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Fondamenti di meccanica applicata

04AZTDN

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/13 5 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica

Scopi

Scopo del corso è quello di fornire e giustificare gli strumenti di base adatti all'analisi di fenomeni meccanici strettamente legati alla progettazione ed alla verifica di sistemi meccanici.
Ogni argomento viene trattato in stretta correlazione con applicazioni in una visione generale che permetta di generalizzare la validità degli strumenti fondamentali forniti, allo scopo di consentire al discente di applicare tali strumenti a casi anche molto diversi.
Sono analizzate applicazioni in cui si rendono evidenti le ricadute ingegneristiche degli strumenti fondamentali descritti e discussi allo scopo di evidenziare e giustificare la più diretta applicabilità degli strumenti forniti in una visione d'insieme dell'approccio al problema meccanico.

Scopi

Scopo del corso è quello di fornire e giustificare gli strumenti di base adatti all'analisi di fenomeni meccanici strettamente legati alla progettazione ed alla verifica di sistemi meccanici.
Ogni argomento viene trattato in stretta correlazione con applicazioni in una visione generale che permetta di generalizzare la validità degli strumenti fondamentali forniti, allo scopo di consentire al discente di applicare tali strumenti a casi anche molto diversi.
Sono analizzate applicazioni in cui si rendono evidenti le ricadute ingegneristiche degli strumenti fondamentali descritti e discussi allo scopo di evidenziare e giustificare la più diretta applicabilità degli strumenti forniti in una visione d'insieme dell'approccio al problema meccanico.

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

  • Cinematica
    • Definizione e classificazione di macchine e meccanismi
    • Richiami di cinematica del punto materiale, cinematica del corpo rigido
    • Accoppiamenti tra corpi rigidi
    • Cinematica dei meccanismi piani
    • Cinematica dei moti relativi
  • Dinamica
    • Identificazione delle forze generalizzate in sistemi meccanici ed operazioni tra esse
    • Equazioni cardinali della dinamica
    • Lavoro ed energia
    • Impulso, Quantità di moto, Momento della quantit¿ di moto
  • Attrito
    • Attrito secco, introduzione al problema e modello coulombiano
    • Attrito volvente
    • Problemi dinamici di urto, attrito
    • Freni elementari
    • Supporti
    • Vite
    • Madrevite, flessibili
    • Ruote dentate e rotismi
    • Giunti ed innesti
    • Moto a regime delle macchine
    • Vibrazioni ad un grado di libertà
  • Trasmissioni
    • Ruote di frizione e ruote dentate cilindriche
    • Cenni su rotismi ordinari
    • Cenni su accoppiamento motore riduttore e carico

Di seguito si danno alcune informazioni in dettaglio, riguardo ai contenuti del corso in stretto riferimento al testo: C. Ferraresi, T. Raparelli, Meccanica Applicata, CLUT, Torino, 1997.

  • Capitolo 1 Richiami di cinematica piana
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 1.1, 1.2, 1.3, 1.4.
    • Esercizi proposti (con risultati): 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16.
  • Capitolo 2 Dinamica
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 2.1,2.2, 2.3, 2.4, 2.5.
    • Esercizi proposti (con risultati): 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15.
  • Capitolo 3 Attrito
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6.
    • Esercizi proposti (con risultati): 3.7, 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12.
  • Capitolo 5 Trasmissione e trasformazione del moto
    • Nel paragrafo 5.4 Ruote dentate non è richiesto lo studio delle forze scambiate tra i denti.
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 5.1, 5.3.
    • Esercizi proposti (con risultati): 5.4, 5.7, 5.8, 5.9, 5.10, 5.11, 5.12, 5.13, 5.14, 5.15, 5.16, 5.17.
  • Capitolo 6 Transitori e sistemi meccanici
    Non è richiesto il paragrafo 6.4 Sistemi a regime periodico.
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 6.1.
    • Esercizi proposti (con risultati): 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.7, 6.9, 6.10, 6.13, 6.14, 6.15, 6.16.
  • Cinematica
    • Definizione e classificazione di macchine e meccanismi
    • Richiami di cinematica del punto materiale, cinematica del corpo rigido
    • Accoppiamenti tra corpi rigidi
    • Cinematica dei meccanismi piani
    • Cinematica dei moti relativi
  • Dinamica
    • Identificazione delle forze generalizzate in sistemi meccanici ed operazioni tra esse
    • Equazioni cardinali della dinamica
    • Lavoro ed energia
    • Impulso, Quantità di moto, Momento della quantit¿ di moto
  • Attrito
    • Attrito secco, introduzione al problema e modello coulombiano
    • Attrito volvente
    • Problemi dinamici di urto, attrito
    • Freni elementari
    • Supporti
    • Vite
    • Madrevite, flessibili
    • Ruote dentate e rotismi
    • Giunti ed innesti
    • Moto a regime delle macchine
    • Vibrazioni ad un grado di libertà
  • Trasmissioni
    • Ruote di frizione e ruote dentate cilindriche
    • Cenni su rotismi ordinari
    • Cenni su accoppiamento motore riduttore e carico

Di seguito si danno alcune informazioni in dettaglio, riguardo ai contenuti del corso in stretto riferimento al testo: C. Ferraresi, T. Raparelli, Meccanica Applicata, CLUT, Torino, 1997.

  • Capitolo 1 Richiami di cinematica piana
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 1.1, 1.2, 1.3, 1.4.
    • Esercizi proposti (con risultati): 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16.
  • Capitolo 2 Dinamica
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 2.1,2.2, 2.3, 2.4, 2.5.
    • Esercizi proposti (con risultati): 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.10, 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15.
  • Capitolo 3 Attrito
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6.
    • Esercizi proposti (con risultati): 3.7, 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12.
  • Capitolo 5 Trasmissione e trasformazione del moto
    • Nel paragrafo 5.4 Ruote dentate non è richiesto lo studio delle forze scambiate tra i denti.
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 5.1, 5.3.
    • Esercizi proposti (con risultati): 5.4, 5.7, 5.8, 5.9, 5.10, 5.11, 5.12, 5.13, 5.14, 5.15, 5.16, 5.17.
  • Capitolo 6 Transitori e sistemi meccanici
    Non è richiesto il paragrafo 6.4 Sistemi a regime periodico.
    • Esercizi proposti (con soluzione svolta): 6.1.
    • Esercizi proposti (con risultati): 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.7, 6.9, 6.10, 6.13, 6.14, 6.15, 6.16.

Testo consigliato dal docente responsabile del corso:

  • C. Ferraresi, T. Raparelli, Meccanica Applicata, CLUT, Torino, 1997

Testo complementare di consultazione:

  • G. Jacazio, S. Pastorelli, Meccanica Applicata alle Macchine, Ed. Levrotto e Bella, Torino, 2001

In rete è a disposizione una raccolta di esercizi, corredati di soluzione completa e commentata, tutti utili e fondamentali alla preparazione dell'esame di fondamenti di meccanica teorica ed applicata. Tra questi, gli esercizi 10, 11, 16, 17 e 20 sono accessori. Questi ultimi saranno analizzati nel dettaglio nel corso di dispositivi e sistemi meccanici.
Le dispense messe a disposizione sono state aggiornate e riviste ogni anno.

Questa raccolta di esercizi e note, prodotta ad uso interno, è stata utilizzata per i tutorati del Corso di Diploma Universitario Teledidattico. Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.

Dispense di teoria ed esercizi svolti, realizzate dal tutore S. Pastorelli, A.A. 1999/2000
Indice dispense(formato .pdf 119 KB)

In caso di problemi è possibile accedere direttamente alla sezione contenente i file

Videocorso utilizzato: Fondamenti di Meccanica Applicata

  • Prof. Guido Belforte, Politecnico di Torino
  • Prof. Carlo Ferraresi, Politecnico di Torino
  • Prof. Massimo Sorli, Politecnico di Torino

Si indicano nel seguito le videocassette fondamentali e quelle accessorie:

  • [1.] Introduzione al corso (fondamentale)
  • [2.] Cinematica (fondamentale)
  • [3.] Cinematica del corpo rigido (parte 1) (fondamentale)
  • [4.] Cinematica del corpo rigido (parte 2) (fondamentale)
  • [5.] Accoppiamento tra corpi rigidi (fondamentale)
  • [6.] Cinematica dei meccanismi piani (fondamentale)
  • [7.] Cinematica dei moti relativi (fondamentale)
  • [8.] Operazioni su sistemi di forze (fondamentale)
  • [9.] Le forze nei sistemi meccanici (fondamentale)
  • [10.] Applicazione delle equazioni cardinali nel piano (fondamentale)
  • [11.] Lavoro ed energia (fondamentale)
  • [12.] Applicazione dell'equazione dell'energia ai sistemi meccanici (fondamentale)
  • [13.] Quantità di moto e momento della quantità di moto (fondamentale)
  • [14.] Problemi di urto e di equilibramento (fondamentale)
  • [15.] Introduzione al fenomeno dell'attrito (fondamentale)
  • [16.] Attrito radente. Coefficienti di attrito statico e dinamico. Applicazione (fondamentale)
  • [17.] Attrito nei perni. Esempi di meccanismi con attrito radente. Fenomeno dell'attrito volvente (fondamentale)
  • [18.] Modellazione dell'attrito volvente. Applicazioni con attrito volvente e radente (fondamentale)
  • [19.] Schemi elementari di freni ad attrito (accessorio)
  • [20.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 1) (accessorio)
  • [21.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 2) (accessorio)
  • [22.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 3) (accessorio)
  • [23.] Sistemi vite e madrevite: tipologie, azioni scambiate, rendimento e reversibilità (accessorio)
  • [24.] Vite e madrevite, tipi di flessibili, cinghie piane e trapezoidali (accessorio)
  • [25.] Tensionamento delle cinghie, cinghie dentate, tipologia delle funi (accessorio)
  • [26.] Rigidezza delle funi, paranchi, catene (accessorio)
  • [27.] Ruote dentate, ruote ad attrito, ruote ellittiche (accessorio)
  • [28.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 1) (accessorio)
  • [29.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 2) (accessorio)
  • [30.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 3) (accessorio)
  • [31.] Rotismi ordinari ed epicicloidali (accessorio)
  • [32.] Riduttori di velocità (accessorio)
  • [33.] Rotismi differenziali e riduttori armonici (accessorio)
  • [34.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Giunti (accessorio)
  • [35.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Innesti (parte 1). Frizione ad attrito (accessorio)
  • [36.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Innesti (parte 2). Condizione di regime delle macchine (accessorio)
  • [37.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Transistori delle macchine (accessorio)
  • [38.] Vibrazioni. Definizioni. Elementi molla. Massa. Smorzatori (accessorio)
  • [39.] Vibrazioni libere non smorzate e smorzate di sistema a 1 Grado di libertà (accessorio)
  • [40.] Vibrazioni forzate con eccitazione armonica in sistema a 1 Grado di libertà, Risposta in frequenza (accessorio)

Testo consigliato dal docente responsabile del corso:

  • C. Ferraresi, T. Raparelli, Meccanica Applicata, CLUT, Torino, 1997

Testo complementare di consultazione:

  • G. Jacazio, S. Pastorelli, Meccanica Applicata alle Macchine, Ed. Levrotto e Bella, Torino, 2001

In rete è a disposizione una raccolta di esercizi, corredati di soluzione completa e commentata, tutti utili e fondamentali alla preparazione dell'esame di fondamenti di meccanica teorica ed applicata. Tra questi, gli esercizi 10, 11, 16, 17 e 20 sono accessori. Questi ultimi saranno analizzati nel dettaglio nel corso di dispositivi e sistemi meccanici.
Le dispense messe a disposizione sono state aggiornate e riviste ogni anno.

Questa raccolta di esercizi e note, prodotta ad uso interno, è stata utilizzata per i tutorati del Corso di Diploma Universitario Teledidattico. Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.

Dispense di teoria ed esercizi svolti, realizzate dal tutore S. Pastorelli, A.A. 1999/2000
Indice dispense(formato .pdf 119 KB)

In caso di problemi è possibile accedere direttamente alla sezione contenente i file

Videocorso utilizzato: Fondamenti di Meccanica Applicata

  • Prof. Guido Belforte, Politecnico di Torino
  • Prof. Carlo Ferraresi, Politecnico di Torino
  • Prof. Massimo Sorli, Politecnico di Torino

Si indicano nel seguito le videocassette fondamentali e quelle accessorie:

  • [1.] Introduzione al corso (fondamentale)
  • [2.] Cinematica (fondamentale)
  • [3.] Cinematica del corpo rigido (parte 1) (fondamentale)
  • [4.] Cinematica del corpo rigido (parte 2) (fondamentale)
  • [5.] Accoppiamento tra corpi rigidi (fondamentale)
  • [6.] Cinematica dei meccanismi piani (fondamentale)
  • [7.] Cinematica dei moti relativi (fondamentale)
  • [8.] Operazioni su sistemi di forze (fondamentale)
  • [9.] Le forze nei sistemi meccanici (fondamentale)
  • [10.] Applicazione delle equazioni cardinali nel piano (fondamentale)
  • [11.] Lavoro ed energia (fondamentale)
  • [12.] Applicazione dell'equazione dell'energia ai sistemi meccanici (fondamentale)
  • [13.] Quantità di moto e momento della quantità di moto (fondamentale)
  • [14.] Problemi di urto e di equilibramento (fondamentale)
  • [15.] Introduzione al fenomeno dell'attrito (fondamentale)
  • [16.] Attrito radente. Coefficienti di attrito statico e dinamico. Applicazione (fondamentale)
  • [17.] Attrito nei perni. Esempi di meccanismi con attrito radente. Fenomeno dell'attrito volvente (fondamentale)
  • [18.] Modellazione dell'attrito volvente. Applicazioni con attrito volvente e radente (fondamentale)
  • [19.] Schemi elementari di freni ad attrito (accessorio)
  • [20.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 1) (accessorio)
  • [21.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 2) (accessorio)
  • [22.] Supporti a strisciamento, a rotolamento, lubrificati (parte 3) (accessorio)
  • [23.] Sistemi vite e madrevite: tipologie, azioni scambiate, rendimento e reversibilità (accessorio)
  • [24.] Vite e madrevite, tipi di flessibili, cinghie piane e trapezoidali (accessorio)
  • [25.] Tensionamento delle cinghie, cinghie dentate, tipologia delle funi (accessorio)
  • [26.] Rigidezza delle funi, paranchi, catene (accessorio)
  • [27.] Ruote dentate, ruote ad attrito, ruote ellittiche (accessorio)
  • [28.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 1) (accessorio)
  • [29.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 2) (accessorio)
  • [30.] Ruote dentate cilindriche a denti dritti (parte 3) (accessorio)
  • [31.] Rotismi ordinari ed epicicloidali (accessorio)
  • [32.] Riduttori di velocità (accessorio)
  • [33.] Rotismi differenziali e riduttori armonici (accessorio)
  • [34.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Giunti (accessorio)
  • [35.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Innesti (parte 1). Frizione ad attrito (accessorio)
  • [36.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Innesti (parte 2). Condizione di regime delle macchine (accessorio)
  • [37.] Accoppiamento motore-utilizzatore. Organi di collegamento. Transistori delle macchine (accessorio)
  • [38.] Vibrazioni. Definizioni. Elementi molla. Massa. Smorzatori (accessorio)
  • [39.] Vibrazioni libere non smorzate e smorzate di sistema a 1 Grado di libertà (accessorio)
  • [40.] Vibrazioni forzate con eccitazione armonica in sistema a 1 Grado di libertà, Risposta in frequenza (accessorio)
...

L'esame si svolge in forma di discussione orale di elaborati di analisi di sistemi meccanici proposti ai candidati nell'ambito della applicazione delle metodologie di modellazione presentate sia nelle lezioni videoregistrate, sia sul testo, sia durante il tutorato svolto in aula.

Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.

L'esame si svolge in forma di discussione orale di elaborati di analisi di sistemi meccanici proposti ai candidati nell'ambito della applicazione delle metodologie di modellazione presentate sia nelle lezioni videoregistrate, sia sul testo, sia durante il tutorato svolto in aula.

In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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