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Comportamento meccanico dei materiali

08AJRDN

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/14 5 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica

Scopi

Il comportamento meccanico dei materiali viene esplorato in relazione alle modalità di cedimento contemplate nelle normative di verifica; vengono forniti i fondamenti del calcolo delle tensioni e deformazioni nei punti di progetto, con particolare riferimento agli elementi delle macchine; vengono forniti i criteri e le procedure per la verifica di resistenza e di rigidezza e per la scelta dei coefficienti di sicurezza; si affronta il tema della la fatica dei materiali nella progettazione delle macchine.

Scopi

Il comportamento meccanico dei materiali viene esplorato in relazione alle modalità di cedimento contemplate nelle normative di verifica; vengono forniti i fondamenti del calcolo delle tensioni e deformazioni nei punti di progetto, con particolare riferimento agli elementi delle macchine; vengono forniti i criteri e le procedure per la verifica di resistenza e di rigidezza e per la scelta dei coefficienti di sicurezza; si affronta il tema della la fatica dei materiali nella progettazione delle macchine.

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Contenuti

  • Stato di tensione, stato di deformazione, cerchi di Mohr.
  • Parametri caratteristici dei materiali elastici.
  • Criteri di cedimento, ipotesi di rottura, coefficienti di sicurezza in campo statico.
  • Solido di de St Venant, definizione delle caratteristiche di sollecitazione.
  • Calcolo delle tensioni agenti su sezioni su cui agiscono: sforzo normale, flessione, torsione, taglio. Geometria delle aree.
  • Classificazione dei carichi e dei vincoli. Grado di iperstaticità
  • Componenti e strutture staticamente determinati: equazioni di equilibrio, calcolo delle reazioni vincolari, determinazione delle forze e dei momenti sul baricentro della sezione qualsiasi; diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: trazione, taglio, flessione, torsione.
  • Discontinuità geometriche in corpi di forma regolare: intaglio e fattore di forma; uso dei diagrammi per i fattori di forma.
  • Spostamenti di barre e travi sotto carico: metodo di sovrapposizione degli effetti; calcolo della linea elastica per integrazione diretta in sistemi staticamente determinati; uso dei manuali per strutture staticamente determinate.
  • Cenno alla soluzione dei sistemi staticamente indeterminati; uso dei manuali.
  • Cenno sulle tensioni di origine termica.
  • Problema della instabilità elastica: carico di punta.
  • Cenni di meccanica della frattura: caso lineare elastico
  • Resistenza a fatica: meccanica della frattura e fatica (legge di Paris); diagrammi SN e SNP; limite di fatica e resistenza statica: metodo staircase; influenza della tensione media: diagrammi di fatica; fattori che influenzano la vita a fatica; effetto degli intagli; danneggiamento cumulativo (regola di Miner); sollecitazioni multiassiali (formula di Sines)
  • Applicazioni del calcolo di sollecitazioni combinate nella costruzione di macchine e strutture; formule di progetto e formule di verifica.

N.B.: Le lezioni video trasmesse dalla nº 37 alla 40 non fanno più parte del programma d';esame.

Contenuti

  • Stato di tensione, stato di deformazione, cerchi di Mohr.
  • Parametri caratteristici dei materiali elastici.
  • Criteri di cedimento, ipotesi di rottura, coefficienti di sicurezza in campo statico.
  • Solido di de St Venant, definizione delle caratteristiche di sollecitazione.
  • Calcolo delle tensioni agenti su sezioni su cui agiscono: sforzo normale, flessione, torsione, taglio. Geometria delle aree.
  • Classificazione dei carichi e dei vincoli. Grado di iperstaticità
  • Componenti e strutture staticamente determinati: equazioni di equilibrio, calcolo delle reazioni vincolari, determinazione delle forze e dei momenti sul baricentro della sezione qualsiasi; diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: trazione, taglio, flessione, torsione.
  • Discontinuità geometriche in corpi di forma regolare: intaglio e fattore di forma; uso dei diagrammi per i fattori di forma.
  • Spostamenti di barre e travi sotto carico: metodo di sovrapposizione degli effetti; calcolo della linea elastica per integrazione diretta in sistemi staticamente determinati; uso dei manuali per strutture staticamente determinate.
  • Cenno alla soluzione dei sistemi staticamente indeterminati; uso dei manuali.
  • Cenno sulle tensioni di origine termica.
  • Problema della instabilità elastica: carico di punta.
  • Cenni di meccanica della frattura: caso lineare elastico
  • Resistenza a fatica: meccanica della frattura e fatica (legge di Paris); diagrammi SN e SNP; limite di fatica e resistenza statica: metodo staircase; influenza della tensione media: diagrammi di fatica; fattori che influenzano la vita a fatica; effetto degli intagli; danneggiamento cumulativo (regola di Miner); sollecitazioni multiassiali (formula di Sines)
  • Applicazioni del calcolo di sollecitazioni combinate nella costruzione di macchine e strutture; formule di progetto e formule di verifica.

N.B.: Le lezioni video trasmesse dalla nº 37 alla 40 non fanno più parte del programma d';esame.

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

  • L. Goglio, Comportamento Meccanico dei Materiali, versione provvisoria fornita in formato PDF nella sezione Esercitazioni
  • M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino - Ottobre 2000

Questa raccolta di materiale, prodotta ad uso interno, è stata realizzata per i moduli del Politecnico di Torino. Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.

Materiale didattico

In formato .pdf

(*): soluzione degli esercizi proposti nel testo:

  • Massimo Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino, Ottobre 2000

per concessione del proprietario dei diritti di pubblicazione e suo accordo con la casa editrice.

In aggiunta al videocorso, di cui di seguito i riferimenti, è consigliato in fase di approfondimento dei contenuti del corso e di tutorato l'utilizzo del CD-ROM Multimediale Comportamento Meccanico dei Materiali, realizzato dai proff. Massimo Rossetto e Muzio Gola, disponibile nella versione 2.0 (3 CD-ROM), corredato di una parte di esercizi.

Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.

Videocorso utilizzato: Comportamento meccanico dei materiali

  • Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino
  • Prof. Massimo Rossetto, Politecnico di Torino

Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino

  • [1.] La trazione semplice (parte I)
  • [2.] La trazione semplice (parte II)
  • [3.] Lo stato di tensione
  • [4.] Lo stato di tensione in tre dimensioni
  • [5.] Cinematica del corpo deformabile
  • [6.] Cinematica del corpo deformabile nel piano
  • [7.] Equazione del materiale (materiali isotropi)
  • [8.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte I)
  • [9.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte II)
  • [10.] La flessione composta - Geometria delle aree
  • [11.] Torsione (parte I) e Taglio
  • [12.] Torsione (parte II)
  • [13.] Flessione e Taglio (parte I)
  • [14.] Flessione e Taglio (parte II)
  • [15.] Principio di De Saint Venant - Caratteristiche di sollecitazione
  • [16.] Vincoli e grado di iperstaticità
  • [17.] Reazioni vincolari
  • [18.] Diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione
  • [19.] Ipotesi di cedimento
  • [20.] Esercizi sulle ipotesi di cedimento
  • [21.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte I)
  • [22.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte II)
  • [23.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte III)
  • [24.] Effetto di intaglio
  • [25.] Spostamenti locali (equazioni della linea elastica)
  • [26.] Spostamenti locali: comportamento a taglio - Cenni sulle strutture iperstatiche
  • [27.] Strutture iperstatiche - Carico di punta
  • [28.] Carico di punta eccentrico - Effetti termici
  • [29.] Il comportamento a fatica dei materiali
  • [30.] Il comportamento a fatica dei materiali. Effetto della tensione media
  • [31.] Il comportamento a fatica dei materiali. Ipotesi di rottura
  • [32.] Il comportamento a fatica dei materiali. Miner, ed altro
  • [33.] Fatica: danno cumulato ed effetto di intaglio
  • [34.] Calcolo di fatica
  • [35.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte I)
  • [36.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte II)

Sono disponibili i seguenti temi d'esame in formato .pdf

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

  • L. Goglio, Comportamento Meccanico dei Materiali, versione provvisoria fornita in formato PDF nella sezione Esercitazioni
  • M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino - Ottobre 2000

Questa raccolta di materiale, prodotta ad uso interno, è stata realizzata per i moduli del Politecnico di Torino. Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.

Materiale didattico

In formato .pdf

(*): soluzione degli esercizi proposti nel testo:

  • Massimo Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino, Ottobre 2000

per concessione del proprietario dei diritti di pubblicazione e suo accordo con la casa editrice.

In aggiunta al videocorso, di cui di seguito i riferimenti, è consigliato in fase di approfondimento dei contenuti del corso e di tutorato l'utilizzo del CD-ROM Multimediale Comportamento Meccanico dei Materiali, realizzato dai proff. Massimo Rossetto e Muzio Gola, disponibile nella versione 2.0 (3 CD-ROM), corredato di una parte di esercizi.

Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.

Videocorso utilizzato: Comportamento meccanico dei materiali

  • Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino
  • Prof. Massimo Rossetto, Politecnico di Torino

Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino

  • [1.] La trazione semplice (parte I)
  • [2.] La trazione semplice (parte II)
  • [3.] Lo stato di tensione
  • [4.] Lo stato di tensione in tre dimensioni
  • [5.] Cinematica del corpo deformabile
  • [6.] Cinematica del corpo deformabile nel piano
  • [7.] Equazione del materiale (materiali isotropi)
  • [8.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte I)
  • [9.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte II)
  • [10.] La flessione composta - Geometria delle aree
  • [11.] Torsione (parte I) e Taglio
  • [12.] Torsione (parte II)
  • [13.] Flessione e Taglio (parte I)
  • [14.] Flessione e Taglio (parte II)
  • [15.] Principio di De Saint Venant - Caratteristiche di sollecitazione
  • [16.] Vincoli e grado di iperstaticità
  • [17.] Reazioni vincolari
  • [18.] Diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione
  • [19.] Ipotesi di cedimento
  • [20.] Esercizi sulle ipotesi di cedimento
  • [21.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte I)
  • [22.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte II)
  • [23.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte III)
  • [24.] Effetto di intaglio
  • [25.] Spostamenti locali (equazioni della linea elastica)
  • [26.] Spostamenti locali: comportamento a taglio - Cenni sulle strutture iperstatiche
  • [27.] Strutture iperstatiche - Carico di punta
  • [28.] Carico di punta eccentrico - Effetti termici
  • [29.] Il comportamento a fatica dei materiali
  • [30.] Il comportamento a fatica dei materiali. Effetto della tensione media
  • [31.] Il comportamento a fatica dei materiali. Ipotesi di rottura
  • [32.] Il comportamento a fatica dei materiali. Miner, ed altro
  • [33.] Fatica: danno cumulato ed effetto di intaglio
  • [34.] Calcolo di fatica
  • [35.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte I)
  • [36.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte II)

Sono disponibili i seguenti temi d'esame in formato .pdf

...

L'esame consiste in una prova scritta, della durata complessiva di due ore, suddivisa in due parti.
La prima parte consiste in una serie di domande di teoria a risposta multipla da svolgersi senza materiale di supporto (voto massimo 6/30).
La seconda consiste nello svolgimento di esercizi numerici; in questa seconda parte gli allievi potranno consultare tutto il materiale di supporto che desiderano (voto massimo 24/30).
I voti delle due parti verranno sommati per ottenere il voto finale (massimo 30/30)
A richiesta del candidato lo scritto potrà essere integrato da una prova orale che verterà anche su dimostrazioni e argomenti non previsti nello scritto (vedi indicazioni nelle schede del tutorato).

Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.

L'esame consiste in una prova scritta, della durata complessiva di due ore, suddivisa in due parti.
La prima parte consiste in una serie di domande di teoria a risposta multipla da svolgersi senza materiale di supporto (voto massimo 6/30).
La seconda consiste nello svolgimento di esercizi numerici; in questa seconda parte gli allievi potranno consultare tutto il materiale di supporto che desiderano (voto massimo 24/30).
I voti delle due parti verranno sommati per ottenere il voto finale (massimo 30/30)
A richiesta del candidato lo scritto potrà essere integrato da una prova orale che verterà anche su dimostrazioni e argomenti non previsti nello scritto (vedi indicazioni nelle schede del tutorato).

In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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