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PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier: restauro e strutture

02PHBPM

A.A. 2019/20

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 42
Esercitazioni in aula 18
Tutoraggio 35
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Bartolozzi Carla
Atelier: restauro e strutture (Restauro)
Professore Ordinario ICAR/19 42 18 0 0 9
Napoli Paolo
Atelier: restauro e strutture (Riabilitazione strutturale)
Professore Ordinario ICAR/09 31 9 0 0 9
Bartolozzi Carla
Restauro
Professore Ordinario ICAR/19 42 18 0 0 9
Teaching assistant
Espandi

Context
SSD CFU Activities Area context
2019/20
L’Atelier si pone l’obiettivo di offrire all’allievo architetto un percorso formativo dedicato al tema del dialogo e dell’integrazione fra il restauro architettonico e il consolidamento strutturale, avvicinandosi in tal modo, per la prima volta nel percorso triennale, verso le competenze integrate di tipo progettuale specifiche di queste due discipline. In particolare, nel corso delle lezioni, si affronteranno le problematiche connesse al rischio sismico in edifici storici in muratura, analizzando i casi dei danni derivati dai più recenti terremoti verificatisi in Italia, ponendo in evidenza le esigenze sia delle soluzioni strutturali, sia di quelle conservative. A tale scopo l’Atelier affronta in particolare il caso dei recenti sismi in Italia, prevedendo anche una visita studio in territorio colpito dal sisma, collocata in genere alla fine del mese di aprile, per illustrare dal vero casi emblematici e cantieri in atto. Al termine del semestre lo studente dovrà aver acquisito i fondamenti necessari per una progettazione coerente con i principi culturali del restauro, nel rispetto delle norme, al fine del raggiungimento del miglioramento sismico negli edifici vincolati.
The aim of the Atelier is to offer to the student a training course devoted to the theme of dialogue and integration between architectural restoration and structural rehabilitation, approaching for the first time the Integrated design skills specific to these two disciplines. In particular, the lessons will address the issues related to the seismic risk in historic masonry buildings, analysing the cases of damage caused by the most recent earthquakes in Italy, highlighting the needs of both structural and conservative solutions . For this purpose, the Atelier addresses in particular the case of recent italian earthquakes, including a study visit to a site affected by an heathquake, generally placed at the end of April, to illustrate on site the emblematic cases and works in progress. At the end of the semester, the student must have acquired the necessary basis for a design consistent with the cultural principles of the restoration, in compliance with the norms, in order to achieve seismic improvement in the historical buildings.
Attraverso l’illustrazione di esperienze di schedature del danno, di progettazione della messa in sicurezza, progettazione della riabilitazione e del restauro architettonico, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per affrontare, nel corso di un’esercitazione, l’esperienza diretta della progettazione di un intervento. Si dovranno pertanto acquisire: - adeguata capacità di restituzione del rilievo ed elaborazione grafica finalizzata al progetto di restauro; - conoscenza di alcune tecniche costruttive dell’edilizia storica (in particolare riferite al caso studio); - capacità di individuare lo stato dei difetti di una costruzione storica e di rappresentarlo secondo convenzioni grafiche adeguate; - capacità di valutazione delle condizioni strutturali di un edificio storico; - abilità nella individuazione di interventi di restauro e di consolidamento compatibili con edifici storici; - abilità nella elaborazione di elaborati progettuali a illustrazione dell’intervento. A conclusione dell’Atelier ciascuno studente dovrà dimostrare l’acquisizione e la maturazione di una capacità critica e di competenze autonome nella materia del progetto di restauro e di riabilitazione strutturale, che saranno meglio documentati dall’esercitazione stessa svolta durante il semestre, sotto la costante supervisione dei docenti.
Through the illustration of cases of damage mapping, of structural stabilization and rehabilitation and of architectural restoration, the students will acquire the tools needed to address, during an exercise, the direct experience of designing a intervention. They will therefore have to acquire: - adequate capacity to report the architectural relief and to handle graphic processing aimed at the restoration project; - knowledge of some constructive techniques of historical construction (in particular relating to case studies); - ability to identify the state of defects in a historical construction and to represent it according to appropriate graphic conventions; - ability to evaluate the structural conditions of an historic building; - ability to identify restoration and strengthening interventions compatible with historic buildings; - skill to draft design documents to illustrate the intervention. At the conclusion of the Atelier, each student will have to demonstrate the acquisition and maturation of a critical capacity and autonomous skills in the subject of the architectural restoration and structural rehabilitation, which will be better documented by the design exercise made during the semester under the constant supervision of teachers.
Per una proficua comprensione delle tematiche trattate nell’Atelier è necessario disporre delle conoscenze presentate nel corso di Fondamenti di analisi delle strutture, anche se non è richiesto di aver superato l’esame. Analogamente è richiesta la frequenza al Corso di Teoria, storia e tecnica del Restauro.
For an effective understanding of the topics dealt with in the Atelier students will need to have the knowledge presented in the Fundamentals of structural analysis, even if they are not required to have passed the exam. Similarly, it is required to have attended the Course of Theory, history and technique of the Restoration.
Per il modulo di Restauro sono previste lezioni frontali (per circa la metà dei crediti) che svilupperanno i seguenti temi: - la conoscenza del territorio aquilano e del cratere sismico in seguito al terremoto del 2009 (3 ore); - politiche di intervento e cantieri della ricostruzione (esempi e analisi critiche) (3 ore); - sistemi tecnico costruttivi dell’edilizia storica aquilana (3 ore); - quadro legislativo di riferimento (3 ore); - metodologie dell’intervento di restauro e dibattito teorico sulle scelte del progetto (3 ore); - rilievo finalizzato al progetto di restauro (3 ore); - mappature e analisi dello stato dei difetti (3 ore); - la progettazione dell’intervento di restauro (6 ore) Per il modulo di strutture le lezioni frontali (per un impegno pari a circa la metà dei crediti) tratteranno i seguenti argomenti: - i fondamenti teorici relativi ai modelli di comportamento strutturale delle murature (9 ore); - metodologie di analisi di archi e volte e di orizzontamenti in legno (6 ore) - le metodologie di analisi dei cinematismi locali degli edifici sotto l’azione sismica (7 ore); - le tipologie di consolidamento in relazione alla loro efficacia ed invasività sull’edificio storico (9 ore). Le lezioni di entrambi i moduli e il loro contenuto sono mirati a fornire allo studente le competenze necessarie ad affrontare un’attività pratica di esercitazione che si concluderà con il progetto di riabilitazione strutturale e di restauro di un caso studio.
For the Restoration subject, there are lectures (about half the credits) that will develop the following topics: - the knowledge of the Aquila region and the seismic crater of the 2009 earthquake (3 hours); - intervention policies and reconstruction sites (examples and critical analyses) (3 hours); - technical construction systems for historic Aquila building (3 hours); - legislative reference framework (3 hours); - methodologies of restoration and theoretical debate on project choices (3 hours); - relief for the restoration project (3 hours); - mapping and analysis of defects (3 hours); - project of restoration intervention (6 hours) For the Structures subject, the lectures (for approximately half the credits) will address the following topics: - theoretical basis of structural behaviour of the masonry (9 hours); - methods for the analysis of arches and vaults and of woodden floors (6 hours) - methodologies for analysing local kinematics of masonry buildings under seismic action (7 hours); - strengthening methods in relation to their effectiveness and invasiveness on the historic building (9 hours). The lessons of both modules and their content are intended to provide the student with the skills necessary to undertake a practical exercise activity that will end with the project of structural rehabilitation and restoration of a case study.
Gli studenti, divisi per gruppi di 2-4 componenti, dovranno svolgere – sotto la guida dei docenti - un’unica esercitazione nella quale sarà illustrato il progetto di restauro e consolidamento in tutte le sue parti, comprendente: l’inquadramento territoriale, la lettura storica, il rilievo, le diverse mappature, l’analisi del comportamento strutturale locale, il progetto di riabilitazione statica, il progetto di restauro architettonico complessivo. Durante il corso dell’Atelier saranno fornite dalla docenza indicazioni circa le convenzioni grafiche da utilizzare e i contenuti richiesti per ogni elaborato, utilizzando il portale della didattica per condividere il materiale. E’ inoltre previsto un viaggio studio in una zona colpita dal sisma, nel corso del quale si visiteranno edifici già restaurati, cantieri in corso, edifici messi in sicurezza. Saranno anche organizzati, ove possibile, incontri con le autorità per favorire la massima comprensione delle tematiche complesse connesse alla ricostruzione.
The students, divided into groups of 2-4 members, will have to perform - under the guidance of the teachers - a single exercise in which the project of restoration and structural rehabilitation will be illustrated in all its parts, including: territorial framing, historic reading, relief, mapping, analysis of local structural behaviour, static and seismic rehabilitation project, overall architectural restoration project. During the course of the Atelier will be provided by the teachers directions about the graphic conventions to use and the content required for each elaborate, using the didactic portal to share the material. A study trip is also planned in an area affected by the earthquake, during which will be visited buildings that have been restored, worksites under construction, damaged buildings having stabilization measures. Meetings with the authorities will also be organized, where possible, to help students to understand the complex issues related to reconstruction.
Durante il corso dell’Atelier saranno fornite indicazioni bibliografiche specifiche riguardo ai temi trattati e saranno messi a disposizione degli studenti, attraverso il portale della didattica, i materiali illustrativi. Per il modulo di Restauro si segnalano le seguenti indicazioni bibliografiche: - Carla Bartolozzi, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, Torino : CELID, 2008; - Carla Bartolozzi, Francesco Novelli, / a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Ariccia : Aracne; 2014; - Sandro Ranellucci, Manuale del recupero della Regione Marche; con testi di Pierluigi Cervellati, Paolo Marconi, Fabio Mariano, Roma : DEI, 2009 Per il modulo di strutture si segnala inoltre la seguente bibliografia: - Giovanni Cangi – Manuale del recupero strutturale e antisismico – DEI editore, 2012 - Jacques Heyman – The stone skeleton – Cambridge University Press, 1995-2014
During the Atelier course, specific bibliographical references will be provided on the topics discussed and students will be provided with the illustrative materials through the teaching portal. The following bibliographic information is provided on the Restoration subject: - Carla Bartolozzi, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, Torino : CELID, 2008; - Carla Bartolozzi, Francesco Novelli, / a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Ariccia : Aracne; 2014; - Sandro Ranellucci, Manuale del recupero della Regione Marche; con testi di Pierluigi Cervellati, Paolo Marconi, Fabio Mariano, Roma : DEI, 2009 For the structures subject, please refer to the following bibliography: - Giovanni Cangi – Manuale del recupero strutturale e antisismico – DEI editore, 2012 - Jacques Heyman – The stone skeleton – Cambridge University Press, 1995-2014
Modalità di esame: prova scritta; elaborato grafico individuale; elaborato grafico prodotto in gruppo; elaborato scritto individuale;
All’inizio dell’atelier verrà presentato agli studenti un calendario dettagliato delle attività in cui verranno già indicati i momenti dedicati a verifiche di carattere seminariale in cui tutti i gruppi saranno chiamati ad illustrare lo stato di avanzamento del proprio lavoro attraverso una presentazione in PPT. Durante le ore dedicate al lavoro in aula e alle revisioni (che avverranno sia con incontri congiunti con i due docenti e i collaboratori alla didattica sia con momenti di colloquio individuale per ogni disciplina) verranno annotate dalla docenza le osservazioni al lavoro svolto e verrà, di volta in volta, comunicata ai gruppi la valutazione intermedia rispetto all’andamento del lavoro. Tale valutazione (da A a D) sarà orientativa per lo studente, costituendo una traccia del suo percorso formativo verso la valutazione finale. L’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: esposizione degli elaborati di tutti i gruppi; discussione dei singoli progetti, con interventi di tutti i componenti del gruppo; valutazione comparata (ponderata rispetto all’andamento delle revisioni intermedie). La valutazione del contributo di strutture includerà una prova scritta individuale sui fondamenti teorici esposti nelle lezioni frontali, il cui voto farà media con la valutazione ottenuta nella discussione del progetto; la valutazione del modulo di Restauro comprenderà anche la valutazione di un ”diario dei lavori dell’Atelier” che ciascuno studente avrà tenuto, come traccia personale delle diverse fasi di apprendimento. Il voto finale sarà la media delle valutazioni dei due contributi disciplinari, ma per il superamento dell’Atelier è necessario il raggiungimento della sufficienza in entrambi i moduli.
Exam: written test; individual graphic design project; group graphic design project; individual essay;
At the beginning of the Atelier, students will be presented with a detailed calendar of activities highlighting the moments devoted to seminar audits, in which all groups will be asked to illustrate the progress of their work through a presentation in PPT. During the hours of classroom work and of revisions (which will take place both with joint meetings with both teachers and teaching staff and with individual interviews for each discipline), the teachers will report observations on the work done and the mid-term evaluation of the performance of the work. This evaluation (from A to D) will be a guidance for the student, forming a trace of his training path towards the final evaluation. The final examination will take place in the following manner: exhibition of the works of all groups; discussion of individual projects, with the interventions of all the members of the group; comparative evaluation (weighted by the performance of the mid-term reviews). The evaluation of the of Structures subject will include an individual written test on the theoretical notions presented in the lectures, whose vote will average with the evaluation obtained in the discussion of the project. The evaluation of the Restoration subject will also include the evaluation of an "Atelier Workbook" that each student will have, as a personal trace of the various learning phases. The final vote will be the average of the evaluations of the two subjects (Restoration and Structures), but to overcome the Atelier it is necessary to achieve enough in both.


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