvolgimento nelle attività portate avanti dall’azienda che lo ospita durante le sei settimane di tirocinio

Modalità di accertamento.
L’accertamento avviene tramite la prova finale in cui lo studente descrive in un breve elaborato le attività svolte.

 
Tirocinio - 34CWHMA - *** N/A *** (8 cfu)
 
Lingua Inglese Primo Livello   Conoscenza e comprensione
Acquisizione degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Discreta padronanza della lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura), sia in contesto personale che professionale.

 
English Language 1st level - 02MCCMA - L-LIN/12 (3 cfu)
Lingua inglese I livello - 07LKIMA - L-LIN/12 (3 cfu)
 
Crediti liberi     Crediti liberi dal catalogo di Ateneo “Grandi Sfide Globali” - 01USBMA - *** N/A *** (6 cfu)
Crediti liberi del 3° anno - 01PNOMA - *** N/A *** (6 cfu)
 
Prova finale     Prova finale - 16IBNMA - *** N/A *** (3 cfu)
 

Autonomia di giudizio
A livello di laurea triennale l'autonomia di giudizio è relativa alle decisioni operative necessarie per il corretto utilizzo di metodi e metodologie. Al fine di sviluppare l'autonomia di giudizio vengono proposte nei corsi esercitazioni che richiedono il corretto utilizzo di metodi di media complessità.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene valutata durante gli esami dei singoli corsi.
Abilità comunicative
Lo studente deve acquisire abilità comunicative sia scritte che orali.
Le abilità comunicative scritte vengono sviluppate attraverso la redazione di rapporti per documentare il lavoro svolto durante le esercitazioni di laboratorio. Lo studente viene stimolato a riportare in modo sintetico, ma completo e comprensibile i risultati raggiunti. Questi rapporti vengono valutati e diventano parte dell'esame del modulo corrispondente.
Le abilità comunicative orali, necessarie al lavoro di gruppo ed alla divulgazione di risultati, vengono acquisite dallo studente sempre mediante le esercitazioni di laboratorio. Il livello di abilità raggiunto viene valutato durante l'esposizione dei risultati della prova finale.
Particolarmente importante per l'ingegnere biomedico è la capacità di comunicare con l'ambiente sanitario. Questa abilità viene sviluppata nei corsi specifici di ingegneria biomedica e durante i tirocini. Nella valutazione del tirocinio si tiene conto anche di questo aspetto.
Capacità di apprendimento
Il corso incoraggia la disponibilità all'aggiornamento delle proprie conoscenze. Vengono infatti proposti agli studenti strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi.
Per coloro che intendono proseguire gli studi ad un livello superiore, il percorso di Laurea permette di acquisire i fondamenti scientifici e metodologici a ciò necessari.
L'aver acquisito una buona capacità di apprendimento è la base necessaria per il superamento degli esami.  

L'ingegneria biomedica è un settore dell'ingegneria che richiede di acquisire conoscenze e competenze sia del settore industriale che del settore dell'informazione.
Le attività affini ed integrative hanno il compito di completare la formazione richiesta ai laureati triennali in ingegneria biomedica che hanno come caratterizzanti conoscenze e competenze dell'area industriale con conoscenze e competenze del settore dell'informazione quali l'elettronica e l'analisi dei segnali.


La prova finale consiste in un elaborato in forma scritta, nel quale il laureando descrive le attività svolte durante il tirocinio. L’elaborato è valutato dal relatore che, successivamente, valuterà con la commissione di laurea il punteggio da assegnare.
Modalità di assegnazione e dettagli sullo svolgimento della prova finale sono precisati nel regolamento didattico di Corso di Laurea.


Al termine del tirocinio lo studente scrive la relazione e la invia al Tutore di prova finale. L'impegno per la realizzazione dell'elaborato è di circa 75 ore pari a 3 CFU.

Gli studenti devono fare la richiesta in modalità on-line attraverso un’apposita procedura disponibile nella propria pagina personale del portale della didattica nella sezione denominata “Laurea ed Esame Finale”, rispettando le scadenze per la sessione di interesse pubblicate nella Guida dello Studente – Sezione Calendario Tematico.

Entro i termini indicati nella Guida dello studente per la partecipazione alla sessione di laurea di riferimento, lo studente dovrà aver superato tutti gli esami del proprio Piano degli studi.
La prova finale può essere eventualmente redatta in lingua inglese.

La determinazione del voto finale è assegnata alla commissione di laurea che prenderà in esame la media degli esami su base 110 depurata dei 16 crediti peggiori: il numero di crediti da scorporare viene ridotto proporzionalmente nel caso di carriere che prevedono esami convalidati senza voto oppure nel caso di abbreviazioni di carriere con la sola indicazione degli esami che devono essere sostenuti presso il Politecnico.
A tale media la commissione potrà sommare, di norma, sino ad un massimo di 5 punti determinati prendendo in considerazione:
- la valutazione dell’elaborato scritto;
- il tempo impiegato per terminare gli studi;
- la valutazione del percorso di studi svolto parzialmente o integralmente in lingua inglese;
- una serie di informazioni sul percorso di laurea dello studente: ad esempio numero lodi conseguite, percorso estero, eventuali attività extra curriculari etc.

A partire dagli studenti appartenenti alla coorte 2022/2023 verrà assegnato un bonus pari a 0,5 punti a valere sul punteggio della prova finale per ogni esame del primo anno (esclusa la lingua inglese) e per gli esami di base del primo semestre del secondo anno (Analisi Matematica II e Fisica II) superati entro la prima sessione utile dopo la frequenza dell’insegnamento per la prima volta nell’a.a. di riferimento (max 4 punti).
La lode potrà essere assegnata al raggiungimento del punteggio 110 a discrezione della commissione e a maggioranza qualificata, ovvero almeno i 2/3 dei componenti la commissione.

Ulteriori informazioni e scadenze:
- Regolamento studenti
- Guida dello Studente

Rilascio del Diploma Supplement:
Come previsto dall’art. 11, comma 8 dei D.D.M.M. 509/1999 e 270/2004, il Politecnico di Torino rilascia il Diploma Supplement, una relazione informativa che integra il titolo di studio conseguito, con lo scopo di migliorare la trasparenza internazionale dei titoli attraverso la descrizione del curriculum degli studi effettivamente seguito. Tale certificazione, conforme ad un modello europeo sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'UNESCO – CEPES, viene rilasciata in edizione bilingue (italiano-inglese) ed è costituita da circa dieci pagine.

Maggiori informazioni al link: https://www.polito.it/didattica/iscriversi-studiare-laurearsi/gestione-carriera/certificati-e-pergamene

A cura di: Susanna Onnis Data introduzione: 01/04/2016 Data scadenza: