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Scheda RAD


A.A. 2021/22
Corso di Laurea in INGEGNERIA INFORMATICA



Universita: Politecnico di Torino
Collegio: Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Dipartimento: DAUIN
Classe: L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE; L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Esiste nella forma attuale dall'anno accademico: 2010/11



Quadro A1a - Consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi e delle professioni - istituzione del corso


La consultazione con il sistema socio-economico e le parti interessate, è avvenuta il 18 gennaio 2010 in un incontro della Consulta di Ateneo, a cui sono stati invitati 28 rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale ma anche internazionale; presenti anche importanti rappresentanti di esponenti della cultura.
Nell'incontro sono stati delineati elementi di carattere generale rispetto alle attività dell'ateneo, una dettagliata presentazione della riprogettazione dell'offerta formativa ed il percorso di deliberazione degli organi di governo.
Sono stati illustrati gli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio, le modalità di accesso ai corsi di studio, la struttura e i contenuti dei nuovi percorsi formativi e gli sbocchi occupazionali.
Sono emersi ampi consensi per lo sforzo di razionalizzazione fatto sui corsi, sia numerico sia geografico, anche a fronte di una difficoltà attuativa ma guidata da una chiarezza di sostenibilità economica al fine di perseguire un sempre più alto livello qualitativo con l'attenzione anche all'internazionalizzazione.
Consensi che hanno trovato riscontro in una votazione formale con esito unanime rispetto al percorso e alle risultanze della riprogettazione dell'Offerta formativa.


Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Sistemista Hardware  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Si occupa principalmente dei sistemi e componenti hardware (quali ad esempio sistemi embedded, calcolatori elettronici, apparati di sistemi informativi).
Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di sistemi hardware sono:
- valutazione delle alternative nei processi di acquisizione di beni e servizi informatici,
- definizione di inventari dei sistemi informatici,
- progettazione di unità di elaborazione,
- gestione delle attività di sviluppo di componenti di sistema.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere informatico coniuga le conoscenze dei vari settori dell’ingegneria informatica. In particolare, mette in relazione ed integra le conoscenze di sistemi e componenti hardware, l’architettura dei calcolatori, la programmazione dei sistemi a microprocessori, i linguaggi di descrizione dell'hardware e le proprietà dei sistemi operativi. Questo al fine di:
- confrontare offerte di fornitori diversi, valutandole dal punto di vista tecnico,
- sovraintendere alla manutenzione di un sistema informatico,
- sovraintendere alla programmazione del firmware di sistema e dei driver dei componenti,
- progettare delle semplici unità di elaborazione per sistemi embedded.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica.  
Analista e progettista di software applicativo e di sistema  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Ingegnere che si occupa delle applicazioni software (ad esempio basi di dati, applicazioni gestionali, applicazioni web, ecc.).
Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di software applicativi e di sistema sono:
- produzione di documentazione di sistema,
- definizione delle specifiche dei requisiti,
- messa in produzione dei sistemi informatici,
- coordinamento delle attività di sviluppo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico applica le proprie conoscenze dei paradigmi di programmazione e le metodologie di programmazione ad oggetti, gli algoritmi e le strutture dati avanzate, la progettazione delle basi di dati ed i linguaggi di interrogazione e l'architettura dei sistemi operativi al fine di:
- acquisire competenza specifica su un programma applicativo,
- scrivere un manuale utente,
- interagire con i possibili clienti al fine di definire le specifiche di progetto del programma applicativo software e di sistema
- interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza del prodotto applicativo rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarlo,
- sovraintendere all'installazione e manutenzione di un programma applicativo
- coordinare i tecnici programmatori nello sviluppo di un programma applicativo software e di sistema.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software.  
Sistemista di Reti di Calcolatori  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Ingegnere che si occupa delle reti di calcolatori.
Le sue principali funzioni sono:
- analista / progettista di reti informatiche ed applicazioni di rete,
- sovrintendente alla realizzazione e manutenzione di reti informatiche.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico che svolge la funzione di sistemista di reti di calcolatori mette in pratica le conoscenze di base dei vari settori dell'ingegneria informatica in particolare quelle specifiche sulle tecnologie di rete (architetture, protocolli, linguaggi, hardware e software), al fine di:
- analizzare e progettare reti informatiche aziendali
- analizzare, sviluppare e progettare sistemi software che operano su reti internet (o intranet)
- interagire con i possibili clienti al fine di illustrare le caratteristiche tecniche della rete di calcolatori
- interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza della rete di calcolatori rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarla
- sovraintendere all'installazione e manutenzione di una rete di calcolatori.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica.  

Sezione facoltativa:
Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Formazione richiesta per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica o altre Lauree Magistrali in area ICT   Deve possedere le conoscenze di base dell’ingegneria informatica.
Deve essere in grado di approfondire gli aspetti teorici e metodologici delle discipline dell’ingegneria informatica.
Deve avere la capacità di affrontare aspetti innovativi e ad elevato contenuto metodologico e di svolgere attività di progettazione. Deve avere l'abilità di analizzare un ampio spettro di situazioni e problemi applicando le conoscenze generali del campo ICT.
Deve essere in grado di identificare le informazioni mancanti per risolvere problemi specifici e conoscere i metodi per acquisire tali informazioni.
Deve essere in grado di lavorare autonomamente e di gestire progetti.
Deve essere in grado di comunicare, direttamente o tramite i documenti e i mezzi più appropriati, informazioni di tipo tecnico anche a persone al di fuori del settore ICT. ...


Codici ISTAT
3.1.2.1.0 
Tecnici programmatori 
3.1.2.2.0 
Tecnici esperti in applicazioni 
3.1.2.5.0 
Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici 



Quadro A3a - Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Poiché il Corso è a numero programmato è richiesto il sostenimento di un test di ammissione unico per tutte le lauree triennali dell'Area dell'Ingegneria (TIL – I Test In Laib Ingegneria) somministrato esclusivamente presso i laboratori informatici di Ateneo. La prova consiste nel rispondere a quesiti su 4 aree disciplinari (matematica, comprensione verbale, fisica e logica).
Le conoscenze richieste per l'accesso al corso di laurea, le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolversi entro il primo anno del corso sono definiti nel regolamento didattico del corso di studio.

Quadro A3a - Conoscenze richieste per l'accesso (Dettaglio)



Quadro A4a - Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Analizzare, progettare e mantenere in esercizio sistemi informatici richiede una cultura scientifica ad ampio spettro sui principali settori dell'ingegneria dell'informazione (informatica, elettronica, automazione, telecomunicazioni) accompagnata da approfondite competenze metodologiche e tecnologiche dei principali settori specifici dell'informatica.
Inoltre, la figura dell'ingegnere informatico necessita di una solida preparazione nelle scienze di base (matematica, fisica, chimica) per acquisire gli strumenti e le metodologie scientifiche che garantiscano la capacità di affrontare i problemi ingegneristici in modo rigoroso.

Il corso di laurea presenta un unico percorso di studi che fornisce agli studenti nozioni ingegneristiche di base ed un'approfondita conoscenza delle principali caratteristiche dei sistemi di elaborazioni delle informazioni, sia nelle componenti hardware sia nelle componenti software. In particolare, le conoscenze informatiche coprono i principi fondamentali dell'architettura dei calcolatori e dei sistemi di elaborazione, le problematiche relative al progetto e all'integrazione di sistemi hardware e software, con conoscenze approfondite dei sistemi operativi, dei linguaggi di programmazione, delle tecniche e dei metodi dell'ingegneria del software, dei principi e delle tecnologie per la modellazione, progettazione e gestione delle basi di dati.

Il 1° anno, in comune tra tutti i corsi di ingegneria, è caratterizzato dalle discipline di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico ed è completato dalla lingua inglese. Il 2° anno prevede una base comune di conoscenze nel settore dell'Ingegneria dell'Informazione riguardanti l'elettrotecnica, l'elettronica, l'architettura dei sistemi di elaborazione, la programmazione avanzata, la progettazione e la gestione delle basi di dati, la programmazione ad oggetti, con il completamento della formazione di base nell'ambito della matematica e della fisica.
Il 3° anno si concentra sui contenuti specialistici dell'Ingegneria Informatica, integrati con argomenti di elettronica, telecomunicazioni ed automazione. Vengono evidenziati gli aspetti applicativi e di approfondimento propri dei sistemi di elaborazione delle informazioni prevedendo argomenti riguardanti aspetti teorici e pratici dei sistemi operativi e della progettazione delle reti di calcolatori. Durante il 3° anno lo studente può scegliere di seguire un tirocinio in azienda.

Data la consistente presenza di allievi provenienti da altre nazioni, gli insegnamenti sono tenuti in italiano e in inglese. Oltre ad un percorso completo in una delle due lingue è anche possibile effettuare alcune scelte che permettono di inserire singoli insegnamenti in lingua inglese.

La competenza dell'ingegnere non si limita al sapere, ma include il saper applicare la conoscenza acquisita. Molti insegnamenti prevedono attività di laboratorio in cui hanno luogo attività sperimentali con uso di apparecchiature di tipo informatico (calcolatori, sistemi embedded, sistemi di sviluppo hardware) o elettronico (oscilloscopi, generatori di segnali, ecc.).
Ai laboratori di informatica di base si affiancano laboratori avanzati incentrati sulla conoscenza e sulla gestione dei principali sistemi operativi (sia proprietari sia open-source) e di software applicativi largamente diffusi.

Sono previsti inoltre seminari e giornate di presentazione delle aziende del settore e visite ad alcune aziende. Conseguita la laurea di 1° livello l'ingegnere potrà inserirsi nel mondo del lavoro oppure proseguire gli studi con una Laurea magistrale.
Il naturale proseguimento della laurea in Ingegneria Informatica è costituito dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (disponibile con percorsi in italiano e in inglese ed articolata su 7 orientamenti tematici) che permette di approfondire tematiche più avanzate.
Quadro A4a - Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo (Dettaglio)



Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Le conoscenze e competenze attese riguarderanno i diversi ambiti disciplinari caratterizzanti i sistemi informatici, oggetto del corso di Laurea, quali:
• la matematica e l’informatica, relativamente a calcolo differenziale e integrale, l’Algebra lineare e la geometria analitica, il Calcolo differenziale e integrale per funzioni in piu' variabili, le Equazioni e sistemi differenziali , le Trasformate di Laplace e di Fourier ed i linguaggi di programmazione python e C
• la fisica e la chimica, relativamente alla struttura della materia e la classificazione degli elementi, la meccanica del sistema di punti e dei corpi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, la termodinamica e l’ottica
• l’ingegneria elettrica, relativamente allo studio di circuiti elettrici resistivi e dinamici
• l’ingegneria elettronica, relativamente alla fisica e tecnologia dei semiconduttori, l’interconnessione di dispositivi e sistemi elettronici ed i principi di funzionamento della strumentazione di misura elettronica
• l’ingegneria informatica, relativamente all’architettura del calcolatore, la programmazione avanzata, le basi di dati, la programmazione ad oggetti, i sistemi operativi e le reti di calcolatori
• l’ingegneria automatica, relativamente ai controlli automatici
• l’ingegneria delle telecomunicazioni, relativamente alla conoscenza del dominio delle trasformate di Fourier e alle metodologie del trattamento numerico dei segnali.

Relativamente alla lingua inglese, gli studenti acquisiranno gli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Modalità didattiche

Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento

L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, esercizi di progettazione o programmazione e quesiti relativi agli aspetti teorici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del percorso di studi lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e competenze acquisite nei vari ambiti a diversi contesti, al fine di applicare paradigmi di programmazione a casi reali (problem solving), realizzare lo sviluppo di un progetto software utilizzando i paradigmi della programmazione ad oggetti, analizzare e progettare le basi di dati attraverso l'applicazione del modello relazionale, gestire le risorse di un sistema di elaborazione mediante la programmazione di sistema, utilizzare il corretto livello di astrazione di linguaggio di programmazione sulla base delle specifiche del problema e utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di sistemi di telecomunicazioni sia a livello fisico che a livello di rete, quali software per la simulazione matematica di sistemi di telecomunicazioni.

Modalità didattiche

Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati e di semplici progetti, che richiedono l'uso dei modelli teorici e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano a sviluppare la capacità progettuale degli studenti ed anche a individuare criticità e limiti dei modelli teorici rispetto alle situazioni reali, nonché a formare la capacità di lavorare in gruppo. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica.

Modalità di accertamento

Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (di tipo "problem solving"), che richiedono un processo iterativo per l'identificazione di possibili tecniche alternative e la scelta di quella più adatta al problema considerato. Inoltre potranno consistere nello studio e sviluppo di piccoli progetti.

 




Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio viene esercitata quando agli studenti viene chiesto lo sviluppo di un progetto, anche semplice, di una componente (hardware o software) di un sistema di elaborazione. Normalmente la definizione delle specifiche del problema da sviluppare non sono complete e lasciano vari gradi di libertà allo studente che deve essere, dunque, in grado di fare delle scelte personali e valutare gli effetti dei diversi compromessi progettuali.
Tali capacità sono indirizzate e coltivate da diversi insegnamenti effettuati nel secondo e terzo anno di corso, in particolare tra i corsi dell'area dell'ingegneria informatica.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative vengono esercitate e valutate attraverso lo specifico svolgimento di rapporti scritti per:
- svolgimento di esercitazioni scritte
- esperimenti di laboratorio
- sviluppo di piccoli progetti.
Queste attività sono svolte nella maggior parte dei casi in piccoli gruppi. Ciò permette, dunque, di esercitare anche la capacità di lavorare in gruppo, di presentare il proprio lavoro ad una valutazione e di scrivere rapporti tecnici.
Alcuni insegnamenti prevedono la presentazione pubblica di lavori individuali o di gruppo, come parte della prova di accertamento. Questa attività viene considerata come un esercizio delle attitudini di presentazione e comunicazione in pubblico.
Capacità di apprendimento
Le capacità di apprendimento sono praticate in tutti gli insegnamenti in almeno 2 contesti:
- imparare con la massima resa il materiale proposte in aula,
- imparare tutto ciò che viene proposto come materiale aggiuntivo a quanto spiegato in aula.
Il Corso di Studio permette agli studenti di acquisire i fondamenti scientifici e metodologici richiesti per proseguire gli studi ad un livello superiore.
Obiettivo primario del corso di studio è fornire agli studenti gli strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi (life long learning).
 




La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato scritto realizzato in autonomia.
La prova finale ha un valore di 3 crediti e riguarda approfondimenti, analisi, sviluppi o applicazioni di quanto appreso negli insegnamenti del corso di laurea, o di altri argomenti coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studi.

La prova finale ha l'obiettivo di verificare le capacità individuali di integrazione delle conoscenze acquisite nei vari insegnamenti, la loro applicazione, lo sviluppo e la comunicazione dei risultati.