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Obiettivi dell'insegnamento
Scopi
Il comportamento meccanico dei materiali viene esplorato in relazione alle modalità di cedimento contemplate nelle normative di verifica; vengono forniti i fondamenti del calcolo delle tensioni e deformazioni nei punti di progetto, con particolare riferimento agli elementi delle macchine; vengono forniti i criteri e le procedure per la verifica di resistenza e di rigidezza e per la scelta dei coefficienti di sicurezza; si affronta il tema della la fatica dei materiali nella progettazione delle macchine.
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Prerequisiti
Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:
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Programma
Contenuti
- Stato di tensione, stato di deformazione, cerchi di Mohr.
- Parametri caratteristici dei materiali elastici.
- Criteri di cedimento, ipotesi di rottura, coefficienti di
sicurezza in campo statico.
- Solido di de St Venant, definizione delle caratteristiche di
sollecitazione.
- Calcolo delle tensioni agenti su sezioni su cui agiscono: sforzo
normale, flessione, torsione, taglio. Geometria delle aree.
- Classificazione dei carichi e dei vincoli. Grado di
iperstaticità
- Componenti e strutture staticamente determinati: equazioni di
equilibrio, calcolo delle reazioni vincolari, determinazione
delle forze e dei momenti sul baricentro della sezione qualsiasi;
diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: trazione,
taglio, flessione, torsione.
- Discontinuità geometriche in corpi di forma regolare:
intaglio e fattore di forma; uso dei diagrammi per i fattori di
forma.
- Spostamenti di barre e travi sotto carico: metodo di
sovrapposizione degli effetti; calcolo della linea elastica per
integrazione diretta in sistemi staticamente determinati; uso
dei manuali per strutture staticamente determinate.
- Cenno alla soluzione dei sistemi staticamente indeterminati; uso
dei manuali.
- Cenno sulle tensioni di origine termica.
- Problema della instabilità elastica: carico di punta.
- Cenni di meccanica della frattura: caso lineare elastico
- Resistenza a fatica: meccanica della frattura e fatica (legge di
Paris); diagrammi SN e SNP; limite di fatica e resistenza statica:
metodo staircase; influenza della tensione media: diagrammi di
fatica; fattori che influenzano la vita a fatica; effetto degli
intagli; danneggiamento cumulativo (regola di Miner);
sollecitazioni multiassiali (formula di Sines)
- Applicazioni del calcolo di sollecitazioni combinate nella
costruzione di macchine e strutture; formule di progetto e formule
di verifica.
N.B.: Le lezioni video trasmesse dalla nº 37 alla 40 non
fanno più parte del programma d';esame.
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Bibliografia
Testi consigliati dal docente responsabile del corso:
- L. Goglio, Comportamento Meccanico dei Materiali,
versione provvisoria fornita in formato PDF nella sezione class="poli"
href="http://corsiadistanza.polito.it/corsi/gestione/corso.php?aacc=2005&id=581&cdl=349&pag=Esercitazioni">Esercitazioni
- M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei
componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino - Ottobre 2000
Questa raccolta di materiale, prodotta ad uso interno, è
stata realizzata per i moduli del Politecnico di Torino.
Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.
Materiale didattico
In formato .pdf
(*): soluzione degli esercizi proposti nel testo:
- Massimo Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti meccanici, Levrotto & Bella, Torino, Ottobre 2000
per concessione del proprietario dei diritti di pubblicazione e suo accordo con la casa editrice.
In aggiunta al videocorso, di cui di seguito i riferimenti, è consigliato in fase di approfondimento dei contenuti del corso e di tutorato l'utilizzo del
CD-ROM Multimediale Comportamento Meccanico dei Materiali, realizzato dai proff.
Massimo Rossetto e Muzio Gola, disponibile nella versione 2.0 (3 CD-ROM), corredato di una parte di esercizi.
Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.
Videocorso utilizzato: Comportamento meccanico dei materiali
- Prof. Muzio Gola, Politecnico di Torino
- Prof. Massimo Rossetto, Politecnico di Torino

- [1.] La trazione semplice (parte I)
- [2.] La trazione semplice (parte II)
- [3.] Lo stato di tensione
- [4.] Lo stato di tensione in tre dimensioni
- [5.] Cinematica del corpo deformabile
- [6.] Cinematica del corpo deformabile nel piano
- [7.] Equazione del materiale (materiali isotropi)
- [8.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte I)
- [9.] Calcolo delle tensioni: la flessione semplice (parte II)
- [10.] La flessione composta - Geometria delle aree
- [11.] Torsione (parte I) e Taglio
- [12.] Torsione (parte II)
- [13.] Flessione e Taglio (parte I)
- [14.] Flessione e Taglio (parte II)
- [15.] Principio di De Saint Venant - Caratteristiche di sollecitazione
- [16.] Vincoli e grado di iperstaticità
- [17.] Reazioni vincolari
- [18.] Diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione
- [19.] Ipotesi di cedimento
- [20.] Esercizi sulle ipotesi di cedimento
- [21.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte I)
- [22.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte II)
- [23.] Calcolo delle tensioni. Verifica di resistenza & calcolo di progetto (parte III)
- [24.] Effetto di intaglio
- [25.] Spostamenti locali (equazioni della linea elastica)
- [26.] Spostamenti locali: comportamento a taglio - Cenni sulle strutture iperstatiche
- [27.] Strutture iperstatiche - Carico di punta
- [28.] Carico di punta eccentrico - Effetti termici
- [29.] Il comportamento a fatica dei materiali
- [30.] Il comportamento a fatica dei materiali. Effetto della tensione media
- [31.] Il comportamento a fatica dei materiali. Ipotesi di rottura
- [32.] Il comportamento a fatica dei materiali. Miner, ed altro
- [33.] Fatica: danno cumulato ed effetto di intaglio
- [34.] Calcolo di fatica
- [35.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte I)
- [36.] Meccanica della frattura lineare elastica (parte II)
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Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta, della durata complessiva di due ore, suddivisa in due parti.
La prima parte consiste in una serie di domande di teoria a risposta multipla da svolgersi senza materiale di supporto
(voto massimo 6/30).
La seconda consiste nello svolgimento di esercizi numerici; in questa seconda parte gli allievi potranno consultare tutto
il materiale di supporto che desiderano (voto massimo 24/30).
I voti delle due parti verranno sommati per ottenere il voto finale (massimo 30/30)
A richiesta del candidato lo scritto potrà essere integrato da una prova orale che verterà anche su
dimostrazioni e argomenti non previsti nello scritto (vedi indicazioni nelle schede del tutorato).
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Orario delle lezioni
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Statistiche superamento esami
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Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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