A.A. 2016/17
Corso di Laurea in INGEGNERIA BIOMEDICA
| Il corso di studi in Ingegneria biomedica nasce nell'anno accademico 2000/2001 seguendo le disposizioni del Decreto Ministeriale 509/1999 con l'obiettivo di formare un ingegnere con competenze sui dispositivi medici, in grado di collaborare alla loro progettazione e produzione, di sovraintendere ai collaudi ed alla manutenzione di quelli impiegati all'interno delle strutture sanitarie pubbliche e/o private e di fornire assistenza post vendita agli utilizzatori (personale medico e infermieristico). L'ingegnere biomedico non è un sanitario e non è un biotecnologo, ma un ingegnere con conoscenze fortemente interdisciplinari che applica le discipline ed i metodi propri dell'ingegneria alla soluzione di problemi di interesse medico e biologico.
Il corso di laurea è stato quindi pensato per fornire agli studenti una solida formazione di base nei settori dell'ingegneria industriale e dell'ingegneria dell'informazione, completata da insegnamenti specifici dell'ingegneria biomedica. Il percorso di laurea triennale consente al laureato di inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire gli studi a livello di laurea magistrale. Nel caso intendano inserirsi nel mondo del lavoro, i laureati in Ingegneria Biomedica potranno trovare occupazione nelle aziende che sviluppano e/o producono dispositivi medici, nelle aziende di servizi che operano nel settore della gestione delle tecnologie sanitarie, nelle aziende sanitarie all'interno dei servizi di ingegneria clinica e nelle aziende che commercializzano dispositivi medici fornendo assistenza post vendita ai clienti. |
Attività formative dell'ordinamento didattico
Attività di base
| Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
|---|---|---|---|
| Min | Max | ||
| Fisica e chimica |
CHIM/07 - FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA |
14 | 34 |
| Matematica, informatica e statistica |
ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
MAT/03 - GEOMETRIA MAT/05 - ANALISI MATEMATICA MAT/08 - ANALISI NUMERICA |
24 | 44 |
Attività caratterizzanti
| Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
|---|---|---|---|
| Min | Max | ||
| Ingegneria biomedica |
ING-IND/34 - BIOINGEGNERIA INDUSTRIALE
ING-INF/06 - BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA |
22 | 38 |
| Ingegneria dei materiali |
ING-IND/22 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
|
6 | 12 |
| Ingegneria elettrica |
ING-IND/31 - ELETTROTECNICA
|
8 | 16 |
| Ingegneria meccanica |
ING-IND/10 - FISICA TECNICA INDUSTRIALE
ING-IND/13 - MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE ING-IND/14 - PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE ING-IND/15 - DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE |
22 | 38 |
Attività affini o integrative
| Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
|---|---|---|---|
| Min | Max | ||
| Attività formative affini o integrative |
BIO/09 - FISIOLOGIA
ING-IND/15 - DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE ING-INF/01 - ELETTRONICA ING-INF/03 - TELECOMUNICAZIONI |
18 | 28 |
Altre attività
| Ambito disciplinare | Settore | Cfu | |
|---|---|---|---|
| Min | Max | ||
| A scelta dello studente | A scelta dello studente | 12 | 12 |
| Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la conoscenza di almeno una lingua straniera | 3 | 3 |
| Per prova finale e conoscenza della lingua straniera | Per la prova finale | 3 | 3 |
| Altre attività (art. 10) | Abilità informatiche e telematiche | - | - |
| Altre attività (art. 10) | Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | - | - |
| Altre attività (art. 10) | Tirocini formativi e di orientamento | 8 | 8 |
| Altre attività (art. 10) | Ulteriori conoscenze linguistiche | - | - |
| Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | - | - |
| Domanda di formazione (Quadri A1, A2)
I quadri A1 e A2 (a,b) di questa Sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi. Questa sezione risponde alla domanda “A cosa mira il Corso di Studio?” Si tratta di una sezione pubblica accessibile senza limitazioni sul portale web dell’Ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS. Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale. Un’accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l’incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione per l’accesso a tali competenze. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l’allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue. Risultati di apprendimento attesi (Quadri A3, A4, A5) I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito. I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna. Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza. Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell’area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all’obiettivo di area. Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la prova finale, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia. |
| La consultazione con il sistema socio-economico e le parti interessate, è avvenuta il 18 gennaio 2010 in un incontro della Consulta di Ateneo, a cui sono stati invitati 28 rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale ma anche internazionale; presenti anche importanti rappresentanti di esponenti della cultura. Nell'incontro sono stati delineati elementi di carattere generale rispetto alle attività dell'ateneo, una dettagliata presentazione della riprogettazione dell'offerta formativa ed il percorso di deliberazione degli organi di governo. Sono stati illustrati gli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio, le modalità di accesso ai corsi di studio, la struttura e i contenuti dei nuovi percorsi formativi e gli sbocchi occupazionali. Sono emersi ampi consensi per lo sforzo di razionalizzazione fatto sui corsi, sia numerico sia geografico, anche a fronte di una difficoltà attuativa ma guidata da una chiarezza di sostenibilità economica al fine di perseguire un sempre più alto livello qualitativo con l'attenzione anche all'internazionalizzazione. Consensi che hanno trovato riscontro in una votazione formale con esito unanime rispetto al percorso e alle risultanze della riprogettazione dell'Offerta formativa. |
| Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione | Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore | Modalità e tempi di studi e consultazioni | Documentazione |
| La consultazione di Ateneo con il sistema socio-economico e le parti interessate si è conclusa il 24 febbraio 2015 attraverso una convocazione telematica con i rappresentanti di organizzazioni della produzione, dei servizi e delle professioni, aziende di respiro locale, nazionale e internazionale e rappresentanti di esponenti della Cultura (Regione Piemonte, Comune di Torino, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI), Alenia Aermacchi SpA, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino (API), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Avio SpA, Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino (CCIAA), CGIL -CISL - UIL, Compagnia di San Paolo, Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, ENI SpA, FCA (FIAT Group), Fondazione CRT, GM Powertrain Europe, IBM Italia, Microsoft SRL, Pirelli Tyre SpA, Provveditorato per le Opere Pubbliche di Piemonte e Valle d'Aosta, ST Microelectronics, Telecom Italia SpA, Unione Industriale Torino). Ai componenti della Consulta sono state presentate le proposte di modifica alla scheda SUA/RAD del corso di studio. Sono emersi ampi consensi che hanno trovato riscontro in una espressione favorevole.
Le consultazioni obiettivo di questo Quadro A1 sono state inizialmente svolte all'interno di un Comitato Locale di Indirizzamento composto da rappresentanti di Unione Industriale di Torino, Camera di Commercio di Torino, Organizzazioni Sindacali, Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), Esaote SPA, Sorin Biomedica SPA. Le riunioni di questo comitato si sono svolte tra il 2004 e il 2006 e sono state fondamentali per la individuazione delle figure professionali del settore e delle competenze necessarie per ciascuna. Un altro riferimento importante è il Gruppo Nazionale di Bioingegneria (GNB) che è composto di diritto da Professori Ordinari, Professori Associati e i Ricercatori afferenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06 e, su richiesta, dai dottorandi, docenti di altri SSD e ricercatori di enti di ricerca pubblici o privati che svolgono la loro attività nell’ambito della bioingegneria. Il gruppo si riunisce una volta all'anno in assemblea e tra i punti all'ordine del giorno ce n'è sempre uno legato alla didattica nell'ambito dell'ingegneria biomedica. Con l’uscita del DM 509/99 il GNB decise di coordinare i piani di studi dei CdS che sarebbero stati attivati nelle varie sedi sia discutendone durante le assemblee che promuovendo la stampa di due pubblicazioni (La formazione dell’ingegnere Biomedico, a cura di E. Bioindi e C. Cobelli, Patron Editore, 2001 e La formazione dell’ingegnere biomedico nel 2003, a cura di G. Avanzolini, E. Biondi, C.Cobelli, M. Bracale e P. Morasso, Patron Editore, 2002 ). Una attività di consultazione permanente è legata ai tirocini svolti al termine del percorso triennale. La consultazione avviene in modo non strutturato attraverso l’interazione con i tutor accademici dei tirocini che a loro volta ottengono le informazioni parlando con i tutor aziendali o attraverso le monografie degli studenti. |
| Organo o soggetto accademico che effettua la consultazione | Organizzazioni consultate o direttamente o tramite documenti di settore | Modalità e tempi di studi e consultazioni | Documentazione |
|---|---|---|---|
| Commissione coordinamento del CdS in Ingegneria Biomedica
(composta da tutti gli strutturati appartenenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06; istituita dal CAF Ingegneria Meccanica il 19 novembre 2003) |
A novembre 2004 il corso di laurea triennale ha ottenuto l’accreditamento regionale In questo ambito era stato costituito il Comitato Locale di Indirizzamento composto da rappresentanti di Unione Industriale di Torino, Camera di Commercio di Torino, Organizzazioni Sindacali, Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), Esaote SPA, Sorin Biomedica SPA.
L’accreditamento è terminato nel novembre 2006 poiché la Regione Piemonte ha chiuso l’iniziativa |
Incontri
Il Comitato Locale di Indirizzamento si è riunito una prima volta il 30 luglio 2002 e altre quattro volte tra il 2002 e il 2006. Le riunioni hanno riguardato inizialmente il piano degli studi della sola laurea triennale, ma sono poi state estese anche a quello della magistrale. Si ritiene di non dare collegamenti a documenti non aggiornati. Essi tuttavia sono a disposizione presso il Referente del Corso di Studi. |
|
| Commissione coordinamento del CdS in Ingegneria Biomedica (composta da tutti gli strutturati appartenenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06; istituita dal CAF Ingegneria Meccanica il 19 novembre 2003) | Gruppo Nazionale di Bioingegneria (GNB).
E’ composto di diritto da Professori Ordinari, Professori Associati e i Ricercatori afferenti agli SSD Ing-Ind/34 e Ing-Inf/06 e, su richiesta, dai dottorandi, docenti di altri SSD e ricercatori di enti di ricerca pubblici o privati che svolgono la loro attività nell’ambito della bioingegneria. Ha come scopo promuovere e coordinare le attività di ricerca e di formazione nel settore della Bioingegneria svolte in Italia presso Università, Enti di ricerca pubblici e privati e altri Enti. |
Si riunisce in assemblea una volta l’anno, a settembre a Bressanone
Con l’uscita del DM 509/99 il GNB decise di coordinare i piani di studi dei CdS che sarebbero stati attivati nelle varie sedi sia discutendone durante le assemblee che promuovendo la stampa di due pubblicazioni (La formazione dell’ingegnere Biomedico, a cura di E. Bioindi e C. Cobelli, Patron Editore, 2001 e La formazione dell’ingegnere biomedico nel 2003, a cura di G. Avanzolini, E. Biondi, C.Cobelli, M. Bracale e P. Morasso, Patron Editore, 2002 ). |
Gruppo Nazionale di Bioingegneria |
| Docenti del CdS | Gruppo HTM AReSS
L’AReSS (Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari) è un ente strumentale della Regione Piemonte che svolge un’azione di supporto tecnico-scientifico all' Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità, Edilizia Sanitaria, Politiche sociali e Politiche per la famiglia, e di tipo metodologico alle Aziende Sanitarie regionali. Il 30 giugno 2013 la regione ha chiuso l'AReSS e le attività del gruppo HTM sono passate all'IRES. |
Nel periodo 2007-2010 il gruppo di lavoro HTM ha portato avanti un progetto relativo alla messa a punto di un modello per lo sviluppo della rete dei servizi di ingegneria clinica. Il risultato più significativo di questa attività è stata la messa a punto di una linea guida che è stata recepita dalla Regione Piemonte con la Det. Dir. Sanità n. 41 del 27.01.2010 “Linea guida per l’applicazione di un modello organizzativo regionale di servizi di ingegneria clinica”. Nella linea guida si indica la laurea triennale in Ingegneria biomedica come il titolo di studio necessario per i concorsi per tecnico delle apparecchiature biomediche. |
AReSS – Settore HTM |
| Docenti del CdS | AAMI (Association for the Advancement of Medical Instrumentation) | Indagini pubblicate sul sito e nel journal dell’associazione |
AAMI biomedical engineering emerging as red-hot profession.pdf |
| Gruppo di gestione AQ | Aziende del settore | Attraverso i tirocini svolti al termine del percorso triennale.
La consultazione avviene in modo non strutturato attraverso l’interazione con i tutor accademici dei tirocini che a loro volta ottengono le informazioni parlando con i tutor aziendali o attraverso le monografie degli studenti Le attività sopra indicate hanno inizio con l'anno accademico 2013/14 e produrranno la documentazione a partire dalla SUA 2014. Pertanto in quarta colonna sono assenti, in questa fase, collegamenti ipertestuali. |
|
| Consulta Politecnico/sistema socio-economico | A livello di Ateneo è istituita la Consulta “Politecnico/sistema socio-economico” sulla formazione, con la finalità di definire linee di indirizzo per la programmazione dell’offerta formativa e reperire i pareri utili ai fini di una eventuale riprogettazione della stessa. | Le strutture di consultazione si esprimono periodicamente sia sul processo sia sul prodotto per ognuno dei singoli corsi di studio attivati. |
verbale consulta 20100118.pdf verbale consulta_20150224.pdf |
| L’ingegnere biomedico collabora con il personale sanitario per fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri e contribuisce allo sviluppo ed alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e per i portatori di handicap.
Al fine di consentire lo svolgimento di tali attività il corso di laurea fornirà conoscenze relative ai sistemi fisiologici che compongono il corpo umano ed ai principali meccanismi cellulari, così da consentire al laureato di acquisire la capacità di interagire con il personale sanitario, e le competenze di base sia di ingegneria industriale (meccanica, scienza dei materiali, termodinamica) sia di ingegneria dell'informazione (elettronica ed analisi dei segnali). La formazione viene completata attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell'ingegneria biomedica: principi di funzionamento e normativa dei dispositivi medici maggiormente diffusi; caratteristiche dei biomateriali; le basi dell'ingegneria tissutale, ergonomia e biomeccanica; le principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica. I laureati in Ingegneria Biomedica potranno trovare occupazione nelle aziende che sviluppano e/o producono dispositivi medici, nelle aziende di servizi che operano nel settore della gestione delle tecnologie sanitarie e nelle aziende, nelle aziende sanitarie all'interno dei servizi di ingegneria clinica e nelle aziende che commercializzano dispositivi medici fornendo assistenza post vendita ai clienti. |
| Il profilo professionale che il CdS intende formare | Principali funzioni e competenze della figura professionale |
| Ingegnere biomedico junior inserito in una azienda di progetto e/o produzione di dispositivi medici | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: Tale figura è quell'ingegnere che all'interno di una azienda collabora alla progettazione e alla produzione di strumentazione elettromedicale destinata alla diagnosi, alla terapia o al monitoraggio, protesi e ortesi o software medicale. Le principali funzioni svolte sono la stesura del fascicolo tecnico necessario per la certificazione, la scrittura del manuale utente, il collaudo dei dispositivi prodotti, la gestione dei fornitori (ad es per lo sviluppo di circuiti stampati, stampi, particolari meccanici, ...) e, in generale, questa figura assiste analoghe figure professionali caratterizzate da una maggiore esperienza professionale nel ruolo. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: - utilizza i metodi per l’analisi dei segnali, le tecniche di progetto di circuiti elettronici, i metodi di progetto di particolari meccanici - collabora alla scelta dei materiali per la realizzazione del dispositivo - applica la normativa europea relativa ai dispositivi medici - utilizza i metodi per la progettazione e costruzione di sistemi biomeccanici, le tecniche per il prelievo di biopotenziali, i metodi per la progettazione e il testing di software medicali SBOCCHI PROFESSIONALI: Aziende di progettazione e/o produzione di strumentazione elettromedicale, protesi e ortesi o software medicale. |
| Tecnico delle apparecchiature biomediche | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: Tale figura è quell'ingegnere che all'interno delle strutture sanitarie si occupa della gestione della manutenzione e del collaudo delle tecnologie sanitarie. Le principali funzioni svolte sono la gestione dell’ inventario tecnologico della strumentazione, la manutenzione preventiva e la gestione della manutenzione riparativa, l’assistenza al corretto utilizzo delle tecnologie biomediche, il collaudo al termine del processo di acquisizione. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: - supporta l’utente per garantire il corretto utilizzo del dispositivo utilizzando la conoscenza dei principi di - applica la conoscenza delle caratteristiche tecniche e dei principi di funzionamento dei dispositivi per gestirne la - applica la normativa europea relativa ai dispositivi medici - applica i sistemi di classificazione nazionale (CND) e internazionali dei dispositivi medici alla gestione dell’inventario tecnologico SBOCCHI PROFESSIONALI: Strutture sanitarie pubbliche e private. Aziende che forniscono servizi nell’ambito dell’ingegneria clinica |
| Specialista di prodotto | FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: Tale figura svolge la sua attività a supporto del settore commerciale sia nella fase che precede la vendita, occupandosi della corretta definizione delle specifiche, sia nella fase successiva, fornendo assistenza e/o addestramento ai clienti. In particolare si potrà occupare di scrivere un manuale utente, coordinare la predisposizione di materiale illustrativo del prodotto, interagire con i possibili clienti al fine di illustrare le caratteristiche tecniche o di addestrarli all’uso del prodotto. COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE: - applica la conoscenza dei principi di funzionamento e delle caratteristiche tecniche del dispositivo per supportare il cliente nella scelta del prodotto e nella - supporta l’utente per garantire il corretto utilizzo del dispositivo SBOCCHI PROFESSIONALI: Aziende che commercializzano strumentazione elettromedicale, protesi e ortesi o software medicale. |
| Codici ISTAT | |
| 2.2.1.8.0 |
Ingegneri biomedici e bioingegneri |
| Per l’ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale. Poiché il Corso è a numero programmato è richiesto il sostenimento di un test di ammissione unico per tutte le lauree triennali dell’Area dell’Ingegneria (TIL – I Test In Laib Ingegneria) somministrato esclusivamente presso i laboratori informatici di Ateneo. La prova consiste nel rispondere a quesiti su 4 aree disciplinari (matematica, comprensione verbale, logica e fisica).
Il dettaglio delle conoscenze richieste per l'accesso al corso di laurea, le relative modalità di verifica, nonché la modalità di recupero delle carenze formative sono riportate nel regolamento didattico del corso di studio. |
| Il numero degli studenti ammissibili è definito annualmente dagli organi di governo in base alla programmazioni locale, tenuto contro delle strutture e del rapporto studenti docenti.
Per l'immatricolazione al corso di laurea è richiesto il sostenimento di un test di ammissione (TIL – I Test in Laib Ingegneria) somministrato esclusivamente presso i laboratori informatici, in Italia e all’estero, in più date, come indicato nelle pagine del sito dedicate all’orientamento. La soglia minima per l’inserimento in graduatoria è fissata a 20%; la soglia che garantisce l'immatricolazione è fissata in un punteggio maggiore o uguale al 50% del totale. I candidati con un punteggio inferiore potranno attendere la predisposizione della graduatoria finale, al termine di tutte le sessioni di test, oppure sostenere nuovamente il TIL-I in una o più sessioni successive; in questo caso il risultato dell'ultima prova annulla quello precedentemente acquisito. L'immatricolazione sugli eventuali posti residui avverrà in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili. La prova consiste nel rispondere a 42 quesiti in h. 1.30, i quesiti sono suddivisi in 4 sezioni relative a 4 diverse aree disciplinari: matematica, comprensione verbale, logica e fisica. L’essere in possesso dei certificati SAT, GRE e GMAT, con i punteggi indicati nell’apposita sezione alla pagina http://orienta.polito.it/ , esonera dalla prova. Sono inoltre esonerati dal TIL i candidati in possesso di un titolo di studio che rientra nell’apposita tabella pubblicata sul sito dedicato all’orientamento. Per ogni informazione relativa alla procedura di immatricolazione e di iscrizione alla prova, è possibile consultare l’apposita sezione alla pagina http://orienta.polito.it/. Laddove sia prevista la possibilità di avviare il percorso di studio in lingua inglese, lo studente deve essere in possesso di certificazione di conoscenza della lingua inglese IELTS con punteggio 5.0 (o equivalente o superiore). |
| L'ingegnere biomedico collabora con il personale sanitario per fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri e contribuisce allo sviluppo ed alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e per i portatori di handicap.
Al fine di consentire lo svolgimento di tali attività il corso di laurea fornirà conoscenze relative ai sistemi fisiologici che compongono il corpo umano ed ai principali meccanismi cellulari, così da consentire al laureato di acquisire la capacità di interagire con il personale sanitario, e le competenze di base sia di ingegneria industriale (meccanica, scienza dei materiali, termodinamica) sia di ingegneria dell'informazione (elettronica ed analisi dei segnali). La formazione viene completata attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell'ingegneria biomedica: principi di funzionamento e normativa dei dispositivi medici maggiormente diffusi; caratteristiche dei biomateriali; le basi dell'ingegneria tissutale, ergonomia e biomeccanica; le principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica. Il percorso formativo è composto da un insieme di corsi di base (matematica, fisica, chimica e informatica) svolti nei primi tre semestri. Durante il secondo anno sono previsti un corso di fondamenti di biologia, anatomia e fisiologia e corsi relativi alle materie ingegneristiche di base dei settori industriale e dell'informazione. Questi corsi forniranno competenze su: a)le basi di elettronica necessarie per analizzare e progettare semplici circuiti elettronici, sia le conoscenze teoriche che la realizzazione di schede in laboratorio; b) gli strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali; c) le conoscenze di meccanica necessarie per caratterizzare sistemi ingegneristici semplici, costituiti da travi, sottoposti a carichi statici ed affaticanti, per risolvere problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi, per descrivere le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica sia dal punto di vista delle conoscenze teoriche che attraverso esperienze di laboratorio. Il terzo anno completa la formazione nelle materie ingegneristiche di base attraverso corsi che trattano le conoscenze sul comportamento dei materiali allo scopo di indirizzarne la scelta e le principali tecnologie per la conversione di calore in energia meccanica e viceversa (motori e refrigeratori) e per il trasferimento di energia sotto forma di calore, al fine di fornire conoscenze su come il calore si propaga nei solidi, nei liquidi e negli aeriformi o per onde elettromagnetiche e la capacità, per i più diffusi e importanti tipi di scambiatori di calore, di svolgere calcoli di prima approssimazione per il loro corretto dimensionamento. Sempre durante il terzo anno si svolgono i corsi caratterizzanti l'ingegneria biomedica che trattano la normativa (comprensiva degli aspetti legati alla sicurezza) e i principi di funzionamento dei principali dispositivi medici (dispositivi per il prelievo di biopotenziali, strumentazione per l'acquisizione ed il trattamento delle immagini mediche, protesi ed ausili, strumentari chirurgici, strumentazione per sala operatoria), i principi base dell'ergonomia, le conoscenze dei principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica, i metodi per la gestione e lo sviluppo di sistemi informativi sanitari, normativa e standard ad essi riferiti, le caratteristiche delle principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica. I temi trattati sono corredati da esercitazioni di laboratorio. Il percorso si chiude con un tirocinio, svolto presso una azienda sanitaria o una azienda del settore biomedico che costituisce la prova finale. |
| Risultati di apprendimento attesi |
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Conoscenza e capacità di comprensione Le conoscenze acquisite possono essere riassunte in tre grosse aree: la formazione di base, quella legata alle materie ingegneristiche di base e quella che riguarda l'ingegneria biomedica di base. La formazione di base fornisce la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici essenziali per le discipline ingegneristiche; le conoscenze di base di biologia e dei principali sistemi fisiologici; le conoscenze di base della strumentazione informatica e di un linguaggio di programmazione. La formazione ingegneristica di base nel settore dell' Ingegneria industriale è relativa alle conoscenze necessarie alla comprensione dei problemi di verifica degli organi delle macchine e i metodi di calcolo necessari per valutare gli stati di sollecitazione in elementi strutturali semplici; strumenti necessari per la conoscenza, l'identificazione e la modellazione dei fenomeni meccanici fondamentali, dei componenti e dei sistemi meccanici; alcuni aspetti generali sulla resistenza dei componenti meccanici sotto sollecitazioni statiche e cicliche; i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento; le conoscenze sul comportamento dei materiali, processi di ottenimento, proprietà e applicazioni. Quella nel settore dell' Ingegneria dell'informazione fornisce competenze su strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali a tempo continuo di tipo deterministico e aleatorio; i fondamenti di teoria dei circuiti elettronici; le nozioni base necessarie al fine di analizzare e progettare semplici circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali in condizioni di linearità e non e le principali caratteristiche tecniche relative a circuiti amplificatori, con particolare attenzione alla risposta in frequenza e ai diagrammi utilizzati per rappresentarla. La formazione in Ingegneria Biomedica fornisce conoscenze di base relative ai principali temi della bioingegneria ed in particolare: principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica; fondamenti per la progettazione di materiali e dispositivi per utilizzo in campo biomedicale alla macro, micro e nanoscala ; progettazione, realizzazione e utilizzo di biomateriali per endoprotesi e per dispositivi a contatto prolungato con i tessuti biologici; strumenti di progettazione per il "fitting" e la modifica di protesi ed ortesi; ergonomia e biomeccanica del corpo umano; descrizione funzionale della strumentazione biomedica e normativa corrispondente; conoscenze di sicurezza e di impiantistica per l'inserimento dei dispositivi medici all'interno della struttura sanitaria; caratteristiche delle principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica. Viene inoltre fornita la conoscenza degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati ad ottenere il punteggio 5.0 all'esame IELTS. Modalità didattiche. Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici, meccanici ed elettronici. In alcuni insegnamenti sono previste attività di laboratorio condotte da gruppi di lavoro. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite all’inizio di ogni anno accademico dal docente e riportate nella scheda dell’insegnamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli insegnamenti consentono inoltre attraverso esercitazioni in aula e/o in laboratorio di imparare ad applicare i metodi visti a lezione; leggere e comprendere manuali scritti in lingua inglese; scrivere relazioni; saper applicare le conoscenze apprese per la risoluzione di problemi reali di media difficoltà; saper interagire con i tecnici del settore La formazione è completata dallo svolgimento di un tirocinio che consente allo studente di acquisire conoscenza delle procedure organizzative dell’ambiente di lavoro e di applicare le conoscenze apprese all’interno di un ambiente lavorativo Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati in aula e l’applicazione dei metodi visti a lezione in laboratorio. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche) e la stesura di relazioni riguardanti gli argomenti dei laboratori. Un accertamento complessivo avviene con la relazione delle attività svolte durante il tirocinio che costituisce la prova finale. |
| I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi. |
| Area di apprendimento | Risultati di apprendimento attesi | Insegnamenti / attivita formative |
| Formazione di base (Matematica, chimica e fisica) |
Conoscenza e comprensione Gli insegnamenti di questa area di apprendimento forniscono la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici essenziali per le discipline ingegneristiche. Essi costituiscono la cerniera tra l'insegnamento della scuola media superiore e l'insegnamento universitario. Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare metodi matematici per modellare e analizzare problematiche ingegneristiche Saper interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano. Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore. |
Algebra lineare e geometria - 01RKCMA - MAT/03 (7 cfu)
Algebra lineare e geometria - 01RKCMA - MAT/08 (3 cfu) Analisi matematica I - 16ACFMA - MAT/05 (10 cfu) Analisi matematica II - 22ACIMA - MAT/05 (6 cfu) Chimica - 16AHMMA - CHIM/07 (8 cfu) Fisica I - 17AXOMA - FIS/01 (10 cfu) Fisica II - 20AXPMA - FIS/03 (3 cfu) Fisica II - 20AXPMA - FIS/01 (3 cfu) |
| Formazione interdisciplinare di base |
Conoscenza e comprensione Conoscenze di base di biologia e dei principali sistemi fisiologici Conoscenze di base della strumentazione informatica e di un linguaggio di programmazione Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper utilizzare le conoscenze di biologia e dei sistemi fisiologici per meglio comprendere le funzionalità dei dispositivi medici. Saper utilizzare un calcolatore per scrivere una relazione e saper scrivere programmi di basso livello di complessità Leggere e comprendere manuali e letteratura del settore scritti in lingua inglese Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore. |
Fondamenti di biologia, anatomia e fisiologia - 01NEAMA - BIO/09 (6 cfu)
Informatica - 12BHDMA - ING-INF/05 (8 cfu) |
| Formazione ingegneristica di base: Ingegneria industriale |
Conoscenza e comprensione Conoscenze di base necessarie alla comprensione dei problemi di verifica degli organi delle macchine e i metodi di calcolo necessari per valutare gli stati di sollecitazione in elementi strutturali semplici. Strumenti necessari per la conoscenza, l'identificazione e la modellazione dei fenomeni meccanici fondamentali, dei componenti e dei sistemi meccanici Alcuni aspetti generali sulla resistenza dei componenti meccanici sotto sollecitazioni statiche e cicliche; i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento. Conoscenze sul comportamento dei materiali, processi di ottenimento, proprietà e applicazioni. Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper comunicare graficamente informazioni tecniche, utilizzare le conscenze relative al comportamento meccanico dei materiali ed agli elementi costruttivi delle macchine Collaborare con ingegneri meccanici al progetto ed alla verifica degli elementi costruttivi delle macchine. Essere in grado di scegliere il materiale più opportuno per la realizzazione di un componente. Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore. |
Disegno tecnico industriale - 14APGMA - ING-IND/15 (6 cfu)
Fondamenti di meccanica strutturale - 09IHRMA - ING-IND/14 (8 cfu) Meccanica delle macchine - 02IHSMA - ING-IND/13 (8 cfu) Scienza e tecnologia dei materiali - 04CFRMA - ING-IND/22 (6 cfu) Termodinamica applicata e trasmissione del calore - 06IHQMA - ING-IND/10 (8 cfu) |
| Formazione ingegneristica di base: Ingegneria dell'informazione |
Conoscenza e comprensione Strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l'analisi e la modellizzazione dei segnali a tempo continuo di tipo deterministico e aleatorio Fondamenti di teoria dei circuiti elettronici Nozioni base necessarie al fine di analizzare e progettare semplici circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali in condizioni di linearità e non. Principali caratteristiche tecniche relative a circuiti amplificatori, con particolare attenzione alla risposta in frequenza e ai diagrammi utilizzati per rappresentarla. Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper interpretare e definire le caratteristiche di un amplificatore nonché l'adeguatezza delle stesse al trattamento di specifici segnali, tanto nel dominio del tempo quanto in quello della frequenza. Saper realizzare circuiti di amplificazione contenenti amplificatori operazionali, ricavarne le caratteristiche ed in generale valutarne il funzionamento. Collaborare con ingegneri elettronici per la costruzione di componenti elettronici Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli matematici rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore. |
Analisi dei segnali - 04EQAMA - ING-INF/03 (8 cfu)
Elettronica - 09ATFMA - ING-INF/01 (8 cfu) Elettrotecnica - 18AULMA - ING-IND/31 (8 cfu) |
| Formazione in Ingegneria Biomedica |
Conoscenza e comprensione Conoscenze di base relative ai principali temi della bioingegneria ed in particolare: principi chimico-fisici alla base dei sistemi biologici con particolare riferimento al disegno molecolare della vita, la traduzione e conservazione dell'energia, la sintesi delle molecole della vita e alle recenti applicazioni in analisi clinica e diagnostica; fondamenti per la progettazione di materiali e dispositivi per utilizzo in campo biomedicale alla macro, micro e nanoscala ; progettazione, realizzazione e utilizzo di biomateriali per endoprotesi e per dispositivi a contatto prolungato con i tessuti biologici; strumenti di progettazione per il "fitting" e la modifica di protesi ed ortesi; ergonomia e biomeccanica del corpo umano; descrizione funzionale della strumentazione biomedica e normativa corrispondente; conoscenze di sicurezza e di impiantistica per l'inserimento dei dispositivi medici all'interno della struttura sanitaria; caratteristiche delle principali attività svolte da un servizio di ingegneria clinica. Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper applicare le conoscenze apprese per la risoluzione di problemi reali di media difficoltà. Saper interagire con i tecnici del settore. Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente tramite lo sviluppo di esercizi guidati che richiedono l'uso dei modelli e delle metodologie descritte nelle lezioni. Le esercitazioni di laboratorio mirano anche a individuare criticità e limiti dei modelli e delle metodologie rispetto alle situazioni reali. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. Modalità di accertamento. Le verifiche avvengono con esami scritti e orali, comprensivi di esercizi di progetto (tipo "problem solving", che richiedono scelte aggiuntive rispetto alle specifiche), la stesura di relazioni riguardanti argomenti monografici e le esperienze condotte dagli stessi studenti in laboratorio. Un accertamento complessivo avviene con la prova finale, che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti ed è svolta come attività di tirocinio presso una azienda del settore. |
Bioingegneria chimica/Bioingegneria meccanica - Bioingegneria chimica - 01NEYMA - ING-IND/34 (6 cfu)
Bioingegneria chimica/Bioingegneria meccanica - Bioingegneria meccanica - 01NEYMA - ING-IND/34 (6 cfu) Bioingegneria elettronica e sicurezza - 01NZPMA - ING-INF/06 (8 cfu) Dispositivi impiantabili attivi/Bioimmagini - Bioimmagini - 01QGQMA - ING-INF/06 (5 cfu) Dispositivi impiantabili attivi/Bioimmagini - Dispositivi impiantabili attivi - 01QGQMA - ING-INF/06 (5 cfu) |
| Crediti liberi |
Crediti liberi del 1° anno - 01PNNMA - *** N/A *** (6 cfu)
Crediti liberi del 3° anno - 01PNOMA - *** N/A *** (6 cfu) |
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| Lingua Inglese Primo Livello |
Conoscenza e comprensione Acquisizione degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati ad ottenere il punteggio 5.0 all'esame IELTS. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Discreta padronanza della lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura), sia in contesto personale che professionale. |
Lingua inglese I livello - 07LKIMA - L-LIN/12 (3 cfu)
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| Tirocinio |
Conoscenza e comprensione Conoscenza delle procedure organizzative dell’ambiente di lavoro. Modalità didattiche. Le conoscenze sono acquisite dallo studente mediante il suo coinvolgimento nelle attività portate avanti dall’azienda che lo ospita durante le sei settimane di tirocinio Modalità di accertamento. L’accertamento avviene tramite la prova finale in cui lo studente descrive in un breve elaborato le attività svolte. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le conoscenze apprese all’interno di un ambiente lavorativo Modalità didattiche. La capacità di applicare conoscenze e comprensione sono acquisite dallo studente mediante il suo coinvolgimento nelle attività portate avanti dall’azienda che lo ospita durante le sei settimane di tirocinio Modalità di accertamento. L’accertamento avviene tramite la prova finale in cui lo studente descrive in un breve elaborato le attività svolte. |
Tirocinio - 34CWHMA - *** N/A *** (8 cfu)
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| Prova finale |
Prova finale - 16IBNMA - *** N/A *** (3 cfu)
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| Autonomia di giudizio |
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A livello di laurea triennale l'autonomia di giudizio è relativa alle decisioni operative necessarie per il corretto utilizzo di metodi e metodologie. Al fine di sviluppare l'autonomia di giudizio vengono proposte nei corsi esercitazioni che richiedono il corretto utilizzo di metodi di media complessità.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene valutata durante gli esami dei singoli corsi. |
| Abilità comunicative |
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Lo studente deve acquisire abilità comunicative sia scritte che orali.
Le abilità comunicative scritte vengono sviluppate attraverso la redazione di rapporti per documentare il lavoro svolto durante le esercitazioni di laboratorio. Lo studente viene stimolato a riportare in modo sintetico, ma completo e comprensibile i risultati raggiunti. Questi rapporti vengono valutati e diventano parte dell'esame del modulo corrispondente. Le abilità comunicative orali, necessarie al lavoro di gruppo ed alla divulgazione di risultati, vengono acquisite dallo studente sempre mediante le esercitazioni di laboratorio. Il livello di abilità raggiunto viene valutato durante l'esposizione dei risultati della prova finale. Particolarmente importante per l'ingegnere biomedico è la capacità di comunicare con l'ambiente sanitario. Questa abilità viene sviluppata nei corsi specifici di ingegneria biomedica e durante i tirocini. Nella valutazione del tirocinio si tiene conto anche di questo aspetto. |
| Capacità di apprendimento |
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Il corso incoraggia la disponibilità all'aggiornamento delle proprie conoscenze. Vengono infatti proposti agli studenti strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi.
Per coloro che intendono proseguire gli studi ad un livello superiore, il percorso di Laurea permette di acquisire i fondamenti scientifici e metodologici a ciò necessari. L'aver acquisito una buona capacità di apprendimento è la base necessaria per il superamento degli esami. |
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