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Tecnologia dei materiali metallici

05CQXDN

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/21 5 B - Caratterizzanti Ingegneria dei materiali

Scopi

Nell'ambito dell'Ingegneria Meccanica la conoscenza dei materiali e delle relative tecnologie rappresenta una delle basi fondamentali della preparazione professionale perché, qualunque sia il tipo di settore in cui opera, l'ingegnere meccanico è frequentemente chiamato ad affrontare problemi in cui i materiali, soprattutto quelli metallici, e le loro trasformazioni, sono direttamente o indirettamente coinvolti. Il corso si propone di fornire gli elementi di base relativi alla conoscenza delle caratteristiche e del comportamento dei materiali metallici. Vengono introdotte le nozioni fondamentali che consentono di comprendere le correlazioni tra composizione chimica, struttura, proprietà, processi di realizzazione e di trasformazione, prestazioni in esercizio, con esempi pratici e applicativi.

Scopi

Nell'ambito dell'Ingegneria Meccanica la conoscenza dei materiali e delle relative tecnologie rappresenta una delle basi fondamentali della preparazione professionale perché, qualunque sia il tipo di settore in cui opera, l'ingegnere meccanico è frequentemente chiamato ad affrontare problemi in cui i materiali, soprattutto quelli metallici, e le loro trasformazioni, sono direttamente o indirettamente coinvolti. Il corso si propone di fornire gli elementi di base relativi alla conoscenza delle caratteristiche e del comportamento dei materiali metallici. Vengono introdotte le nozioni fondamentali che consentono di comprendere le correlazioni tra composizione chimica, struttura, proprietà, processi di realizzazione e di trasformazione, prestazioni in esercizio, con esempi pratici e applicativi.

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Il programma è un sottoinsieme del corso videoregistrato.
Durante i tutorati vengono svolte in più alcune esercitazioni di tipo numerico sulla temprabilità degli acciai, per chiarirne meglio i concetti.

Programma del corso:

  • Reticoli cristallini e fasi metalliche - Cap. 1, pagg. 10-20
  • Teoria dei diagrammi di stato - Cap. 5, pagg. 106-128
  • Diagrammi di stato Fe-C e Fe-N - Cap. 6, pagg. 139-149
  • Trattamenti termici degli acciai, Curve TTT e CCT - Cap. 7, pagg. 162-193
  • Temprabilità degli acciai - Cap. 7, pagg. 194-198 (*)
  • Trattamenti di indurimento superficiale - Cap. 8, pagg. 210-234
  • Ghise - Cap. 10, pagg. 302-309
  • Metallografia - Cap. 3, pagg 45-58

(*) Sono inoltre disponibili delle dispense presso la Segreteria Didattica.

Il programma è un sottoinsieme del corso videoregistrato.
Durante i tutorati vengono svolte in più alcune esercitazioni di tipo numerico sulla temprabilità degli acciai, per chiarirne meglio i concetti.

Programma del corso:

  • Reticoli cristallini e fasi metalliche - Cap. 1, pagg. 10-20
  • Teoria dei diagrammi di stato - Cap. 5, pagg. 106-128
  • Diagrammi di stato Fe-C e Fe-N - Cap. 6, pagg. 139-149
  • Trattamenti termici degli acciai, Curve TTT e CCT - Cap. 7, pagg. 162-193
  • Temprabilità degli acciai - Cap. 7, pagg. 194-198 (*)
  • Trattamenti di indurimento superficiale - Cap. 8, pagg. 210-234
  • Ghise - Cap. 10, pagg. 302-309
  • Metallografia - Cap. 3, pagg 45-58

(*) Sono inoltre disponibili delle dispense presso la Segreteria Didattica.

esti consigliati dal docente responsabile del corso:

  • A. Burdese, Metallurgia e Tecnologia dei Materiali Metallici, UTET, 1992.

In particolare i seguenti capitoli:

  • Reticoli cristallini e fasi metalliche: Cap. I, pagg. 10-20.
  • Teoria dei diagrammi di stato: Cap. V, pagg. 106-128.
  • Diagrammi di stato Fe-C e Fe-N: Cap. VI, pagg. 139-149.
  • Trattamenti termici degli acciai, Curve TTT e CCT: Cap. VII, pagg. 162- 193.
  • Generalità sugli acciai comuni e speciali: Cap. IX, pagg. 264 - 296.
  • Temprabilità degli acciai: Cap. VII, pagg.194-198 e dispense distribuite.
  • Trattamenti di indurimento superficiale: Cap. VIII, pagg. 210-234.
  • Ghise: Cap. X, pagg. 302-309.
  • Rame e sue leghe: ottoni e bronzi: Cap. XI, pagg. 326 - 330.
  • Leghe di alluminio per deformazione plastica e per fonderia; trattamenti termici delle leghe di alluminio: Cap. XII, pagg. 334 - 340.
  • Metallografia: Cap. III, pagg. 45-58.

Sono disponibili presso la Segreteria Didattica dei Corsi Universitari a Distanza le dispense in formato cartaceo del Professor Firrao.

Videocorso utilizzato: Tecnologia dei materiali metallici

  • Prof. Mario Cavallini, Università di Roma La Sapienza
  • Prof. Emilio Ramous, Università di Padova
  • Prof. Roberto Roberti, Università di Brescia
  • [1.] L'industria metallurgica (parte 1)
  • [2.] L'industria metallurgica (parte 2) - Solidi metallici
  • [3.] Metallografie - Le leghe
  • [4.] La solidificazione dei metalli
  • [5.] La solidificazione - I getti
  • [6.] Difetti reticolari
  • [7.] Incrudimento e ricristallizazione
  • [8.] Il diagramma Fe-C
  • [9.] Introduzione ai trattamenti termici
  • [10.] Le curve TTT di trasformazione isoterma dell'austenite
  • [11.] Le curve CCT di trasformazione anisoterma dell'austenite
  • [12.] Normative - Acciai comuni
  • [13.] Criteri di scelta degli acciai
  • [14.] I trattamenti termici industriali: la ricottura
  • [15.] I trattamenti termici industriali: la normalizzazione; la tempra
  • [16.] La temprabilità (parte 1)
  • [17.] La temprabilità (parte 2) - I trattamenti termici industriali: il rinvenimento (parte 1)
  • [18.] I trattamenti termici industriali: il rinvenimento (parte 2)
  • [19.] I trattamenti termochimici di diffusione: la cementazione
  • [20.] I trattamenti termochimici di diffusione: la nitrurazione e la carbonitrurazione
  • [21.] Le ghise (parte 1)
  • [22.] Le ghise (parte 2)
  • [23.] Interazione metallo/ambiente (parte 1)
  • [24.] Interazione metallo/ambiente (parte 2)
  • [25.] Interazione metallo/ambiente (parte 3)
  • [26.] Acciai inossidabili
  • [27.] Tenacità e fragilità
  • [28.] Fatica nei materiali metallici
  • [29.] Interazione metallo/ambiente/sollecitazione
  • [30.] Scorrimento viscoso nei materiali metallici
  • [31.] Metallurgia della saldatura: i processi di saldatura
  • [32.] La solidificazione in saldatura e la criccabilità a caldo
  • [33.] La zona termicamente alterata in saldatura e la criccabilità a freddo
  • [34.] Un esempio di metallurgia della saldatura
  • [35.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 1)
  • [36.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 2)
  • [37.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 3)
  • [38.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 4)
  • [39.] Controlli metallografici
  • [40.] Controlli non distruttivi

esti consigliati dal docente responsabile del corso:

  • A. Burdese, Metallurgia e Tecnologia dei Materiali Metallici, UTET, 1992.

In particolare i seguenti capitoli:

  • Reticoli cristallini e fasi metalliche: Cap. I, pagg. 10-20.
  • Teoria dei diagrammi di stato: Cap. V, pagg. 106-128.
  • Diagrammi di stato Fe-C e Fe-N: Cap. VI, pagg. 139-149.
  • Trattamenti termici degli acciai, Curve TTT e CCT: Cap. VII, pagg. 162- 193.
  • Generalità sugli acciai comuni e speciali: Cap. IX, pagg. 264 - 296.
  • Temprabilità degli acciai: Cap. VII, pagg.194-198 e dispense distribuite.
  • Trattamenti di indurimento superficiale: Cap. VIII, pagg. 210-234.
  • Ghise: Cap. X, pagg. 302-309.
  • Rame e sue leghe: ottoni e bronzi: Cap. XI, pagg. 326 - 330.
  • Leghe di alluminio per deformazione plastica e per fonderia; trattamenti termici delle leghe di alluminio: Cap. XII, pagg. 334 - 340.
  • Metallografia: Cap. III, pagg. 45-58.

Sono disponibili presso la Segreteria Didattica dei Corsi Universitari a Distanza le dispense in formato cartaceo del Professor Firrao.

Videocorso utilizzato: Tecnologia dei materiali metallici

  • Prof. Mario Cavallini, Università di Roma La Sapienza
  • Prof. Emilio Ramous, Università di Padova
  • Prof. Roberto Roberti, Università di Brescia
  • [1.] L'industria metallurgica (parte 1)
  • [2.] L'industria metallurgica (parte 2) - Solidi metallici
  • [3.] Metallografie - Le leghe
  • [4.] La solidificazione dei metalli
  • [5.] La solidificazione - I getti
  • [6.] Difetti reticolari
  • [7.] Incrudimento e ricristallizazione
  • [8.] Il diagramma Fe-C
  • [9.] Introduzione ai trattamenti termici
  • [10.] Le curve TTT di trasformazione isoterma dell'austenite
  • [11.] Le curve CCT di trasformazione anisoterma dell'austenite
  • [12.] Normative - Acciai comuni
  • [13.] Criteri di scelta degli acciai
  • [14.] I trattamenti termici industriali: la ricottura
  • [15.] I trattamenti termici industriali: la normalizzazione; la tempra
  • [16.] La temprabilità (parte 1)
  • [17.] La temprabilità (parte 2) - I trattamenti termici industriali: il rinvenimento (parte 1)
  • [18.] I trattamenti termici industriali: il rinvenimento (parte 2)
  • [19.] I trattamenti termochimici di diffusione: la cementazione
  • [20.] I trattamenti termochimici di diffusione: la nitrurazione e la carbonitrurazione
  • [21.] Le ghise (parte 1)
  • [22.] Le ghise (parte 2)
  • [23.] Interazione metallo/ambiente (parte 1)
  • [24.] Interazione metallo/ambiente (parte 2)
  • [25.] Interazione metallo/ambiente (parte 3)
  • [26.] Acciai inossidabili
  • [27.] Tenacità e fragilità
  • [28.] Fatica nei materiali metallici
  • [29.] Interazione metallo/ambiente/sollecitazione
  • [30.] Scorrimento viscoso nei materiali metallici
  • [31.] Metallurgia della saldatura: i processi di saldatura
  • [32.] La solidificazione in saldatura e la criccabilità a caldo
  • [33.] La zona termicamente alterata in saldatura e la criccabilità a freddo
  • [34.] Un esempio di metallurgia della saldatura
  • [35.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 1)
  • [36.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 2)
  • [37.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 3)
  • [38.] Metalli e leghe non ferrosi (parte 4)
  • [39.] Controlli metallografici
  • [40.] Controlli non distruttivi
...
L'esame consiste in un colloquio orale (preceduto da un breve scritto).
Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
L'esame consiste in un colloquio orale (preceduto da un breve scritto).
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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