Docente Polito:
Pier Paolo PERUCCIO
Il corso, di
taglio prevalentemente storico e critico, si propone di analizzare l’evoluzione
della comunicazione pubblicitaria e del graphic
design, dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri, come risultato di
un intreccio di fattori economici e sociali, soluzioni tecniche e funzionali,
aspetti psicologici ed estetici. L’obiettivo è di restituire un percorso
ragionato e documentato delle principali vicende legate alla comunicazione
visiva attraverso l’analisi di casi studio internazionali e il confronto in
aula con numerosi esperti nel settore della pubblicità e del graphic design.
Nel Corso è
prevista una prima parte di taglio storico dedicata all’origine della
comunicazione pubblicitaria, dal manifesto nell’Europa di fine Ottocento al
rinnovamento del linguaggio futurista fino alla nascita dell'agenzia
pubblicitaria. Saranno quindi analizzate le principali scuole del progetto del
XX secolo: principalmente Bauhaus e scuola di ULM. Sarà dato ampio risalto
anche allo sviluppo della grafica e della pubblicità in Italia tra i due
conflitti mondiali prima, e poi nel secondo dopoguerra. Si analizzeranno le
principali riviste di grafica e pubblicità: dalle italiane Domus e Casabella
fino alla britannica Monocle.
La seconda parte del Corso invece fornirà strumenti metodologici orientati
al progetto sostenibile attraverso l’analisi della corporate image di alcuni grandi eventi (esposizioni e olimpiadi) e
di aziende e istituzioni pubbliche e private. Saranno approfondite le vicende
legate allo sviluppo della grafica editoriale, degli house organ e degli
strumenti della comunicazione d’impresa (pubblicità, relazioni pubbliche,
sponsorizzazioni, promozioni, marketing, new media, indotto pubblicitario).
Si
guarderà anche al mondo del webdesign, dei social network e a tutti gli aspetti
del marketing meno tradizionale.