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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2011/12
08AJRDN
Comportamento meccanico dei materiali
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Brusa Eugenio ORARIO RICEVIMENTO PO IIND-03/A 0 0 0 24 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/14 5 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica
Obiettivi dell'insegnamento

Scopi



Il comportamento meccanico dei materiali viene esplorato in relazione alle modalità di cedimento contemplate nelle normative di verifica; vengono forniti i fondamenti del calcolo delle tensioni e deformazioni nei punti di progetto, con particolare riferimento agli elementi delle macchine; vengono forniti i criteri e le procedure per la verifica di resistenza e di rigidezza e per la scelta dei coefficienti di sicurezza; si affronta il tema della la fatica dei materiali nella progettazione delle macchine.


Prerequisiti

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:



Programma

Contenuti



  • Stato di tensione, stato di deformazione, cerchi di Mohr.

  • Parametri caratteristici dei materiali elastici.

  • Criteri di cedimento, ipotesi di rottura, coefficienti di
    sicurezza in campo statico.

  • Solido di de St Venant, definizione delle caratteristiche di
    sollecitazione.

  • Calcolo delle tensioni agenti su sezioni su cui agiscono: sforzo
    normale, flessione, torsione, taglio. Geometria delle aree.
  • Classificazione dei carichi e dei vincoli. Grado di
    iperstaticità

  • Componenti e strutture staticamente determinati: equazioni di
    equilibrio, calcolo delle reazioni vincolari, determinazione
    delle forze e dei momenti sul baricentro della sezione qualsiasi;
    diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: trazione,
    taglio, flessione, torsione.

  • Discontinuità geometriche in corpi di forma regolare:
    intaglio e fattore di forma; uso dei diagrammi per i fattori di
    forma.

  • Spostamenti di barre e travi sotto carico: metodo di
    sovrapposizione degli effetti; calcolo della linea elastica per
    integrazione diretta in sistemi staticamente determinati; uso
    dei manuali per strutture staticamente determinate.

  • Cenno alla soluzione dei sistemi staticamente indeterminati; uso
    dei manuali.

  • Cenno sulle tensioni di origine termica.

  • Problema della instabilità elastica: carico di punta.

  • Cenni di meccanica della frattura: caso lineare elastico

  • Resistenza a fatica: meccanica della frattura e fatica (legge di
    Paris); diagrammi SN e SNP; limite di fatica e resistenza statica:
    metodo staircase; influenza della tensione media: diagrammi di
    fatica; fattori che influenzano la vita a fatica; effetto degli
    intagli; danneggiamento cumulativo (regola di Miner);
    sollecitazioni multiassiali (formula di Sines)

  • Applicazioni del calcolo di sollecitazioni combinate nella
    costruzione di macchine e strutture; formule di progetto e formule
    di verifica.



N.B.: Le lezioni video trasmesse dalla nº 37 alla 40 non
fanno più parte del programma d';esame.


Bibliografia

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:







Questa raccolta di materiale, prodotta ad uso interno, è
stata realizzata per i moduli del Politecnico di Torino.
Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.


Materiale didattico



In formato .pdf




(*): soluzione degli esercizi proposti nel testo:



  • Massimo Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino, Ottobre 2000


per concessione del proprietario dei diritti di pubblicazione e suo accordo con la casa editrice.




In aggiunta al videocorso, di cui di seguito i riferimenti, è consigliato in fase di approfondimento dei contenuti del corso e di tutorato l'utilizzo del
CD-ROM Multimediale Comportamento Meccanico dei Materiali, realizzato dai proff.
Massimo Rossetto e Muzio Gola, disponibile nella versione 2.0 (3 CD-ROM), corredato di una parte di esercizi.


Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.



Videocorso utilizzato: Comportamento meccanico dei materiali



  • Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino

  • Prof. Massimo Rossetto, Politecnico di Torino



Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino




  • [1.] La trazione semplice (parte I)

  • [2.] La trazione semplice (parte II)

  • [3.] Lo stato di tensione

  • [4.] Lo stato di tensione in tre dimensioni

  • [5.] Cinematica del corpo deformabile

  • [6.] Cinematica del corpo deformabile nel piano

  • [7.] Equazione del materiale (materiali isotropi)

  • [8.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte I)

  • [9.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte II)

  • [10.] La flessione composta - Geometria delle aree

  • [11.] Torsione (parte I) e Taglio

  • [12.] Torsione (parte II)

  • [13.] Flessione e Taglio (parte I)

  • [14.] Flessione e Taglio (parte II)

  • [15.] Principio di De Saint Venant - Caratteristiche di sollecitazione

  • [16.] Vincoli e grado di iperstaticità

  • [17.] Reazioni vincolari

  • [18.] Diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione

  • [19.] Ipotesi di cedimento

  • [20.] Esercizi sulle ipotesi di cedimento

  • [21.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte I)

  • [22.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte II)

  • [23.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte III)

  • [24.] Effetto di intaglio

  • [25.] Spostamenti locali (equazioni della linea elastica)

  • [26.] Spostamenti locali: comportamento a taglio - Cenni sulle strutture iperstatiche

  • [27.] Strutture iperstatiche - Carico di punta

  • [28.] Carico di punta eccentrico - Effetti termici

  • [29.] Il comportamento a fatica dei materiali

  • [30.] Il comportamento a fatica dei materiali. Effetto della tensione media

  • [31.] Il comportamento a fatica dei materiali. Ipotesi di rottura

  • [32.] Il comportamento a fatica dei materiali. Miner, ed altro

  • [33.] Fatica: danno cumulato ed effetto di intaglio

  • [34.] Calcolo di fatica

  • [35.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte I)

  • [36.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte II)





Sono disponibili i seguenti temi d'esame in formato .pdf




Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame


L'esame consiste in una prova scritta, della durata complessiva di due ore, suddivisa in due parti.

La prima parte consiste in una serie di domande di teoria a risposta multipla da svolgersi senza materiale di supporto
(voto massimo 6/30).

La seconda consiste nello svolgimento di esercizi numerici; in questa seconda parte gli allievi potranno consultare tutto
il materiale di supporto che desiderano (voto massimo 24/30).

I voti delle due parti verranno sommati per ottenere il voto finale (massimo 30/30)

A richiesta del candidato lo scritto potrà essere integrato da una prova orale che verterà anche su
dimostrazioni e argomenti non previsti nello scritto (vedi indicazioni nelle schede del tutorato).


Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami
MATERIALI PUBBLICI

Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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