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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2011/12
04ASBDN
Elementi costruttivi delle macchine
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Firrone Christian Maria ORARIO RICEVIMENTO A2 IIND-03/A 0 0 0 24 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/14 5 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica
Obiettivi dell'insegnamento

Scopi



Il corso, integrando, cioè coordinando e completando, le competenze acquisite nei moduli:



  • 04AZT DN Fondamenti di Meccanica Teorica ed Applicata;

  • 08AJR DN Comportamento Meccanico dei Materiali;

  • 02APK DN Dispositivi e sistemi meccanici,


intende far acquisire agli allievi le competenze necessarie per la verifica, funzionale e di resistenza strutturale, degli organi delle macchine.
Considerando il numero di Crediti Formativi assegnati, relativamente modesto, si è convenientemente limitato il numero di argomenti considerati
nel corso, considerando però argomenti che, per vari motivi, sono di particolare importanza.


Prerequisiti

Per la comprensione del corso è indispensabile la conoscenza dei contenuti dei corsi:



Sono inoltre di grande utilità le conoscenze impartite nei corsi:



Programma

Programma del corso


Considerazioni generali sulla progettazione meccanica; scelta di cuscinetti a rotolamento standard e procedure normalizzate per la verifica
dell'idoneità dei cuscinetti prescelti, con riguardo al rischio di deformazione plastica delle piste e dei corpi volventi, ed alla durata
del cuscinetto.


Ruote dentate cilindriche (con particolare riferimento al caso di denti diritti): concetti di ruote di serie, e di ruote a profili spostati;
strisciamenti specifici; calcoli di resistenza.


Solidi assialsimmetrici, assialsimmetricamente caricati: dischi sottili rotanti ad alta velocità, tubi spessi sotto pressione, collegamenti
forzati albero-mozzo.


Collegamenti fissi mediante saldature: procedure di verifica dei collegamenti saldati codificate in sede europea.


Collegamenti forzati smontabili realizzati mediante viti o bulloni: verifiche di resistenza di tipo statico e di resistenza a fatica.


Basi concettuali del calcolo strutturale agli elementi finiti: analisi matriciale delle strutture, considerando elementi semplici (aste e/o travi).


Bibliografia

Al momento, non sono disponibili in commercio testi di costo ragionevole in buona corrispondenza con l'insieme degli argomenti considerati nel
corso.


Per singoli argomenti, il titolare del corso ¿ disponibile a dare indicazioni bibliografiche agli studenti interessati.





Questa raccolta di materiale, prodotta ad uso interno, è
stata realizzata per i moduli del Politecnico di Torino in formato .pdf.

Ne è vietata la riproduzione e qualsiasi forma di commercializzazione.


Considerazioni generali sulla progettazione meccanica e calcoli relativi ai cuscinetti a rotolamento



Ruote cilindriche a denti diritti



Solidi assialsimmetrici, tubi spessi e collegamenti forzati




Collegamenti mediante saldatura




Collegamenti con viti e bulloni




Analisi matriciale delle strutture






Quanti non potessero seguire i tutorati possono far riferimento alla sezioni temi d'esame.





Le dispense consentono l'acquisizione delle competenze necessarie per il superamento dell'esame.






Sono disponibili i seguenti temi d'esame in formato .pdf:



Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame

L'esame di profitto, per l'anno accademico 2007¿2008, può essere svolto:



  • in forma completa (prova scritta e prova orale)

  • in forma abbreviata (con esonero dalla prova orale).


La prova scritta ha durata di 2 ore, consiste nella soluzione di alcuni esercizi, con possibilità di consultare manuali, testi a stampa e
dispense.


In ogni prova vengono proposti 4 esercizi, indicando per ciascuno di essi i punti attribuiti per una completa e corretta soluzione.


Il punteggio massimo attribuito a ciascuno dei 4 esercizi, a seconda dell'importanza concettuale dell'argomento e del tempo materiale
occorrente per lo svolgimento dell'esercizio, potrà variare tra 8 e 12 punti.


In tal modo, con la soluzione esatta e completa di tre fra i quattro esercizi proposti si potrà raggiungere il punteggio massimo di 30
trentesimi.


La prova orale sarà svolta in una data successiva; ogni allievo, che voglia o debba sostenerla, potrà scegliere se sostenerla in una
data comunicata nel corso della prova scritta (normalmente dopo circa 15 giorni), oppure in parallelo allo svolgimento della prova scritta
dellàappello successivo.


La prova orale comprende, oltre alla discussione della precedente prova scritta, una interrogazione volta a verificare il grado generale di
conoscenza degli argomenti oggetto del corso, con particolare riferimento alla giustificazione delle formule applicative finali.


L'esame puà prendere la forma abbreviata se si realizzano contemporaneamente le due condizioni:



  • il voto riportato nella prova scritta sia pari o superiore a 20 trentesimi,

  • lo studente rinuncia alla prova orale,


ed in tal caso il voto della prova scritta diviene voto finale d'esame.


Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami
MATERIALI PUBBLICI

Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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