Laurea in
Ingegneria civile
Learning by doing
Cosa insegniamo
Il percorso di studi in Ingegneria Civile al Politecnico di Torino è pensato per offrire una didattica moderna ed una preparazione di alto livello.
Nel primo anno gli studenti e le studentesse ricevono una preparazione nelle materie di base (matematica, fisica, chimica e informatica) che saranno loro necessarie ad affrontare le materie più specifiche degli anni successivi. Il Politecnico di Torino è anche l’unico in Italia ad offrire nel primo anno di studi un corso a carattere fortemente tecnico chiamato Laboratorio d’Ingegneria Civile, nel quale gli studenti e le studentesse vengono esposti sin da subito ai problemi classici dell’ingegneria Civile e alle loro soluzioni. Questo corso, oltre ad essere in linea con i più moderni concetti di didattica innovativa, permette di sviluppare quelle abilità intuitive che rendono l’Ingegnere Civile un abile problem solver.

Nel secondo anno si studiano materie un po’ più specifiche come la geologia applicata, la topografia, il disegno tecnico, la statica, l’elettrotecnica, la fisica tecnica e la scienza dei materiali. Gli studenti e le studentesse hanno anche crediti liberi che possono dedicare a materie in linea con la loro vocazione. Il Politecnico di Torino offre una vasta gamma di corsi a libera scelta anche relativi alle grandi sfide globali e dell’ingegneria.

Nel terzo anno si studiano le materie classiche dell’Ingegneria Civile come la scienza e tecnica delle costruzioni, l’idraulica, la geotecnica e la progettazione di strade ferrovie ed aeroporti.
Alla fine del corso gli studenti sviluppano anche un progetto di tesi di natura progettuale o di ricerca a seconda della loro vocazione.

Per maggiori info guarda il video esplicativo qui.
Come insegniamo
Il collegio di docenti afferenti al corso di Ingegneria Civile pone grande attenzione al concetto di didattica innovativi in linea con i suoi principi di “learning by doing” e quindi ad una didattica basata sul “fare” piuttosto che sullo “studiare come fare”. Tutti noi possiamo studiare come si scala una montagna ma farlo è un’altra cosa…¿Questo approccio all’apprendimento è utilizzato in tutti gli insegnamenti del corso di laurea tipicamente attraverso lezioni dedicate ad esercitazioni pratiche, progetti, esperienze in laboratorio e in campo e anche offrendo tirocini in azienda.

Esperienza sul campo e in laboratorio
La numerosità non elevata degli studenti e delle studentesse consente visite di istruzione, esercitazioni sul campo e attività di laboratorio. Quasi sempre, lo studente non è mai solo spettatore ma è attivamente coinvolto nelle misure e rilievi e, successivamente, nella elaborazione dei dati acquisiti.
Laboratori
Uno dei punti di forza di questo corso di studio sono i laboratori, che 
consentono di accompagnare ai concetti teorici spiegati in aula anche parti pratiche e sperimentali, consentendo agli studenti di poter vedere e svolgere direttamente prove, misure e test con strumentazione scientifica e professionale.
I laboratori sono parte integrante del percorso formativo, sia per la didattica dei singoli corsi sia per le attività di tesi ed extracurriculari.
In particolare:
Laboratorio Bio-Inspired Nanomechanics “Prof. Giuseppe Maria Pugno”
Laboratorio di Dinamica e Sismica
Laboratorio MastrLAB
Laboratorio Didattico Sperimentale Sicurezza Strutturale (LaDiSSS)
Laboratorio Prove Non Distruttive
Laboratorio Di Geotecnica
Centro sui Rischi nelle Costruzioni
Laboratorio di Meccanica della Frattura
Laboratorio drawing TO the future
Laboratorio Numerico Sperimentale di Ingegneria Sismica e Resilienza
Laboratorio Air Water Waste
Laboratorio Gallerie & Ingegneria delle Rocce (TRE)
Laboratorio Geofisica
Laboratorio Geomatics lab
Laboratorio Geomeccanica e Geotecnologie
Laboratorio Idraulica e meccanica dei fluidi
Laboratorio Materiali Stradali
Laboratori per la qualità delle acque e degli ambienti acquatici
Laboratorio Raw Materials
Laboratorio Sicurezza
Laboratorio Sicurezza Stradale e Simulazione di Guida
Laboratorio di Trasporti e Mobilità
Tirocini
I tirocini nel piano di studi di Ingegneria Civile non richiedono particolari pre-requisiti. Non è fissato un minimo di CFU richiesti/superati/frequentati per accedere al tirocinio. Lo studente può svolgere un tirocinio da 6 CFU nella laurea triennale e da 6 CFU nella laurea magistrale. Il tirocinio della laurea magistrale può essere esteso di ulteriori 6 o 12 CFU oltre i 120 CFU minimi relativi al percorso di studi (v. oltre). I tirocini possono essere svolti presso enti pubblici o privati quali ad esempio: studi professionali di ingegneria e architettura, società di progettazione, imprese di costruzione, amministrazioni pubbliche, società concessionarie (di trasporti o altre utilities), università e centri di ricerca. Il tirocinio può essere svolto in Italia o all’estero.