Docente Polito:
Cristian CAMPAGNARO
Il corso
indagherà la complessa e ricca fenomenologia con cui si manifesta il social
design; l’indagine riguarderà i modi in cui le competenze che,
tradizionalmente, si rifanno al design thinking affrontano temi di stringente
emergenza sociale e promuovono soluzioni adeguate, fattive e coerenti ai
contesti di intervento.
Verranno
analizzate le peculiarità per le quali il social design viene riconosciuto
adatto e capace di attivare processi di concreto cambiamento sociale, tali da
rendere possibile la comprensione e la conoscenza di comunità svantaggiate e
non adeguatamente rappresentate, utenze emarginate e non correttamente servite
e di permettere loro l’accesso ad una quotidianità dignitosa dal punto di vista
ergonomico, psicofisico ma anche, in senso più ampio, economico, culturale e sociale.
In un
alternarsi di letture metodologiche, indagini sul campo, analisi di casi studio
emblematici, interventi di esperti del settore sociale ed esercitazioni
pratiche si giungerà a delineare il valore di questa pratica progettuale, prima
di tutto, per come può agire da mediazione e regia nel processo corale e
multidisciplinare di indagine dei contesti in cui si interviene e di sviluppo
delle soluzioni allo scenario di criticità emerse.
Il corso non
mancherà di valorizzare anche le esperienze del design come agente di progetto
degli artefatti, delle strategie, delle azioni necessari a promuovere
significativi impatti sociali migliorativi o attivare processi di innovazione
che beneficino non solo le comunità cui è destinato il progetto ma anche la
società tutta e il complesso degli operatori della filiera del progetto:
designer, industria, investitori, mercato, amministrazioni.